Cestistica alè PORTALE  DEL BASKET ... BERNALDESE  E  LUCANO

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il commento della gara della domenica

Touchdown Bernalda-Granoro Corato 80-92

Bernalda: Rossi Pose 16(1), Raffaelli 10(1), Poeta 17(2), Bortone , Di Pasquale  , Arisci 4, Miccoli 14 , Fanelli 3(1), Russo 16(2), Nucci . All.Djukic

Corato:Stella 18(3), De Leonardis 9, Lerro 1, Onetto 28(6), Verile 8(1), Leo 15,Arbore 10(2),Scoccimarro 1, Ceparano2, Iorio.All.Gatta

17/22 37/43 53/66

arbitri: Villa e Ciancabilla di Bologna.

Perde l'imbattibilità interna il palacampagna dopo un anno ad opera di una grande squadra,la migliore vista ed affrontata finora il Corato di Gatta.Il Touchdown visto questa sera era la brutta copia della squadra che ha brillato in questo scorcio di stagione.Ha sbagliato tutto.Sempre in balìa degli ospiti. L'oriundo Ismael Onetto è stato uno spauracchio per la difesa bernaldese, 28 punti con 6 triple al suo attivo alla fine del match.E' stato immarcabile per tutto il match,Djukic gli ha cambiato marcature di frequente ,ma questa sera è stato un marziano. Di solito è difficile capire dove inizia la brillante prestazione di chi vince o le pessima prestazione di chi perde.Di solito la verità è sempre in mezzo,ma dire grande difesa degli ospiti quando i locali hanno polveri bagnate anche quando sono liberi è una inesattezza.Già polveri bagnate anche dai liberi.Questa sera il famoso back court delle meraviglie non ne metteva dentro una anche con il metro libero davanti .Una serata storta capita a tutti,ma questa sera il match era di importanza vitale. Già dal primo quarto si è capito subito che i rossoblù erano troppo contratti,un 0 su 5 nei primi 3 minuti da tre è sintomatico.La gara non è stata bella dal punto di vista tattico,tanto agonismo, troppo nervosismo in campo, soprattutto da parte di tutti i locali.Il primo quarto si chiude sul punteggio di 17/22 con una bomba allo scadere di Onetto, di quelle che danno la carica. Nel secondo quarto grande equilibrio,i rossoblù impattano e sorpassano i coratini con una bomba di Russo 33-29 al 6'. Poi il buio ,un break di 4-14 consente agli uomini di Gatta di andare al riposo con un meritato esiguo vantaggio 37/43.Nulla è compromesso,gara tutta da giocare.Dopo il riposo succede il crack,una serie di errori al tiro,di palle perse , consentono al furetto Stella di partire e lanciare in contropiede tutti , Onetto in primis che in transizione è un castigamatti.E' il momento topico del match, 5 minuti da incubo per i locali consentono ai coratini raggiungere addirittura il massimo vantaggio +21.Feriti nell'orgoglio finalmente Rossi Pose and company reagiscono,sotto le plance si vede un buon Miccoli e un buon Poeta in cabina che prende per mano la squadra.Rossi Pose questa sera ha faticato per avere ragione di un reattivo Stella.Si chiude il tempo con un punteggio pesante,ma ancora partita aperta,...solo +13 per Corato. Nell'ultimo quarto Corato continua a fare la sua solita bella gara ,senza cambiare registro ed intervallando 8 uomini a rotazione continua e mantenendo sempre lo stesso vantaggio,Gatta passa a zona, per dare il colpo di grazia e chiudere il match,invece ...lo riapre, Poeta mette due triple, una ne mette Russo, al 5' quando il match sembra ormai riaperto sul +6  Corato.A questo punto ci mettono del loro gli arbitri,poco casalinghi, con alcune decisioni contestatissime, ma soprattutto castigano la difesa bernaldese, una bomba di Arbore ed il solito Onetto ricacciano i locali al -10. Nucci fa il suo quinto fallo e subito dopo anche il positivo Poeta,la gara finisce quì, Corato amministra bene la palla negli ultimi minuti e porta a casa un risultato pesante ai fini del prosieguo del loro torneo. Bernalda è ridimensionata non poco, il secondo posto ormai è andato,ad addolcire la serata arrivano le notizie delle sconfitte simultanee di Ceglie e Marigliano,nulla cambia come posizioni in classifica,ma adesso inizia un'altra lotta quella per il terzo posto,ma per affrontarla al meglio bisogna riassorbire la mazzata psicologica e poi non perdere colpi nelle prossime e consecutive due gare in trasferta a S.Agnese e Monte di Procida. Un nota di merito alle due tifoserie, gemellate all'inizio del match ,sempre corrette e tanto fair paly anche a fine gara.Ha vinto Corato a... Bernalda e non è successo niente,alla faccia dei luoghi comuni sul comportamento dei nostri tifosi.L'ex di turno De Leonardis ,spesso fischiato dai suoi ex tifosi,non ha offerto una buona prestazione ,anzi si è rivisto lo stesso giocatore bloccato ..quando si trattava di gare importanti.Sarà stata ...l'emozione. Finisce così mestamente la domenica degli oltre mille tifosi bernaldesi assiepati sulle tribune,loro non hanno da rimproverarsi niente,qualcuno invece deve fare qualche mea culpa,ma non è finito niente,i play off sono un altro campionato.Basta crederci e provarci sempre.

 

Centro Ford Molfetta-Touchdown Bernalda 66-70

Bernalda: Rossi Pose 27(1), Raffaelli 18(2), Poeta 15(2), Bortone , Di Pasquale  , Arisci , Miccoli 2 , Fanelli , Russo 5(1), Nucci 4. All.Djukic

Molfetta:Gramajo 19(2),Teofilo 10(1), Colucci,Canzonieri 18(1), Cozzolino 3(1), Gesmundo, Rosito 8, Biasi 9(1), De Gennaro, Liquoro. All.Carolillo.

14/16 32/40 54/55

Note:oltre 200 i bernaldesi presenti.Fallo tecnico a Rossi Pose nell'ultimo quarto.Esce per falli Colucci e Arisci.Lancio di oggetti tra le due tifoserie a fine gare,

Bernalda espugna Molfetta e finalmente realizza l'acuto vincente in trasferta che le è sfuggito per ben tre volte contro le dirette concorrenti. Una vittoria altisonante ,su un campo difficile dove ha perso anche la capolista Ostuni.Un risultato che è un segnale forte ...a questo finale di campionato. Una vittoria che scava un solco in zona play off,tra le prime cinque e il 6-7-8 posto.Questa volta il finale convulso è stato gestito bene, ma anche si è temuta la beffa finale.Come consuetudine,queste gare vanno raccontate dal finale.Un pesante 2/2 dalla lunetta di Rossi Pose  porta il Touchdown sul punteggio 65-68 a 30" dal fischio finale, sul contrattacco viene fischiato fallo su Canzonieri che a 25" va in lunetta sbaglia il primo e segna il secondo 66-68 ,fallo su Raffaelli a 19" ,in lunetta sbaglia  entrambi i liberi.Qualcuno rivede il vecchi fantasmi,ma questa volta il pallone finisce nelle mani di Nucci che cattura il pallone e vanifica l'ultimo attacco di Molfetta,la sfera va a Rossi Pose che la nasconde,subisce fallo da Rosito, di nuovo 2/2 e 66/70 a 13",attacco disperato di Gramajo che sbaglia,di nuovo Nucci rilancia Rossi Pose che in serpentine fa trascorrere il tempo,nessuno osa fare fallo su lui,(12/12 ai liberi alla fine dalla lunetta) e la gara finisce tra il tripudio dei numerosi bernaldesi giunti a Molfetta per questa gara ritenuta alla vigilia fondamentale per puntare decisamente al secondo posto finale.Il commento di Djukic a fine gare è tutto dire:"Abbiamo vinto facendo solo 70 punti,noi che superiamo sempre gli 80,si poteva fare meglio,ma va bene così, è stato veramente difficile vincere quà. Nei primi due quarti abbiamo giocato bene anche in attacco,poi  la tensione e qualche decisione arbitrale ci hanno forse penalizzato....".Infatti. Nei primi due quarti, i bernaldesi sono stati ineccepibili ,la zona 1-3-1 match-up di Carolillo è stata forata di seguito da Poeta,Rossi Pose e Raffaelli per 5 volte dalla linea di 6,25, Molfetta in attacco insiste nella sua azione monotematica con  passaggi sotto ai due "buldozer" Canzonieri e Gramajo,che a lungo hanno messo in difficoltà i lunghi agili bernaldesi.Dalla distanza ci provavano a forare la retina ,con basse percentuali ,un evanescente Teofilo e il duo Rosito e Gesmundo.Invece nulli in attacco appaiono i duo play Colucci e Cozzolino, troppo indaffarati nel  fatuo tentativo di bloccare Rossi Pose. Dopo il riposo,Carolillo ritorna a uomo e dopo un +12 bernaldese, guidati da un Gramajo come al solito positivo e generoso,i locali recuperano il gap e si riportano in vantaggio di un punto sul finire del terzo quarto. Il quarto tempo sarà tutto nervi e tensione da tagliare con il coltello, non cambia il leit motiv del match,sempre palla sotto per i pivot del Molfetta e sempre  Arisci,Nucci e Miccoli a fare gli straordinari. Due arbitri ...molto spesso indecisi, tolleranti del gioco fisico  sotto le plance, hanno favorito non poco la forza muscolare soprattutto di Canzonieri. Nell'ultimo quarto Djukic gioca anche la carta 4 piccoli in campo con Poeta play, quest'ultima soluzione si dimostrerà vincente ,in quanto proprio il Poeta play è stato decisivo scombussolando tutti le strategie difensive locali.La  tensione difensive polarizzata su Rossi Pose e Raffaelli,hanno consentito al marchigiano di tirare fuori una prestazione super,con canestri importanti in momenti delicati del match. Le chiavi del successo sono state la compattezza in difesa,con molto raddoppi sui pivot,i pochi spazi lasciati ai tiratori pugliesi con poche chance al tiro.In attacco la buona vena al tiro di Raffaelli e Poeta e il solito Rossi Pose che segna...quando vuole. Qua finisce lo sport ed inizia ...la cronaca, ma questo non fa parte del commento della gara. A fine gara la testa di Djukic è già alla gara di domenica contro Corato.Il palacampagna si prepara a vivere una serata di grande basket....

 

Touchdown Bernalda-Ferentinum Campobasso 113-62

Bernalda: Rossi Pose 32(5), Raffaelli 20(4), Poeta 12(2), Bortone 2, Di Pasquale  , Arisci 6, Miccoli 8 , Fanelli 7(1), Russo 13(1), Nucci13. All.Djukic

Campobasso: Sabatelli 4, Scodavolpe 4, Florio,Bertini 7,Butini 9(1), Morelli 14, Santella 4, Luzzi 17, Papalotti 1, Cefaratti 2.All.Anzini

arbitri: D'Accico di Milano e Di Molfetta di Firenze.  (tra parentesi le  triple)

32/13 57/25 80/41

Punteggio eloquente,il ritorno di capitan Butini da ex di lusso al palacampagna è stato da incubo,un +51 di scarto non è da tutti i giorni.  Djukic ripropone Miccoli parzialmente recuperato dopo una terapia intensiva,quindi niente da fare per Testa ancora in attesa del rientro.Simpatico siparietto iniziale con il saluto della folla al senese ed un saluto particolare anche a Rossi Pose, per il suo 29mo compleanno,un mazzo di fiori da parte dei suoi afecionados tifosi della curva ultras.Dopo i cerimoniali si parte, i molisani reggono solo 5' poi spariscono, la grinta in difesa e la velocità in contro piede dei bernaldesi non è per le gambe degli uomini di Anzini.Sul punteggio di 18-13 al 5' gli uomini di Djukic piazzano un break devastante(14-0) fino alla sirena della prima frazione, in particolare sono l'incontenibili Rossi Pose(15 punti in 10'),Raffaelli (7) e Russo(6).Partita finità? Pare proprio di sì. I molisani sono statici in difesa e farraginosi in attacco, la famosa batteria dei lunghi di Anzini, se pur servita spesso si scontra contro il muro difensivo eretto dal duo Nucci-Arisci, abili a recuperare palle e a far ripartire il back court bernaldese. Nel secondo quarto Djukic decide di far riposare per un tempo intero Rossi Pose e Russo per dare spazio a Poeta e Di Pasquale,i due vogliosi di ben figurare giocano anche loro a ritmi insostenibili per i molisani e servono palloni invitanti a Raffaelli che questa sera è veramente Anzini osserva la debacle disarmato e sconsolato.Si va al riposo sul punteggio di 57-25, una miseria 25 punti in due tempi, il reparto tiratori inesistente,anche Butini troppo nervoso ci prova poco, il tiratore preposto Scodavolpe ha medie impossibili dal perimetro alla pari di Bertini.Con divari del genere non ha più senso commentare la partita, infatti nel terzo quarto ed ultimo quarto si vede solo accademia e Djukic da spazio a tutti,fuori Rossi Pose già al 2' dell'ultimo quarto,Raffaelli non entrerà nemmeno e Russo è già...al riposo anzi tempo. Spazio e minutaggio a De Pasquale, Fanelli  e Bortone i tre a gara conclusa , non si lasciano scappare  l'occasione per mettersi in mostra, difendono aggressivi e danno vigore e velocità alla manovra e consentono il dilagare del punteggio finale,neMorelli e Luzzi per rimpinguare il bottino personale,...ma quando servivano i loro punti non sono arrivati. Una nota di merito va data oltre che ai due argentini Rossi Pose e Raffaelli per il bottino individuale in pochi minuti soprattutto a Nucci, il paulista questa sera va finalmente in doppia cifra (6/7 da 2 e 1/2 dalla lunetta)e in difesa è stato superlativo.Appena il tempo di godersi la vittoria e subito la mente va alla prossima in casa di un altro ex Emiliano Gramajo in quel di Molfetta.I pulman sono pronti, si prevede l'esodo bernaldese sulle rive dell'adriatico domenica prossima.

