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La sai l'ultima? News : 20/02/05 Incidenti a fine gara a Molfetta.Le due tifoserie,sistemate ai lato opposti del PalaPoli si beccano per tutto l'incontro e fino a qua,nulla questio.A fine gara le scene di giubilo del bernaldesi non sono gradite a qualcuno dei locali ed inizia il lancio di qualche oggetto verso la tribuna dei rossoblu, gli ultras rossoblu non si ...lasciano pregare e iniziano un antipatico lancio di bottigliette da una parte e dall'altra. C'è un parapiglia generale in campo, i giocatori corrono negli spogliatoi per evitare problemi,le forze dell'ordine tardano ad arrivare e i dirigenti di entrambe le società cercano di tenere a bada i propri tifosi più esagitati per evitare di degenere.Gli oggetti volanti inevitabilmente hanno colpito due tifosi delle opposte tifoserie. Dopo un poco comunque gli animi si placano e si ritorna alla calma,...ma qualcuno non è dello stesso avviso e prende di mira con sassi il pullman dei tifosi del Bernalda provocando gravi danni al pullman stesso.Peccato ,lo splendido Palapoli,pieno in ogni ordine di posti e la partita,tutto sommato corretta in campo,poteva e doveva avere un epilogo diverso.Ognuno si faccia l'esame di coscienza per le proprie responsabilità.
13/02/05 Si
è svolta presso la palestra CONI al Parco Montereale di Potenza la fase
provinciale del torneo nazionale di 3 contro 3 Join
the game 2005 New Basket Vietri ,Euroclub Femminile Olimpia , Si
sono disputate 57 partite di un tempo di 7 minuti con 39 squadre impegnate
e circa 150 mini atleti. Si sono classificate
per la finale regionale del 20 Marzo le seguenti squadre: BAM (nati nel
1991/92): Timberwolves
Potenza “A” e Team Basket 2000 Potenza “A” per il settore maschile ed
Euroclub F. Olimpia Potenza “A”
e Basilia Basket A” per il settore femminile. ALLIEVI (nati nel
1992/93) Timberwolves
Potenza “A” e Cestistica Vito Lepore Potenza “B” ALLIEVE (nate nel
1992/93) Euroclub
F. Olimpia Potenza “A” e
Euroclub F. Olimpia Potenza “B” La
manifestazione ha avuto un risvolto benefico in quanto si sono raccolti fondi
per l’Associazione di volontariato Manomè
impegnata, nello Sri Lanka in un
progetto di aiuto alle popolazioni asiatiche colpite dalla tragedia del maremoto
Alla
premiazione è intervenuto l’Assessore allo Sport del Comune di Potenza
Giuseppe Ginefra che insieme al presidente C.R. FIP di Basilicata Antonio
Bilotti ha consegnato targhe ricordo a tutte le società partecipanti. Una
targa ricordo anche per il presidente dell’Associazione Manomè. 11/02/05 Djukic a l termine dell'ultimo allenamento fa il punto della situazione infortuni in casa Touchdown."Miccoli non si è allenato per tutta la settimana e non credo proprio che domenica sarà anche in panchina,al suo posto ci sarà Testa che rientra dopo due mesi di assenza a seguito dell'intervento al ginocchio. Il ragazzo si è allenato con la squadra,ovviamente è indietro fisicamente,ma già averlo in panchina è un fatto positivo.".Gli comunico che a Ostuni hanno squalificato il campo per il dopo partita di Molfetta e lui dice:"Dopo la multa che abbiamo avuto a Napoli in cui c'erano solo 3 spettatori di Bernalda in mezzo ad un centinaio di napoletani...non mi meraviglia più niente".Alla notizia di Frascolla che si è accasato a SM Vico dice:"Sicuramente loro sono diventati più forti e qualcuno potrebbe lasciare anche punti da quelle parti".Michele Troiano, segretario della società invece è solito fare calcoli ...impossibili:" Nulla è deciso per il primo posto, anzi Ceglie domenica si gioca il primo posto...Ostuni deve ancora andare a Corato e a Marigliano e ...a Castellaneta e Casagiove che lottano con il coltello fra i denti per una posizione migliore ai play off....Tutto è possibile altro che" .Per adesso è basket parlato,ne riparliamo domenica sera. 06/02/05 Plebiscito per Tonio Bilotti, neo eletto presidente federale del Comitato Regionale Fip di Basilicata. Ventisei voti, una scheda bianca hanno suggellato il passaggio di consegne tra Antonio Nicastro e Tonio Bilotti, avvenuto alla presenza del Consigliere Federale Ciro Melillo. Delegato all'assemblea generale Franco Liguori che ha ottenuto quindici voti e una scheda bianca, unico candidato a rappresentare la Basilicata all'assise che si terrà a Montesilvano, in provincia di Pescara. Questa la composizione del nuovo consiglio federale: Geremia Ninno ( 25 ), Franco Liguori ( 23 ), Antonio Nicastro ( 23 ), Antonio Epifania ( 21 ), Sergio Galante ( 20 ), Paolino Lamarca ( 20 ), Molfese Marcello ( 20 ), Vittorio Laviano ( 16 ). Primi consiglieri non eletti, sono stati Enrico Sodano, Salvatore Guarino e Concetta Barbato. Il neo eletto presidente federale Tonio Bilotti, ha espresso la sua soddisfazione per il risultato conseguito: "Non sarà semplice sostituire Antonio Nicastro che ha lavorato positivamente nel Comitato. Il mio intento è quello di migliorare i rapporti con la scuola, che a mio avviso sono la base per il coinvolgimento dei giovani giocatori alla pallacanestro. I risultati acquisiti da Nicastro in questi anni sono stati davvero lusinghieri. La scuola deve essere il fulcro della nostra attività". Dunque da ieri è partita una nuova era, nelle mani e nella competenza di Bilotti la Fip lucana punta ad implementare i consensi fin qui ottenuti. 04/02/05 Ci risiamo.Vandali nella notte penetrano nel palazzetto e svuotano gli estintori dappertutto ,ricoprendo tutto il palacampagna ,parquet e tribuna, di "schiuma" ...polverosa bianca .Inoltre viene messo a soqquadro tutto lo spogliatoio della Cestistica (strano solo quello) buttando via all'esterno tutto ciò che i giocatori lasciavano al palacampagna(scarpette,bende e ..quant'altro per la pulizia personale). I custodi del palazzetto devono lavorare tutto il giorno fino a tarda sera per pulire tutto il parquet e tutte le tribuna,ovviamente allenamenti e gare giovanili previste per ieri tutto saltato. Il fatto non fa notizia per i danni procurati,che tutto sommato riguardano solo qualche infisso e la manodopera per la pulizia ,ma il gesto che ci lascia perplessi.Una ragazzata? Si,ma basta,ormai si ripete quasi periodicamente ogni anno,non farebbe più notizia,ma tutti ,società e tifosi , condannano l'accaduto e si augurano che certi soggetti, ovviamente frequentatori (forse casuali???) del palacampagna vengano individuati, isolati,emarginati e se è il caso anche denunciati. 29/01/05 Particolarmente problematica è la trasferta della Cestistica a Napoli per le condizioni meteo proibitive e sulla incognita percorribilità strade.La squadra è partita alle ore 8,00 via Bari-Canosa per raggiungere Napoli,una incognita anche per il resto della tifoseria e della dirigenza al seguito. Rischia di saltare anche la diretta radiofonica con Radiolaser prevista per questa gara. 27/01/05 S.AGNESE B. S.G. SANNIO
- GETEA PARTENOPE NAPOLI 0 - 20, per
irregolarità del tesseramento dell'atleta Fioretti Secondo le ultime decisioni del giudice sportivo,piuttosto consistenti appaiono le modifiche nella zona play-out della nuova classifica.Considerato che tutti e due erano scontri diretti per la permanenza, si capisce che questo potrà avere un importanza notevole nella formazione della griglia playout. 25/01/05 Si rinnova il Comitato Regionale di Basilicata della FIP al termine del quadriennio olimpico. I candidati ufficiali ,cioè quelli che hanno avuto almeno 5 proposte di candidature sono stati ufficializzati mediante il comunicato che segue: COMUNICATO UFFICIALE N° 3 del 25 gennaio 2005 COMITATO REGIONALE Elezioni del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale FIP di Basilicata Ai sensi delle vigenti disposizioni regolamentari, verificate le candidature pervenute nei termini stabiliti, si comunicano i nomi dei candidati validi per le elezione alle rispettive cariche. Presidente del Consiglio Direttivo regionale (candidatura presentata da almeno 6 candidature di Società aventi diritto a voto, comma 2 lettera b) articolo 24 dello Statuto Federale): ANTONIO BILOTTI Componente Consiglio Direttivo regionale (candidatura presentata da almeno 5 candidature di Società aventi diritto a voto, comma 2 lettera d) articolo 24 dello Statuto Federale): BARBATO CONCETTA EPIFANIA ANTONIO GALANTE SERGIO GUARINO SALVATORE LAMARCA PAOLINO LAVIANO VITTORIO LIGUORI FRANCESCO MOLFESE MARCELLO NICASTRO ANTONIO NINNO GEREMIA SODANO ENRICO Il presidente Antonio Nicastro 19/01/05 La strigliata del presidente dalla Gazzetta del
mezzogiorno: «Avanti comunque, ma d'ora in poi con più giudizio e maggiore
compattezza di intenti». È questo il messaggio scaturito al termine della
riunione straordinaria, convocata dal patron Dott.Domenico
Gallotta, all'indomani della rocambolesca sconfitta di Ostuni. «In
35 anni di attività in questo settore - spiega, ancora incredulo, il presidente
del Touch Down - non avevo mai visto un epilogo tanto incredibile e disastroso.
Ho chiamato a raccolta tutta la truppa per fare il punto della situazione, anche
perchè mi sono accorto dall'umore, che il colpo non era stato ancora assorbito,
neppure a 24 ore di distanza. Si è perso in modo davvero scellerato. A pochi
secondi dalla fine, subire una rimonta di sette punti e sbagliare ben otto tiri
liberi su fallo sistematico degli avversari, ha davvero del paradossale. Non
riesco poi a spiegarmi il perchè nessuno abbia pensato di fare fallo su Parisi,
prima che quest'ultimo segnasse la tripla che ci ha portati al supplementare.
Sarebbe bastato marcare almeno un tiro libero, ma evidentemente la testa era già
a casa. Abbiamo peccato di presunzione, scordandoci che le gare si vincono solo
al fischio della sirena. Nell'incontro, però, ho voluto tranquillizzare tutti,
invitando l'allenatore, i giocatori e il direttore sportivo a lasciare da parte
rancori o incomprensioni personali, che finiscono per danneggiare unicamente la
squadra. Nessuno è esente da errori. Tutti hanno sulla coscienza una partita
persa quando era già vinta. Spero di aver rimesso le cose a posto. Nonostante
l'attuale quarto posto, ritengo che il Touch Down sia il team più forte ed
equilibrato del girone. Adesso, però, dobbiamo rialzarci in fretta e affrontare
con spirito nuovo il match casalingo di domenica prossima contro il forte
Bisceglie. Spero solo che certa gente, lasci da parte lo scetticismo e sostenga
i ragazzi, senza abbandonarsi alle solite, sterili critiche. In compenso abbiamo
visto un capitano Rossi Pose davvero straordinario, sul quale era stata
addirittura triplicata la marcatura, ma che è stato bravissimo a non rispondere
alle provocazioni e perfino agli sputi degli avversari».
Angelo Morizzi 12/01/05 In occasione della importante trasferta di Ostuni la società Cestistica Bernalda sta organizzando degli autobus a disposizione dei tifosi per seguire la squadra in trasferta.Tutti i tifosi che intendono prenotare un posto possono rivolgersi presso le sede della società in Corso Umberto dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00 entro e non oltre sabato prossimo.Il costo del biglietto di trasporto è di 5€. 04/01/05 Alex Di Pasquale è stato presentato ufficiosamente ai tifosi, o meglio si è allenato al Palacampagna questa mattina sotto gli occhi incuriositi dei tifosi che si chiedevano chi fosse il Carneade. Comprensibilmente tutti perplessi ,in quanto aspettavano un pivot per rinforzare quel reparto. Dalle spiegazioni fornite dal ds si capisce che è stata una scelta di ripiego, o meglio il lungo che tutti volevano non è arrivato, in quanto i lunghi buoni chi ce li ha se li tiene, e se li lasciano andare, allora significa che non fanno differenze. Difatti il problema è proprio questo, i lunghi sono merce rara,quindi costano, non per essere dissacrante,ma credo che se hai cm (magari + di 200cm) e qualche fondamentale rudimentale di basket un contratto riesci a spuntarlo. I procuratori sono maestri in questo.Quindi niente pivot allora una guardia ,tutto sommato è una scommessa, potrà far rifiatare Rossi Pose o affiancarlo in certi frangenti di partita,... o rimanere in panca per la bisogna.In attesa del rientro di Testa previsto per gli inizi di Febbraio il roster è veramente risicato e gli impegni che attendono i rossoblu sono di quelli decisivi. Sarà compito di Djukic riuscire ad inserire questo nuovo tassello in un puzzle tutto sommato consolidato quale è quello attuale e in un reparto(le guardie) che,con poche probabilità di essere smentito,ritengo sia il più competitivo del girone G. Vedremo e speriamo per il meglio.Si va avanti così, dopo tutto il mercato natalizio non ha detto niente di importante,solo piccoli ritocchi, a mio modesto parere si sono rinforzate solo Bisceglie e Molfetta. Ovviamente spero di sbagliarmi ...sulla Cestistica almeno. 03/01/05 Alla chiusura del mercato arriva il secondo play, si tratta di Alessandro Di Pasquale, classe 1975, beneventano, 177 cm, buon difensore,dinamico attaccante. La sua carriera:Aquila (C1), Benevento(C2), S. S. P. Cocuzza (C1con vittoria campionato), Levoni Potenza(B2).La passata stagione era nella Noicom Pescara,una decina di punti a partita con 3 assist di media a gara, nel girone D insieme alle molisane,marchigiane e romagnole.Secondo il ds:"E' un elemento che ci tornerà utile, difende bene,è veloce ed esperto.Cercavamo un lungo di valore,ma il mercato propone poco per quel ruolo e quelli quotati chiedevano cifre spropositate.Con la partenza di Brugalossi e l'infortunio di Testa facciamo fatica ad arrivare a 10...Le ambizioni non cambiano, siamo terzi e lotteremo sempre per il primato" 28/12/04 News di mercato. Le notizie ufficiali riguardano l'arrivo di Canzonieri a Molfetta, di cui si era già a conoscenza all'epoca della gara contro i pugliesi al Palacampagna. Il presunto cambio di casacca riguarda il giovane Ricco ,da Ruvo dove ha collezionato tanti "n.e.", a Ostuni alla ricerca affannosa di un sostituto per i lunghi. Alla ricerca di un secondo play il Ceglie,pare che la convivenza D'Andrea-Marchionna non sia idilliaca. Corato invece attende gli eventi in attesa di sparare,se è il caso, le due cartucce rimaste in quanto è l'unica squadra a non aver fatto acquisti fino ad ora. I coratini sono partiti in quarta, sembravano una armata invincibile,poi sono stati ridimensionati dal campo e dalla giustizia sportiva, per loro il ritorno inizia all'inseguimento dell'Ostuni e gli inseguimenti a volte logorano più del primato.Vedi Bernalda l'anno scorso. Bisceglie è sul mercato può acquistare un giocatore entro il 3 Gennaio,il campionato dei biscegliesi è stato finora modesto, l'unico acuto è stata la vittoria contro Bernalda che ancora ha lasciato una importante eco sull'adriatico,...ha volte basta poco per darsi coraggio.Comunque credo che sia Bisceglie che Molfetta abbiano organici al di sotto delle prime quattro , non penso che una rondine(un giocatore) faccia primavere.Posso sempre essere smentito !!!. In terra molisana grandi manovre,il Ferentinun CB pare non soddisfatto di Butini (mai esploso quest'anno) e del funambolico cecchino Zecchino, in arrivo forse Fioretti tagliato da Ostuni.Come manovra questa appare una mossa al ridimensionamento degli obiettivi.In terra campana per il momento solo voci, la compagine più pericolosa Marigliano,al momento dopo la partenza di Dello Russo pare che non viene surrogata da nessun arrivo,ma manca ancora una settimana alla fine