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Anno 2008/09 Per Pink Basket Bernalda finisce l'anno numero cinque,finisce con una salvezza a tavolino,conquistata grazie al fatto di aver assolto l'obbligo della disputa dei campionati giovanili.Non è stato un anno facile anzi tutt'altro,l'attesa rifondazione del movimento non c'è stata,anzi si è verificato un passo indietro,dovuto ad un abbandono in massa della attività agonistica da parte delle ragazze under 17,che dopo aver disputato la finale dei campionati studenteschi hanno mollato, determinando un vuoto nel movimento e nel futuro della società. Ironia della sorte c'è la salvezza,ma mancheranno le ragazze per il prossimo campionato,visto che tutto lo starting five,finisce gli studi e andrà all'Università,ovviamente via da Bernalda. E' presto per porci quesiti, ma la nuova stagione va programmata,ma di questo ne riparleremo dopo il Metapontum , tradizionale passerella estiva del basket femminile presso Riva dei Greci. Queste erano le premesse Il palmares è importante,incetta di campionati regionali giovanili vinti, 4 presenze alle finali nazionali Join The Game, due presenze alle finali nazionali dei campionati studenteschi, tre presenze alle finali nazionali del Beach&basket, cinque anni di finali interregionali giovanili. Tre partecipazioni al campionato di serie B femm interregionale nella regione Puglia. Tanti tornei organizzati,tra cui spicca il Metapontum che si svolge in Estate al Riva dei Greci di Metaponto Lido, sponsor e sostenitore storico del nostro movimento. Grazie alla nostra attività abbiamo anche prodotto una giocatrice,la nostra Martina Dimonte l'anno scorso è stata tesserata con il Cras Taranto e per lei si profila un futuro importante (glielo auguriamo)nel basket femminile nazionale. Pink ha conosciuto il suo picco di tesseramenti due anni or sono con oltre 40 ragazze tesserate in una età compresa tra il 13 ed i 17 anni. Nella nostra realtà è un numero importante. Le note felici terminano quì . Tutto questo è stato ottenuto con poche risorse umane ed economiche. Il movimento ha potuto contare in questi anni sull'apporto del sottoscritto, del prof. Rocco B. Dimonte, del coach Nino Paradiso, e per alcuni frangenti di Donato Dimonte, Vito Rocco Torraco e Pino Busco. Citazione di merito ad alcuni genitori più vicini al movimento, ossia Salvatore D'Amicis e Donato Montesano. Insieme con il nostro impegno costante,alimentato dalla passione e dall'entusiasmo che le ragazze ci hanno trasmesso abbiamo tirato il carro per 5 anni,un carro che in cerchi momenti è stato veramente pesante. In primis alla Cestistica Bernalda, anzi a quella parte della società sensibile al movimento, che con affetto e simpatia, favorisce il movimento,che riconosce delle nostre difficoltà e che ci consente di fruire del palazzetto,anche se in orari non proprio ottimali, ma comunque di esistere. Citazione doverosa,forse incomprensibile per alcuni,ma Bernalda non fa eccezione,ogni mondo è paese. Alla nascita Pink venne vista da qualche dirigente come la società nemica (!),a cui sbattere la porta in faccia, temendo chissà quali diaspore e quali disgrazie per il basket nostrano,... dimenticando la mia storia personale nel basket bernaldese e quella di chi ha collaborato con me nel progetto, da sempre orientati verso il costruttivo e l'unione. Per tutti noi , il basket a Bernalda è una ed una sola "famiglia",che al maschile si chiama Cestistica ed al femminile Pink. Un ringraziamento a chi come me, lavora o ha lavorato a 360° nel mondo del basket bernaldese , Nino Paradiso, Rocco B.Dimonte,Vito Rocco Torraco, Pino Busco e Donato Dimonte, tutti attivisti Pink-Cestistica, anche per loro non esistono due società, ma solo una grande famiglia. Ci sono voluti cinque lunghi anni,ma abbiamo vinto questa scommessa, sono chi è cieco non capisce che Pink è una risorsa. Un ringraziamento importante allo sponsor Riva Dei Greci che con il suo contributo ci consente di esistere e non pesare sulle casse della "famiglia" (nel senso di attingere alle stesse fonti di sussistenza,leggasi sponsor).Un ringraziamento ai medici, dott.G.Afferri, dott. V.Vitelli, dott.M.Piarulli, dott. R.Russo ,che a turno hanno garantito la presenza del medico nelle gare interne della squadra. Una citazione anche al preparatore atletico Ruggero Dascanio. Gestire una società femminile non è cosa facile. La differenza tra maschi e femmine oltre che morfologica è soprattutto comportamentale,nel campo e fuori. Motivare una ragazza ad un gioco così difficile ,e per questo esaltante, non