 

Touchdown Bernalda-BioSystem SM Vico 105-87

Bernalda: Rossi Pose 35(7), Raffaelli 20(2), Poeta 2, Bortone 1, Di Pasquale  , Arisci 9, Miccoli 7(1) , Fanelli , Russo 25(2),Nucci 6. All.Djukic

S.M.Vico :Servidei 3, Aragosa 9(1), Canzano 5, Di Marzo 23, Racioppoli , Di Guida 7,  Scala 22, Fucci, Varriale 19(1), Corbo. All. Salanti

20/18 43/44 78/60

arbitri: Cilione e Ielo di Reggio Calabria

Due tempi alla camomilla, gli uomini di Salanti ,orfani della stella Capone, affrontano il match con tanto timore reverenziale e subiscono le veloci giocate dei bernaldesi che non sembrano in palla,allo scadere del primo quarto Di Marzo segna il 20-18,minimo scarto della frazione.E' forse il canestro che da coraggio ai campani, è il segnale che si può osare.Nel secondo quarto gli uomini di Djukic sembrano nel pallone, errori a go go,su tiro,passaggi sbagliati e quant'altro,tra i campani fuori  Canzano (171 cm) e dentro il  play Varriale,solo 170 cm,piccolo di statura ma crea scompiglio nella difesa bernaldese. Il velocissimo play diventa  Strike shoote e  mette a segno punti a ripetizione,i rossoblù ,sorpresi, subiscono un inaspettato break di 2-15 in 4 minuti,con massimo vantaggio casertano 22-33 a 6' dal risposo.Un time out di Djukic fa riordinare le idee alla squadra e  ,incitati dal pubblico sempre presente come al solito, si rientra in gara con un contro break di 12-4 a 3'27".Una tripla di Russo riporta i rossoblu in vantaggio a 1'15" 41-39, Di Marzo replica con la stessa moneta,41-42 ,Miccoli appena entrato ,nonostante la menomazione fa il 43-42 dalla lunetta e sempre Varriale allo scadere fa andare la sua squadra al riposo in vantaggio 43-44.Alla ripresa del gioco si vede un'altra Cestistica in campo, finalmente con cattiveria ,difesa aggressiva tutto campo e veloci contropiedi,subito 6 punti di fila del pendolino Russo 49-43 a cui risponde con  la tripla Varriale.Salanti schiera i suoi a zona ed inizia lo show dei tiratori, inizia Miccoli, poi Rossi Pose, poi finalmente Raffaelli, e poi 3 triple di fila ancora di Rossi Pose.I campani sono storditi,quando i tiratori sono in serata non c'è zona o uomo che tenga.Si chiude il terzo quarto con un eloquente 78/60.Partita chiusa anzitempo,C'è tempo solo per un quarto finale da accademia in cui trova gloria anche l'ala Arisci per la sua tripla quotidiana e per la settima bomba di Rossi Pose. Il resto del back court ,Raffaelli e Russo, fino ad allora forse abbottonati,danno sfogo alle loro cartucce e si lasciano andare a giocate in transizione che strappano applausi convinti del pubblico che gradisce il finale di gara.Con un break finale i vicani scendono sotto i venti,per loro sarebbe stata una punizione troppo severa, orfani di Capone, hanno venduto cara la pelle,ma il divario tra due formazioni è notevole. Giocando come gli ultimi due quarti c'è veramente da essere ottimisti per il prosieguo del torneo.Un notazione di merito a Milton Nucci, in difesa è veramente insuperabile e in attacco sta migliorando non poco,...ricordiamo che è rientrato da poco dopo l'operazione al ginocchio e i progressi si vedono domenica dopo domenica.Buoni progressi si sono visti anche da Raffaelli, le sue triple finalmente si rivedono. MIccoli ha giocato pochi minuti, ha messo a segno due liberi,una  tripla ed un canestro dall'angolo,non male per uno...claudicante. 

Partenope Napoli-Touchdown Bernalda 72-91

Bernalda: Rossi Pose 23(4), Raffaelli 22(2), Poeta 2, Bortone 1, Di Pasquale 3 , Arisci 6, Miccoli 12 , Testa ne , Russo 16(2),Nucci 4.  All.Djukic

Napoli:Gulemì 11,,Menniti 13, Sorge 7, Morra 13, Savarese 2,Dubbio 6, Vella 13, Adinolfi 2, Maddaloni 2, Marra 3.All.Massaro

24/27 36/49 55/71 

arbitri:Stefania Perrone e Chiara Mascolino di Catania

In questi casi si dice tutto è bene quello che finisce bene, trasferta difficile, condizioni meteo proibitive e squadra insidiosa da affrontare con  determinazione. E così è stato. La squadra partita in mattinata ha avuto il tempo comunque di raggiungere Napoli nonostante la bufera, si è riposata ed ha avuto il tempo per trovare la giusta concentrazione per battere gli uomini del coach Massaro.La Cestistica fino ad ora ha fatto troppi flop in trasferta,serviva una prova convincente e così è stato, il back coast bernaldese formato da Russo, Rossi Pose e Raffelli (+ Poeta) quando è in serata non perdona.Il commento della gara è affidato a chi ha assistito al match,in primis all'avv.Montemurro " Abbiamo giocato una grande partita difensiva, abbiamo sporcato molti palloni,per loro non c'è stato spazio da nessuna parte.Nel momento topico del match i nostri tiratori sono stati micidiali annichilendo l'avversario.Le loro percentuali sono state ottime, quando ci sono delle medie del genere non c'è sistema difensivo che tenga.Basti pensare che dalla linea dei 6,25, Rossi Pose ha fatto 4/6, Raffaelli 2/4 e Russo 2/2 ,con queste percentuali i partenopei sono rimasti impotenti." Soddisfatto e rilassato  anche il tecnico Djukic: "Dal punteggio si direbbe che è stato facile,ma non è facile mai giocare in trasferta.La Partenope è una squadra che gioca duro che non demorde mai,ma noi siamo stati sempre in vantaggio,eccetto nel secondo quarto quando eravamo anche -2 a 5' dalla fine del tempo,ma poi forse abbiamo realizzato il break decisivo che ci ha portati al riposo a +13.Sono soddisfatto della squadra ,abbiamo giocato bene,abbiamo difeso molto bene .Siamo stati sempre in vantaggio e nell'ultimo quarto siamo andati vicini anche al +30.Ripeto comunque la chiave della partita è stata la difesa,loro avevano 36 punti all'intervallo e sono arrivati a 70 solo grazie ad un break nel finale quando eravamo quasi a +30.I due arbitri...due femmine ,hanno fischiato troppo,ma alla fine sono state imparziali nelle decisioni.La gara comunque è stata corretta". Si legge bene tra le riga che finalmente c'è soddisfazione e serenità nelle dichiarazioni. Infine la gara è stata commentata radiofonicamente con dei flash su Radio Laser da un tifoso d'eccezione Giuseppe Molinaro che ,nell'emergenza, si disimpegnato bene in un ruolo non suo,ma molto ricco di spontanea passione.Grazie all'iniziativa i tifosi bernaldesi hanno seguito l'evolversi della gara via radio.Scusate se è poco.

NB: Il commento partenopeo

Touchdown Bernalda-Ambrosia Bisceglie 89-79

Bernalda: Rossi Pose 22(1), Raffaelli 23(2), Poeta 10(1), Bortone, Di Pasquale , Arisci 11(1), Miccoli , Fanelli , Russo 14(1),Nucci 9.  All.Djukic

Bisceglie:Barbato 5,Ciampaglia 13(2),Monopoli ne, Marinelli 11(2), Della Felba 13(1), Piroddu 6,Rana 9, Leoncavallo 7,Casamassima,Rinaldi 6(2).All.De Florio 

24/13 45/36 64/58

Convincente prestazione degli uomini di Djukic contro un Bisceglie che tutto sommato non ha sfigurato, è venuto a Bernalda per giocarsela la gara come nelle previsioni,ma nulla hanno potuto i ragazzi di De Florio contro Rossi Pose e compagni,questa sera veramente in palla. Ostuni è dimenticata quindi con una prova maiuscola.Direttore d'orchesta tanto per cambiare Rossi Pose, veramente in serata di grazia,questa sera supportato sotto i tabelloni da un positivo Milton Nucci e da un buon Arisci. Miccoli non era presente solo a referto non avendo ancora recuperato a pieno l'infortunio subito domenica scorsa .Nucci e Arisci quindi 40 minuti in campo.Partenza sprint del quintetto bernaldese che a freddo ha bruciato in velocità il quintetto biscegliese apparso troppo lento e quindi in forte difficoltà contro le folate di Russo e Raffaelli pilotate da Rossi Pose.De Florio corre i ripari e toglie i lenti pivot Leoncavallo e Rana e mette dentro Marinelli e Piroddu,ma la situazione cambia poco, solo Ciampaglia e Barbato sembrano reggere il ritmo, il divario arriva anche al +13 e sembra che la gara debba involarsi verso la facile vittoria,De Florio cambia le carte in tavola, alterna zona ,uomo e accenna una  box and one,riesce anche a procurarsi un break e a tornare in partita grazie a due bombe di Rinaldi sulla zona (!) bernaldese. Prima del riposo i Bisceglie arriva anche al -3, minimo scarto di tutto il match,ma la zona biscegliese viene forata da due bombe di Poeta e Raffaelli e il divario resta sulla decina di punti.Non cambia De Florio nella  terza frazione,difesa zona alternata a uomo, Djukic invece resta sempre a uomo , il penetra e scarica di Rossi Pose,Raffaelli e Poeta rende vana la zona biscegliese, anche senza avere delle % al tiro straordinarie da parte dei rossoblu dalla distanza. Nella terza frazione si rivede Leoncavallo, che realizza 7 preziosi punti approfittando anche della gravosa situazione falli di Nucci , ma Bisceglie non ne approfitta di questo... pseudo-handicap bernaldese sotto canestro e continua a sfidare vanamente la difesa bernaldese dal perimetro. Ciampaglia e Marinelli azzeccano la bomba della speranza allo scadere del terzo quarto e dal -12 chiudono il tempo sul -6.All'inizio del quarto decisivo la difesa bernaldese si fa rabbiosa,tutto campo, con raddoppi frequenti,Bisceglie non trova spazi e sulle palle perse subisce le veloci percussioni  del "pendolino" Russo e di Raffaelli,il vantaggio dilaga fino al +18. Con i lunghi rossoblu stanchi e carichi di falli per i 40' , Bisceglie comincia a giocare sotto e chiude in maniera dignitosa la partita subendo solo 10 punti di scarto grazie ad un 6-0 finale.Gas Rossi Pose nel finale,comunque tira il freno e controlla la partita facendo trascorrere il tempo.Degna di nota è stata la prestazione di Nucci,finalmente ai suoi livelli e di Arisci,ma il voto del migliore va  dato a Rossi Pose,le sue  penetrazioni da fuori classe e un  paio di assist ...invisibili per i normali, hanno strappato applausi a scena aperta anche... da parte dei suoi non estimatori convinti.Inoltre ha subito ,anche  falli "cattivelli",ma è rimasto sulle sue senza reagire,come dire "il provocatore,...provocato,ha risposto con i fatti". La sfida Bernalda-Bisceglie questa volta finisce con strette di mano, niente polemiche e code finali,vedi le ...ultime tre sfide .Ha vinto la squadra migliore tecnicamente ed atleticamente, De Florio ha poco da rimproverarsi, Djukic può finalmente essere soddisfatto dei suoi,anche se la macchina non è ancora perfetta,ma siamo sulla buona  strada. I rossoblù sono l'attacco più prolifico del torneo,ma in difesa ancora ci sono delle pause.

Telcom Ostuni - Touchdown Bernalda 93-80 d.t.s.