delle trattative.Un inciso invece per Castellaneta che ha cambiato di nuovo panchina, alla guida degli jonici c'è Marcello De Stradis, salentino ,ma ormai materano d'adozione con tanti amici bernaldesi. De Stradis ritrova Durante, suo allenatore nell'anno della vittoria del campionato di C2 che portò il Castellaneta in C1.Lo conosce bene,di sicuro saprà tirare fuori qualcosa di più dal play bernaldese a beneficio di tutto il team castellanetano.E in casa Touchdown com'è la situazione? Sui guestbook ,ma anche sui siti specializzati si sono lette tante bufale.Nessuno dei nomi apparsi interessa Touchdown Bernalda.Si era parlato di Coisson, Bazzucchi, Bizzarri, Canzonieri, Valentini,ecc... assolutamente inventato, per alcuni di essi erano voci messe in giro ad arte (procuratori o dirigenti di altre società ??) o per bruciare qualcuno o per destabilizzare l'ambiente.La battaglia della comunicazione fa parte della competizione !!!! Io ritengo, con molta cognizione di causa,che se ci sarà un nuovo arrivo in rossoblu questi dovrà essere di assoluto valore (anche massima serie!!!) ed in grado di cambiare gli equilibri in vetta alla classifica,altrimenti si resta così. Quindi arrivi molto,ma molto improbabili allo stato attuale della cose. 23/12/04 Al termine del girone d'andata è l'ora di tirare le somme in casa Touchdown.Che cosa è successo fino ad ora? Coma è stato il girone d'andata? Quali sono gli equilibri esistenti in vetta? Credo che la classifica rispecchi a pieno le gerarchie di questo campionato, Touchdown Bernalda forse ha ottenuto anche più di quello che gli addetti ai lavori gli assegnavano alla vigilia.La squadra del presidente Gallotta ha gli stessi punti dell'anno scorso al termine del girone d'andata ed è anche nella stessa situazione , quattro punti di distacco dalla capolista(l'anno scorso fu Melfi).Ma non è lo stesso campionato. L'anno scorso le prime tre (Melfi-Ostuni-Bernalda) sembravano disputare un campionato a parte rispetto al resto del gruppo, quest'anno forse abbiamo formazioni meno forti in lotta rispetto alle tre dell'anno scorso,ma di contro ci sono Ceglie,Marigliano e Molfetta che ,anche se si nascondono, puntano al bersaglio grosso. L'altra differenza è quella che quest'anno non ci sono final four a Roma per le seconde,in B2 va solo la prima.Scusate se è poco. Questo lotto importante di partecipanti, sta facendo riflettere non poco le dirigenze delle società in vista del mercato di riparazione in atto.Continuare a sfidarsi significa mettere mano al portafogli ,l'ha già fatto Molfetta acquistando Canzonieri da Sant.Agnese, ma la sua classifica è finora deficitaria, le due sconfitte subite in casa inficeranno non poco la sua classifica finale.Le altre stanno alla finestra, si marcano a vicenda e magari cercano anche di strapparsi qualche giocatore nel tentativo più che di rafforzarsi, di indebolire le avversarie. Ostuni per esempio cerca un altro pIvot, anche tra le concorrenti. Touchdown Bernalda è al bivio,l'esperienza della passata stagione ha lasciato il segno,ma comunque fino a d ora c'è da essere soddisfatti, investendo di meno si è nella stessa condizione dello scorso anno. E non è poco. La piazza di Bernalda come al solito esigente, spinge per il rafforzamento, la società, che meglio di tutti ha il quadro della situazione, frena e ancora non ha deciso se rinforzarsi o addirittura sfoltire i ranghi e lasciare alle concorrenti il ruolo di protagoniste... spendaccione. Certo per cambiare gli equilibri in corso ci vogliono giocatori di serie superiore che facciano la differenza e per quelli ci vogliono investimenti importanti e l'esperienza insegna che nei mercati di riparazione(Nocioni, Pomenti) sono state fatte sempre scelte di dubbia efficacia. Certo per il giorno 29 Dicembre ,in occasione del torneo di Capodanno,9° Torneo città di Bernalda, ne sapremo di più. 12/12/04 Fredda l'attesa per il match a Castellaneta. Anche l'ultimo gruppo ultras rimasto (vecchia guardia) ha rinunciato alla trasferta, quindi niente striscioni,niente bandiere, niente tifo organizzato.La brutta esperienza dell'anno scorso (sassaiola) ha lasciato il segno nei bernaldesi, l'esodo di famiglie intere come l'anno scorso con bambini al seguito quest'anno non ci sarà per ovvi motivi di sicurezza. Impossibile prevedere comunque quanti, con mezzi propri, andranno a Castellaneta che tutto sommato è a solo mezz'ora di strada. I ragazzi di Djukic sono concentrati al punto giusto,non sentono la gara dome derby,ma sentono il match come una gara difficile in quanto il palatifo sicuramente sarà molto caldo e potrebbe avere delle ripercussioni sul rendimento di qualcuno. La parola d'ordine è ovviamente chiudere subito il match, raffreddare gli animi di tutti e non lasciarsi coinvolgere da eventuali provocazioni, sia in campo che fuori sulle tribune.Siamo fiduciosi sull'atteggiamento del pubblico che seguirà la squadra, come al solito sempre corretto, sportivo ed educato,non ha mai inveito contro nessuno ed ha sempre affrontato le situazioni difficile (vedi Melfi e Roma) con la massima compostezza e serietà. Il questi giorni l'atteggiamento del pubblico di Bernalda è stato oggetto di particolari attenzioni nel nostro guestbook ,ma preme precisare l'estrema compostezza dei bernaldesi che seguono il basket, anzi anche troppa,secondo gli ultras, sembra che siano a teatro.Si vinca o si perda, sempre comunque in tanti,ma mai nessun problema con nessuno in nessun campo.Senza nessuna paura di essere smentito. L'anno scorso il nostro pulman dei tifosi fu bersagliato da una sassaiola da parte di qualche ultras castellanetano, non ho ravvisato nessun sentore di risentimento,ma solo di una atteggiamento... pitiful nei confronti di qualche scalmanato, presente in tutti gli ambienti, a Bernalda, a Castellaneta, ecc.... Andiamo a Castellaneta senza paura a goderci una patita di basket. 04/12/04 Come un fulmine a ciel sereno è apparsa la notizia della squalifica del campo dell'Info&tel Melfi per 3 giornate,del suo presidente per 3 anni e di altri dirigenti a seguito dei fatti dopo la gara persa in casa ad opera di Gragnano.Un fulmine a ciel sereno perchè nessuno ne sapeva niente.Le fonti di informazione cartacee Gazzetta del Mezzogiorno e Quotidiano di Basilicata , quelle televisive TG3, quelle informatiche www.tuttobasket.it e www.basketpuglia.it con corrispondenti ovviamente locali non hanno menzionato la notizia per tutta la settimana,fino a quando arriva la notizia di un comunicato ufficiale della FIP che così recita : R.N...omissis.. inibizione a svolgere attività federale fino al 02/12/2007 per aver colpito con un pugno il secondo arbitro sul viso nonché per aver compiuto atti di violenza anche nei confronti del primo arbitro, al termine della gara nel percorso dal campo di gioco agli spogliatoi . A.F. ..omissis,inibizione a svolgere attività federale fino al 10/12/2004 per comportamento offensivo nei confronti degli arbitri . D.L. ...omissis... inibizione a svolgere attività federale fino al 10/12/2004 per comportamento minaccioso nei confronti degli arbitri .Soc. INFO&TEL MELFI squalifica del campo di gioco per tre gare per invasione del campo di gioco, commessa da più persone, con intenti aggressivi e da individuo isolato, con aggressione. Finalmente i giornali ne parlano anche i giornali,ma solo oggi (4.12.04) in quanto la notizia dal sito della FIP ha fatto il giro del web arrivando anche alle redazioni dei giornali. Eppure la notizia è di una gravità rilevante per tutto il mondo del basket in generale e per il basket lucano in particolare. Premetto che di questa faccenda avrei voluto non occuparmene come opinionista di basket lucano in quanto qualcuno può obiettare ricordandomi che il mio parere può essere condizionato dai fatti di Giugno u.s. ,ossia dalla turbolenta gara 3 della finale play off. Alcune situazioni fanno sì che io sia obbligato a dire la mia, gestisco da 5 anni un sito di basket lucano con migliaia di visite settimanali,un sito che in prevalenza si occupa della Cestistica Bernalda,ma molto spesso si occupa anche di dare informazioni sulle altre società ed iniziative regionali di basket lucano. La incompletezza delle notizie presenti sul sito www.lucaniabasket.it in meritp q altri campi lucani è dovuta solo ed esclusivamente alla apatia tutta lucana che le società nostrane hanno verso il mezzo informatico. Non hanno ancora capito, al contrario delle pugliesi e delle campane, della validità di questo strumento per la promozione del basket e della propria società e città. Apatia che costringe siti limitrofi (molto validi e completi) ad occuparsi di straforo delle nostre notizie, molto spesso captando notizie dai giornali on-line, per cui se questi non ne parlano ,in giro si sa solo quello che si vuole far sapere. I fatti di questa settimana ne sono la prova. Non voglio commentare i fatti successi a Melfi domenica scorsa,in quanto non c'ero.Le uniche fonti sono quelle federali,le dichiarazioni della società Melfi e quelle della società Gragnano.Di certo a fine gara c'è stata una reazione scomposta e poi i pugni se li prendi... li prendi, sono così tante e gravi le cose imputate ai federiciani che...la storia si è ripetuta,purtroppo.Non si può far vinta che non sia successo niente. E' stata un'altra brutta pagina del basket lucano,comunque!!! Il basket lucano, nonostante la B1, due squadre in B2 ed altrettante in C1 deve crescere e anche tanto a mio avviso. Dietro queste realtà di spicco c'è il deserto e spesso manca la cultura cestistica che è tutt'altra cosa di quella calcistica(mi perdonino gli amici calciofili).Fenomeni di esuberanza imbarazzante li abbiamo avuti anche noi a Bernalda,nonostante 50 anni di storia alle spalle ed una cittadinanza che mangia pane e basket,ma essendovi intorno un substrato culturale fertile e propositivo nei confronti del basket questi episodi sono stati isolati dalla collettività tutta.Due finali perse in una settimana sono state oggetto di delusione,ma non di frustrazione e alla prima occasione, di nuovo tutti insieme ad incitare la propria squadra. Così è a Bernalda e così è a Potenza(Levoni e Team)e a Matera(Pielle e Olimpia). I fatti storici della società federiciani,purtroppo dicono tutt'altra cosa.
22/11/04 Non esiste solo la C1 a Bernalda, anche i campionati giovanili stanno per entrare nella fase calda. Innanzitutto il campionato under 21, senza Blasi (che ha lasciato la squadra), Ghirardotti (tornato in Argentina),Testa e Tria(infortunati) i ragazzi di Vito Rocco Torraco, con tanti giovani locali, hanno battuto il Francavilla F. 79-66 al termine di una gara tirata punto a punto con un convulso finale. I giovani locali finalmente hanno trovato lo spazio che cercavano e coadiuvati da Bortone e Fanelli, hanno disputato una gara encomiabile. Il week end ha anche offerto un altro piatto prelibato, è iniziato il campionato Cadetti, i ragazzi di Nino Petrelli (non in panchina per un grave lutto familiare) hanno uiliato i parietà della Timberwolves di Potenza(satellite Levoni) di bel 40 punti di scarto.I ragazzi orfani dei due big Barnabà e Dimonte, passati in prestito alla Pielle Matera,hanno avuto finalmente lo spazio che aspettavano da tanto, si sono presi le loro responsabilità ed hanno veramente ben impressionato. Corre l'obbligo menzionarli tutti : Briglia, Rondinone, Favale, Malvasi, Leone, Forcillo, Perrone, Parisi, Benedetto,Narciso. A seguire sempre sabato ha fatto la sua prima in casa anche la Cestistica di serie D targata Edilfigliuolo contro la Venetucci Picerno,guidata da Nino Paradiso.Partita senza storia, il divario tecnico tra le due formazioni è abissale, i potentini hanno tenuto testa i veloci e tecnici bernaldesei solo sul ...piano muscolare per i primi due quarti. In campo per i bernaldesi: Viggiano, Risimini L., Risimini, Acito, Guida, Forcillo, Figliuolo, Valerio, Prisco, Delia, Gallotta,Carella. 19/11/04 Il punto della situazione dopo 9 giornate in serie C1.Una squadra sola al comando il Corato, meritatamente ,non tanto per le gare vinte in casa ,ma per le sue tre perle, ossia le vittorie fuori casa a Ceglie,Marigliano e Bisceglie che peseranno come un macigno sulla regoular season. Il Corato visto in campo Domenica è apparsa una squadra che gioca sulle ali dell'entusiasmo,c ompleta in ogni reparto senza avere ...uomini da far differenza. Lo stesso De Leonardis che era dato per rigenerato, almeno a sentire i suoi proclami sulla stampa (lo stile è un optional sic!!!),non è apparso diverso da quello che conoscevamo. Una buona squadra, ma ogni team è figlia del suo tempo, questa squadra l'anno scorso non avrebbe fatto meglio del quarto posto in quanto le prime tre (Melfi, Bernalda, Ostuni) erano di tutt'altra consistenza.E' sempre una mia modesta opinione. Anche Ostuni, nonostante un certo Motta (pare strapagato), non è quella dell'anno scorso,molto giocatori stanno giocando al di sotto delle loro potenzialità. Colpa della carta d'identità? Può darsi.La "mania" di cambiare organici,o meglio ossatura da un anno all'altro,non rende ,basta vedere Ostuni e Bernalda.Ogni anno si inizia da capo , trovare nuovi equilibri e poi scoprire ,a gara iniziata, che i cavalli scelti non sono fenomeni e poi rimpiangi i vecchi. Ceglie è scivolata sulla buccia di banana la prima e poi si è rifatta bene,andando anche ad umiliare Molfetta in casa e perdendo solo a Bisceglie,ma non sembra una armata spaccaossa alla pari di Bernalda. I rossoblu fino ad ora hanno alternato prestazioni convincenti,con gare deludenti , sotto accusa il reparto lunghi che non da il giusto contributo in difesa e soprattutto inconsistente in fase di realizzazione.Si è cambiato molto,forse troppo, gli equilibri sono tutti da ricercarsi,ma bisogna fare in fretta in quanto il piazzamento finale nella regoular season è fondamentale.La lezione dell'anno scorso è stata pesante,in chiave play off a nulla è servito umiliare il Melfi al Palacampagna se poi la finale la fai in casa della migliore classificata. Corato ne sta approfittando bene, sta per entrare in una botte di ferro, può anche permettersi il lusso di cadere in qualche trasferta,le altre invece non devono fermarsi più se vogliono avere chance di successo. Delle squadre costruite per vincere (le prime 7 della classifica) quelle che sono messe peggio al momento sono Bisceglie, Molfetta , Ceglie e Marigliano che non sono riuscite a mantenere inviolabilità interna le gare perse in casa negli scontri diretti valgono doppio per...l'avversario. Corato non sembra la squadra ammazza campionato,ma le altre stanno messe peggio e negli scontri diretti si toglieranno punti a vicenda. Anche quest'anno come l'anno scorso (Rossi Pose) un infortunio importante (Nucci) ha condizionato il cammino della squadra di Djukic,per caso la iella si sta accanendo troppo con i rossoblu? Siamo in credito con la fortuna, questo è certo,ma non credo che la dea bendata si sia dimenticata completamente di Bernalda ? I tifosi ormai fanno gli spergiuri con ogni mezzo e nel contempo aspettano un pò di audacità ,in quanto la dea bendata aiuta chi ha queste peculiarità. E le altre? Le campane,le molisane? Per il momento sparring partner in attesa di qualche acuto che possa far scivolare qualche grande, per loro c'è la lotta ....per l'ottavo posto a meno di sorprese e di roster che possono cambiare dopo il panettone.