è cosa facile. Noi crediamo di avercela fatta (almeno in parte),nonostante gli ostacoli sempre presenti. Gli abbandoni sono stati tanti,è fisiologico. I genitori alle prime avvisaglie di problemi scolastici ,la prima cosa che tagliano è...il basket. Le organizzazioni parrocchiali (scout,a.c.,ed altro...) ,le varie scuole di ballo, musica,ecc....ci mettono del loro,per cui molto spesso le ragazze si trovano di fronte a veri e propri dicktat , full con noi o fuori. Non c'è comunicazione e collaborazione tra chi si impegna nel sociale a Bernalda, tutti in fondo hanno per le stesse finalità, ognuno da qualcosa che l'altro non può dare, ma ognuno fa finta che l'atro non ci sia. Un problema sono anche gli orari al palazzetto,l'unico che abbiamo, questi sono sovente proibitivi ,Pink si è allenata negli spazi che nessuno vuole e quindi più scomodi per gli impegni scolastici e non,delle ragazze. Non ultimo il "moroso",questi molto spesso ha più voce in capitolo del coach e di tutto il resto. Cinque anni con queste problematiche sono veramente lunghi. Mi diceva il prof.Rocco B.Dimonte, cinque anni con Pink e prima ancora trenta anni con i maschi della Cestistica: "Abbiamo il diritto di essere stanchi?". Pink è da rifondare. Sta per iniziare un nuovo anno zero. Chi ha dato in questi anni,il sottoscritto e il prof. Rocco B.Dimonte, hanno tirato in parte i remi in barca,ma non consentiremo certo che la barca vada alla deriva. Abbiamo troppa esperienza per capire che si molla quando c'è chi ti sostituisce. Personalmente mi è successo con la Cestistica (lasciata in ottime mani, migliori delle mie) e ci provo anche con Pink. La società è tutta da riorganizzare,purtroppo,il futuro di Pink per il momento non c'è. Esiste solo la prima squadra ,affidata al coach Nino Paradiso,alle prese sia con la B maschile come secondo di Brogialdi e sia con la B femminile. Anche la presidente storica lascia,Giovanna Pennetta,cede il testimone a Massimiliano Cospite, sponsor storico in questi anni con il suo Camping Riva dei Greci,supportato dall'eterno Pinuccio Figliuolo. Il duo Ninno-Dimonte e i genitori D'amicis-Montesano, li supporteranno nell'organizzazione dell'avventura di serie B in Puglia. Per la massima campionato è tutto a posto,non ci sono problemi ma il settore giovanile? Per il momento è tutto da ricostruire,mancano i tecnici e gli uomini in grado di gestirlo. E' emergenza vera. Si sta cercando una soluzione,mancano uomini (meglio se donne) che si impegnino, spazi di allenamento, gente che sappia lavorare con entusiasmo. Soluzione che va cercata in tempi brevi per evitare che la pallacanestro femminile,ritornata a Bernalda dopo più di un decennio,scompaia dopo una breve parentesi. La Fip Puglia ha messo in atto quanto comunicato nella passata stagione,la serie B femminile non è più a libera partecipazione(ossia aperta a tutti),ma solo agli aventi diritto. Bernalda ha le carte in regola per parteciparvi,salvezza conquistata sul campo e partecipazione ai campionati giovanili. Due criteri questi non in possesso di molti team (per questi la serie C) mentre per Pink un gratificante diritto a disputare un altro campionato di serie B femminile in Puglia. Le formazioni aventi diritto rimaste sono solo otto. Quindi un campionato il cui livello si è alzato notevolmente , non essendovi più squadre cuscinetto. E Pink con quale spirito affronta questa nuova stagione? Sapendo che ci sarà da lottare ed anche molto per raggiungere la salvezza. Hanno lasciato la squadra per motivi di studio Cristina Ninno e Ilaria Mastrogiovanni, in termini di economia di squadra, mancheranno punti e rimbalzi, scusate se è poco Sarà il momento di chi ha atteso il suo momento,come spesso accede, ossia il gruppo delle ragazze under 16 ,anni 92 e 93, che scalpitante non vede l'ora di aggredire il parquet dopo tante gare vista dalla panchina o dalla tribuna. L'organigramma attuale della società è: Presidente: Massimiliano Cospite Dirigenti: Rocco B.Dimonte, Pinuccio Figliuolo,Geremia Ninno, Donato Montesano,Salvatore D'Amicis. Coach Serie B Femm: Nino Paradiso Coach giovanili: Vito Rocco Torraco,Nicoletta Melchiorre,Francesco Perrone Roster: Nicoletta Melchiorre,Alessandra Montesano ,Alessandra Palmieri ,Silvia Gallotta, Sabrina Mazzei, Luana Zuccaro, Antonella D'Auria, Carella Fabiola, Ilaria Ninno, Mariella Paradiso, Imma Armento, Tatiana Braico, Gilda Cassano, Eugenia Della Pioggia, Marica Busco,Anna D'Amicis, Alessia Ponte, Martina Graziadei, Federica Braico, Noemi Zito.
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