Bernalda: Rossi Pose 20(1), Raffaelli 17(0), Poeta 13(2), Bortone, Di Pasquale , Arisci 7, Miccoli 4, Fanelli , Russo 17(2) ,  All.Djukic

Ostuni:Parisi 13,Vozza 4, Valentini 13, Della Corte 12, Di Santo 21, Motta 8, Sarli 21,Ungaro,Bagnardi,Crovace 1.All.Putignano

16/26 32/46 52/55 74-74

arbitri:Asnaghi e Carletti (Co), voto 5

note: Tecnico alla panchina Ostuni a 1'50" dalla fine del primo quarto.Antisportivo di Arisci a 35" dalla fine del terzo quarto.Antisportivo di Valentini a 1'14" dalla fine del quarto tempo.Pubblico bernaldese circa 200,pubblico ostunese circa 700.

Difficile commentare una gara del genere. A 16" dalla fine Bernalda grazie a due tiri di Gas Rossi Pose dalla lunetta  era sul punteggio di 68-74 ed in lunetta con Russo, tifosi bernaldesi giunti numerosi come al solito già felici  pregustavano l'impresa a casa della capolista al termine di una gara perfetta da tutti i punti di vista in attacco ed in difesa.Il maddalonese , uno dei migliori in campo, fa 0 su 2 dalla lunetta, pochi secondi prima aveva fatto altrettanto, la palla va a Motta, poco incisivo per tutto il match e mette la bomba della misericordiosa speranza 71-74 a 6" dalla fine ,rimessa Bernalda e fallo sistematico su Nucci ( errore di chi ha rimesso,sul probabile fallo sistematico, la palla al brasiliano non andava data!!!).Nucci in lunetta fa 0/2 ma si rifa e prende il rimbalzo,di nuovo fallo di nuovo il lunetta,nuovamente 0/2,rimessa Ostuni ,le indicazioni dalla panchina sono fallo al superamento della metà campo,ma stranamente in campo... si fa altro, allo scadere del tempo sulla sirena la palla arriva a Parisi, che mezzo sbilanciato azzecca la bomba della misericordia vera. Il palazzetto esplode,i numerosi bernaldesi presenti sprofondano nello sconforto e  la squadra  nel supplementare va nel pallone e praticamente non gioca più. Peccato una occasione ghiottissima per rilanciarsi nella corsa la primato,per riaprire il discorso primo posto, ma Parisi era... di tutt'altro avviso e da gran campione qual'è ,ha fatto capire a tutti che nel basket le gare durano 40' e non... 39'59". La bomba allo scadere fa parte del basket, forse è la parte più emozionante di questo sport, per chi la mette dentro al fil di sirena è l'esaltazione,per chi la subisce è lo sconforto. Pazienza la fortuna prima o poi passerà da Bernalda, sia a Ostuni così come a Ceglie si è perso all'ultimo tiro,cioè in casa delle due prime in classifica,vuoi vedere che ai play off andrà meglio? La cronaca del match è un dettaglio, come dice Djukic ,che se la gara è punto a punto conta solo quello che ha fatto l'ultimo tiro, tutto quello che è successo prima non conta più niente. Per la cronaca prima è successo che la Cestistica ha dominato il primo quarto,i salentini sotto già di 9 dopo 5', Russo beffa ripetutamente Di Santo in velocit.Gaston Rossi Pose invece è beccato a più non posso dal pubblico in atteggiamenti a dir poco ostili nei suoi confronti,il gaucho risponde par suo alle provocazioni subite, irridendo ed eludendo le marcature di Sarli, Parisi, Crovace ed Ungaro. Marcature che per lunghi tratti sono sembrate caccia all'uomo con addirittura il "mastino"  Crovace entrato in campo con il chiaro intento di intimidirlo..In un frangente del match,nervi a fior di pelle,addirittura subisce mani addosso e spintonato a gioco fermo da parte di alcuni giocatori dell'Ostini con gli arbitri che ...parlavano al tavolo..Chi conosce Rossi Pose si aspettava che perdesse la testa, invece ha risposto con i fatti ,per la cronaca dalla lunetta risponde con un 9/10.Il quarto si chiude 16/26 per i rossoblu,ma un buon Miccoli esce per 3 falli al suo posto Arisci.Nel secondo quarto entra l'ex Valentini,ma non punge,  ben marcato da Arisci.Il temuto brasiliano Motta,è reso innocuo dal suo connazionale Nucci.Si va al riposo con un eloquente 32/46. Gli ostunesi sembrano in balia degli avversari, sbagliano tutto ed in difesa non riescono a contenere la velocità dei furetti bernaldesi, troppo veloci per qualcuno...avanti con l'età.Di Santo è l'arma in più del Bernalda in quanto si intestardisce e gioca...solo.Dopo il riposo però le cose cambiano. L'inizio del terzo quarto succede l'incredibile, Touchdown pensava di avere il match in tasca,ma con gli uomini di Putignano a zona subisce un terrificante break di 14-0.Un bomba di Di Santo impatta sul 46-46 a 3'30" dalla fine.6'30" di errori,palle perse, e % al tiro da minibasket,ma ci pensa Poeta a far ripartire i rossoblu con una bomba e la zona è ...violata. Miccoli si infortuna ed esce.Segue un discutibile antisportivo di Arisci e poi un break bernaldese che fa ripartire gli ospiti e chiudere in vantaggio il tempo sul punteggio di 52-55. L'ultimo quarto è al cardiopalma 58-56 a 6'20" unico vantaggio dei locali.Entra Miccoli che prova a dare il suo contributo nel finale,ma esce dopo pochi secondi claudicante,la sua gara finisce sul più bello.Break dei bernaldesi grazie a Russo e si va sul 58-64 a 4'13" dalla fine.Controbatte Ostuni e fa un minibreak 5-0  63-64 a 2'54". Due realizzazioni di Nucci e Raffaelli portano il punteggio sul 65-68  a 1'45", dalla lunetta Rossi Pose mette dentro due liberi per un antisportivo subito 65-70, sul possesso a 35" Russo fa il 65-72 dopo aver fatto 0/2 nella azione precedente..Sul ribaltamento di fronte Vozza segna il 68-72,mancano 16" fallo su Rossi Pose che segna il 68-74.Russo recupera palla subisce fallo e fa ancora 0/2.Poi Motta e Parisi mandano in visibilio i tifosi locali con le due bombe sopra citate.Nel supplementare Djukic cerca di dare la carica ai suoi ,capisce che la botta è stata tremenda,ma invano, chi ha recuperato un partita persa è a mille,chi se le vista sfuggire di mano non c'è più. Ostuni segna nel supplementare 19 punti Bernalda solo 6. Adesso esiste solo la lotta  gli altri due gradini del podio,per il monento occupate da Ceglie e Corato che verranno a farci visita al palacampagna, il coach Djukic deve lavorare sodo sulla testa dei propri ragazzi e trovare le spiegazioni di prestazioni eccellenti come quella di stasera(o di Ceglie) e di altre prestazioni deludenti contro squadre di seconda fascia.Il tempo non manca, intanto una cosa è certa Touchdown Bernalda c'è e ai play off ci sarà da divertirsi....Ostuni e le altre due avversarie sono avvisate.

 

Touchdown Bernalda-C.Acquaviva Maddaloni 98-87

Bernalda: Rossi Pose 26(3), Raffaelli 18(3), Poeta 6, Bortone, Di Pasquale 2, Arisci , Miccoli 20, Fanelli , Russo 26(3) ,  All.Djukic

Cestistica Acquaviva: Del Vecchio 10,Santoro 16(1), Farina 5 , D'orta 5(1) , Terracciano , F.Esposito  29(6), Matuozzo 11(1),Tammaro 11 , De Giulio,De Maio. All.Pappacena

22/22 39/40 69/68

arbitri: Vultaggio (CZ) Conti (RC)

I casertani hanno tenuto bene il campo per tre tempi ribattendo punto su punto e break su break i rossoblu apparsi non in splendida serata per almeno 3/4 di gara. I campani hanno dalla loro come referenze  due imprese quella di aver battuto il Ceglie in casa ed in Bisceglie in trasferta ed aver perso all'ultimo tiro a Corato.Al termine del terzo quarto con le squadre ancora incollate si è temuto il finale convulso. Così non è andata. Djukic mettein campo uno starting five italiano Di Pasquale, Poeta, Russo, Miccoli e Arisci.Quintetto  che subisce subito un break negativo e al 5' mette in campo prima Rossi Pose per Di Pasquale e poi Raffaelli per Poeta e subito dopo Nucci per Arisci che fa 3 falli in 5'. Gli starting five ...diversi di Djukic non fanno notizia, ma lui usa sperimentare ...subito piuttosto che alla fine quando si rischia di non poterlo più fare. Gli uomini di Pappacena rappresentano una squadra atipica,senza riferimenti sotto, spesso con 4 guardie,fatta da buoni giocatori , senza "fuoriclasse", ragazzi che giocano,difendono e non demordono mai. Il solo lungEsposito,un cecchino che alla fine fa 6 bombe di cui 3 con tiro supplementare(cioè da 4 punti),molle anche la difesa sulle altre due ali Matuozzo e Santoro. Sotto canestro hanno segnato spesso indisturbati anche Tammaro e Del Vecchio.Quindi difesa poco concentrata.La sveglia suona all'ultimo quarto,finalmente si vede una difesa più attenta,contropiede e soprattutto le % di tiro si alzano e Rossi Pose e Russo forano la retina a ripetizione,anche dalla linea dei 6,25 e Touchdown prende un l margine di (anche+14) che mantiene fino alla fine gestendolo al meglio.E' il caso di citare la prestazione dei singoli. Rossi Pose e Russo indubbiamente stando attraversando un buon periodo di forma, il campano soprattutto in contro piede è un treno-pendolino che si ferma solo con un fallo e questa sera finalmente dalla lunetta è stato encomiabile ha fatto 8/9.Rossi Pose invece non fa un solo punto per due tempi ,poi quasi stizzito, prende la squadra in mano e fa di tutto, bombe, assist,contropiedi e gioca come sa. Ancora non al top Raffaelli,le sue percentuali da 3 non sono ancora da ...Raffaelli,ma nessun problema se c'è il duo Gas-Roby a compensare. In crescendo invece Miccoli, ha segnato di spalle e faccia al canestro e ha preso importanti rimbalzi. Nucci è stato due giorni con la febbre,non doveva giocare,ma la situazione contingente ha costretto Djukic a schierarlo. Arisci invece deve crescere,  3 falli in 4 minuti condizionano il rendimento a chiunque.Poeta non è al top della condizione,utilizzato da play,da ala bassa ed anche ala alta stasera,è al servizio della squadra sacrificandosi anche a ...fare pochi punti. Di Pasquale è entrato nel quintetto,ha difeso bene sul play, ma Castellaneta su Corato, risultato cviene colto con soddisfazione tra i tifosi sia per la classifica e soprattutto per i tre amici bernaldesi (Durante, Visceglia e adesso anche Torraco come coach in seconda) che sono in biancorosso, a cui tutti auguriamo una meritata salvezza,al di là della rivalità esistente nei derby.

Marigliano-Touchdown Bernalda 90-82

Bernalda: Rossi Pose 29(2), Raffaelli 16, Poeta , Bortone, Di Pasquale 1, Arisci 4, Miccoli 11, Fanelli , Russo 20(2) ,  All.Djukic

Marigliano:Forino F.8, Confessore 9, Corvo 20(2), Di Napoli 20,Leone 9, Ciervo 2, Serpico,Forino C.22(2),Auriemma, Petillo.All.Ascione

20/25 45/36 64/56

arbitri:Curri(Ta) e Di Bendetto(Ba).

Note:usciti per falli Nucci,Miccoli,Forino C.Corvo. Starting five:Ciervo, Leone,Corvo,Forino C.,Forino F.(Marigliano), Rossi Pose, Raffaelli, Russo, Miccoli e Arisci.