18/11/04 Gara amichevole al Palacampagna tra Touchdown e Levoni Potenza,per la cronaca ha vinto la Levoni con il punteggio di 98-91,ma come sempre accade nessuno ha fatto niente per vincerla la partita. Queste gare servono per orovare nuovi schemi e dare chance ai giovani,Così è stato. Leggero infortunio a Rossi Pose al primo quarto e spazio a Salvatore Bortone nel ruolo di play, il giovane bernaldese non ha sfigurato, a lottato su tutte le palle, ha difeso da par suo ed ha destato un a buona impressione, il giovane 86 locale sta facendo passi da gigante. Buona prova anche di Miccoli, senza gli argentini in campo,c'erano... minori soluzioni d'attacco,di conseguenza la palla gira in cerca di soluzioni alternative e spesso è giunta a Miccoli che contro un certo Mainoldi ha fatto la sua figura. Buoni i progressi anche dell'altro giovane Fanelli, sempre reattivo e veloce, deve avere più consapevolezza nei propri mezzi ed osare di più al tiro.In difesa si sono riviste le solite lacune così come a Corato,ma in comenso un quintetto veloce ha messo in mostra un buon pressingi all'ultimo quarto che ha permesso ai rossoblu di portarsi fino a -1,prima di franare dei secondi finali.Ottimo il figlio del coach potentino Labate. Alla fine tutti soddisfatti...in attesa di tempi migliori. 14/11/04 Al termine del secondo quarto giunge a Corato la notizia della tragica scomparsa di Leonardo D., uno degli ultras,ha seguito la squadra dappertutto l'anno scorso, questa sera non era a Corato,la casualità ha voluto che non ci fosse. La notizia è trapelata nelle tribunette dei bernaldesi e subito l'entusiasmo si è tramutato in incredulità e costernazione soprattutto tra i suoi amici gli ultras che per due tempi hanno incitato a più non posso i loro beniamini.Alla notizia ferale i tamburi diventano muti,gli striscioni vengono ammainati e i ragazzi hanno seguito gli ultimi due quarti con le lacrime agli occhi in silenzio assoluto.Anche i coratini capiscono che non può essere una gara come le altre ,gli sfottò tra le due tifoserie cessano, gli ultras coratini sportivamente a fine gara applaudono i nostri ultras e regalano loro le sciarpe gialloverdi. Un gesto molto apprezzato, come quello di Angelo De Leonardis, che è venuto a salutare ,commosso, a fine gare gli ultras , i suoi amici, per confortarli, Leonardo... era un suo fans e lui lo conosceva bene. 02/11/04 Campionato Under 21. Bernalda - Dea Taranto 77-82, i ragazzi di Vito Rocco Torraco, orfani di Carella e Blasi, in 7 a referto perdono l'ultima chance per andare avanti nel torneo under 21 contro una grande squadra, ossia i ragazzi tarantini della Libertas,campioni uscenti di categoria, grande scuola di pallacanestro. I bernaldesi hanno giocato praticamente tutto il match con lo starting five, Tria, Bortone, Ghirardotti, Testa, Fanelli mentre i tarantini hanno giocato in 10.Il match è stato intenso, veloce, con le difese un poco allegre e la disfida tutta imperniata sul duello tra lo slavo Vulenovic, (disputò un torneo con la Cestistica già nel lontano 2001 appena 16enne) e Ghirardotti.Lo slavo ha avuto la meglio rifilando stopponi a tutti coloro che bazzicavano nel raggio d'azione dei suoi tentacoli. I 24 punti dell'argentino non ingannino,non ha fatto una grande gara, ha sbagliato di tutto sotto canestro, forzando oltremodo la mano.Chiuse le place restavano solo i tiri da fuori,in merito buona la prova di Fanelli, autore di ben 5 triple e autore anche di un buon marcamento su Vulenovic dopo un provvidenziale cambio di marcature operato da mister Torraco. Due le bombe anche del redivivo Tria.Fortemente reattivo come al solito Salvatore Bortone,una certezza, Djukic lo osserva sornione. I tabellini: Bernalda ; Bortone 9, Testa 16, Ghirardotti 23, Tria 11, Fanell 17, Valerio, Viggiano.All.Torraco Taranto; Pluchino 15, Vulenovic 23, Luzzi A.,Cofano 8, Luzzi L.8, Uzzi 5, Petaro 1, Lagioia 2, Mandrillo,Ferrante.10
29/10/04 Campionato Under 21 Bernalda - Brindisi 56-60. Inguardabili in campo. La squadra under 21 formata da giocatori di C1 come Blasi, Testa, Fanelli, Ghirardotti, Tria, Bortone si fa battere in casa dall'Acli Brindisi,una delle tante formazione società brindisine,che, senza infamia e senza lode,era in campo più motivata e determinata. I nostri, nulli al tiro dalla media e lunga distanza , si sono affidati ai lungo Ghirardotti (non in serata e ritornato in sovrappeso dall'altro emisfero) e dal centro Testa. I play Blasi ,Bortone e Tria si sono affannati nelle loro fatue penetrazioni .Il solo Bortone è apparso in forma strepitosa ,reattivo in difesa....ma il tiro manca. L'ala Fanelli anche lui non era in serata di grazia.Con tre lunghi in campo contro un solo lungo avversario, i brindisini hanno preso una caterva di rimbalzi offensivi davanti ai nostri centri che facevano le belle statuine dimenticandosi che il tagliafuori è ancora un fondamentale essenziale del basket.Dopo la sconfitta beffa di Francavilla, gli uomini di Torraco vengono fortemente ridimensionati nelle velleità di questa squadra che...squadra non è ,visto che non si allenano mai insieme. Sono un gruppo di giocatori che si vedono il lunedì e fanno una partita in quanto appartenenti a tre gruppi diversi (Senise, Cestistica C1 e Cestistica serie D).Lunedì c'è l'ultima del girone d'andata contro la capolista Dea Taranto, l'imperativo è vincere e poi sperare in combinazioni favorevoli per andare avanti nel torneo ...altrimenti parlare di flop non sarà esagerato. 28/10/04 Non è facile da ingoiare il boccone della sconfitta in terra di lavoro di domenica scorsa. A freddo le analisi si sprecano e qualcuna va anche oltre il dovuto, Bernalda , ridente cittadina,che strizza basket da tutti i pori 17/10/04 Leggo il commento partenopeo alla gara faccio
alcune considerazioni: Un Bernalda travolgente
chiude subito la partita con i suoi bomber: gli argentini Rossi Pose e Raffaelli,
ben coadiuvati da Russo crivellano la retina da fuori e aprono un baratro tra le
due squadre. La Partenope deve alzare presto bandiera bianca e gioca una partita
tutta in salita confermando i limiti attuali dei gialloblù contro le squadre di
prima fascia. E' vero ci sono le prime 7 che sono un gradino più in su di tutti ,ma credo cha siano anche quelle che hanno messo mani al portafoglio, basti vedere gli organici. In terra appulo-lucana per conquistare una promozione in B2 bisogna sudarsela sul campo e fuori con tanti € a disposizione,mentre in Campania (non è il caso della Partenope) per fare il salto di categoria basta trovarsi una disponibilità e via .Io sono sempre stato contrario agli acquisti di titoli (anche se l'abbiamo cercato anche noi), ma il regolamento lo prevede e questo falsa il gioco.La Campania è una regione con un movimento cestistico da far paura, è avvantaggiata, ha fior di giocatori nel raggio di pochi km, può far crescere e lanciare giovani veramente interessanti e se ha disponibilità pecuniarie può fare salti di categoria facilmente (anche doppi vedi S.Antimo).Per le appulo-lucane tutto questo è difficilmente possibile, in quanto non ci sono le condizioni oggettive, per fare un campionato di vertice si bruciano fior di quattrini, con quei soldi in campania si fa un B1,e poi a fine anno si resta a bocca asciutta (senza promozione e senza giovanili), in quanto una sale mentre le altre al palo riproveranno e punteranno di nuovo se ne avranno la forza e la voglia. Quindi, tornando al discorso delle 7 squadre di vertice, queste dissiperanno risorse e in B2 ci andrà la prima e ... magari squadre adesso in zona play out, che nel frattempo troveranno titoli disponibili. Evviva lo sport, evviva il basket e ... abbasso questo basket !!! Era solo una considerazione che deve far meditare ,non si vuole fare polemica. 16/10/04 Al termine dell'ultimo allenamento come di consueto Djukic da i convocati e sorpresa, c'è Nucci anche se non si è allenato per tutta la settimana per i problemi al ginocchio e non c'è Blasi, al suo posto è stato preferito Bortone. Il play grottagliese non è al top della forma, ancora non si è inserito bene negli schemi e nella filosofia si Djukic, mentre Bortone sta attraversando un periodo di straordinaria forma, è ormai al suo terzo anno (l'unico!!!) sotto la guida di Djukic. Nucci sarà in panchina e se necessario Djukic gli chiederà di stringere i denti, sotto le plance spazio a Testa e Arisci. I convocati per la gara contro Partenope sono : Rossi Pose, Raffaelli, Testa, Arisci, Russo, Poeta, Brugalossi,Bortone, Fanelli, Nucci. 30/09/04 Rossi Pose ci sarà!!! Vinto il ricorso contro la squalifica comminata dopo la gara contro Marigliano. Giustizia è fatta. Una giornata di squalifica per aver rispettosamente protestato nei confronti dell'arbitro è sembrata da subito spropositata ai dirigenti bernadesi per cui hanno presentato ricorso alla Fip. Per regolamento il provvedimento viene temporaneamente sospeso e il play argentino ha giocato a Caserta in attesa nell'esame del ricorso. Oggi la Commissione giustizia della federazione ha esaminato il ricorso opportunamente preparato dall'avv. Francesco Montemurro ed ha preso atto delle motivazioni addotte dalla società e la squalifica è stata trasformata in deplorazione.Un altro successo del legale della Cestistica a cui va dato atto della grande competenza e professionalità ormai acquisita in 29/09/04 Amichevole di lusso questa sera al palacampagna tra Touchdown Bernalda e Team Basket Potenza.Le due formazioni lucane in vista dei rispettivi incontri domenicali si sono affrontate in una partita agonisticamente e tatticamente valida. La gara era senza punteggio solo con il tempo, ma qualcuno ha preso anche il punteggio e per la cronaca è finita 74-73 per Bernalda con un canestro allo scadere di Testa rientrato. I potentini hanno giocato molto con il loro quintetto base Femminini, Castellitto, Gallo, Marino ,Marchese mentre mister Djukic ha fatto giocare tutti e 11 i giocatoti a disposizione soprattutto i giovani .Mai in campo è stato schierato un ipotetico quintetto base ,convincente la prestazione dei giovani Testa, Bortone ,Blasi, Arisci, Barnabà e Fanelli, tutti disinvolti e impegnati a guadagnarsi il posto in squadra. Tra i potentini grande prestazione di Castellitto che piazza 10 bombe rappresentando un vero spauracchio per le difese avversarie, trai bernaldesi gli risponde solo Rossi Pose che ne piazza 3 !!! 20/09/04 Miccoli out per un mese minimo.Il pivot bernaldese infortunatosi durante il match d'esordio contro Marigliano ha riportato una frattura alla mano(metacarpo dell'anulare sinistro), rimarrà bloccato per 30 giorni con apparecchio gessato e poi si proseguirà per la riabilitazione.Una brutta tegolata per la squadra, adesso si spera di recuperare almeno per Domenica il giovane pivot Testa, sostituto naturale dei lunghi.La sfortuna non finisce di perseguitare i rossoblu, adesso i senior sono solo 5 e tra 15gg ospitiamo l'Ostuni !!! 16/09/04 Non c'è solo la serie C1 a tenere testa nelle attenzioni dei bernaldesi del cesto, ma anche una probabile serie D lucana sotto l'ala protettrice della casa madre. La Cestistica ha affidato il settore giovanile ad un gruppo navigato di tecnici locali formato da.: Nino Petrelli, Antonio Bortone, Pinuccio Risimini, Nino Paradiso, Pino Busco, Dino Torraco e Achille Armento. Un gruppo collaudato o meglio un gruppo storico del basket bernaldese . Messe da parte tutte le incomprensioni passate, questo gruppo ha avuto la fiducia e la stima da parte della dirigenza attuale che con rinnovato entusiasmo gli ha conferito il gravoso impegno. Il gruppo dei tecnici si è messo subito la lavoro e ci si allena a regime ormai da circa un mese al Palacampagna.La Cestistica quindi parteciperà e sarà protagonista come sempre in tutti i campionati giovanili, dal minibasket all'under 20.P er quest'ultima categoria,formata dai giovani della C1, si parla di un ritorno in panchina di Vito Rocco Torraco,ma nulla è ancora deciso. Si parla anche di serie D. Il gruppo dei tecnici locali sta vagliando anche l'ipotesi di partecipare al campionato regionale di serie D con i ragazzi delle giovanili e qualche innesto di qualche veterano (Forcillo, Dimonte,Figliuolo).Si sta valutando l'aspetto economico prima di sciogliere tutte le riserve. Anche la femminile Pink è sotto i riflettori in questa fase, è naufragata l'ipotesi allettante della serie B calabro-lucana in quanto le squadre potentine hanno optato per la più comoda ipotesi campana. Per le ragazze della Pink invece si prospetta un altro campionato pugliese di serie C a meno di sorprese ...dell'ultima ora.Per il momento gli allenamenti sono iniziati , il basket femminile cresce ancora di numero e ai due gruppi già numerosi della passata stagione ,si è appena costituito un altro gruppo di neofite cestiste che hanno scelto il basket come sport da praticare.Quindi Bernalda sempre più città del basket a tutti i livelli.... 13/09/04 Dopo 7 gare amichevoli è ora di tirare le somme .Il bilancio è 2 gare perse di netto (Matera e Catanzaro), 1 persa punto a punto( Ruvo) ,due pareggiate(?)( Bari) e due vinte contro formazioni di C1 (Castellaneta e Cava). Djukic ha fatto poco per farci capire la reale consistenza della squadra, nello sparting five ha spesso inserito 3 under, facendo primi tempi poco incisivi sotto il profilo del risultato,ma utili a livello di indicazioni per il coach.Solo con Ruvo al torneo Laborest si è visto in campo uno pseudo-quintetto base giocare per tanti minuti...ma mancava Milton Nucci e scusate se è poco. Non c'è da farsi illusioni, la squadra deve migliorare molto nei giochi, mentre indifesa è già a buon punto, dal punto di vista della condizione fisica i lunghi hanno ancora bisogno tempo per entrare in forma, mente gli "smilzi" sono già tonici e reattivi ,come è nella realtà delle cose.La società è intenzionata a ritornare sul mercato per inserire il 7° senior che ancora manca all'appello , la famosa ala con punti nelle mani dalla distanza. Soddisfacente è a mio parere la batteria dei "piccoli", Rossi Pose è una garanzia di rendimento e quest'anno con maggiori responsabilità darà il meglio di se stesso,è sicuramente in debito nei confronti della tifoseria, Russo ha fatto subito vedere che c'è, una certezza, buon tiratore dalla distanza,potente in penetrazione e in difesa,Poeta invece,va in in penetrazione, veloce in contro piede, buon difensore, e mette la bomba al momento giusto. Il quarto "piccolo" è il dicannovenne Blasi, sostituto naturale di Rossi Pose, spesso utilizzato anche contemporaneamente con il gaucho quando serve pressione tutto campo.Il ragazzo grottagliese ,difende bene , da l'anima in campo, imposta il gioco con personalità, deve osare di più al tiro dalla distanza, il doppio salto di categoria si è avvertito,ma è forse quello che sta crescendo di più. Discorso a parte per i lunghi. Il giovane Testa, anche lui proveniente da un doppio salto di categoria, è stato la sorpresa più positiva al torneo Laborest, prende rimbalzi , osa e segna,per lui ci saranno molti minutaggi da subito. Arisci è dotato di tanta buona volontà,è un ala molto mobile, discreto difensore,anche lui deve osare di più al tiro. Miccoli invece al torneo Laborest ha fatto vedere il meglio di se, buon tiro dalle lettere, qualcuno anche da tre e da sotto,ha un buon gioco di gambe e sbaglia poco . Brugalossi è molto mobile nonostante la stazza, difensore duro che va anche a pressare a centrocampo, ma in fase di finalizzazione deve dare di più, contro Ruvo comunque ha fatto un figurone anche se la condizione fisica non è ancora al top .l paulista Milton Nucci invece non lo scopriamo ora, grande cuore, pressa a tutto campo come una guardia, va in coast to coast ,ma anche lui ha pochi punti nelle mani. Bortone? E' entrato in campo nel finale tosto della gara contro Castellaneta e contro Ruvo, ha fatto vedere che lui osa. Prende l'iniziativa e quei pochi minuti concessogli dal coach sono stati ben sfruttati.Deve avere più chance. Barnabà invece è la mascotte del roster (anno 89), cresce sotto la cura Djukic,ma il suo spazio sarà nei campionati giovanili, anche se è nel mirino di diverse società di serie superiore, in campo a Cava ha fatto la sua parte con autorità mettendo dentro palloni importanti dalla distanza, 8 punti contro Catanzaro in pochi minuti rappresentano il suo fiore all'occhiello in questo precampionato, Djukic potrebbe osarlo di più? Se cresce in difesa si !!!. Fanelli è l'ultimo arrivato dalla Libertas Taranto, ha giocato pochi sprazzi , non posso esprimere giudizi in merito, dotato fisicamente deve crescere al tiro per avere chance di entrare nei 10. Questo è quanto sul Touchdown Bernalda, sono solo imprressioni, in campionato sarà tutt'altra musica ad iniziare già da domenica contro i campani di Marigliano.La squadra comunque ancora non ha avuo la chance di giocare con il sostegno caloroso del pubblico.Meditate, tifosi, meditate, invece di pensare al passato, alle finale perse ,ai rimpianti che ancora bruciano dentro tutti noi, raccogliamoci tutti insieme e pensiamo al futuro, questo inizia domenica prossima al Palacampagna con una nuova fantastica avventura, quella del campionato 2004/05.Tutti insieme a gridare FORZE CESTISTICA come sempre da 50 anni a questa parte. 