Era la prova del fuoco, uno scontro diretto per la conquista di una piazza migliore per affrontare i play off e magari per tentare ancora la scalata al vertice della classifica.Missione fallita per Djukic and company.In un clima rovente sugli spalti,i pochi bernaldesi al seguito (una ventina) sono stati subito "zittiti" da alcuni facinosi locali,che niente hanno a che fare con il basket.Palla a centro e via.Dopo un paio di canestri campani del duo Forino, Djukic mette in campo Nucci e sotto canestro va molto meglio,Russo sparacchia subito due bombe e due contropiedi alla sua maniera,prima frazione a senso unico, a 1'29" dal termine è +11 per Bernalda 13-24. Un paio di palle perse consentono ai locali di chiudere il tempo solo sul -5.Nel secondo quarto risorge Marigliano,Russo va in panca in quanto commette il 3 fallo,le polveri dei tiratori sono bagnate, il Marigliano continua la sue giocate basate sui pivot e sulle invenzioni di Corvo,il break si esaurisce e si arriva sul 36-36 a 1' 59" dal termine, saranno due minuti fatali in cui il Marigliano fa il break decisivo, 9-0 , grazie anche ad una bomba ...arrampicante allo scadere di Forino C. Nel terzo quarto la gara non cambia,la frazione vive di un break e di un controbreak,prima +16 Marigliano,poi +8.Ascione schiera i suoi a zona,ma questa sera le polveri,soprattutto di Lucas Raffaelli sono molto umide e dopo uno 0/7 da tre non osa nemmeno. A tenere in piedi la baracca ci pensa Rossi Pose...da solo in attacco.Di Pasquale esordisce bene, braccando in difesa un Corvo in serata di grazie,ruba un paio di palle,ma ne perde altrettante.Non succede niente,vantaggio lo stesso del secondo quarto.Nel quarto tempo inizia la gara vera,grazie sempre a Rossi Pose che comincia anche a penetrare, a Russo che intanto ritorna in campo e a Nucci che da una mano sostanziale sotto canestro,il vantaggio si assottiglia e 6'20" dal termine sul punteggio di 67-62 ,il play rossoblu si fa intercettare il passaggio in un facile contropiede e svanisce il -3 che avrebbe significato il punto a punto finale. In questa fase seguiranno altri due palle perse di Poeta e Raffaelli e i campani fanno un altro break 9-0 in 3 minuti, ed il punteggio si blocca sul 76-62 a 3'25" dal termine.Un contro break porta le squadre sul 79-69 ,ma il quinto fallo di Nucci ,più fallo tecnico mette nelle condizioni un Dinapoli infalibile dalla lunetta di fare 4/4 e punteggio sul +14-A quel punto la gara finisce ,anche se i rossoblu gagliardamente ci provano ancora dalla linea dei sogni ad aprire il match,ma questa sera è stata proprio una serata negativa al tiro.Finisce quì con i mariglianesi che a ragione si complimentano a fine gara,adesso ci hanno raggiunti al quarto posto.Che dire della nuova versione della Cestistica,...per il momento è perdente ,per il futuro si vedrà.

 

Touchdown Bernalda-Phlogas Campobasso 93-71

Bernalda: Rossi Pose 9(1), Raffaelli 18(2), Poeta 10, Bortone 2, Brugalossi , Arisci 12, Miccoli 16, Fanelli , Russo 24(2) ,  All.Djukic

Campobasso:Filipponio 6(2),Brigante,Pilla N.6, Sabatucci 11(1), Antonelli 20(2), Pilla G.2, Pilla G.,Biasione 10, Siervo 6, Bernabei 6(1). All.Ladomorzi

arbitri;D'Errico(Fg) e Selicato (Br)

22/22 48/37 68/59

Partita condotta senza troppi patemi d'animo da Touchdown contro un mai dono Campobasso che molla solo nell'ultimo quarto. Questa sera non era della partita Brugalossi per un risentimento e spazio ad Arisci ed ha colto l'occasione nel migliore dei modi tirando fuori la migliore performance  da quando è in rosso blu. Positiva anche la prova di Miccoli e di Poeta. Il match winner della serata è stato comunque Russo, veramente incontenibile in transizione, nel momento topico del match, all'inizio del quarto tempo, quando i molisani si erano avvicinati pericolosamente fino al -6, ha ingranato la quarta in transizione ed ha dato il LA ad una vittoria convincente. I due argentini questa sera non hanno avuto molto spazio per tirare in quanto sono stati braccati bene dai difensori molisani che a turno si sono alternati a tarpare le ali ai due cecchini. Raffaelli  ha commesso una ingenuità all'inizio del terzo quarto dopo un fallo contestato e si è beccato anche un tecnico per proteste e resta in panca con 4 falli per tutto il terzo quarto. Ma questa sera c'era chi lo surrogava in maniera ineccepibile. Buona la gara di Nucci, 40 minuti in campo, rimbalzi, difesa su tutti sotto i canestri e fuori e play aggiunto in impostazione.Ha sciorinato qualcosa come 5 assist da applausi.Tra i molisani era assente Michele Guida per un acciacco , delusione dei suoi numerosi fans , che comunque gli hanno tributato applausi , la sua mancanza sotto si è fatta sentire. L'altro lungo Siervo ha lottato bene tenendo a bada il suo tabellone,ma nel quarto tempo lascia per raggiunto numero di falli e allora la sua assenza si fa pesante, Miccoli e Arisci da sotto fanno il buono ed il cattivo tempo.Comunque positiva la prova dei molisani, apparsi molto reattivi, precisi al tiro e lottatori sotto canestro,perfetti erano i  tagliafuori dei piccoli contro i lunghi rossoblu. Tra i molisani da citare la prova di Antonelli, un under veramente pericoloso al tiro ed in penetrazione anche se forse troppo solista. I molisani hanno poco da rimproverarsi ,quando gli uomini di Djukic si mettono a giocare in velocità sono incontenibili.Arbitraggio in molti frangenti ...eufemisticamente discutibile. Finisci quì il girone d'andata più o meno secondo le aspettative e secondo pronostico, gli obiettivi erano un buon posto in seno ai play off e poi in quella fase tutto può succedere. La squadra continuerà ad allenarsi fino al 23 dicembre, pausa natalizia e poi il 27 tutti in campo e pronti per il torneo di capodanno il 29 e 30 dicembre con squadre di serie superiore (AXe Matera, Catanzaro e Levoni Potenza).Intanto il mercato è già iniziato e probabilmente ci saranno grosse novità nel roster.

Castellaneta-Touchdown Bernalda 65-70

Bernalda: Rossi Pose 32(4), Raffaelli 17, Poeta 5(1), Bortone , Brugalossi , Arisci, Miccoli 5, Fanelli , Russo 5(1) ,  All.Djukic

Castellaneta:Resta 1,Moliterni14, Massafra 7,Mazzotta 4, Visceglia 9(1), Errico 8, Rotolo 15(3), Durante 7, Larocca,Resta D.

11/17 20/30 49/43

arbitri: Aprea di Napoli e Amendola di Terzigno.

Il derby Jonico va al Bernalda secondo le previsioni,ma quanta sofferenza per i rossoblu. I biancorossi di Gaeta hanno dato l'anima fino alla fine per fare il colpaccio,ma sono crollati sul più bello,gambe e testa sono venute meno quando i bernaldesi si sono ricordati come si gioca a basket ed hanno piazzato un terrificante 11-0 proprio quando a 8'29" dalla fine del match i pugliesi già gustavano una vittoria clamorosa.La Cestistica ha giocato in assoluto la peggiore gara dall'inizio del torneo,Raffaelli 0/7 dalla linea dei 6,25 fa notizia, come pure 0/6 di Russo dalla lunetta, praticamente questa sera ha fatto tutto Rossi Pose, 10/11 dalla lunetta, 4/6 da tre e un 5/10 da due. Polveri bagnate per i tiratori , per i lunghi invece un'altra serata da dimenticare almeno in fase di realizzazione, Milton Nucci invece sugli scudi in difesa e nel recupero dei palloni,  quando c'era lui in campo Moliterni ha visto poche palle.Gli starting five sono quelli prevedibili, così come i marcamenti,Djukic piazza  Miccoli su Errico, Rossi Pose su Rotolo, Russo su Durante, Raffaelli su Mazzotta e Nucci su Moliterni. Gaeta invece preferisce Durante su Rossi Pose e Rotolo su Raffaelli. Parte bene la Cestistica nel primo quarto e chiude in vantaggio +6 con Rossi Pose che in un quarto mette a segno 12 punti con due bombe, sembra che la gara debba andare nel verso giusto,ma i pugliesi difendono duro, con arbitraggi che lasciano giocare, i bernaldesi si innervosiscono e sbagliano di tutto di più consentendo al Castellaneta di recuperare e di andare al riposo con un solo punto sotto. Un secondo quarto da dimenticare ,solo 13 punti segnati (7 Rossi Pose, 4 Nucci e 2 Raffaelli).Djukic è preoccupato capisce che la squadra non c'è stasera con la testa mentre i biancorossi si stanno esaltando, cominciano a crederci. Dopo il riposo la gara non cambia, anzi Castellaneta cresce mentre Bernalda perde palle a iosa ed il nervosismo sale,Nucci si becca un fallo tecnico per proteste, i locali ne approfittano a chiudono il tempo +6. All'inizio del terzo quarto va anche peggio per i rossoblu,Castellaneta va sul +10 a 8'29" dal termine 54-44.Ci vuole la peggior Cestistica per fare 44 punti in 32 minuti ,ma la peggior Cestistica si sveglia finalmente in quel momento, Poeta passa a play segna una bomba ed inizia la rincorsa.54/51 a 6'09" ,Nucci si infortuna ,al suo posto dentro Rossi Pose e si gioca con 4 corti,con un solo lungo Miccoli.Sembra una situazione transitoria,ma Djukic insiste con i piccoli fino alla fine e sarà la mossa vincente del match.Avere 4 giocatori con punti nelle mani in quel momento è risultata una mossa azzardata,ma ha pagato,soprattutto con l'uscita di Errico e Mazzotta.Il recupero continua a 56/54 a 3'35" ed infine Rossi Pose inventa la bomba del sorpasso 58/59 a 1'56",da quel momento in poi la gara finisce, i 4 piccoli nascondo il pallone, Castellaneta farà solo falli sistematici  sanzionati come antisportivi. Oltre ai due citati usciranno per falli anche  Rotolo  e Massafra .La gara finisce  con un canestro a fil di sirena di Moliterni. Il Castellaneta non ha da rimproverarsi niente, anche se la delusione al palatifo è palpabile, i locali hanno fatto quello che hanno potuto , ma alla fine un gioco così dispendioso in termini di falli lo paghi soprattutto se hai la panchina corta. Tutti i ragazzi di Gaeta hanno fatto una buona gara, un pò sotto tono,se non deludente Mazzotta .La gara di Durante è stata caratterizzata da luci ed ombre,almeno  nei momenti topici del match, ha rischiato la bomba del sorpasso a 2' dal termine,ma ha preso il ferro,ma in quell'istante in campo era rimasto quasi...solo. Comunque ha difeso bene su Rossi Pose,ma se uno segna con l'uomo addosso...allora c'è poco da fare. Il gaucho questa sera era incontenibile. Durante è stato applaudito prima dell'incontro e durante le marcature dai suoi ex tifosi. Peppe Visceglia invece forse ha avuto pochi minutaggi, ha messo una bomba in un momento importante del match,ma Poeta non l'ha fatto giocare più di tanto. Per gli uomini del presidente Gallotta di buono questa sera c'è solo il risultato, la buona squadra che ha sfiorato il colpaccio ha Ceglie questa sera non c'era.Un passo indietro sul piano del gioco,ma una serata storta può capitare a tutti e poi queste gare sono particolari, la classifica a volte non conta.Il pubblico bernaldese alla fine era contento per il risultato finale,ma molto perplesso sulla prestazione della squadra.In serata si apprende la notizia degli episodi incresciosi negli spogliatoi a fine gara....

Touchdown Bernalda - Delta Cava 69-58

Bernalda: Rossi Pose 20(3), Raffaelli 14(3), Poeta 2, Bortone , Brugalossi 9, Arisci 4, Miccoli 9, Fanelli 4, Russo 16(2) ,  All.Djukic

Cava: Grassitelli 6, Postiglione 12, De Masi 6, Santangelo 10, Tufano 6, Orazzo, Avallone 8, Buononato 2, Russo 5, De Pisapia 2.  All.Pinto

 24/11 20/23 59/39 

arbitri: Bottarì e Paladina di Messina

Il punteggio non inganni non c'è stata mai partita,ma lo spettacolo ha lasciato molto a desiderare se non nel primo quarto.Infatti i rossoblu giocano un quarto alla solita maniera e mortificano i metelliani con tiri perimetrali e tanto contropiede, Nucci intercetta e/o prende rimbalzi e i piccoli Rossi Pose ,Raffaelli e Russo volano.Alla fine della prima frazione +13 e Cava è come non fosse ancora entrata nel palazzetto. Nel secondo quarto Rossi Pose e company consapevoli della propria consistenza non si sprecano più di tanto e si limitano a forare la retina dal perimetro,ma non spingono più di tanto, comunque si tocca il +20 al nono minuto.La gara appare troppo scontata per essere bella, si vive di giocate a spazzi da ambo le parti, gli uomini di Pinto non riescono a trovare la via del canestro nè dal perimetro(Grassitelli e Postiglione sono evanescenti) e nè da sotto dove impera il paulista Nucci . Nel terzo  quarto si rivedono contro piedi e tiri positivi, Russo è letteralmente scatenato ruba palle e segna in penetrazione e su tiro. Gli uomini di Pinto hanno una reazione d'orgoglio che li porta al -14 al 4' grazie ad alcune decisioni arbitrali discutibili ( 2 falli antisportivi fischiati a Russo e Rossi Pose) , ma sul finire del tempo il vantaggio arriva anche al +23(59-36).Nell'ultimo quarto Djukic tira i remi in barca ,riposo per i titolari e  spazio a tutta la panchina per tuti i 10 minuti con il solo Rossi Pose in campo, con Bortone play, Fanelli e Arisci ala e Brugalossi pivot. Quest'ultimo esce per falli ed entra Miccoli fino alla fine. Risultato i cavesi ,trovano spazi finalmente per segnare,inei rossoblù non segna più nessuno, addirittura la miseria di soli 10 punti nel quarto finale, grazie ad un break di 7-0 nel finale i cavesi salvano la faccia.Il pubblico non gradisce e mugugna giustamente e in molti si chiedono se non sarebbe stato meglio utilizzare i giovani durante tutto il match? Esistono i diritti anche di chi paga il biglietto? La testa comunque era già a domenica prossima nel delicato match contro Castellaneta nell'attesissimo derby dello jonio.