09/09/04 Delta Cava-Touchdown Bernalda 58-64 La Cestistica senza Rossi Pose e senza Miccoli(out dopo 2 minuti gioco) vince una gara spigolosa a Cava dei Tirreni. I cavesi, rinnovati rispetto alla passata stagione grazie all'innesto di Avallone,Grassitelli,Cusitore e Albano, cercano di ben figurare davanti al proprio pubblico in occasione della presentazione della squadra alla stampa e sul nuovo parquet inaugurato con questa gara. Djukic coglie l'occasione delle assenze di Rossi Pose e Miccoli e prova i giovani.Quindi grande chance per Blasi, Arisci, Testa, Fanelli e per i bernaldesi Bortone e Barnabà. Soprattutto i due prodotti fatti in casa si disimpegnano bene, con grande minutaggio e determinazione, Barnabà, classe 89, tiene il campo con autorità e segna due tiri dalla distanza con disinvoltura. La positività di questo match forse finisce quì, infatti l'eccessivo agonismo e la voglia di vincere a tutti i costi dei campani li spinge ad una fallosità inopportuna, Gli arbitri nulla hanno potuto per contenere l'ardore agonistico dei locali, anche perchè per accordi presi alla vigilia ,non venivano segnati i falli individuali quindi...Di questo atteggiamento ne fa le spese Nucci che si infortuna seriamente alla mano a seguito di brutto fallo. Vittoria conseguita grazie ad una difesa arcigna tipo quella vista nella prima edizione di Djukic ,ma alla fine ci si interroga sull'utilità di queste gare,intanto sono in forse per il Torneo Laborest Miccoli e Nucci. Questa sera amichevole a Cava dei tirreni contro
la formazione locale partecipante al campionato di serie C1, stesso girone
nostro.La formazione salernitana si è notevolmente rinforzata rispetto alla
passata stagione .Il roster dei campani è il seguente: ALBANO Generoso ,AVALLONE
Giovanni ,BALZANO Salvatore,BUONONATO Luigi ,BUONONATO Carlo ,CUSITORE Mario ,DE
MASI Domenico ,DE PISAPIA Armando ,GRASSITELLI Paolo ,GUARINO Guido 1 08/09/04 Dopo 4 gare amichevoli un parere sulla squadra è prematuro? Forse,ma qualcosa si è visto. Djukic ha fatto poco a dire il vero per farci capire la reale consistenza della squadra, nello sparting five ad esempio ha sempre inserito 3 under, facendo primi tempi poco incisivi sotto il profilo del risultato,(vedi Matera e Castellaneta),ma utili a livello di indicazioni per il coach.Nei frangenti in cui si è visto in campo una sorta di quintetto base si è vista la consistenza della squadra. Soddisfacente è a mio parere la batteria dei "piccoli", Rossi Pose è una garanzia di rendimento e quest'anno con maggiori responsabilità darà il meglio di se stesso,è sicuramente in debito nei confronti della tifoseria, Russo ha fatto subito vedere che c'è, una certezza, buon tiratore dalla distanza, in penetrazione e in difesa,Poeta invece ha giocato poco a causa di un risentimento alla caviglia, ha giocato solo contro il Cus Bari al torneo e ha fatto vedere buone cose al tiro,in difesa e all'occorrenza anche in cabina di regia.Il quarto "piccolo" è il dicannovenne Blasi, sostituto naturale di Rossi Pose,ma spesso utilizzato anche contemporaneamente con il gaucho quando serve pressione tutto campo.Il ragazzo grottagliese ,difende bene , da l'anima in campo, imposta il gioco con personalità, deve osare di più al tiro dalla distanza, il doppio salto di categoria si è avvertito,ma è forse quello che crescendo di più.Discorso a parte per i lunghi. Il giovane Testa, anche lui proveniente da un doppio salto di categoria,ha tanta buona volontà,ma deve maturare in quanto sotto le plance non si scherza,ma qualcosa già si vede. Arisci è dotato di tanta buona volontà, sembra ancora spaesato, è un ala molto mobile, discreto difensore,anche lui deve osare di più al tiro. Miccoli? Croce e delizia fino ad ora. Contro il Cus Bari si lasci andare, reagisce alla provocazioni,ma quando ha giocato ha dimostrato di avere numeri e punti nelle mani come ala grande. Brugalossi ha il compito di non farci rimpiangere Valentini, certamente è molto più mobile nonostante la stazza, difensore duro che va anche a pressare a centrocampo, ma in fase di finalizzazione fino ad ora ha lasciato a desiderare, ma c'è l'attenuante della mole, infatti i più robusti , dopo una preparazione atletica come quella di Djukic (sui saliscendi del Pollino) , hanno bisogno di tempo. Il paulista Milton Nucci invece non lo scopriamo ora, grande cuore, pressa a tutto campo come una guardia, va in coast to coast ,ma anche lui ha pochi punti nelle mani. Bortone? E' entrato in campo nel finale tosto della gara contro Castellaneta e ha fatto vedere che lui osa. Prende l'iniziativa e quei pochi minuti concessogli dal coach sono ben sfruttati.Deve avere più chance, Barnabà invece è la mascotte del roster (anno 89), cresce sotto la cura Djukic,ma il suo spazio sarà nei campionati giovanili, anche se è nel mirino di diverse società di serie superiore. Fanelli è l'ultimo arrivato dalla Libertas Taranto, ha giocato pochi sprazzi contro Castellaneta, non posso esprimere giudizi in merito. Questo è quanto sulla nostra squadra a mio modesto parere, sicuramente è una squadra da play off che lotterà in un campionato che si preannuncia bellissimo alla vigilia, la squadre che lotteranno per un posto al sole quest'anno non sono 3 come l'anno scorso,ma almeno 6 : Ostuni, Corato,Ceglie, Bisceglie, Molfette,Marigliano e noi, ma...ancora le campane non hanno roster definitivi e le due molisane saranno le incognite.Quindi niente squadre a 50 punti quest'anno e ogni domenica ci sarà da lottare e soffrire,ma in questo i tifosi sono già collaudati. 03/09/04 Presentazione della squadra in corso Umberto davanti all'Azimut pub, come sempre tantissimo pubblico e grande entusiasmo. Dino Paradiso ha presentato la serata esibendosi in un vero e proprio show.Tutti gli atleti, tra il serio ed il faceto, hanno preso la parola ed hanno fanno g"iuramento" al microfono di attaccamento alla maglia e di dare il massimo per questa società. Come speaker i ragazzi hanno lasciato a desiderare, eccetto Nucci che era il più disinvolto,ma noi li vogliamo più a loro agio con il pallone a spicchi.Un saluto è stato anche fatto dal sindaco l'ing.Francesco Renna e dal presidente dott.Domenicao Gallotta. 01/09/04 Prosegue senza soste la preparazione al Palacampagna come di consueto con le due sedute giornaliere.Leggermente acciaccati Testa e Poeta hanno potuto godere di un poco di riposo ...in infermeria.In attesa del torneo Touchdown di Sabato e Domenica 4-5 Settembre, è in programma una amichevole a Matera al Palasassi contro l'Axe di Miriello alle ore 19,00.Un test impegnativo contro una formazione di B1,ma dovrebbe dare qualche risposta in più sulla squadra stessa. Cus Bari - Cest.Bernalda 72-72. Finisce in parità, ma il punteggio ...non conta,era una amichevole di inizio stagione tra due squadre simili,veloci, entrambe privilegianti la grande difesa e veloci contropiedi. Il Cus Bari forte dei suoi Vasquez, Corvino, Traversa, Martina ,che parteciperà alla serie B2 girone D, ha sofferto non poco la marcatura dei mobili difensori bernaldesi.Le due squadre comunque ancora troppo cariche ,fresche di preparazione hanno ovviamente giocato a sprazzi come era nelle previsioni,per gli uomini di Djukic invece era la prima vera uscita stagionale,al contrario i baresi invece hanno già disputato altre gare amichevoli. Molti gli errori dei bernaldesi dalla lunetta,non ha giocato Testa in quanto infortunato,bene i giovani Arisci e Blasi. Milton Nucci come la solito ha fatto la sua gara tutta difesa e grande personalità. Finita la fase in altura a San Costantino(PZ) la squadra è arrivata finalmente a Bernalda nel clima festivo della festa padronale di San Bernardino.Come sempre doppia seduta di allenamento con atletica la mattina e tecnico-tattica la sera al palacampagna. I tifosi finalmente hanno potuto vedere all'opera la nuova squadra.Le prime impressioni degli addetti ai lavori sono positive complessivamente, squadra veloce tutta difesa e contropiede con i lunghi mobilissimi anche da coast to coast.Grande apprezzamento ha suscitato il ritorno in rossoblu del paulista Milton Nucci ,la sua grinta, la sua mobilità ed il suo carisma saranno fondamentali in questa squadra.Manca un ultimo tassello per essere competitivi,un ala piccola con punti nelle mani,la società non vuole bruciarsi questa chance e sta temporeggiando.I giovani non sono scaldapanchine, si vede benissimo che avranno parecchi minutaggi,quest'anno quindi si gioca in dieci e visto il gioco veloce che il coach sta elaborando saranno determinanti per i lo starting five.Circa le amichevoli programmate il calendario è il seguente: Sabato 28 Agosto ore 18.30 Cus Bari Cestistica Bernalda presso il palazzetto Cus al lungomare Astarita.Rossi Pose reincontrerà Corvino... Sabato e Domenica 4-5 Settembre Trofeo Touch-Down con Cus Bari, Brindisi ,Pozzuoli e Bernalda, Sabato e Domenica 11-12 Settembre Trofeo Laborest con Catanzaro, Matera, Ruvo e Bernalda ...rivedremo all'opera Raffaelli con la maglia del Ruvo. Speriamo di vedere il tassello mancante al trofeo Laborest. 13/08/04 Prosegue la preparazione a San Costantino Albanese, località nel parco nazionale del Pollino con tutto il roster ,eccetto Nucci ancora in Brasile...come la solito in Italia dopo ferragosto.Il programma di mister Djukic, coadiuvato dal nuovo massaggiatore Loperfido, prevendono footing ed atletica alla 9,30 alle 12,00 presso le stradine sterrate del parco in mezzo alla rigogliosa vegetazione del rifugio Acquafredda e nel pomeriggio si scende a valle e si gioca a basket nei pressi di Senise in una struttura presente sulla Diga di Montecotugno. Mister Djukic sta sviscerando la squadra allo scopo di fare un accurato check up al fine di programmare schemi ad hoc.Il clima è sereno ,i ragazzi sono soddisfatti del coach e lavorano serenamente, quindi una situazione ideale per fare bene. 11/08/04 dalla Gazzetta del Mezzogiorno.Il Touch Down è
partito ieri pomeriggio per il ritiro di San Costantino Albanese, dove sosterrà
la preparazione pre campionato fino al 30 agosto prossimo. Non sono mancate le
novità dell'ultim'ora: assente ancora l'italo brasiliano Milton
Nucci, che si unirà al team solo a metà mese, di ritorno dal
Sudamerica, agli ultimi tre nuovi arrivati, Gianluca
Miccoli, Davis Brugalossi e Simone
Poeta, si è aggiunto anche il giovane cecchino siciliano Nino
Vento, 20 anni per 185 centimetri, punto di forza, nella passata
stagione, della formazione juniores del Messina. Manca ancora
l'ufficializzazione della società, ma l'accordo con il promettente cestista
isolano è solo una questione di ore. Unico reduce della passata stagione è
rimasto Gaston Rossi Pose, oltre ai
primavera locali Salvatore Bortone, Angelo
Barnabà e Giuseppe Carella,
partiti anch'essi al seguito della truppa pilotata da Slavko
Djukic. Nel settore infermeria la comitiva si arricchisce di una vecchia
conoscenza dello sport bernaldese: si tratta del massaggiatore materano Angelo
Loperfido, detto «il cinese», per due anni al servizio del calcio
locale, prima col Bernalda 2000, quindi col Magna Grecia. «Dopo la negativa
esperienza della scorsa stagione - rileva Loperfido - ho nuovamente scelto la
piazza di Bernalda, molto attiva sportivamente, cambiando, però, disciplina. Ho
constatato la bontà del progetto e la serietà del sodalizio, che punta
decisamente a traguardi ambiziosi. Sono felice di aver accettato l'ennesima
scommessa». Umore positivo anche tra i giocatori. La torre triestina Gianluca
Miccoli confessa: «Dopo le esperienze maturate nei campionati
superiori, dalle giovanili di Trieste in A2 alla B1 con Cefalù, dove ho preso
casa, ho scelto Bernalda perché ha programmi di vertice. Mi è parsa, perciò,
un'occasione ghiotta, da prendere al volo, magari in prospettiva B2».
angelo morizzi Era nell'aria ,anzi sul guestbook il nuovo roster era già presente con tanto di commenti sui nuovi.Al roster manca ancora qualcosa che potrebbe arrivare in queste ore...o dopo.Intanto la squadra lunedì va in ritiro a Latronico sul Pollino.La nuova stagione è già iniziata,ma ancora oggi non si sa ufficialmente in quale girone saremo inseriti, G o H. E' una situazione paradossale, doveva decidersi ieri sera,ma le sarde non mollano e vogliono in girone F,ma la FIP pare che abbia spalmato le sarde in tutta Italia ...,la riunione di ieri serù è stata turbolenta e non ci si è accordati su niente,quindi niente di definito ancora alla data odierna a 40 giorni dall'inizio del torneo.E' una situazione paradossale.Le certezze sono le sarde in un girone diverso dalla siciliane, quindi queste con le calabresi e la sedicesima potremmo seriamente essere noi per vicinorietà.In società si attende con fibrillazione la notizia e si cerca di scongiurare il pericolo... facendosi sentire. Certo una estate turbolenta per il Touch Down Bernalda, prima la notizia del ripescaggio che non è arrivato( in teoria nulla è perduto) poi la storia dei gironi.Non è facile per la società gestire una situazione del genere.La presentazione della squadra,in questa situazione di estrema incertezza,verrà fatta dopo il ritiro di Latronico ,quando si saprà ...cosa dire ai tifosi. 02/08/04 Come da voci di corridoio anche Gianfranco Valentini lascia il Touchdown in prestito verso la "rivale" Ostuni.La cessione era nell'aria, il team del patron Tanzarella doveva colmare il vuoto lasciato dalla cessione di De Amicis(a Ceglie) e il nostro Gianfranco era un suo obiettivo. Come mai questa cessione? Per ragioni di cassa o per motivazioni tecniche? Tutte e due, infatti il tarantino è stato ceduto in prestito con lauto compenso , fondi necessari per bilanciare esborsi occorrenti per la triade di lunghi straordinaria che sarà ufficializzata in questi giorni. I nuovi sulla carta hanno qualcosa in più di Valentini,ma il campo dirà sempre l'ultima parola.Il 6 Agosto sarà la data fatidica per la formazione dei gironi , in quella data sapremo se sarà C1 o B2 quasi definitivamente e in caso di C1 sapremo in quale girone G o H. Trasferte a parte a questo punto visti i grandi investimenti fatti da Ostuni,Ceglie e Corato ...il girone H non sarebbe poi una debacle.Non si può correre dietro alle chimere, non si può spendere tanto per giocatori tutto sommato discreti,che vanno a nozze quando ci sono piazze ...concorrenti come Ostuni, Ceglie,Corato, Bernalda, che pur di vincere campionati fanno follie. Il passo più lungo della gamba a volte porta a situazioni societarie precarie che fanno rompere il giocattolo.In questo credo che la società si stia muovendo molto bene,con grande razionalità. 01/08/04 Lino Durante va a Castellaneta come nelle previsioni,le 700 firme raccolte dai suoi beniamini non sono servite a convincere i tecnici bernaldesi a far rimanere a Bernalda il funambolico talento bernaldese. Castellaneta per Lino è stata la città del suo lancio fuori le mura bernaldesi,avendo esordito in C2 e vinto il campionato con la squadra della città del mito,da Castellaneta riparte per far grande la squadra di Ciracì .Il tecnico salentino ha sempre apprezzato il talento del bernaldese e lo sta rincorrendo dalla passata stagione.I 700 che hanno firmato più i tanti che non l'hanno fatto augurano a Lino tanta fortuna in questa sua nuova avventura con l'augurio di vederlo presto, molto presto al Palacampagna davanti ai suoi tifosi. 