 

Stamplast Ceglie - Touchdown Bernalda 79-75

Bernalda: Rossi Pose 12(3), Raffaelli 20(2), Poeta 3(1), Bortone , Brugalossi 10, Arisci , Miccoli 9, Fanelli , Russo 21(2) ,  All.Djukic

Ceglie; D'andrea 8(1),Marchionna 3(1), Cipulli 4(1),Villani 27(2), Curri, Bosco 15(4), German 1,Leone, Passante 12(2),D'Amicis 9.All.Romano

note:presenti almeno 300 bernaldesi e numerosi tifosi di Ostuni.Esce per 5 falli Raffaelli.

23/22 46/37 63/58

arbitri: Guidi e De Molfetta di Firenze.

Una gara vietata ai malati di cuore e va commentata dall'epilogo.Mancano 16" e Ceglie è sul punteggio di 77-75,ma la palla è in mano a Rossi Pose,a 3" dalla sirena esce dai blocchi Poeta che fa partire la bomba che avrebbe chiuso il match,la palla "lecca" il ferro ruotando all'interno ed esce,arriva Brugalossi e appoggia in tap in la palla dei supplementari  ,ma anche questa volta la palla danza e non entra.Sul rimbalzo fallo sistematico su Villani a 2" dalla fine che segna dalla lunetta il definitivo +4.Il pubblico di Ceglie può respirare per il pericolo scampato,mentre il pubblico bernaldese resta incredulo ed ammutolito imprecando alla cattiva sorte.Con finali del genere quando per tutto il match due team non hanno fatto altro che rincorrersi , era scontato che una casualità avrebbe segnato il match dando la vittoria ad una o all'altra squadra. Entrambe lo meritavano per lo spettacolo offerto.Comunque una bella gara,corretta, tanto agonismo,due tifoserie che sportivamente hanno incitato la propria squadra per tutto il match. Lo starting five delle due squadre Russo,Rossi Pose, Miccoli,Raffaelli,Brugalossi,mentre Romano risponde con Bosco, D'amicis, D'Andrea,Passante,Cipulli. Le marcature più significative sono D'Andrea su Rossi Pose (non gli fa tirare un tiro per due tempi),Raffaelli su Bosco e Brugalossi su D'Amicis.La partenza dei Ceglie in difesa soprattutto e con una bomba allo scadere di D'Andrea il Ceglie va per la prima volta in vantaggio,23-22.Nel secondo quarto Romano passa alla zona-press tutto campo,Poeta prende in mano l'orchestra con Rossi Pose guardia e i rossoblu vanno a nozze fino al 26-35 a 4'44" del riposo . Iniziano adesso i 4'44" della svolta, aiutati da un H.Bosco ispirato da 3 con due realizzazioni, il Ceglie fa un pesante break , addirittura 20-2 e tutti negli spogliatoi con il punteggio di 46-37.Un M.Nucci claudicante da una mano seria alla difesa soprattutto in  chiusura su De Amicis,che dalla entrata del brasiliano sparisce e Romano lo fa uscire più volte preferendo schierare una formazione più agile.Il brasiliano si fa apprezzare per la lotta sotto le plance,ma dopo 40 giorni fuori, con solo tre allenamenti nelle gambe ,non si poteva pretendere di più e in fase di realizzazione si è visto chiaramente che stiamo lontani dalla forma. Il terzo quarto inizia con  una lunga serie di falli che interessano per 3 falli Bosco, Cipulli, Villani, Miccoli, Poeta, Nucci, Il Ceglie continua a difendere forte e a raccoglie i frutti grazie ad un D'Andrea scatenato in transizione.Il Ceglie raggiunge il suo massimo vantaggio a 5'05",56-43.Gara finita? Macchè ancora deve iniziare. Controbreak rossoblu,accanto ad un ritrovato Rossi Pose che inizia a forare la retina in faccia a Marchionna e D'Andreaed a uno strepitoso Russo si ritorna in partita e si chiude il tempo con il tempo di 63-58.Nel quarto tempo la Cestistica raggiunge la parità a 6'14" dalla fine sul 66 pari e poi si procede punto a punto fino all'epilogo già raccontato.A 3'52" un episodio importante, Raffaelli commette fallo(secondo l'arbitro) su Bosco mentre tenta una bomba, per l'arbitro è fallo, Bosco va in lunetta e segna tre volte.Sulla azione successiva Raffaelli in penetrazione subisce fallo,ma per l'arbitro è fallo in attacco. Quinto fallo di Raffaelli,la frittata sembra fatta a nel basket mai dire mai. Bernalda di nuovo in vantaggio 74-75 grazie ad una bomba di Russo,ma risponde dall'altra parte un Villani in serata di grazia che realizza la bomba pesantissima a 1'23", sulla azione successiva Miccoli potrebbe riportare i suoi in vantaggio ma in lunetta fa 0/2 , Bosco perde palla a 30" dalla fine e Rossi Pose potrebbe ripartire, ma non affonda (erroneamente) preferisce l'azione manovrata. Stoppone di De Amicis su Miccoli e palla ancora nella mani della cestistica, mancano 16 secondi di cui 10" di possesso. L'epilogo è noto. l Gli arbitri hanno arbitrato comunque bene ,ma negli ultimi 5 minuti sono andati a senso unico.

La vetta si allontana,ma la squadra c'è , perdere a Ceglie a fil di sirena ci può anche stare, perdere a S.M.Vico e a Bisceglie significa complicarsi la classifica.Adesso ci sono due gare sulla carta abbordabili,in casa con Cava e poi a Castellaneta in un delicato derby .

 

Touchdown Bernalda-Diveal M. di Procida 99-78

Bernalda: Rossi Pose 14(2), Raffaelli 17(3), Poeta 7, Bortone 2, Brugalossi 8, Arisci 8, Miccoli 19(1), Fanelli , Russo 24(2) ,  All.Djukic

M.di Procida: Marino 10(2), Carannante 5,Pilato,Mangiapia 23(2), Scotto di Perta 7, Pietroluongo 4, Mazzocchi, Tessitore 19, Lepre 12.Coppola. All.Annunziato

22/15 43/39 70/49

Vittoria in surplace dei rossoblu, esordisce Djukic con Bortone, Brigalossi, Raffaelli,Arisci e Russo ed inizia subito con gli esperimenti.Il quintetto comunque tiene bene il campo, Bortone con personalità sostituisce Rossi Pose egregiamente e Arisci svetta ai rimbalzi insieme a Brugalossi.I campani non sembrano incisivi,ma i rossoblu sono poco concentrati soprattutto nelle marcature, in alcuni tratti anche svogliati,Mangiapia fa quello che vuole e spesso segna indisturbato.Dopo i primi 9 minuti sono entrati in campo tutti e 9 gli iscritti a referto.Ricordiamo che gli indisponibili erano tre (Nucci, Testa e Blasi).Nel secondo quarto in campo anche Rossi Pose e Poeta,ma il risultato non cambia, anzi i montesi osano di più e raggiungono la parità (33-33) a 4'06".Qualcuno si innervosisce , a torto contro un arbitraggio buono, ci scappa il tecnico alla panchina rossoblu. Raffaelli commette il suo terzo fallo a 1'11" dal riposo. Al rientro in campo, dopo una sicura strigliata di Djukic negli spogliatoi,in campo entra un'altra squadra, pressing a tutto campo, raddoppi di marcatura sistematici e contropiedi micidiali di Russo, Raffaelli e Poeta, coadiuvati da un direttore d'orchestra d'eccezione (Rossi Pose), gli uomini di Annunziato spariscono completamente e vanno nel pallone ,subiscono un break micidiale di 25-4 e con il punteggio di 68-43 a 2'26" la gara finisce. Non vi sarà più gara, all'inizio dell'ultima frazione di gioco i montesi hanno un impennata d'orgoglio e piazzano un minibreak di 5-0 che li permette di rimanere per lunghi tratti sotto solo di 17-18 punti,ma le difese sono allegre ed inizia l'altalena dei campi, spazio a tutti e tanta accademia.Sul finire del match Arisci subisce un brutto fallo, protesta con veemenza e viene espulso,macchiando una sua buona prestazione e quella della squadra in una giornata tutto sommato tranquilla.Un peccato di gioventù che gli costerà caro... presumo. Cosa ha detto la gara, che il quartetto dei piccoli rossoblù è travolgente in transizione ed al tiro,mentre nel reparto lunghi,bene in difesa a rimbalzo e ancora con qualche pecca in fase di realizzazione,ma va già meglio. Milton Nucci a fine gara è scalpitante, è fiducioso , rientrerà a Ceglie e tapperà qualche falla a rimbalzo. Buona la prestazione di Miccoli, finalmente al suo livello, buone mani sia da fuori che da sotto. A fine gara tutti soddisfati e appuntamento per domenica tutti a Ceglie dove si prevede l'esodo a cui i bernaldesi ci hanno abituato.

 

Touchdown Bernalda-Nardone S.Agnese 98-76

Bernalda: Rossi Pose 20(2), Raffaelli 19(3), Poeta 9(1), Bortone, Brugalossi 12, Arisci 8, Miccoli 16(2), Fanelli , Russo 14(2) , Testa  All.Djukic

S.Agnese: Canzonieri 25(1), Liucci, Credendino 5(1), Gallaro 12(1), Vivis 18(4), Scatola 5(1),Diomede, Russo 11, Mirra,Cipriano.All.Gallo

Arbitri: Mastroberardino e Portaluri (Ta)

26/23 54/47 72/59

I Rude Boys sono tornati per Leonardo, un tributo importante e commovente allo sfortunato tifoso rossoblu prima ,dopo e durante la partita.Il Palacampagna è ritornato per una sera(?) quella dell'anno scorso con la tribuna laterale gremita da tutti i gruppi ultras.La gara non è stata una passeggiata come sembrerebbe dal punteggio, avevo visto giusto nell'anteprima , questa non è la meno forte del torneo, la sua classifica è bugiarda, ha un buon quintetto ed hanno lottato fisicamente su tutte le palle fino alla fine. I suoi due pivot Canzonieri e Russo G., hanno messo alla frusta i pivot rossoblu che hanno patito fisicamente la stazza dei pivot campani, chili,gambe,grinta e classe essenziale sono un mix micidiale per i due lunghi di S.Agnese e spalle al canestro , quando arrivava la palla, hanno messo in crisi la difesa rossoblu.Soprattutto nel primo quarto, quando ancora i due coach non avevano preso le misure e si giocava con le difese in poco allegre.Il primo quarto è stato sempre condotto anche di 10 dagli uomini di Djukic,ma sul finire del tempo Vivis con due bombe riportava sotto i suoi. Nel secondo quarto la musica non è cambiata, alla maggiore classe e velocità dei bernaldesi, i campani hanno sempre contrapposto i muscoli, complici anche l'arbitraggio forse un pò permissivo e in questi casi se ne avvantaggia sempre chi "mena di più".Dopo il riposo, Djukic prende le contromisure, Brugalossi , Miccoli e Arisci, si concentrano di più sulla difesa, sono finalmente spesso in anticipo e via via il divario prende consistenza e si mantiene sempre sui 15 punti di distacco, alla fine i campani cedono fisicamente,provano una zona nell'ultimo quarto,ma invano, Russo, Poeta, Raffaelli e Rossi Pose vanno a nozze dalla distanza.Sul finale di match emerge anche la maggiore freschezza atletica dei bernaldesi che alla fine vincono facile.Le note positive vengono proprio dai pivot, questa sera si sono visti, proposti ed hanno realizzato, buona la mano di Miccoli,che fa 2/3 dalla linea dei 6,25, nonostante entrambi dovevano fare i supplementari in difesa. Arisci ha alternato delle giocate esplosive in attacco a peccati di gioventù,ma il ragazzo cresce.Testa non è stato utilizzato per infortunio. Buona come sempre la prova del quartetto Rossi Pose-Raffaelli-Russo-Poeta. Tra i campani hanno deluso Scatola e l'esuberante e fumoso Credendino.I fischietti tarantini comunque non hanno demeritato, infatti non ci sono state contestazioni da parte delle due panchine e di questi tempi... è un successo.

 

Granoro Corato-Touchdown Bernalda 97-86

Bernalda: Rossi Pose 23(3), Raffaelli 31(5), Poeta 14(3), Bortone 2 , Brugalossi 2, Arisci 4, Miccoli 7, Fanelli , Russo 7 , Testa  All.Djukic

Corato:Stella 18(1), De Leonardis 19, Lerro 3(1), Onetto 5(1), Verile 16(2), Leo 19(2), Grimaldi,Masciulli 4, Arbore 8(2), Scoccimarro 5(1). All. Gatta

parziali 26/28 61/47 75/59

arbitri Franco da Padova e Battistini da Vicenza.