31/07/04 Adesso anche le squadre umbre si fanno sentire e coalizzate hanno fatto un petizione unica per spostare le squadre sarde a rotazione negli altri gironi. Intanto continua la corsa alle giovani leve delle Cestistica, palazzetto pieno ieri ed anche stasera per seguire dei provini tra i migliori giovani in circolazione in zona (Taranto,Matera, Calabria e Sicilia).La società dimostra di fare sul serio nell'investimento sui giovani. 30/07/04 Cosa è successo nelle ultime ore in merito alla composizione dei gironi e dei ripescaggi. La federazione aveva effettivamente ipotizzato (o meglio proposto) un girone H con siciliane e sarde (11+5),ma la Sardegna insorge a livello di società ,di federazione regionale e addirittura arriva in Senato con una interpellanza ad opera di un senatore isolano.La Lega a questo punto avrebbe fatto dietro-front così come si rileva dalla lettera del presidente del settore agonistici Cilli ( lettera resa pubblica ieri ),in essa sono manifesti tutti i disagi di una Lega e di una Federazione che temo stia brancolando nel buio. Le 4 calabresi sono a loro volta insorte univocamente contro la federazione opponendosi fermamente al girone G "continentale. Se le sarde ,le siciliane e le calabresi saranno accontentate a noi ci toccherà il girone H calabro-siciliano ,con 11 trasferte massacranti in Sicilia!!!! Ma tutto si deciderà il 6 Agosto quando saranno diramati definitivamente i gironi ,in quella data saranno anche analizzate anche le situazioni societarie di B1 e B2 e sarà decisa la loro ammissione.Intanto in serie A1 non vi sarà l'allargamento a 20 squadre e la Virtus Bologna pare orientata a disputare l'A2,ma ancora ombre all'orizzonte del massimo campionato italiano come dice i patron dei virtussini Sabatini. L'esclusione della Virtus dalla A1 rende ancora più improbabile l'ipotesi ripescaggio in B2 della Cestistica, sensazione pessimistica che serpeggia anche sulle rive del Brenta dove il Bassano quarto in graduatoria ripescaggi fa calcoli come noi. La decisione definitiva purtroppo la sapremo solo a fine Agosto se non a inizio Settembre , dopo il 6 Agosto sapremo chi e se ci sono delle escluse.Le società pericolanti potranno rinunciare al campionato sia subito ,evitando multe salate, che dopo, ironia della sorte una norma federale prevede che una squadra possa essere ripescata fino ad una settimana prima dell'inizio del campionato, quindi in teoria l'ultimo lumicino di speranza si spegnerà addirittura il 12 Settembre.E' chiaro che non è facile programmare ...ma la società non sta più aspettando e la squadra è pronta per la C1 e gli acquisti nuovi saranno ufficializzati la prossima settimana. 29/07/04 Voci, solo voci di corridoio, quelle che in questi giorni gira nella rete,ossia che Bernalda farebbe la 16ma squadra nel girone H insieme alle calabresi ed alle siciliane.Nulla è definito in quanto pensate un po a tutt'oggi non si nemmeno quali siano le squadre di serie A1 e A2, ancora da definire le iscrizioni in B2 e B1, nonchè quelle della C1. Saranno ripescate due squadre in B2 al momento sono certe Cus Bari e FFAA,basta solo questo movimento per scombussolare di nuovo la geografia della B2 e a seguire quella della C1.Quindi le ipotesi di composizione dei gironi sono solo voci di corridoio,ma che al momento non hanno fondamento.Qualcuno dice che nell'ipotesi remota che ci "sbattano" nel girone H allora potremmo fare gli schiacciasassi, ma questo è solo basket estivo fatto per riempire giornali e ...siti.Le variabili sono così tante che solo dopo la definizione del contenzioso (ricorso al Tar) tra la Virtus e la Federazione potremmo fare delle ipotesi più attendibili sui gironi,in quando in caso di serie A1 a 20 squadre vi saranno altri 2 ripescaggi e tutti i calcoli attuali lasciano il tempo che trovano... e poi un lumicino , se pur molto tenue, di speranza a Bernalda ancora c'è ed è inutile nasconderlo, senza illusione,ma niente è proprio precluso almeno fino alla definizione delle situazioni sopra descritte. E la squadra quando la facciamo chiedono i tifosi ?Non è facile con tutti questi punti interrogativi,ma comunque tutti i tasselli sono pronti,la prossima settimana conferenza stampa e presentazione dei 4 senior mancanti, qualche viso noto e altri sconosciuti ...almeno da Roma in giù. Ancora attendistica la politica della campagna acquisti, praticamente la squadra non c'è ancora,mancano 4 senior al completamento del roster, quindi manca ...tutta la squadra. Si rincorrono ancora voci di ripescaggi,ma la società sa che ormai le speranze sono ridotte al lumicino, anche se non sappiano le condizioni economiche di 64 società di B2 e 32 di B1, nel senso se la loro iscrizione è stata accettata o meno,ma da voci attendibili di federazione nazionale la B2 ormai non c'è più.Intanto ,sempre da voci di corridoio è stato tirato fuori il girone G della C1 che quest'anno spazia dalla Calabria al Molise, un impegno chilometrico ed economico aumentato,ma gli addetti ai lavori assicurano che le calabresi nono sono irresistibili. 20/07/04 Assemblea dei soci della Cestistica Bernalda srl alla sala consiliare,ordine del giorno, l'approvazione del bilancio della passata stagione e punto della situazione della campagna acquisti in corso. Presenti i soci della srl e qualche new entry importante tra cui l'assessore allo sport Massimo Margarita .Il presidente Dott.Gallotta ha fatto una lunga disamina della passata stagione evidenziando i lati positivi e negativi della passata stagione.Questi ultimi si riducono alla mancata promozione in B2 ,mente i positivi sono stati tanti.Il flusso di tifosi che ha seguito la squadra, soprattutto nella due giorni romana è qualche cosa che ha lasciato il segno negli animi degli addetti ai lavori e di quello del massimo dirigente della società e negli ambienti romani.Ricordiamo che agli spareggi c'erano tutti vertici della Fip nazionale e del CONI. Gli illustri spettatori hanno assistito a qualcosa di unico in Italia in un campionato di serie C,qualcosa che li ha lasciati senza parole. I vertici della Fip a fine gara hanno evidenziando la correttezza del pubblico anche dopo la sconfitta. Entusiasmo su cui costruire il prosieguo della attività.Dopo il passato il futuro.Che squadra sarà la Cestistica 2004/05? Innanzitutto il presidente ha confermato l'impegno economico dei due sponsor della passata stagione Touch Down e Laborest ,una base solida su cui costruire la nuova squadra,ma niente sprechi, o meglio spese folli per giocatori .L'anno scorso la rincorsa agli acquisti eccellenti tra Melfi-Bernalda-Ostuni ha fatto lievitare i prezzi dei giocatori oltre il lecito a tutto vantaggio degli atleti e dei giocatori stessi."Non si possono spendere tutti quei soldi per una C1" ha intimato. "La società ha deciso di non rincorrere nessuno". Il dott.Gallotta ha ribadito che Bernalda ormai è una piazza ambita e gratificante per un giocatore,una società senza debiti, sono stati onorati e per tempo tutti gli impegni presi.Sono sempre più numerosi i giocatori e procuratori che si propongono al nostro ds, il quale finalmente adesso si ...tira la calza."Come sono lontani i tempi in cui bisognava dare le coordinate geografiche ai procuratori per mandare un giocatore a Bernalda" ha detto il ds durante il suo intervento.Il presidente rompe gli indugi e ammette anche per l'anno che sta per iniziare la Cestistica sarà protagonista, le carte sono ancora coperte, sono scoperte solo per gli junior (tutti ragazzi con diversi minutaggi in campo), per i senior ancora top secret.Il presidente ha ricordato che al completamento del roster mancano ancora ben 4 uomini, cioè significa che la squadra è ancora da costruire. L'identikit dei futuribili rossoblù è presto detta: giocatori non a fine carriera, con tanta voglia di sudare per 9 allenamenti settimanali ad iniziare dalla preparazione in montagna, voglia di lottare,correre ed emergere....ovviamente a costi non folli. I nomi sono nella agenda del ds, non si ha fretta, molti sono i giocatori che si propongono, probabilmente si inizierà la preparazione con il roster incompleto per poi integrarlo in corso d'opera.Quindi il presidente ,a dispetto di quello che può apparire, ha detto chiaramente di volere la B2, il ripescaggio ormai è svanito e quindi la B2 va conquistata sul campo con una grande squadra.Ostuni, Ceglie e Corato sono avvisate La seduta è stata tolta ed era palpabile una sorta di ottimismo che veleggiava tra i soci,la nuova stagione sportiva è iniziata ufficialmente questa sera. 15/07/04 Francesco
Blasi, anno 85, play talentuoso,proveniente dalle giovanili del
Grottaglie (Ta), titolare Non è il caso di illudersi più di tanto,ma la situazione ripescaggi si sta facendo interessante.Senza illusione, è solo un lumicino di speranza,cha dati alla mani ci sono elementi per sperare. Oddio,mors tua vita mea,non è bello,ma nello sport chi sbaglia paga anche dal punto di vista economico. I giocatori professionisti non perdonano niente a nessuno e se ci sono pendenze ti fanno sparire dalla scena. Ecco la notizia scoop della serata di oggi: ore 18:21 - Si è
riunita oggi a Roma, presso la sede federale, la Commissione Tecnica di
Controllo delle società professionistiche (Comtec). Praticamente sono state fatte fuori 5 società solo tra A2 e A1,se continuano di questo passo va in B2 anche Ostuni,ma...ci sono i ricorsi,quindi calma e tutti con i piedi per terra ad osservare. 15/07/04 Sfumato Mermolia la Cestistica si butta sui centimetri di due giovani under Alessandro Arisci,198 cm ,19 anni, ala proveniente da Ostia dove ha disputato il campionato di C2 dove ha disputato un discreto campionato con l'Alfa Omega ,in precedenza ha disputato un campionato con qualche minutaggio nella Lazio Viterbese in B2.L'anno scorso era in precidato di approdare a Matera alla BPM alla corte di Miriello,ma all'ultimo momento ...non si presentò al raduno.L'altro lungo è Alessandro Testa sempre classe 85 di Atripalda (AV) dove ha disputato un buon campionato di serie D,ma la sua squadra è finita in fondo alla classifica.Due ragazzi su cui lavorare , futuribili, un impegno per Djukic e una speranza per la società.Per la cronaca Valentini ha firmato,quindi tutte le voci sul suo trasferimento sono state smentite dai fatti.Mancano all'appello il secondo pivot e la seconda guardia tiratore e...forse arriva anche il terzo under play. 12/07/04 Antonio Mermolia è tra i giovani visti l'altra sera ala Palacampagna quello che ha suscitato maggiori consensi tra gli addetti ai lavori, se poi sarà rosso blu è da vedersi. Mermolia è un play del 1983, quindi un under con esperienza in C1.Formatosi cestisticamente a Gioia Tauro,due anni or sono viene ceduto a Catania ,quindi a campionato in corso a Certaldo,l'anno scorso a Porto Empedocle quindi a Rieti sempre in C1 ,la sua squadra finisce ultima e retrocede in C2.Giovane d'età,ma ha cambiato già parecchie casacche.Il ragazzo è stato comunque visionato ed apprezzato direttamente di Djukic alla Summer Leage di Roseto.Se sono rose...Intanto sul fronte partenze un altro ha approfittato della "promozione" bernaldese per fare le valigie si tratta di Lucas Raffaelli,che fa il salto di categoria e va a Ruvo in B2.Anche questo ragazzo è stato valorizzato a Bernalda e poi ci ha salutato.E' giusto così? Mica si può correre dietro alle sirene degli ingaggi da serie A che la puglia baskettara sta sparando in questi giorni.. Si spera di trovare altri "Raffaelli", a prezzi accettabili che sfruttando l'entusiasmo bernaldese diano il meglio e ci facciano fare un campionato dignitoso.La lezione dell'anno scorso credo che sia servita. L'esposizione da supermarket del cesto dei giorni scorsi al palacampagna aveva questa finalità. A proposito di giovani interessanti...i ragazzi della Pielle non ha sfigurato alla vetrina. 09/07/04 Roberto Russo, guardia di 185 cm,nato 10/11/81 è
il primo acquisto della Cestistica anno 06/07/04 Sotto un canicola incredibile,ma sotto un ombrellone trovo Gaston Rossi Pose fresco di firma di contratto e tra una bibita e un tuffo nelle celesti acque di Metaponto scambiamo quattro chiacchiere lontano da orecchi indiscreti.Allora Gaston alla fine hai scelto Bernalda? Il vero Rossi Pose non l'avete ancora visto e non volevo andare via da Bernalda senza questa possibilità.L'anno scorso mi sono ritrovato solo in alcune gare ,a Bisceglie, con Ostuni in casa prima dell'infortunio e in quanche altro match, poi dopo l'infortunio non mi sono mai ripreso completamente.Anche a Castellaneta non dovevo giocare,ma la voglia era tanta...Emiliano Gramajo se ne andato... Mi dispiace moltissimo, era un amico e facevamo un gruppo affiatato insieme a Lucas (Raffaelli), almeno lui spero che resti in quanto abbiamo molte cose ancora da dimostrare e da farci perdonare. Come è stato il tuo anno a Bernalda? Bellissimo, a parte il finale, un pubblico del genere non lo trovi da nessuna parte, per un giocatore è il meglio che uno si potesse aspettare, i soldi non sono tutto, prendere tanti soldi (se li prendi poi alla fine è da vedere) ,ma giocare con quattro gatti sulle tribune non è cosa gratificante. A Bernalda ho trovato una società seria, affidabile, puntuale,competente e tanti amici ...non sei mai solo.Ho scelto Bernalda anche con un piccolo sacrificio economico, sono sicuro che la società farà comunque una squadra competitiva per esaltarci ed io vi prometto vi farò vedere il vero Rossi Pose.Hai smaltito la delusione della mancata promozione? No.Ci vorrà del tempo, ho toccato la promozione con mano sia a Melfi che a Roma,abbiamo sciupato tutto,ma la fortuna in tutte e due le occasioni non ci ha aiutato,nelle palle decisiva è bastato che l'arbitro fischiasse qualcosa di diverso e in B2 ci vanno gli altri.....Pazienza,ma non mollo. Il tuo rapporto con Djukic? Devo confessarlo all'inizio non era il massimo, non lo capivo, mi sembrava esageratamente severo,ma poi pian piano mi sono reso conto che è una persona straordinaria, un tecnico molto bravo e competente, puntiglioso,non lascia niente al caso, ma molto preparato.Con lui non si finisce mai di imparare.Ho scelto di rimanere anche perchè è rimasto lui. Gaston si congeda con il suo solito sorriso sornione e si tuffa in acqua, non prima di aver salutato cordialmente come suo solito tutti gli amici del lido Le Dune che passano da quelle parti. Lido che è diventato una succursale balneare del basket lucano,tra gli ombrelloni trovi Ambrosecchia, Lorusso, Marino, Ginefra, Rossi Pose, Di Pierro oltre ai dirigenti della Cestistica a parlare di basket on the beach naturalmente. 05/07/04 Era nell'aria. Gaston Rossi Pose è stato
riconfermato play della Cestistica anche nella stagione 2004/05.Il gaucho ,con
cartellino di proprietà della Cestistica, sarà quindi il perno su cui ruoterà
la futura squadra. Gaston aveva più volte manifestato la sua intenzione
di rimanere a Bernalda, 04/07/04 Emiliano Gramajo è del Molfetta che sta allestendo un roster per il salto di qualità (un film già visto !!!). Va via un pezzo importante della passata stagione, ma di fronte alla logica dei soldi è inutile rimpiangere nessuno.Lui ha fatto la sua scelta...economica, Bernalda ne ha fatto un'altra per ragioni di cassa.La partenza di Gramajo è un chiaro segnale, per chi non l'avesse ancora capito, che non ci sarà lo squadrone per vincere il campionato,ossia la prossima sarà una annata di transizione.Questo l'avevo già scritto il 29/6 ...ma qualcuno ancora continuava ad infierire e a correre dietro alle chimere,almeno a leggere i messaggi giunti sul sito.Per il momento sono certi di rimanere i giocatori in proprietà di cartellino ,ossia i bernaldesi, Rossi Pose ,Valentini e Tria.Si dovrebbe ripartire da quì. Non ci sono comunicazioni ufficiali delle società ,queste sono solo mie sensazioni, radio mercato per intenderci,la società potrebbe sempre cambiare linea,caso mai arrivasse la notizia del ripescaggio,allora ...sarebbe un altro discorso.Per il momento non facciamoci illusioni e dimostriamo di essere maturi e di saper affrontare anche un campionato di transizione di maturare e consolidarci come tifoseria e come società.Chi vuole correre troppo prima o poi cade e si fa male irreparabilmente.
29/06/04 Come sta andando il mercato della Cestistica? Grandi manovre ,ma niente di concreto. La società dovrà prima consolidarsi con l'ingresso di nuovi soci, si spera che siano in tanti,si sta attuando l'azionariato popolare per poi pianificare la stagione.Di sicuro non ci saranno follie, non si correrà dietro alle sirene dei giocatoroni superpagati. Non è aria. Si farà la squadra competitiva senza dissanguarsi,tanto poi per vincere un campionato intervengono tanti di quei fattori che alla fine non sempre chi spende di più vince, non so quanto ha speso Melfi per vincere il campionato, ma Bernalda e Ostuni di sicuro non sono stati da meno e a.. .ruota seguiva Bisceglie. Alla fine uno vince e gli altri si leccano le ferite.E' la legge dello sport, per fortuna. L'aria di crisi è evidente e pesante sia in C1 che in B2, le società in difficoltà sono tante, tantissime e tutte stanno facendo la cosa più ovvia, prima trovare il vile metallo e poi fare compere. Rincorrere i giocatori che giocano con 3-4 mazzi di carte non porta da nessuna parte, della serie "muoviti a chiudere che tizio mi cerca" fa solo spendere soldi inutili alle società. E' di pubblico dominio che la società vuole confermare i tre argentini,ma se questi trovano di meglio economicamente è giusto che vadano da qualche altra parte, dopo tutto non hanno vinto niente (ahimè), non dimentichiamolo mai. Ci sono fior di giocatori in giro dalla B2 e B1 in attesa di sistemazione,che con le restrizioni degli under nelle rispettive categorie, dovranno accasarsi tutti in C1,quindi avere fretta mi sembra una follia,magari la squadra migliore si farà l'ultimo giorno. Questa è la mia in merito al giusto temporeggiamento, capisco l'ansia dei tifosi,ma con l'impulso si fanno solo figli maschi. Faccenda Durante. Stimolato dalle mie prese di posizioni (?),o meglio mie convinzioni, qualcuno ha pensato di fare delle petizioni scritte a favore di Durante per sollecitare la società a confermarlo.Mi assumo le mie responsabilità per questo,ma adesso riflettiamoci bene sopra a mente fredda. A livello di metodo sono perplesso, i muro contro muro non servono a nessuno, creare fazioni può fare solo male .Credo che il polverone sollevato abbia comunque sortito qualche effetto. Una petizione a favore di un giocatore è segnale di grande attaccamento della tifoseria alla squadra ed al giocatore.La tifoseria vuole una grande squadra e vuole dentro qualche locale , mi sembra anche giusto.Se il polverone non susciterà nessun effetto di conferma del buon Lino allora nessun problema, chi decide ha forse più elementi di noi e si assume le responsabilità delle scelte. Già le scelte,chi le fa? I dirigenti sentita la società, credo che questa classe dirigente vada integrata ed in parte surrogata da forze nuove che la società da tempo sta cercando.Non credo che sia una setta chiusa, anzi tutt'altro. Questo è sicuramente un modo costruttivo per crescere, chi firma petizioni popolari è un supertifoso (che va ringraziato per questo) ,ma acquistando delle quote le sue opinioni potrebbero essere più pesanti delle petizioni stesse.Per Durante se non sarà rossoblu mi auguro almeno che ritorni in C1 in quanto questo è il suo campionato. 25/06/04 Scaduti i termini per la conquista a tavolino della B2 , tutti i se e tutti i ma sono messi da parte e bisogna ripartire,è ora di agire sul mercato.Costruire una squadra competitiva senza fare follie e puntare a fare un campionato di vertice, quindi niente squadra schiacciasassi o ammazza-campionato come si vociferava l'anno scorso. La lezione è servita e con molta umiltà si rifa la C1 per CERCARE di vincerla.Posso programmare tutto ,ma non il mio campionato e quello degli altri, nel senso che qualcuno può sempre fare meglio.Come ci si sta muovendo.Il ds in questo è abbottonato,ma alcune certezze ci sono ,innanzitutto le conferme: Valentini , Tria e Rossi Pose sono proprietà della Cestistica e quindi rimarranno a Bernalda, anche se per il gaucho l'accordo economico non c'è,ma potrebbe arrivare nelle prossime ore. Gli altri due argentini (Gramajo e Raffaelli) fortemente richiesti dalla piazza e graditi al coach potrebbero cambiare casacca in quanto le loro richieste sono diventate onerose anche per chi deve vincere il campionato,un buon campionato disputato ha fatto lievitare il loro richieste ...nonostante abbiano perso il campionato. La piazza chiede Durante come ogni inizio di campionato, è il beniamino del pubblico, a lui è perdonato tutto e sempre, ma non è nelle grazie del coach e nemmeno in quelle del ds e quindi per lui si prospetta un altro anno di esilio, probabile la C2 a Senise. Nell'aria si era diffusa la voce di un divorzio tra Djukic e la Cestistica nonostante il contratto biennale che legava le parti.La società con un comunicato ha smentito tutto ed ha ribadito che Slavko Djukic resterà alla guida della Cestistica Bernalda anche nell'anno a seguire.Io non avevo dubbi. Djukic ha commesso degli errori, così come è normale che sia,ma addebitare a lui tutto il fallimento di una stagione mi sembra troppo.Ognuno ha le sue colpe dalla società,al tecnico,ai giocatori ed ai tifosi e la dea bendata.1)La società in quanto ha costruito una squadra incompiuta, 2)il tecnico che non l'ha saputa assemblare,3) i giocatori che non hanno seguito a pieno le indicazioni del tecnico in campo (troppi solisti);4)I tifosi con il loro attaccamento morboso ai giocatori hanno tolto loro molta tranquillità.4)La dea bendata, quella non ci ha accompagnato, sarebbe bastato solo che l'arbitro sull'ultima decisione contro Bergamo(fallo su Valentini a 24" dalla fine) avesse visto quello che hanno visto tutti,adesso staremmo quì a parlare missione compiuta e non di stagione fallimentare.E' così che vanno le cose nello sport, una stagione intera condizionata da una sola decisione arbitrale.In quel momento tutto quello che è successo prima non conta, tutte le responsabilità di tecnici,società.pubblico vengono resettate ,nel momento topico della gara finale che vale una stagione l'arbitro se decide in un senso è fallimento, se decide in senso contrario cambia tutto,cambiano analisi e l'opinioni di una stagione.Ho fatto raffreddare gli animi prima di dire la mia sulla stagione appena trascorsa ,appunto per cercare una ragione diversa da quella forse riduttiva testè esposta,ma niente la mia mente è sempre ferma a quella azione decisiva su Valentini. Mi sono fatto una ragione comunque, è lo sport, sono le leggi irrazionali e belle dello sport, molto ancora è lasciato al caso e soprattutto alla fortuna che quando ci vuole non ti deve abbandonare.In questi giorni abbiamo visto la fuoriuscita dell'Italia dall' Europeo di calcio per un colpo di tacco svedese finito incredibilmente sotto il sette, senza il quale adesso staremmo a discutere di altre cose.Un altro esempio del genere l'abbiamo già vissuto nella gara decisiva contro il Team Basket nella promozione in C2,ultima gara di regoular season Tiziano De Angelis a 4" dalla fine della gara due punti sotto (aiuta.. il fratello Dino) e sbaglia il personale del supplementare.Noi andiamo ai play off e vinciamo il campionato,loro rifanno la C2. Si parlò di stagione trionfale ,grandi tutti e tutto,ma la dea bendata ci ha aiutato. A Roma si è ripreso il debito.In una vita il bilancio dovrebbe essere nullo. E adesso? Con queste premesse bisogna fare quadrato attorno al coach ed alla società e ripartire con un altro campionato di serie C1, facendo tesoro degli errori commessi e sperare in una stagione più fortunata.Lo so è dura ripartire quando si ... era lì lì per il salto trionfale,ma nello sport è in queste occasioni che si vede la maturità di una società e di una tifoseria. I tifosi da vecchia data (1997-98 anno di nascita dei Rude Boys) ricorderanno i campionati di serie D persi in casa contro Senise, delusione pesante , per due anni di fila, allora ero presidente della società e vi posso dire che c'è voluto tempo per assorbire la delusione,ma siamo ripartiti, qualche testardo con gli attributi ha fatto da traino e poi pian pianino sono seguiti gli altri a rimorchio. Una ripartenza che ci ha portati fino a questo punto, dove c'è stata una battuta d'arresto (tripla battuta:due finali e acquisto titolo fallito), dimostriamo di essere maturi per questo sport e ...non spariamo sui pianisti, anzi... 23/06/04 La Cestistica ha cercato di acquisire il titolo offertole dalla Cestistica San Severo, società foggiana di B2,ma all'ultimo istante i dirigenti foggiani hanno avuto uno scrupolo di coscienza ed hanno desistito.Meglio per San Severo e forse..anche per Bernalda(?).Chissà. 14/06/04 Dopo 4 anni di onorata carriera di informazione va in pensione l'indirizzo www.bernalda.net/cestistica .Il comune di Bernalda cessa di essere hosting e quindi ecco il nuovo dominio www.lucaniabasket.it ,l'obiettivo è sempre lo stesso ,basket lucano visto da occhi bernaldesi, ma... in massima libertà e obiettività. 10/06/04 L'Amministrazione comunale riconosciuta la validità della iniziativa,la grande valenza promozionale della iniziativa offre il patrocinio alla manifestazione del Beach and Basket del 19/20 Giugno. 08/06/04 AAA Cercasi volontari per formare lo staff organizzativo del Beach and Basket di Metaponto Lido. Si cercano in particolare 4 ragazze di buona volontà e bella presenza e 6 ragazzi competenti, appassionati che non si risparmiano nel momento delle necessità. L'evento della finale locale del 3contro3 è un momento importante per la promozione del nostro territorio e della nostra cittadina. Vedere, tramite il basket, la nostra città su giornali nazionali quali Sportweek, Gazzetta dello sport e addirittura le gare più importanti vederle in TV su SKY sono fatti di eccezionale promozione del nostro territorio. L'Amministrazione Comunale ,vista l'importanza della manifestazione e la promozione che la stessa offre per la nostra spiaggia di Metaponto e per Bernalda è voluta intervenire nella organizzazione offrendo il patrocinio unico della manifestazione.Si coglie l'appello di queste pagine web per reclutare nuove risorse umane per organizzare al meglio l'evento in un momento in cui ...le forze cominciano a venire meno. Un riuscita della manifestazione sarà un successo per tutti. Hanno riconfermato la loro partecipazione i campioni uscenti :Tenerini, Ambrosecchia,Giuffrida, Lorusso; è previsto uno squadrone bernaldese-argentino, uno potentino con Leoncavallo e Ginefra, i campioni in carica giovanili della Pielle Matera, i ragazzi della Cestistica Bernalda, tutte le ragazze del Pink Basket,ecc...
04/06/04 La squadra parte venerdì mattina per provare il campo di gara nel pomeriggio.Sabato mattina invece partono 4 pullman, di cui due "moderati"(famiglie intere che colgono l'occasione della gara per una gita a Roma) e due pullman di giovani che alloggeranno in periferia.E' una trasferta sintomatica di cosa sia diventato ormai il basket a Bernalda,una passione morbosa che si sta allargando a macchia d'olio in paese.La politica in questo periodo come interesse deve fare i conti con il basket negli argomenti trattati.In merito invece al risultato sportivo,l'aria è strana, inizia un week end che vale una stagione, gli avversari sono quasi sconosciuti,almeno al pubblico,quindi si affronta una "avventura" tutta da vivere con la consapevolezza che non sarà facile. 03/06/04 I tifosi di Gualdo in massa a Roma 03/06/04 Tutto sui play off di Maxerre Voghera 02/06/04 Le statistiche di Maxerre Voghera 02/06/04 Tutti i risultati e commenti delle gare della Tesmed Bergamo Per non andare al buio.Mister Djukic ha delle conoscenze delle nostre avversarie, in particolare Gualdo, cioè la sua ex-squadra prima di San Severo e Bernalda, ma nel suo database ci sono dati anche relative alle altre due squadre del nord.I tosi bernaldesi affronteranno l'ultimo sacrificio cogliendo l'occasione ...per visitare Roma.Saranno almeno 4 i pullman che si sono organizzati per il prossimo week end.Due pullman di giovani tifosi (Rude e Official presenti) e due di attempati sportivi con le famiglie al seguito che coglieranno l'occasione delle gare per trascorrere un bel week end nella capitale.Al momento c'è ancora qualche disponibilità di posti. Gualdo è la prossima avversaria della Cestistica,ecco il Concentramento 2 con sede Roma: Concentramento 2 Tra una gara di play off ed un'altra le giovanili vanno avanti.La Pink Basket Bernalda conquista il titolo regionale Esordienti dopo aver già conquistato quello Bam, e Lunedì 31/05 tocca ai maschietti ossia alla Cestistica Esordienti alle ore 16,00 al palacampagna provarci per quello provinciale contro Tursi ,Montescaglioso e Matera. 24/04/05 Alcune interviste di fine gara 2 Play Off: Djukic ha detto: La squadra dal primo minuto è subito partita alla grande,abbiamo attuato una grande difesa e questo ci ha consentito di fare un buon contropiede, in 10 minuti siamo stati in grado di prendere 20 punti di vantaggio e in questi casi la partita finisce lì. Melfi ha reagito e più volte ha cercato di rientrare in partita,ma niente da fare eravamo troppo determinati.E' stata più netta questa vittoria che non in gara uno in cui nonostante lo svantaggio c' stata partita fino a pochi minuti dalla fine.La differenza non canestri non conta, Melfi questa sera non ha fatto la partita così come sono capaci da fare,sappiamo che sanno fare meglio,ma poco importa, questa vittoria ci da morale e fiducia, domenica sarà una gara completamente diversa,ma noi siamo consapevoli nei nostri mezzi e domenica andiamo là per vincere la partita. De Angelis ha detto:E' stata una partita a senso unico, è difficile commentare una partita che non c'è stata.Ci siamo complicati la vita, noi questa sera non siamo venuti a Bernalda,la testa è rimasta a Melfi,ma non voglio sminuire la prestazione dle Bernalda che ha disputato una grandissima partita.La somma di uesti due fattori è un mix incredibile, il Bernalda ha stravinto noi abbiamo straperso, conta poco il fatto di dire tanto abbiamo la terza in casa, la squadra mentalmente non mi è piaciuta.In questo caso l'unica cosa da dire è dimenticare in fretta e pensare a domenica. Cotrufo ha detto:Sono arrivato in ritardo e il Bernalda conduceva già 30-13, il Bernalda ha dimostrato di essere una spanna sopra alle altre,ma a Melfi sarà diversa perchè ogni partita è diversa dalle altre.Auguro alla perdente di andare comunque in B2 per il bene del basket lucano.Sarebbe una cosa straordinaria. Tenerini ha detto:Bernalda ha dimostrato una netta superiorità,la gara tre sarà un battaglia,ma Touchdown ha buone possibilità di vincere.Noi siamo felicissimo per lapromozione in B1 e... siamo venuti a festeggiare da voi questa sera. Lorusso (ala BPM Matera)ha detto: Sono venuto a vedere un grande spettacolo, mi aspettavo un partita più combattuta,però la gara 3 sarà una gara più equilibrata e forse si vedrà la squadra realmente più forte. Andrea De Palma (capo ultras)ha detto : E' stata una grande partita, temevo che i ragazzi non si sarebbero ripetuti ai livelli che conosciamo ,grade De Leonardis,Gramajo e questo ci fa ben sperare per la gara di Melfi. dott.Clementelli(medico sociale) ha detto: Non c'è stata storia, dominio in lungo ed in largo della Cestistica.A Melfi...sarà la stessa storia, dott.Gallotta(presidente) ha detto: E' stata un partita completamente diversa di quella di Melfi,la gara l'anbbiamo decisa subito, era tale la voglia di rivincita che i giocatori non hanno dato nessuna chance agli avversari,li abbiamo messo sotto di brutto e con quella decisione che è mancata a Melfi, questa volta li abbiamo messi sotto nel primo quarto.Il Coach è stato molto attento nel gestire la gara,i giocatori in campo hanno dato il massimo.Sono fiducioso per Melfi, se giochiamo così come abbiamo giocato a Bernalda prossimo farcela.Si può vincere, si può perdere bisogna saper accettare tutto,l'importante è giocare bene.Bernalda questa sera ha donostrato di non essere inferiore a Melfi, anzi tutt'altro,ma purtroppo gli episodi sfortunati degli infortuni in campionato ci sono costati molto, perchè a campi invertiti non avrei avuto dubbi sul risultato finale.Avremmo vinto di sicuro il campionato .Per la gara di Melfi sono fiducioso. Avv.Montemurro(addetto stampa) ha detto:Siamo stati assoluti dominatori dall'inizio alla fine, questo è stato un grande merito del'allenatore per come ha preparato la gara e dei ragazzi per come l'hanno interpretata.Il break iniziale è stato decisivo per loro è stato difficilissimo recuperare,vedere il tabellone che segna +20, poi +25, poi +30 credo che questo li abbia veramente demoralizzati.Sono dei play off strani ci aspettavamo delle gare punto a punto invece entrambe le gare sono state vinte di netto dalle squadre di casa.Speriamo che domenica , motivati come siamo, di non commettere gli errori commessi nella gara 1. Giuseppe Carella(giovane ala della Cestistica) ha detto:E' una gioia incredibile, entrare in una finale play off per la B2, fare un unico tiro e segnare un bel canestro davanti ad un pubblico del genere è una cosa straordinaria. Emiliano Gramajo ha detto:E' andato tutto bene, ognuno di noi ha dato quello che doveva dare.A Melfi ha preso preso uno schiaffo troppo forte che ci ha fatto male al morale,oggi siamo stati anche semplici nelle giocate,grandi contropiedi.Adesso andiamo a Melfi per giocarcela.La chave della partita quale è stata? La gara è stata vinta ai rimbalzi così abbiamo potuto impostare bei contropiedi.E' stata la chiave vincente della gara.La difesa questa sera era più determinata? Abbiamo difeso tutti bene, ognuno nel suo ruolo abbiamo bloccato bene Corvino, Serino e gli altri.Che gara sarà Melfi,vedremo i i 90-100 punti? Non credo,comunque è difficile dirlo, ci accontentiamo anche di 50 punti l'importante che vinciamo noi. A Gaston Rossi Pose chiedo E' andato come ci aspettavamo, forse anche meglio,ma conoscendo i miei compagni e l'orgoglio che hanno dentro ero convinto che ci saremmo riscattati subito.Sappiamo che non siamo quelli di domenica scorsa, andiamo a giocarci la gara 3 in un clima in clima infuocato, il carattere non ci manca e per noi non è un problema questo.Alla domanda 2 fisso domenica prima ride e poi dice sornione:ma sì alla faccia della scaramanzia,2 fisso A breve le interviste audio del presidente Michele Troiano, Enzo Troiano ,Rocco Di Monte (ds), Leo Chiruzzi, , Nunzio Armandi, Nino Gualtieri, ,Gas Rossi Pose,ecc...
Intervista a Dino De Angelis in esclusiva per questo sito, il tecnico potentino si è sottoposto volentieri alle domande lanciando messaggi molto distensivi per i due ambienti, l'intervista capita a fagiolo anche a risposta di qualche messaggio giunto via email da qualche tifoso:
Dino, ironia della sorte stai
disputando la tua seconda finale in tre anni,ma questa volta hai contro la
squadra con cui hai vinto il tuo ultimo campionato, cosa si prova?
Beh è una bellissima
soddisfazione, prima da allenatore ma poi, soprattutto, da LUCANO. E ci
aggiungo pure che sono molto contento in quanto uomo di sport, di quello sport
dove ogni successo è frutto di un duro lavoro e di tanti sacrifici. Poi aver
contribuito al successo di una squadra, di una società e di un ambiente come
quello bernaldese che si è rivelato tra i più affezionati e numerosi, è
ancora più bello. Certo, adesso siamo uno di fronte all'altro, io qui a Melfi
e voi lì a Bernalda, due squadre lucane: ma quanti, ragionevolmente avrebbero
pronosticato questa finale, con tutti gli squadroni presenti ai nastri di
partenza all'inizio del torneo? E' una cosa bellissima per tutti noi lucani.
Cosa ricordi con piacere del tuo
anno a Bernalda?
Molte cose. Innanzitutto il successo
sportivo, che è la cosa che rimane. se sarò mai ricordato a Bernalda come
allenatore, non sarà perchè ho proposto questo certo attacco o questa certa
difesa, ma perchè si è vinto il campionato andando in C1. Ma sono rimasti
nel mio cuore tanti amici, alcuni ritrovati dopo tanti anni, altri conosciuti
lì per la prima volta, persone alle quali ho sempre cercato di rapportarmi
con lealtà e correttezza, indipendentemente dal loro "credo" o
dalla loro competenza cestistica.
E a testimonianza di questo, ricordo con
piacere uno striscione con i quali i Rude Boys hanno voluto salutarmi nel
corso della prima partita di campionato tra Melfi e Bernalda. Sono cose che
magari non si ha l'occasione di mettere fuori, ma che hanno un grande
significato.
Che gare saranno le prime due gare play off?
Dure, combattute, soffetrte, intense, vere. saranno delle
battaglie all'insegna del fatto che nessuno, a questo punto, vuole mollare. ed
è giusto che sia così.
Chi temi di più degli uomini di Djukic?
La squadra nel suo complesso. magari ti concentri su qualche uomo in
particolare ed ecco che viene fuori il Butini che risolve la pratica dell'Ostuni.
A questo livello non puoi dare nulla per scontato, tutti sono pericolosi.
Chi possono essere gli uomini derby nelle due formazioni?
I giocatori più esperti, quelli che di finali e di partite infuocate ne
hanno passate tante. La gestione di questi giocatori, credo sarà decisiva per
l'assegnazione del titolo. ed entrambe le squadre ne sono abbondantemente
provvisti. non si arriva in finale per caso.
Che messaggio lanci alle due tifoserie affinché
domenica vinca il basket lucano?
Prima di tutto fare il tifo PER la propria squadra anzichè stare lì a farlo CONTRO gli avversari. Bellissimo il coro degli americani che quando attaccano gli avversari non scaricano ingiuruie contro di loro, ma incitano i propri beniamini gridando:_ "Defense, defense". Questa fotografia racchiude nel modo migliore quello che penso del pubblico. Poi, naturalmente il ruolo organizzativo delle società che devono predisporre ogni misura per evitare che i soliti stupidi (presenti in ogni tifoseria) possano "accendere la miccia" ed innescare situazioni assurde di cui nessuno ha bisogno. Saranno partite tese, difficili, occorre serenità da parte di tutti.