Vince Corato meritatamente, Djukic e company hanno delle pause e il Corato non li aspetta e vola.i tifosi rossoblu questa sera avevano altro per la testa. Al termine del secondo quarto giunge a Corato la notizia della tragica scomparsa di Leonardo D.,un ragazzo degli ultras e il clima al PalaLosito cambia . Come diceva Eduardo...lo spettacolo continua,la gara continua e così anche il compito di questo sito ,cioè quello di commentare le gare della domenica. Lo farò,ma è ovvio che non c'è lo spirito giusto, mi limiterò ai numeri in quanto quelli sono eloquenti. La Cestistica ha giocato bene solo il primo quarto chiudendolo in vantaggio 26/28 .Nel secondo quarto a 2'32" dal riposo di metà gara  sul punteggio di 47-43 per i padroni di casa , i complici una serie incredibile di errori, una bomba fortunosa e una accelerazione degli uomini di Gatta,piazzano il parziale decisivo di 14-4 in soli 2'30" e la gara finisce lì. Alla ripresa del gioco la ferale notizia che coinvolge tutti al palazzetto, ritengo anche i giocatori, Bernalda recupera qualcosa scende anche sotto i dieci di scarto,ma Corato con un buon finale chiude sempre la frazione sul punteggio di 74-59, quindi vantaggio invariato.Nel  quarto finale gli uomini di Djukic appaiono sfiduciati,non reattivi e mollano andando sotto anche di 23 a 5' dalla fine. Djukic dice che può bastare così, fuori tutto il quintetto titolare e dentro tutta la panchina ,quattro under e Poeta . I giovani difendono, recuperano palloni e con il supporto di Poeta che piazza due bombe e poi di Raffaelli che ne mette dentro altrettante arrivano fino al -8 con possesso, ma manca poco, Arbore chiude la contesa con una bomba per il +11 finale. Corato è una buona squadra, i rossoblu al completo di sicuro avrebbero fatto un figura migliore, il reparto lunghi è risultato meno incisivo del solito facendosi addirittura surclassare a rimbalzo da Leo e soci. Milton Nucci, in gare del genere avrebbe garantito un maggiore tenuta difensiva.

Touchdown Bernalda-Virtus Molfetta 74-68

Bernalda: Rossi Pose 15, Raffaelli 16(2), Poeta 10(2), Bortone , Brugalossi , Arisci 10, Miccoli 5, Fanelli , Russo 18(2) , Testa  All.Djukic

Molfetta:Gramajo 21(4),Gesmundo 5(1),Cozzolino,Biasi 13, De Gennaro, Colucci 12(2), Teofilo 5, Rosito 11(1),Iannone, Ostuni.All.Carolillo

11/21 32/33 52/56

arbitri Sica e Palladino di Salerno

Vittoria secondo pronostico,ma si è dovuto attendere il quarto finale quando la squadra più in forma anche fisicamente ha premuto sull'acceleratore per il break decisivo e per Molfetta è stata la resa. Non è stata una gara facile, i pugliesi sono venuti a Bernalda per giocarsela, Gramajo dopo  i saluti ai suoi ex tifosi ed ai tanti amici ha fatto sul serio (giustamente) ed ha tenuto in piedi la baracca pugliese fino alla fine. Djukic schiera Brugalossi,Raffaelli, Miccoli, Russo, Rossi Pose, risponde Carolillo con Gramajo, Gesmundo, Biasi, Colucci, Rosito. Le marcature più attese sui due migliori realizzatori del torneo sono Miccoli su Gramajo e Colucci su Rossi Pose.La partenza degli uomini di Carolillo è veemente, mentre i rosso blu stentano, non ne mettono dentro una nemmeno a pagarli. I parziali sono eloquenti 4-8 al 6' e 6-16 all'8' con Gramajo che finalizza già due di bombe.Massimo vantaggio ospiti 7-19 al 9'. Djukic ordina pressing a tutto campo e Molfetta va in crisi e si becca un 7-0 in un minuto,ma Gramajo a fil di sirena riporta i suoi sul 14/21.Alla ripresa del gioco subito +10 Molfetta grazie ad una bomba di Rosito. Djukic rischia la carta Arisci su Gramajo, il ragazzo è molto mobile e reattivo e non solo imbavaglia il gaucho,ma si permette il lusso di fare 6 punti di fila ed impatta le sorti del match prima sul pari 24 e poi sul pari 26. E' in serata di grazia finalmente. Intanto Rossi Pose deve sudare le proverbiale camicie per aver ragione di un ringhioso Colucci, che una volta superato era sempre supportato da un cambio uomo che gli chiudeva gli spazi,ma il play rossoblu i canestri li trova comunque e fa girare la squadra come sa.Mister Carolillo, prova la carta Cozzolino al posto di Colucci ,ma non sortisce l'effetto sperato.Il faro bernaldese non si spegne. Gramajo commette il suo terzo fallo, esce e gli uomini di Djukic ne approfittano e vanno sul +5. Si va al riposo comunque sul 32/33.Dopo il riposo Djukic ripropone sempre Arisci ed un ispirato Poeta in fase difensiva. Il terzo tempo è punto a punto, in un minuto si susseguono botta e risposta una bomba di Russo, una di Colucci ed una di Raffaelli e il punteggio è ancora sul 47-46. A 2'42" dal termine si infortuna Gesmundo che esce, a 26" dal termine Poeta mette la sua prima bomba a si va sul 52-54,ma una distrazione consente il canestro a fil di sirena degli ospiti ed il punteggio si fissa sul 52-56.Intanto Miccoli fa il suo 4° fallo. Nel quarto decisivo entra in campo la squadra che vorremmo sempre vedere, pressing tutto campo, raddoppi e contropiedi velocissimi.Subito 56- 56 . il pubblico gradisce e si infiamma,ma a Rossi Pose gli viene fischiato il suo 4° fallo  a 8' e 19" dal temine, dentro Russo, con il trio di guardie (Poeta,Russo,Raffaelli)a pressare su tutto e tutti e le due torri Arisci e Brugalossi a catturare rimbalzi a iosa.Questi piazzano subito un 12-0 che annichilisce Gramajo e compagni, Poeta fa un tiro dei suoi a file di sirena da oltre 8 metri e fissa il punteggio su 67-59 a 4'35" dalla fine. In più di 5' Molfetta mette dentro solo 3 liberi!!!Un Russo scatenato mette una bomba e in contro piede sembra incontenibile , Raffaelli ne mette dentro un'altra e il punteggio si fissa sul punteggio di 72-61 a 3'45" dal termine. In campo di nuovo Rossi Pose, il play congela il gioco, la palla sparisce, i secondi scorrono ,c'è solo da controllare il match, per Molfetta ,che continua a sbagliare , non resta che la resa ed una sconfitta tutto sommato onorevole. La chiave di lettura del match può essere molteplice, di sicuro c'è da dire che c'è stata una supremazia netta sotto i tabelloni, Miccoli, Brugalossi e Arisci non hanno dato scampo ai lunghi molfettesi e spesso hanno catturato importanti rimbalzi offensivi.Mister Carolillo , aveva puntato la sua gara tutto sulla marcatura sui due argentini, le cui caratteristiche saranno state ben relazionate dall'amico Gramajo, ma qualora ce ne fosse ancora bisogno, quest'anno la Cestistica è una squadra che gioca in grande velocità, che difende e corre per 40' alternando tante soluzioni difensive e offensive. Il break decisivo realizzato senza Rossi Pose in campo è sintomatico!!! Un granade gruppo che attende ancora Milton Nucci a cui auguriamo una pronta guarigione. Molfetta invece è una buona squadra, ma troppo Gramajo dipendente,che gioca una quantità industriale di palloni, bloccato il quale le soluzioni offensive appaiono prevedibili. Ancora molto c'è da lavorare  sulla continuità di rendimento, gli scivoloni di Bisceglie e S.M.Vico pesano ancora,ma si vedono miglioramenti.La testa a fine gara è già alla prossima. Domenica c'è da andare a fare visita al Corato in terra pugliese, una prova di fuoco... ma questa squadra ci deve provare.

Ferentinum Campobasso -Touchdown Bernalda 74 - 76

Bernalda: Rossi Pose 30(3), Raffaelli 20(4), Poeta 4, Bortone , Brugalossi 2, Arisci , Miccoli 6, Fanelli , Russo 16 , Testa  All.Djukic

Campobasso: Scodavolpe 9; Florio 12; Zecchino 17; Butini 11; De Filippis 5; Morelli 4; , Luzzi 15; Papalotti ; Cefaratti 2,Sabatelli. All. Biello.

20/18 36/30 61/53

Arbitri: Marinelli e Ferri (Rieti)

note: Tiri da due: It Store 13/34 (38%), Bernalda 20/44 (45%). Tiri da tre: It Store 10/30 (33%), Bernalda 8/24 (33%). Tiri liberi: It Store 19/26 (73%), Bernalda 13/15 (87%). Rimbalzi: It Store 29 (Luzzi 13), Bernalda 28 (Brugalossi e Russo 7). Cinque falli: Poeta, Miccoli. Fallo tecnico alla panchina del Bernalda al 34'.

Vittoria del cuore,voluta, cercata fino alla fine senza mollare mai, questo è il Touchdown che vince, questa è la squadra che serve per vincere in trasferta.Il rientro di Miccoli in campo, quasi a sorpresa dopo oltre un mese di stop , coincide con una vittoria importante in terra molisana ai danni di Butini e compagni. Djukic parte forte  18/10 dopo 7', poi un black out che condizionerà il match, infatti i molisani fanno un break di 10-0 prima e chiudono la prima frazione sul 20/10 e alla ripresa fanno un altro parziale di 10-2 e vanno sopra di 8 punti. Saranno quei punti , che anche con il divario ad elastico, consentirà alla squadra di Biello di condurre per tutta la gara fino al finale concitato in cui finalmente gli uomini di Djukic cambiano marcia. Rossi Pose  fa 10 punti in due minuti e via la rincorsa finisce con due liberi che portano il recupero al -1 ad un minuto dal termine, i palloni pesanti della vittoria li mette dentro Russo, prima con un tiro dai ...6,24 (piede sulla linea) ed è il 75-74 a 30" dalla fine, poi sul possesso successivo uno stoppone di Testa , blocca l'azione offensiva dei molisani, sempre Russo si invola in contro piede subisce fallo e in lunetta a 3" dalla fine segna il primo ed è il  74-76 e sbaglia volutamente il secondo per non fermare il tempo, Zecchino tenta il tiro della domenica da centrocampo,ma non va e la panchina bernaldese esplode. Un quarto finale con 4 triple mettono ko i molisani quando già assaporavano la vittoria prestigiosa. Per la Cestistica una vittoria importante per sedare polemiche e dare serenità all'ambiente. Un vittoria di squadra con il duo argentino supportato da Russo che fa la differenza. Rossi Pose chiude con un 4/7 da 3 e 6/6 dai liberi, Raffaelli con un 4/5 da tre , Russo 1/5 da 3 , ma 12 punti in penetrazione. i rimbalzisti hanno fatto il loro dovere anche se hanno subito forse più del lecito Morelli, comunque Brugalossi, Poeta e Miccoli catturano 6 rimbalzi mentre Testa ne cattura 4. Miccoli è rientrato e sotto si vede che c'è,ma ancora deve ritornare quello dell'inizio torneo.Il trentello di Rossi Pose non fa più notizia, il gaucho sta attraversando un periodo di forma straordinario. Butini avversario ....si fa fatica ad accettarlo,ha fatto 11 punti di cui 3 triple, lo ha marcato Russo (piuttosto bene),ma il senese aveva voglia di rivalsa e si vedeva. Mister Djukic  è risollevato lo si intuisce anche dalla intervista a caldo.