Buone finali!!!!!!
Dino De Angelis
Intervista ad Emiliano Gramajo,esclusiva per questo sito: Allora Emiliano come vanno i problemi fisici? Per fortuna questa settimana mi stò allenando regolarmente, ho ancora il tendine che mi fa molto male, però, stringo i denti, ormai siamo arrivati alla fine e l'unico cosa che importa e vincere questo campionato.Cosa e chi temi di più del Melfi? Sappiamo che è una squadra forte, lo ha dimostrato durante tutta la stagione, però anche noi siamo una squadra forte e siamo convinti che possiamo farcela. Che gara sarà la prima partita, tutta difesa o canestri a raffiche come ad Ostuni? E' una finale....sicuramente sarà una guerra, noi dobbiamo provare di ripetere la stessa prestazione di Ostuni almeno tecnicamente e sopratutto entrare in campo con la testa fredda.Che aria si respira nello spogliatoio? Il clima è tranquillo e sereno, siamo consapevoli della importanza di questa finale per noi, per la società e per questa incredibile gente.Voglio che la gente sappia che noi ci metteremo il cuore,la grinta e la voglia di portare questo campionato a Bernalda. Il solito Gaston invece divarica indice ed anulare della mano in segno di vittoria,ma questa volta il gesto è il solito pronostico da Sisal : Caro Geremia anche questa volta il mio pronostico è 2 fisso .Come al solito se la ride con quegli occhi furbetti ,sornione e sicuro di se. Anfrea Licari ci dice : Siamo convinti e consapevoli di essere forti e di farcela e chiudere la partita 2-0 così come con Pozzuoli e Ostuni.Stiamo tutti bene anche io finalmente ho superato tutti i problemi fisici e sono al top.Una convinzione che ci lascia un pochino sorpresi. Il presidente Gallotta ha detto alla Gazzetta del Mezzogiorno Il presidente Nigro ha detto alla Gazzetta del Mezzogiorno. 20/05/04 Intervento del Presidente FIP Regionale Antonio Nicastro La straordinaria stagione agonistica che volge al termine ha consegnato agli appassionati della pallacanestro un anno ricco di soddisfazioni.La “piccola” Basilicata, con ben 5 formazioni ai nastri di partenza dei campionati nazionali di C1 e B2, ha visto partecipare tutte le squadre ai play off. Ben tre squadre sono approdate alla finale. In B2 l’Olimpia Matera sarà impegnata contro l’Aprilia per l’approdo in serie B d’eccellenza. In serie C1 sarà sicuramente una lucana a calcare il prestigioso scenario della serie B2. Saranno l’Olimpia Melfi e la Cestistica Bernalda a disputare la finalissima.E’ proprio sulle partite fra gli Jonici ed i Federiciani che si sono accese le luci della ribalta. L’attesa è spasmodica in entrambe le città e ci sono voci provenienti dalle frange più estreme delle due tifoserie che preoccupano non poco.Nel corso della regoular season ci sono stati degli spiacevoli episodi che devono essere cancellati. Bisogna regalare alla Basilicata cestistica uno spettacolo di sport. Solo quello. Il Comitato Regionale FIP della Basilicata fa appello ai Presidenti delle Società ed ai tifosi affinchè non si verifichino eccessi e che il tifo si limiti al sano incitamento ai propri beniamini.Che sia il campo a decidere. Un solo augurio ci sentiamo di fare: che vinca lo sport 19/05/04 L'intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno di Alex Butini : www.lagazzettadelmezzogiorno.it 18/05/04 Il Guestbook chiude fino a data da destinarsi,ossia almeno fino al salto a due di domenica.Questo sito ha avuto il compito di divulgare il basket bernaldese e lucano in generale,ma mai si presterà come strumento di istigazione alla violenza.La gara Bisceglie-Melfi sta avendo molti strascichi ,ma è anche normale dopo sequenze tirate come quelle dei play off,purchè si resti nell'ambito del basket giocato,ma adesso si sta esagerando.Questo sito in questi giorni sta esplodendo con oltre le mille visite giornaliere, sento di avere una grande responsabilità nelle cose che scrivo e che lascio scrivere,devo fare la mia parte per far sì che domenica a Melfi si giochi una gara di basket tra le migliori formazioni del torneo,ossia due lucane:Melfi e Bernalda.E' un derby e nella regoular season c'è stata qualche battibecco di troppo,ma non esageriamo. Tanta rivalità, giustissima e sana rivalità tra due tifoserie accorate, come lo sono le potentine della Levoni e quelle materane della BPMat. Le due regine del basket lucano si affrontano da anni,derby con tanta attesa, tanto entusiasmo ,ma in campo basket ,solo ed esclusivamente basket ,sugli spalti tifo rumoroso,entusiasta che si voglia,ma solo tifo e a fine gara vinca il migliore e strette di mano.Questo è il basket che io conosco ed ho amato negli oltre 30 anni miei di militanza nel mondo del pallone a spicchi.Ho vissuto tante finali,di minore portata senz'altro,ma alla fine tutti hanno accettato il verdetto del campo e così vorrei che sia anche adesso.Chiedo ai tifosi bernaldesi e melfitani "intransigenti" di fare un passo indietro,ai dirigenti delle due società seppelliamo Con il punteggio di 81-74 i melfitani liquidano Bisceglie ,a fatica, e si qualificano per la finale contro Bernalda.Due lucane quindi in lotta per un posto in B2.Un evento per il basket lucano, qualcosa di cui andare orgogliosi in quanto sono state eliminate fior di compagini pugliesi e campane di tradizioni cestistiche più blasonate.E' la finale più giusta? Difficile dirlo in quanto Ostuni vale quanto le altre due,ma i play off... sono crudeli .E' inutile negarlo avremmo preferito Bisceglie in quanto avremmo fatto la gara 3 in casa,ma la situazione è questa e nessuno la può cambiare.Bernalda e Melfi negli ultimi anni sono state protagoniste sempre di match avvincenti, ben 8 scontri, 4 in C2 due anni fa finite 2 pari e 4 in C1 (due per anno) finite anche queste 2 pari.Il fattore campo è stato sempre rispettato.Questi 8 scontri hanno creato una sorta di rivalità tra i due sodalizi che, ironia della sorta, è nata proprio n C2 quando le squadre si contendevano la promozione in C1,che il campo assegnò a Bernalda e poi il ripescaggio assegnò la C1 al Melfi in seconda battuta.Qualcosa di simile può accadere anche adesso,infatti la perdente va a fare gli spareggi con altre 3 seconde e le ulteriori perdenti saranno le prime ed uniche ad essere prese in considerazione per eventuali ripescaggi in B2.Quindi entrambe hanno comunque in piede in B2, questa è una motivazione importante che le due società devono comunque tenere presente al fine di stemperare gli animi e i bollori dei più facinorosi. Eh sì il problema è proprio questo.Si è parlato molto su questo sito,sui vari campi ,tra i tifosi , per cui il clima che ci sarà nello scontro Bernalda-Melfi non sarà dei migliori.Le due società in queste ore dovrebbero sentirsi e di comune accordo concordare delle misure preventive nei confronti dei più facinorosi di entrambe le tifoserie per far sì che le finali siano delle feste dello sport lucano.In merito non è da escludere l'intervento istituzionale del Coni e della Fip regionale per evitare che ,applicando la legge del taglione, del basket lucano e di Bernalda-Melfi si parli in termini di cronaca extrasportiva. Colgo l'occasione di queste pagine per invitare le due tifoserie e le due società a mettere una pietra sopra alle vecchie ruggini e di lavorare in seno al proprio ambiente per far sì che questa finale sia vissuta con animo più sereno e diventi veramente un grande avvenimento sportivo.
Commento a freddo.Di solito non intervengo mai dopo il commento a caldo sulle partite, ma questa era una gara speciale ,valeva una finale play off per la B2, ossia per mal che vada (tocco ferro) ci si è guadagnati gli spareggi nazionali tra le 8 seconde classificate per la designazione delle altre due promozioni,non solo, gli eventuali ripescaggi verranno Iniziamo da Gaston Rossi Pose,il play bernaldese a torto o a ragione è oggetto di bersagli da parte della critica degli addetti ai lavori,gli hanno cucito addosso la fama di essere un provocatore, insolente, scorretto ecc...ma nessuno e ribadisco nessuno si è soffermato sul trattamento speciale che ogni domenica gli viene riservato in campo in quanto cervello pensante di questa formazione vincente.Tutti lo criticano,ma lo temono da morire, Parisi non lo ha marcato da solo , per renderlo innocuo c'è voluta il raddoppio di marcatura con un lungo dalla linea dei 6,25, le 5 bombe di Ostuni hanno lasciato il segno in casa salentina. L'atteggiamento del gaucho nei confronti di Morrone sul finire del gara durante i liberi di Di Santo,chiedo a chi non ha mai giocato a basket e si occupa solo di calcio,quante volte il portiere va da chi sta tirando un rigore e lo infastidisce per innervosirlo?Chiedo a chi invece a basket ha giocato? Quante volte avete cercato di infastidire un giocatore che sta tirando dei liberi che possono valere una partita o un campionato? Rispondo io per primo che ho giocato una vita,l'ho sempre fatto e me l'hanno sempre fatto se il lunetta c'ero io.Quindi lasciamo stare.Può darsi che nei confronti di Morrone avesse qualche risentimento in più, ma (volontario o no) quel fallo per Rossi pose ha significato 3 mesi in tribuna e per la squadra 3 mesi di emergenza ...e un non invidiabile terzo posto in classifica per chi vuol vincere il campionato.Rossi Pose è un gran play caliente, che in campo , con grande personalità,si fa rispettare, se fosse meno sanguigno in certi atteggiamenti sarebbe da qualche altra parte, il suo difetto è solo quello...ma è un difetto? Discorso tifo.Chi è senza peccato scagli la prima pietra,...e quelle non sono mancate nella prima gara a Bernalda e ad Ostuni.I lanci di oggetti? Quelli non mancano mai da una parte e dall'altra ,che senso ha dire chi ha iniziato,purtroppo il branco porta a queste cose tra i ragazzi,il nostro palazzetto purtroppo si presta più di altri ad episodi pericolosi in quanto non è possibile dividere le due tifoserie,questo è un aspetto su cui bisogna lavorare,educare le stesse serve sempre,ma basta che ne scappi uno che succede il finimondo.La problematica degli ultras è qualche cosa di più complessa, dovremmo affrontare tutta la problematica giovanile per cercare di venirne fuori,questi dibattiti lasciamoli a Bruno Vespa.I nostri tifosi sono ragazzi con tanto entusiasmo e tanta passione per una squadra e per una città rimasta nell'anonimato per tanti anni.Essere sulla cresta dell'onda in un campionato nazionale di basket ci inorgoglisce come comunità ,questa non significa essere spacconi come ci dipingono in alcuni angoli del salento.Rispetto assoluto per altre realtà cestistiche storicamente ...più avanzate quale ad esempio Brindisi, da sempre nostro punto di riferimento tecnico per quello che offre,ha offerto ed offrirà in futuro, ma battere una squadra di brindisini, il meglio che ha offerto quella zona negli ultimi 10 anni, è un motivo di orgoglio particolare. E tutto questo non va inteso a giustifica di nessuno.Le intemperanze dei nostri tifosi le ho sempre criticate e continuerò a farle,da questo sito e anche dal vivo.Domenica ero a fianco dei tifosi ostunesi (ho trovato posto solo là) gli sfottò di domenica a fine gara di alcuni nostri tifosi mi ha infastidito non poco, per cui ho rinunciato alla gioia della vittoria e mi sono precipitato in campo per evitare il peggio. Discorso De Leonardis.A Brnalda il giocatore può anche dare fastidio a qualche Lui è stato il miglior realizzatore del campionato.Domenica sono mancati i suoi punti e si è visto.Quante volte ci ha tolto le castagne dal fuoco nella regoular season? De Leonardis visto dai salentini invece è qualcosa di inspiegabile.Beccarlo in continuazione a Ostuni,a Bernalda e anche dai giocatori in campo, è un cosa che non mi spiego.
13/05/05 Battute al volo a fine gara. Djukic è felice, saluta tutti e scherza con tutti. Allora mister il segreto di questo successo ;" A loro sono mancati 8 punti, se li avessero fatti avrebbero vinto...".Ride poi si fa serio "la gara è stata molto sentita da ambo le parti, le difese questa sera hanno prevalso sugli attacchi,la nostra in particolare è stata buona,abbiamo fatto fare a loro solo 58 punti mentre a Ostuni loro hanno fatto (90 punti) molto di più della loro media,mentre noi i 90 punti e più li facciamo spesso.Il nervosismo fa brutti scherzi a noi e a loro, in queste gare può anche succedere che un giocatore con l'esperienza di Di santo faccia 0 su 2 dalla lunetta ad 1' dalla fine sul 61-58 per noi".A volo una battuta con Buto, nemmeno il tempo di gioire con il suo ematoma a mo' di occhiali neri a seguito della frattura del setto nasale e subito pensa al domani "Oggi ho giocato, domani vado in ospedale ad operarmi al setto nasale rotto,della gara ne parliamo dopo".Emiliano Gramajo, top scorer del match dice:"Hanno difeso forte,fortissimo,la lezione della gara d'andata è servita per dare tutto in difesa, ed è difficile difendere in quelle condizioni e poi dare altrettanto in attacco, quello che dai in difesa lo paghi in attacco,lo stesso discorso vale per noi abbiamo difeso molto bene e abbiamo mantenuto Ostuni sotto ai 60 punti.Adesso godiamoci questo momento...anche se da domani già si ritorna a lavorare per la consueta seduta d'atletica mattutina" Il presidente Tanzarella deluso dice" E' andata così, peccato, l'unica soddisfazione è quella di aver portato il grande basket a Ostuni e soprattutto 2000 persone nel nuovo impianto,per il resto complimenti al Bernalda e a questo grande entusiasmo di tutta la vostra città." 11/05/05 Il commento ostunese al match è della massima
obiettività:Partita bella, avvincente, combattuta punto a punto che alla fine
ha premiato, come spesso capita, la squadra che ha giocato meglio: il Bernalda.
La formazione lucana ha dimostrato di essere davvero un’ autentica corazzata,
con un giocatore su tutti: il play Rossi Pose autore di 27 punti (top score
dell’incontro), che nel quarto quarto, nel momento decisivo dell’incontro ha
piazzato tre tiri da 3 consecutivi che hanno consegnato gara 1 al Bernalda e
stramazzato al tappeto la TELCOM Ostuni. La formazione di coach Rubino è scesa
sul parquet molto nervosa e con la paura di chi non deve assolutamente
sbagliare. Ma gli errori alla fine sono arrivati lo stesso e la conferma di
quanto detto arriva dai 17/34 dai tiri liberi! Ma andiamo con ordine. In un
palazzetto gremito in ogni ordine di posto, con 2000 spettatori circa, parte
bene la Telcom Ostuni e dopo 38 secondi è già 4-0 con quattro punti di D’Amicis.
Poi inizia il festival dei tiri da tre con nell’ordine Raffaelli, Di Santo e
Rossi Pose a dare spettacolo. La partita inizia a farsi incandescente. Continui
i sorpassi tra le due squadre. Il primo vero allungo è del Bernalda ad un
minuto dal termine del primo quarto sul 20-25, ma è D’Amicis ha chiudere sul
-3. Ancora un canestro di D’Amicis apre il secondo quarto, ma i primi punti
dell’incontro di De Leonardis dopo 11’30” riportano i lucani a +5 sul
24-29. Poi ci pensa il solito Di Santo (26 punti alla fine per lui) a
ristabilire la parità sul 29 pari al 13’. Ma un parziale di 7-0 per il
Bernalda, con una bomba dai 6,25 di Gramajo, riporta in vantaggio i lucani a 5
minuti dal termine della prima metà di gara. E da questo momento in poi il
Bernalda non verrà più superato dall’Ostuni. Il massimo vantaggio del
secondo quarto i lucani lo raggiungono a 4’ dal riposo con un incontenibile
Valentini, che va a segno sempre da sotto canestro ottimamente servito dai suoi
compagni, ma con una difesa dell’Ostuni in bambola. A questo punto la Telcom
sospinta dai suoi tifosi risale in cattedra grazie anche ai canestri decisivi di
un ritrovato Della Corte che a un 1” dal riposo stampa una bomba da tre da
oltre 8 metri per il 41-42, ed è l’ apoteosi! I tifosi ostunesi ritornano a
crederci. Ma al rientro dagli spogliatoi il Bernalda non ci sta e piazza un
break di 7-0 per il 41-49, poi dopo due tiri dalla lunga distanza di Della Corte
intervallati da uno dell’onnipresente Raffaelli, il tabellone elettronico
segna a 7’30” dalla conclusione del 3° quarto Ostuni 47 - Bernalda 52. I
gialloblù ostunesi continuano a sbagliare tanto ed i lucani implacabili e quasi
perfetti aumentano il distacco sino ad arrivare al massimo vantaggio
dell’intero incontro (+11 a dieci secondi dal termine) grazie al primo ed
unico tiro da 3 della partita di De Leonardis. C’è ancora tempo per un
canestro di Morrone che decreta il 61-70 al suono della penultima sirena.