Bio System S.M.Vico- Touchdown Bernalda 89-81

Bernalda: Rossi Pose 29, Raffaelli 25,Poeta 7, Bortone , Brugalossi 4, Arisci 6, Blasi, Fanelli , Russo 8 , Testa 2 . All.Djukic

S.M.Vico :Cimmino , Servidei , Aragosa 24, Canzano 9, Capone 25, Di Marzo 4, Racioppoli ne, Di Guida 16, Battiloro, Scala 11. All. Salanti
23-17, 47-48, 65-63.
Arbitri: Cleri (PS) e Marotta (AP)

Peccato di presunzione? Forse,ma in Terra di lavoro si doveva vincere e invece si è perso. Tanti 89 punti subiti dagli uomini di Salanti, il pivot Scala fa il partitone,ma sotto le plance c'era tanta gioventù,valida, dinamica,ma inesperta. Milton Nucci si dovrà operare al ginocchio e viene lasciato fuori, qualcuno si era già chiesto in settimana,ma non sarebbe stato meglio averlo anche a mezzo servizio? L'approccio mentale del match non è stato al meglio da parte di tutti,chi è entrato in campo e non solo questi.Con i "se" e con i "ma" non si costruisce niente, fatto sta che si perdono due punti e la vetta si allontana .L'anno scorso proprio i punti persi su campi "non impossibili" ci ha relegato in una posizione di classifica non invidiabile per affrontare a meglio i play off. L'ipotesi di presunzione deriva proprio dall'insieme di tutte queste considerazioni. L'inizio del match è da dimenticare, dentro Fanelli e fuori Raffaelli, è solo l'inizio,ma se ti becchi subito un 7-0 e per forare la retina devi aspettare a Poeta che fa due liberi al 4',allora almeno la perplessità sembra d'obbligo sull'approccio mentale del match, dI fronte c'era una squadra che proveniva da 4 sconfitte consecutive e voglioso di riscattarsi, per il pubblico sempre caldo e numeroso. Per tornare alla cronaca, dopo il break del Maddaloni ,con l'ingresso di un ispirato Raffaelli, si ritorna subito in partita e si chiude il primo quarto d"solo di 6 sotto e si va al riposo addirittura uno sopra.Intanto Brugalossi questa sera era in vena di fare frittate e fa 4 falli (di cui un tecnico) in soli 4 minuti.Si capisce subito che la gara non sarà un passeggiata.Nel secondo quarto un guizzo, grazie al solito Gaston Rossi Pose che questa sera sembra incontenibile, si va addirittura sopra di 10,ma dura poco, un break dei sammaritani impatta subito lo score. Allo scadere del quarto il giovane Testa si complica ancor di più vita compiendo il quarto fallo.Dopo il riposo inizia un terzo tempo  punto a punto con i vicani che,sostenuti dal loro pubblico ribattono colpo si colpo le giocate argentine del duo Rossi Pose-Raffaelli. Roberto Russo ,praticamente a due passi da casa sua, prima realizza punti importanti e poi ...esce per falli al terzo quarto riducendo ancor di più i ranghi. Brugalossi entra ed esce per falli ...anche lui(!!!), i sammaritani dilagano fino al +14, una rabbiosa reazione ci porta fino al -2 a soli 50" dal termine,ma gli ultimi possessi e i falli condizionano il match e dopo falli normali e falli tecnici, i casertani trovano dalla lunetta la via del canestro e piazzano il break decisivo finale .

 

 

Touchdown Bernalda-Partenope Napoli 93-71

Bernalda: Rossi Pose 21(1), Raffaelli 26(3),Poeta 6, Bortone 2, Brugalossi 4, Arisci 2, Nucci ne, Fanelli 2, Russo  21, Testa 9. All.Djukic

Napoli: Gulemì 5(1), Savarese , Mennitti 8, Adinolfi 8, Esposito 7(1), Sorge 10 (2), Vella 14, Ragosta 10, Dubbio 7(1), Maddaloni 2.All. Massaro

arbitri: Palma e Porcino (RC)

parziali 24/14 52/33 75/52

E' stata una passeggiata per gli uomini di Djukic, il tanto temuto incontro contro la squadra che ha messo in difficoltà Ostuni e Bisceglie si è ricolto in un match a senso unico per 40' . Gara temuta soprattutto per le defiance di Nucci (solo in panca) e  per gli altri incerottati Testa e Russo. Chi è entrato in campo ha lavorato anche per gli assenti non facendo rimpiangere nessuno. Subito dentro Arisci e Testa, quest'ultimo autore di una gara molto positiva, con tanti minutaggi e tanti rimbalzi. Nello starting five entrano anche i tre piccoli Poeta, Rossi Pose e Russo e via subito in vantaggio fino al primo parziale di tempo +10. Nel secondo quarto entra in campo Raffaelli e Brugalossi e per i partenopei arrivano canestri da tutte le posizioni soprattutto  in transizione, al 5' del secondo tempo hanno realizzato solo 20 punti contro i 40 dei rossoblu. Gli argentini cominciano a cercare numeri (e a cercarsi), inventano, si procurano falli e Raffaelli comincia lo show al tiro, per lui 3/4 da tre e 8/9 da due.La difesa bernaldese fino ad allora impenetrabile comincia ad essere meno attenta, si gioca al risparmio e prima del riposo gli uomini di Massaro limitano i danni  chiudendo il secondo quarto  solo con un -19. Al ritorno in campo i partenopei sono in pressing a tutto campo, molto mobili dinamici, appaiono trasformati, facilitati comunque da un atteggiamento poco incisivo di Rossi Pose e compagni che forse non si aspettavano una squadra così reattiva e vogliosa di rientrare in partita. I campani recuperano fino al -12 al 5' del terzo quarto, ma Raffaelli e Russo fino ad allora in panchina  entrano e fanno la differenza, 9-0 in meno di 2' , tripla dell'argentino, e due penetrazioni con libero supplementare di Russo che ha disputato una grande partita contro i suoi corregionali, si ritorna di nuovo sopra i venti e mister Massaro alza bandiera bianca, capisce che Touchdown Bernalda è troppo forte per i suoi ragazzi. Sul finire della terza frazione esce per 5 falli Arisci ed entra Fanelli che si presenta subito con un bel canestro in penetrazione. Nell'ultimo quarto,trovata la chiave del pressing, facile con gente con buone mani( Rossi Pose, Raffaelli, Poeta e Russo), lo sforzo difensivo partenopeo diventa un harakiri e Touchdown  dilaga con un Russo scatenato in transizione. Al 5' l della ultima frazione si toccano i trenta, 86-56, Djukic dice che può bastare e dentro anche l'unico bernaldese Bortone che si fa ammirare per due penetrazioni, una culminata con un fallo subito e due liberi segnati. I partenopei contro i giovani continuano a pressare, recuperano  palloni e riescono a rendere la sconfitta più onorevole, fermando il risultato sul 93-71. Deludono i tanto attesi Dubbio e Menniti, per loro spazi blindati e non riescono a forare la retina dalla distanza, ma anche i lunghi non fanno un grande gara,Vella fa quel che può,ma gli anni ....ci sono, da citare la prova del giovane Adinolfi, 206 cm, classe 87, ancora da lavorarci su, ma sotto canestro qualche apprensione la crea. E' sembrato fin troppo facile per gli uomini di Djukic, come al solito il limite tra meriti e demeriti è sempre oggetto di soggettività, ma azzardo a dire che la squadra comincia a girare bene ed a ben impressionare. E' una squadra finalmente, con schemi convincenti e con un Rossi Pose autentico faro, porta il pallone a spasso beffandosi( 10 falli subiti) di mezza difesa e , al momento opportuno ,trova sempre l'assist ad effetto o la conclusione. Stiamo vedendo un Gaston che abbiamo visto solo poche volte la passata stagione. Inoltre fisicamente la squadra è sembrata veramente spumeggiante e reattiva, fisicamente al top, la Partenope ha subito difatti proprio questo la maggiore reattività bernaldese e la Partenope è una delle squadre più giovani del torneo!!!. Un citazione per Poeta, giocatore preziosissimo nell'organico di Djukic, gioca guardia, ala e anche play e a rimbalzo svetta come una freccia catturando 7 rimbalzi difensivi. C'è da essere fiduciosi per il futuro,ma si vive alla giornata....le avversarie non sono da meno,ma Nucci e Miccoli scalpitano.

 

Bisceglie-Touchdown Bernalda 73-68

Bernalda: Rossi Pose 16, Raffaelli 14,Poeta 10, Blasi ne, Brugalossi 10, Arisci , Nucci 5, Fanelli ne, Russo  12, Testa. All.Djukic

AMBROSIA BISCEGLIE: Rinaldi, Barbato 8, Ciampaglia 19, Marinelli 4, Della Felba 21, Piroddu 12, Romito 2, Leoncavallo 7, Monopoli e Caggianelli n.e. All. De Florio.

ARBITRI: Soavi e Lelli di Bologna.
PARZIALI: 23-18, 36-33, 51-50, 73-68.

Dopo due sconfitte consecutive in casa ad opera della Cestistica, i biscegliesi riescono a sfatare un tabù ed hanno la meglio su Djukic e la sua band. De Florio ne sfata un altro riesce dopo 7 sconfitte da fila a battere i rosso-blu. Leoncavallo si toglie un piccolo sassolino e da un dispiacere al suo passato (da buon ex)  e Barbato si dimostra  bestia nera dei bernaldesi. Di contro la Cestistica ha ritrovato l'entusiasmo leggermente scemato con una di quelle trasferte (100 tifosi) che inorgogliscono la nostra cittadina e il mondo del pallone a spicchi.Ha vinto chi ha giocato meglio nell'ultimo minuto di gioco, chi ha fatto le scelte più azzeccate ed è stato più baciato dalla bea bendata. Dopo una gara combattuta,equilibratissima, se si toglie il +9 iniziale del pugliesi, subito annullato da un contro break,la gara è stata sempre punto a punto , nessuno delle due squadre riusciva a centrare un break degno di questo nome e a condizionare il match.Allora ci riesce l'arbitro !!! A un minuto dalla fine sul +1 per Bisceglie viene fischiato un fallo di Poeta (uno dei migliori in campo) a   rimbalzo offensivo su Leoncavallo.Non so se nella storia del basket sia mai esistito un fallo del genere. In lunetta l'ex di turno segna solo un tiro e si va sul +2. Rossi Pose and co. non realizzano nella azione successiva, Ciampaglia a 12" dalla fine subisce fallo da Raffaelli e va in lunetta e segna il +3 per i suoi compagni, Raffaelli si vuole riscattare e prova la bomba dei supplementari a 7" dalla fine,ma subisce fallo. L'argentino ha a disposizione la possibilità del supplementare dalla lunetta,ma sbaglia il primo, segna il secondo e sbatte il pallone sul ferro nella speranza remota di qualche rimbalzo provvidenziale dei suoi, questo non succede, falli sistematici e Bisceglie segna altri 3 punti nel finale concitato.Vince Bisceglie,male Bernalda. E sì, questo è il risultato delle gara, possiamo dire tutto del match, ossia che Barbato ha braccato Rossi Pose, che i pivot biscegliesi hanno segnato di più, che Nucci fa 1/7 dai liberi,che la gestione finale di Djkic sia stata quanto meno discutibile,che il nuovo acquisto biscegliese Della Felba all'esordio ha fatto vedere di che pasta è fatta, ma questo non cambia il risultato.Puoi fare un grande match,ma in gare come questa conta e vince chi non sbaglia quando il pallone pesa un quintale. Bernalda non l'ha fatto ed esce sconfitto. Andare a tracciare un confine tra i meriti dei vincitori e i demeriti dei vinti è filosofia cestistica e quella la faccio fare a qualche altro.Il basket è terribile, negli ultimi secondi ti giochi tutto, vince chi non sbaglia. 

Un ultima annotazione... a qualche tifoso biscegliese, non capisco il loro livore nei confronti dei bernaldesi, gli anni scorsi era comprendibile vista la sconfitta, non la capisco in caso di vittoria.Evidentemente tra le due tifoserie non scorre proprio buon sangue...ma quello pugliese a Bernalda non si è mai visto,mentre quello bernaldese anche stasera c'era .

Le interviste del dopo gara: Al dr Michele Troiano, segretario della Cestistica gli chiedo un pare sul match " un match equilibratissimo, giocato punto a punto, quando siamo riusciti ad avere anche 5 punti di vantaggio non siamo riuscito ad affondare il coltello.A mio parere non abbiamo giocato ai nostri livelli.Ci è mancata la velocità.La squadra contro Ostuni si era espressa meglio.L'avv. Montemurro non è soddisfatto del match:" si poteva vincere, ma sia quella decisione finale e sia i molti errori di troppo hanno condizionato il match. Le difese hanno prevalso sugli attacchi,queste due squadre saranno protagoniste".Altro dopo partita animato a Bisceglie tra tifoserie e dirigenti? N0 comment

 

 

Touchdown Bernalda-Telcom Ostuni  87-78

Bernalda: Rossi Pose 26(2), Raffaelli 20(3),Poeta 6 (1), Blasi, Brugalossi 13, Arisci 6, Nucci 4, Fanelli ne, Russo  12(1), Testa. All.Djukic

Ostuni:Motta 28(2), Parisi 3(1), Disanto 23(3), Vozza 4, Ungaro, Della Corte, Valentini 12,Crovace,Bagnardi,Sarli 8.All.Patera

18/15  33/30  65/53

arbitri Bonelli (NA) e Mancini (CE)

Touchdown Bernalda si impone nel big match della terza giornata e manda  un segnale forte al campionato. Ostuni, l'armata invincibile, grande favorita di questo torneo si deve arrendere alla freschezza atletica, alla velocità ed alla grinta degli uomini di Djukic.Non bastano ai salentini le individualità di Motta e Disanto se di fronte c'è una "squadra", non un insieme di solisti come l'anno scorso,ma una squadra vera, che difende aggredendo, spesso a tutto campo e non ti da un metro per un tiro e/o un passaggio pulito.Questo è Touchdown Bernalda,per i punti poi ci pensano Rossi Pose e Raffaelli ,il figliol prodigo ritorna al palacampagna e ringrazia alla sua maniera con un ventello.Al 3' dell'ultimo quarto grande apprensione per Russo, cade rovinosamente e viene investito da un ginocchiata al fianco, viene subito soccorso e portato in ospedale per gli accertamenti di rito.Un episodio che non ci fa gioire più di tanto.  Lo starting five di Djukic è come al solito choc, in campo i giovani Blasi e Testa ed in panca Rossi Pose e Brugalossi. Ostuni parte forte e piazza subito un break 2-9 a 7' dalla fine. Dopo gli esperimenti,  inizia la rincorsa che si concretizza ad un minuto dalla fine del quarto con  il sorpasso. Nel secondo quarto la gara si mantiene sulla stessa falsariga, Bernalda sempre attento in difesa,ma poco concreto sulle tante palle recuperate, gli errori commessi dai lunghi sotto misura fanno si che Ostuni posa rimanere ad una incollatura fino al riposo. Valentini (appaludito dai tifosi) nei primi due quarti vince il duello con il  suo marcatore Brugalossi e Disanto mette in crisi la difesa con la sua posizione da post-basso con un Poeta a marcarlo che gli rendeva parecchi centimetri. Sarli viene surclassato da Rossi Pose che gli scappa sempre e Rafaelli è l'incubo di Della Corte e di Ungaro.Questa sera non è pane per i loro denti. Dopo il riposo la gara cambia, Milton Nucci, evanescente in fase realizzativa apre le danze con un 2/2 a cui gli fa subito eco Brugalossi che si prende la rivincita su Valentini, da adesso in poi il pivot triestino non sbaglierà  più niente.  PoetaRusso si esaltano e cominciano a recuperare palloni e a gestire la transizione in velocità. Ostuni arranca, non regge i ritmi dei bernaldesi ,Patera le tenta tutte con cambi a ripetizione,ma invano,il suo sarà un terzo quarto da incubo, Bernalda prende il largo fino al +17, nulla è valso in campo un Parisi al rientro ufficiale al posto di un inconcludente Sarli.Il duello Rossi Pose-Parisi è una chicca per gli amanti del basket,ma il gaucho ha qualcosa in più questa sera. Russo si rende autore di un break di 8-0 da solo, segna in penetrazione,subisce fallo da Della Corte che protesta e si becca il tecnico , 3/3 dalla lunetta, sulla rimessa di possesso palla segna da tre.Pubblico in visibilio.Quando sembra che il match debba chiudersi già al terzo quarto, la tensione difensiva scema e Ostuni, trainata da Disanto e Motta resta il piedi e piazza il break della speranza sul finire del quarto e chiude sotto solo di 12.Dal terzo quarto in poi nell'Ostuni giocano solo Disanto e Motta,la squadra sembra annichilita e i due con un corri e tira, bypassano gli schemi e tengono la barca in piedi  ,complice l'infortunio di un ottimo Russo. Nell'ultimo quarto al 4* fallo di Nucci va nella mischia Arisci, il giovane laziale insieme a Brugalossi costruiscono un argine sotto le plance e piazza due stucchevoli stopponi a Disanto e 6 importanti punti. I salentini cercano di rientrare in partita e quasi ci riescono, la loro rincorsa si ferma a 30", con il minimo svantaggio, 85-78,  ma mancano solo 24 " e Raffaelli blocca tempo e vittoria dalla lunetta sul punteggio di 87-78.Nove punti che vanno anche stretti agli uomini di Djukic in base a quello che si è visto in campo.Raffaelli? Era il cecchino che cercavamo per perfezionare qualche sbavatura in fase di finalizzazione, qualcosino c'è da perfezionare ancora sotto ,ma c'è tempo, .... Miccoli è in tribuna,ma tra 15 gg è in campo. Come sempre è difficile stabilire lo spartiacque tra meriti e demeriti,ma l'arma vincente dei bernaldesi è stata la reattività, lucidità e freschezza atletica mostrata per tutto il match, gli uomini di Patera sono apparsi stanchi e opachi, troppo legati alle giocate singoli musicisti. Palazzetto pieno come nell e migliori occasioni e pubblico corretto di entrambe le tifoserie e si chiude con gli ultras che intonano "salutate la capolista".  

Cestistica Acquaviva -Touchdown Bernalda 59-78

Cestistica Acquaviva: Del Vecchio 13,Santoro 6,Farina 6 , Bisaccia , D'orta 6 , Terracciano , F.Esposito  1, Matuozzo 8 , Tammaro 17 , De Giulio. All.Masoni

Bernalda: Rossi Pose 13(1), Bortone 1,Poeta 9 (1), Blasi, Brugalossi 8, Arisci 9, Nucci 10, Fanelli 4, Russo  24(2),Barnabà. All.Djukic

21/22  31/41 42/62 

Convincente prestazione degli uomini di Djukic, nessun problema questa sera esce  anticipatamente   solo Poeta ,ma a partita chiusa, e si è visto il risultato.Un difesa asfissiante, tante palle rubate o sporcate e i campani non trovano la via del canestro e la gara fila liscio come l'olio per i rossoblu. I primi due quarti qualche errore di troppo nelle realizzazioni impedisce che il vantaggio ospite assumesse da subito vantaggi consistenti, sul finire della prima frazione gli uomini di Masoni hanno una  impennata d'orgoglio e chiudono a -1 dopo essere stati da subito sotto anche di 10. Rossi Pose giochicchia nei primi due quarti,ma poi prende l'iniziativa in cabina di regia e guida la squadra ad una convincente vittoria. Buona la prestazione anche stasera del duo Poeta e Russo, ormai una certezza in difesa, contropiede e tiro. Il maddalonese questa sera giocava in casa, davanti al suo pubblico e ha sciorinato una prestazione maiuscola  2/2 da tre e 5/6 da 2.Sotto le plance grande prestazione di Milton Nucci che chiude tutte le vie ai campani ,recupera 7 palloni e prende 16 rimbalzi, gli fanno buona compagnia anche gli altri due veloci lunghi Arisci prende 7 rimbalzi e Brugalossi 10.Dopo il riposo il vantaggio diventava più consistente si consolidava sui 20 punti di scarto al terzo quarto ed andava oltre all'inizio del quarto. A metà dell'ultimo quarto con il +25 per i rossoblù, c'è spazio per tutti, Djukic mette in campo tutti e 5 gli under che aveva a disposizione contemporaneamente (Blasi, Bortone, Fanelli, Arisci e Barnabà).Top scorer  per i campani, Tammaro  che infierisce contro gli under e fa 12 dei suoi 17 punti nell'ultimo quarto.Quindi una prestazione convincente, la squadra finalmente si vede, giovane ,reattiva, veloce, con i tasselli d'esperienza opportuni.Questa sera sono stati smentiti anche i diffidenti del reparto lunghi, è di prima qualità e ...mancano Miccoli e Testa. Godiamoci questa vittoria e da domani si pensa già a  domenica... ospitiamo Ostuni !!! Questa vittoria è dedicata ai tifosi... scettici, domenica prossima vogliamo il palacampagna così.

 

Touchdown Bernalda- Marigliano 79-78

Bernalda: Rossi Pose 17(1),Bortone ne,Poeta 31, Blasi, Brugalossi 6, Arisci 2, Nucci 8, Miccoli, Russo 17(3),Barnabà.All.Djukic

Marigliano: Corvo 8,Suppa 23, Ciervo 8, Dinapoli 10, Confessore 12, Auriemma, Leone 3, Fornaro, Forino 10, Dello Russo 2.All.Ascione

19/9 35/37 54/56

arbitri: Ferraro(Palmi) a Valpassola(Vibo)

note:infortunio di Miccoli dopo 11', esce Nucci per falli al 5' del terzo quarto; esce per 5 falli Brugalossi 5' dell'ultimo quarto; Espulso Rossi Pose al 3' dell'ultimo quarto.

Era importante vincere e così è stato.Una partita difficile durata 2h e10', una storia infinita,Touchdown finisce il match con 3 under  in campo. Subito indisponibile per la Cestistica il giovane pivot Testa a seguito di un infortunio dell'ultima ora, la Cestistica si presente alla prima del palacampagna con gli uomini contati , nei 10 anche Arisci, ancora acciaccato (non si allena da 10gg). Non finisce quì, dopo 11' minuti si infortuna ad una mano Miccoli e finisce in ospedale (medicato e dimesso per fortuna).Sembra una serataccia ,ma nonostante tutto gli uomini giocano un primo quarto alla grande, difesa asfissiante e contropiede con i tre piccoli che vanno a meraviglia e Milton Nucci che chiude ogni varco possibile, finale 19-9. Sembra una gara in discesa, ma Nucci fa 3 falli già all'inizio della seconda frazione di gioco,Miccoli esce definitivamente  e spazio da subito al giovane Arisci.Non ci sono altre scelte possibili. Un coriaceo Marigliano ,guidati da uno scatenano Frank Suppa azzerano il gap ed allo scadere segnano il sorpasso  35/37  con uno schiaccione dell'oriundo yankee Suppa. Dopo il riposo la gara resta punto a punto con i due fischietti calabresi che fischiano in continuazione ogni semplice contatto, subendo critiche da ambo le parti,ma Marigliano ha una panchina più lunga e soprattutto più esperta( Bernalda ha solo sei senior) !!!I Il nervosismo, sale, le interruzioni e le proteste abbondano, Djukic si becca un tecnico in quanto reo di aver richiamato un suo giocatore in ...maniera troppo plateale.Il pubblico, finalmente numeroso ed entusiasta, comincia a rumoreggiare contro i due "uomini in grigio", non gradito il fischio che costa il 5° fallo  a Nucci ,ma il palacampagna diventa una bolgia a 6'52" dell'ultimo quarto (sul 63-58) quando viene fischiato primo il fallo tecnico a Rossi Pose (reo di essersi posizionato in lunetta su liberi non assegnati) e poi l'espulsione ,dopo che si era avvicinato all'arbitro per chiedere spiegazioni. Rientra Blasi .Quattro liberi con possesso per Marigliano e di nuovo impattati nel punteggio.Russo e Poeta non ci stanno e dalla distanza e/o in penetrazione fanno un altro break , ma a 4,50" dal termine (sul 67-62) esce dopo un 5° fallo ingenuo anche Brugalossi ed entra il quindicenne Barnabà .A questo punto del match gli addetti ai lavori non davano un cent di chanche agli uomini di Djukic .I campani schieravano Suppa, Siervo, Forino, Corvo e Confessore (con tutti gli altri ancora disponibili in panca), la Cestistica rispondeva con i disponibili  Blasi, Poeta, Russo, Arisci e Barnabà, tre under in campo a difendere un vantaggio 5 punti con 5 minuti da giocare!!! A supporto ai ragazzi in campo, uno straordinario pubblico che questa sera nel finale è stato il sesto uomo. Simone Poeta e Roberto Russo, con autorità prendono in mano la squadra,danno fiducia ai giovani ,capiscono che devono osare , penetrano e forano dalla distanza ribattendo colpo su colpo le iniziative campane,ma il sorpasso avviene all'ultimo minuto, si va in lunetta con i bonus raggiunti, ogni azione, si capisce subito che è là che si gioca la gara. Si arriva a 7" dalla fine sul pari 77 e un fino ad allora impeccabile Confessore segna solo un tiro libero, palla a Poeta che s'invola in palleggio e subisce fallo da Ciervo , va in lunetta a 4" dal termine, segna il primo,sbaglia il secondo,ma l'arbitro fa ripetere per una invasione e sulla ripetizione segna di nuovo e fissa il punteggio sul 79-78. Ciervo tenta di rimediare al fallo di prima e parte in palleggio verso il canestro, non segna, suona la sirena ed esplode il palacampagna. E' stata la vittoria del cuore,della voglia di vincere, i ragazzi ci tenevano ad entrare nel cuore di questo splendido pubblico, consci che devono ancora migliorare  e che devono ancora lavorare, adesso sanno che il pubblico di Bernalda fa la sua parte anche nelle difficoltà.Non si può non fare un elogio particolare a Simone Poeta, esordisce con un trentello d'autorità e a Roberto Russo, un vero gladiatore.Sarebbe ingiusto trascurare i tre ragazzi che hanno tenuto il campo bene nel finale ( Blasi,Arisci e Barnabà), non è stato facile per loro entrare in una bolgia finale del genere e mantenere la giusta calma, Blasi doveva superare la morsa di difensori napoletani in pressing (gente proveniente dalla B), Arisci era l'unico lungo in campo (6 rimbalzi per lui) e doveva contrastare Forino, mentre Angelo Barnabà doveva marcare  Confessore  che gli rendeva 10 cm , su di lui ha commesso 4 falli ,il pivot ha fatto 7 su 8 dalla lunetta sbagliando quello che valeva il match. I tre ragazzi nel finale non hanno segnato ,ma hanno tenuto il campo egregiamente. A fil di sirena alcuni tifosi campani cercano gli arbitri,ma vengono bloccati, quando i fischietti vengono contestati da entrambi i team....