L’ultimo quarto di gara si apre con un gioco da tre punti di Vozza. A 8’
30” dalla fine esce per 5 falli Gramajo che non contento prima di uscire dal
campo si becca anche un tecnico. L’Ostuni lo sfutta e dal 64-74 si passa al
68-74. A 5 minuti dalla fine esce per il quinto fallo anche Licari e siamo sul
74-76. Ma prima De Leonardis e subito dopo Vozza riportano il punteggio sul
79-81. Ed è a questo punto che inizia lo show di Rossi Pose: con tre bombe
consecutive a 2’55” dal termine (intervallate dall’unica dell’incontro
del play ostunese Parisi) ammutolisce il pubblico ostunese e fa impazzire di
gioia i suoi circa 200 tifosi giunti da Bernalda. Sul 82-88 il nervosismo la fa
da padrone. Nell’Ostuni i falli si sprecano, così come pure i tiri liberi...
Quando a fare canestro a 1’23” dalla conclusione è pure il piccolo Butini,
che indisturbato, tra due giocatori ostunesi prende il rimbalzo e segna è
proprio la fine! Ormai non c’è più tempo per recuperare. Il Bernalda fa
girare palla e aspetta il fallo tattico dell’Ostuni che ormai non ci crede più.
90-97 il risultato finale e per i lucani è festa grande. Baci e abbracci tra i
giocatori sono testimonianza dell’impresa compiuta qui ad Ostuni. Per la
Telcom del presidente Tanzarella non resta che compiere il miracolo giovedì
sera a Bernalda in gara 2, ma vista la forza della squadra di coach Djukic di
miracoli ne occorrono due!!! 04/05/04 Inizia il conto alla rovescia e iniziano i pronostici o battute ad effetto semiserie.Gramajo steso sul lettino della infermeria si fa fasciare dal "loquace" fisioterapista Rocco Torraco, gli chiedo: Allora Emiliano come va?Bene sto recuperando molto bene.Che si fa Domenica a Ostuni? Che domande,ma si vince è chiaro.Domenica giocheremo la ...finale play off, o meglio come determinazione per noi è la gara più importante dell'anno,andiamo per vincere, convinti di farlo e consapevoli di poterlo fare . Gaston Rossi Pose sornione,anche lui in infermeria, ascolta e poi entra nel siparietto dice la sua: Gerry gioca la schedina, domenica, a Ostuni è due fisso , puoi stare tranquillo,giocheremo la gara della vita daremo tutto quello che abbiamo per vincere e poi affrontare di slancio la finale..Non sto scherzando 2 fisso!!!.Ero entrato per fare delle battutine e mi ritrovo con due atleti con una determinazione straordinaria.Si concedano e vanno dal Mister Djukic il quale al volo gli chiedo: "mister che facciamo domenica" risponde come il suo solito "credo che andiamo a giocare a Ostuni..." finisce simpaticamente in risate. 30/04/04 Il dopo gara di Pozzuoli. Intervista all'addetto stampa "Avv.Francesco Montemurro" infaticabile dirigente rosso-blu. Ancora con un buona concentrazione di adrenalina in corpo l'avvocato Montemurro ci spiega le chiavi del successo:" Abbiamo vinto perchè siamo più forti -esordisce scherzando,poi facendosi serio dice-abbiamo subito solo nei primi minuti del match, li abbiamo raggiunti sul finire del secondo quarto grazie ad una serie di bombe consecutive di Gramajo, Raffaelli, Rossi Pose e De Leonardis che ci hanno fatto chiudere la prima parte del match sotto solo di tre punti.Loro sono stati bravi nei primi due quarti,poi la nostra intensità difensiva si è fatta più consistente e la loro percentuale dalla linea dei 6,25 si è abbassata notevolmente e la gara è scivolata via a nostro favore senza problemi.Il segreto è stato quello di non essersi disuniti nei momenti difficili i ragazzi hanno difeso,lottato e giocato veramente una grande partita, i nostri contropiedi sono diventati veramente micidiali,hanno letteralmente spezzato le gambe ad uno spento Pozzuoli almeno fisicamente ".La cura Djukic, allenamenti duri in palestra e sul campo sta facendo effetto? "Pare proprio di sì,la squadra vista stasera in campo è sembrata tonica e veramente in salute". Un battuta con "Enzo Troiano" dirigente responsabile."Finalmente una bella gara convincente,non mi sento di citare nessuno in particolare per non fare torti in quanto sono stati tutti molti bravi.Una vittoria di squadra." 29/04/04 I risultati dei Play Out. Castellaneta e Molfetta fanno subito 2-0 vincendo a San Agnese e Casagiove e si salvano al primo turno lasciando le due campane al secondo turno contro Cava e Manfedonia. 17/04/04 Intervista a Gaston Rossi Pose dopo la gara. Allora Gaston come mai questa prestazione non esaltante di questa sera? Bisceglie era più motivata di noi, tutto sommato abbiamo giocato solo un quarto, l'ultimo al meglio come sappiamo fare noi e per poco non ci scappava la vittoria. Bisceglie ha meritato di vincere la gara.Mi dispiace per i tifosi,in quanto volevano la vittoria,ma la nostra testa ormai è già al Pozzuoli, sotto la doccia non si parlava d'altro.Bisceglie è capitolo chiuso. Il nervosismo di qualche giocatore in campo? Loro volevano vincere a tutti i costi, mentre noi ci tenevamo a vincere la partita e a onorare l'impegno e lo sport anche se per noi questa era una gara che non contava niente ai fini della classifica.Ci mancava un cambio,.... Emiliano Gramajo out , scusate se è poco. 02/04/04 Davanti a pochi affezionati tifosi irriducibili si è svolta la gara amichevole tra la BPM Matera (capolista di B2) e la Cestistica. E' stata una bella gara, giocata anche con discreto agonismo,il tabellone elettronico segnava solo il tempo e non i punti per non caricare di motivazioni le squadre e farsi male,ma lo spettacolo non è mancato, soprattutto dalla linea da tre punti i materani hanno fatto capire di che pasta sono fatti segnando ben 12 bombe di cui 5 il solo Basanisi, 4 Castellitto e una a testa Ambrosecchia, Migliori e Lorusso.Il potentino è stato il top scorer del match con 23 punti.Nella Cestistica le bombe sono state 7 , di cui 4 il solo Gramajo, 2 Raffaelli e una Tria.Buona la prova di Pomenti,che, scaricato della tensione della gara,avendo avuto più spazio a sua disposizione, si è disimpegnato bene realizzando 14 punti contro Alfonso e Tenerini...non è da tutti,ma nelle gare che contano è un altra cosa.Ha giocato a sprazzi anche Rossi Pose e la palla viaggia a meraviglia,ma non è ancora il Gaston che conoscevamo, non rischia, non forza ,ha bisogno ancora di recuperare la condizione Bortone e Barnabà (era proprio opportuno non farli giocare in una amichevole?) I tabellini ufficiosi : Matera : Ambrosecchia 10,Castellitto 17,Alfonso 11, Tenerini 5,Migliori 3, Lorusso 23,Basanisi 15.All.Miriello Bernalda:Licari 8, Gramajo 17,Rossi Pose 2, Pomenti 14, De Lonardis 14, Butini 6, Raffaelli 12, Valentini 4, Tria 3,Bortone ne,Barnabà ne.All.Diukic 17/24 34/51 63/67 80/84 01/04/04 Secondo esonero a S.Agnese del Sannio, i dirigenti beneventani interrompono in rapporto con Ascione,che dopo i sfasti della passata stagione, subisce l'esonero.La squadra affidata ad Annichiarico. 01/04/04 Oggi alle ore 17,30 amichevole di lusso contro la BPMat , squadra materana di B2 allenata da Roberto Miriello.Una occasione ghiotta per vedere all'opera la capolista del campionato di serie B2 con i vari Giuffrida, Ambrosecchia, Basanisi ecc... Ci sarà Rossi Pose, ma mancherà Gramajo e Licari. 27/03/04 Gaston Rossi Pose non ci sarà.Diukic ha preferito non rischiarlo,il play si allena con la squadra da un paio di settimana,ma non è al meglio, la gara contro Marigliano è impegnativa, tra i campani c'è da marcare gente veloce e scattante come Vivis e Corvo, quindi c'è poco da corricchiare, c'è da difendere.Un poco di delusione nell'ambiente dei tifosi,ma forse è meglio così, l'esperienza della gara contro Castellaneta ha insegnato. 17/03/04 Elio
Annunziato
ha rassegnato le dimissioni come allenatore capo dall’AS.
Marigliano
Basket.Le dimissioni sono motivate da esigenze personali che mal si conciliano
con la gestione di alcuni giocatori difficilmente amalgamabili sia sotto il
profilo professionale che umano.Elio Annunziato augura alla società ed agli
sportivi di Marigliano il raggiungimento degli obiettivi che meritano. Da sabato il nuovo palacampagna sarà disponibile per tutti. L'amministrazione comunale sabato 13 ufficialmente consegna la struttura alle società.La pallavolo maschile inaugurerà la struttura con un incontro di campionato alle ore 17,00 di Sabato.Il primo incontro di basket ufficiale si avrà invece alle ore 18,30 e sarà al femminile, categoria cadette , le ragazze del Pink Basket Bernalda sfidano le ragazze dell'Olimpia Melfi allenate da una vecchia conoscenza Vincenzino Di Pierro. 5/3/04 Finiti finalmente i lavori per la realizzazione del parquet, come sempre critiche e lodi sulle scelte fatte,ma quanti paese in Basilicata hanno un palazzetto del genere? In settimana ,forse già giovedì la squadra tornerà ad allenarsi al Palacampagna,intanto le gare giovanili infrasettimanali da recuperare sono davvero tante, probabilmente si giocherà tutti i giorni per recuperarle!!! 27/2/04 Cose da pazzi!!! Cosa bisogna fare per giocare a basket a Bernalda? Djukic con i suoi ragazzi va la palazzetto e trova la porta chiusa !!! I fatti. L'Amministrazione Comunale di Bernalda decide di fare il parquet al Palacampagna, su sollecitazione della Cestistica e del movimento del pallone a spicchi locale. I lavori iniziano mercoledì,con la felicità di tutti,ma c'è il problema della gestione della transizione. I campionati giovanili vengono sospesi così come pure gli allenamenti,la C1 invece si dovrebbe allenare al Palamusic (si chiama così adesso il Palazzetto dello sport di Metaponto Lido con 1800 posti a sedere). Mercoledì e Giovedì nessun problema di utilizzo ,ma Venerdì il Palamusic è chiuso , De Leonardis e compagni non possono allenarsi,trovano la porta chiusa. Il gestore della struttura PUBBLICA, vuole essere pagato e in anticipo dalla Cestistica per l'utilizzo di una struttura PUBBLICA, realizzata con soldi PUBBLICI e concessa ad un privato.Un dettaglio, il privato-gestore consente, vista l'emergenza, alla società Olimpia di pallavolo di allenarsi GRATUITAMENTE,mentre dalla Cestistica pretende un OBOLO da serie A, ossia 40 €/ora,il gestore vuole essere pagato dalla Cestistica e non dal Comune che ha indirizzato la squadra al Palamusic.Si resta increduli. Mi sforzerò di parlare sono di sport,lasciando a chi legge questo articolo le considerazioni sul caso.Paradosso dei paradossi, Bernalda nel suo territorio ha 4 palazzetti dello sport:il Palacampagna, il Palagalilei, la Palestra di Metaponto Borgo e il Palamusic.Non so se un solo comune della Basilicata possa vantare un ...densità di impianti coperti come la nostra in soli 12000 abitanti.Un palazzetto ogni 3000 abitanti.Eppure la Cestistica non si può allenare da nessuna parte. Il Palacampagna è impegnato per lavori di parquet, il Palagalilei è inutilizzabile per lavori in corso, la Palestra di Metaponto borgo alla mercè dei vandali è diventata inagibile e il Palamusic da PUBBLICO sembra diventato PRIVATO. Ecco spiegato il tutto. Le responsabilità? Proviamo a distribuirle. Il gestore della Palazzetto-balera in primis, la sua appare una azione irresponsabile,irrazionale, il suo eventuale livore contro qualcuno sta penalizzando una comunità intera, "eh sì caro gestore di balere , perchè le sorti della nostra Cestistica non appartengono solo ai soci o a qualche socio che vuoi penalizzare,ma a tutta la cittadinanza bernaldese." Qualunque sia "il corno da rendere" si è agito da irresponsabili con una vendetta che lascia il tempo che trova.La vicenda sia l'occasione per una meditazione profonda da parte di qualcuno, su tutta la vicenda palasport-balera , anche perchè adesso la gente sa e vorrà saperne di più. Le responsabilità dell'Amministrazione Comunale appaiono grosse,ma non conosco i termini della CESSIONE, e non vorrei infierire più di tanto, il fatto si commenta da se.Di certo in questa occasione c'è stata una perdita di autorevolezza della Giunta Comunale ed una caduta d'immagine notevole. La società Cestistica Bernalda ha il torto di ...essersi fidata degli amministratori .Un poco di superficialità c'è stata,la cosa andava programmata meglio, i tre palazzetti era indisponibili già da tempo e quindi gli "attori" della questione dovevano programmare prima questa fase,magari con un marcamento ad uomo su chi di dovere. Un insegnamento per il futuro...intanto la squadra va a Pozzuoli senza l'allenamento di rifinitura del Venerdì.
18/02/04 Comunicato stampa della società dopo la gara di Castellaneta ad opera dell'Avv.Francesco Montemurro, adetto stompa della Touchdown Laborest Bernalda: "La
società TOUCH-DOWN LABOREST Bernalda, ringrazia tutti i tifosi, Official Fans e
Rude Boys in testa, che hanno seguito la squadra nella trasferta di Castellaneta,
dando prova di grande correttezza e maturità. 17/2/04 Gaston Rossi Pose è di nuovo out!!! Un banale incidente dopo la gara vittoriosa di Cstellaneta gli ha procurato una distrazione del muscolo della coscia sinistra. Incontro il talentuoso play della Cestistica e gli chiedo dell'accaduto. " E' una cosa incredibile, una sfortuna pazzesca, rientravo negli spogliatoi dopo aver salutato il pubblico a fine gara e nel tunnel correndo ho messo il piede su uno straccio bagnato e sono scivolato finendo per terra violentemente a gambe divaricate.Ho sentito un dolore incredibile ancora più forte del colpo subito da Morrone contro Ostuni.Ho temuto un riacutizzarsi del vecchio infortunio invece le ecografie fatta stamattina mi hanno confermato che si tratta di una zona limitrofa a quella dell'infortunio precedente".La domanda è d'obbligo sui tempi di recupero."Per il momento non se ne parla nemmeno i medici hanno ipotizzato un mese o forse più,moralmente sono distrutto,non mi è mai successa una sfortuna del genere,ma ai play off mi vedrete".Una brutta tegolata soprattutto in vista di altri match importanti ,in primis lo scontro a Pozzuoli."Non credo di esserci per Pozzuoli e poi lo dicevo anche prima se non sono in forma accettabile non rischio, a Castellaneta mi sentivo bene, l'infortunio forse mi ha condizionato solo psicologicamente.Arrivare primi è importante, ma vincere il campionato dopo i play off ancora di più e allora lì per quegli incontri serve gente fresca,... e poi tutti i problemi debbono capitare sempre a noi?" In bocca al lupo Gaston. 11/02/04 Intervista al Presidente Gallotta dopo la gara contro Sant'Antimo 17/01/04 Lunedì cominceranno i lavori per il parquetGallotta striglia la truppa Il patron del Touch Down senza peli sulla lingua È un fiume in piena il patron del Touch Down Domenico Gallotta, nella conferenza stampa, convocata presso l'aula consiliare di Bernalda. Sotto accusa tecnico e giocatori del team rossoblu, che dopo la sconfitta di Corato, la seconda consecutiva, sono scivolati al quarto posto in classifica, a otto punti dalla vetta. «Stiamo vivendo una situazione impensabile alla vigilia - ha esordito il presidente -. Eppure il nostro progetto per la B2 non sarà affatto abbandonato. Se in estate non siamo riusciti ad acquistare il titolo sportivo, per varie ragioni, cercheremo di conquistarlo direttamente sul campo. Bisognerà, però, non lasciarsi prendere dagli isterismi, come è avvenuto domenica scorsa a Corato. Abbiamo un team di livello eccelso e un coach collaudato. I problemi, finora, non sono mancati, ma non possono costituire degli alibi. Dagli infortuni a catena, che ci hanno privato di due elementi fondamentali, come Gaston Rossi Pose e Alex Butini, alle squalifiche, agli arbitraggi, a dir poco scandalosi. A questi si sono aggiunti le incomprensioni di spogliatoio tra l'allenatore e alcuni giocatori, che non devono assolutamente protrarsi oltre». Quindi la strigliata di gruppo ai cestisti: «Non voglio entrare nella vita privata di alcuno - ha detto Gallotta - ma il vostro atteggiamento fuori dal campo mi pare davvero troppo allegro. Fare le ore piccole, alla vigilia di impegni importanti, non è un atteggiamento da professionisti, anche perché provoca, naturalmente, la stizza dei tifosi, per i quali rimanete degli idoli». Preso di mira anche Slavko Djukic, espulso, dopo pochi minuti a Corato: «Il suo nervosismo ha penalizzato tutta la squadra, che si è trovata allo sbando, anche se ha saputo reagire. Non deve più ripetersi. Recitiamo tutti il mea culpa e ripartiamo, consapevoli della nostra forza. Domenica, col Melfi, sarà una battaglia. Si potrà anche perdere, ma con onore. Testa sulle spalle per tutti. Lunedì inizieranno, finalmente, i lavori per il parquet nel PalaCampagna. Siamo ancora sul mercato a caccia un play juniores, ma senza fretta».
13/01/04 Passo falso a Corato dove è stato espulso il coach DjukicIl Touch Down alza la voce Gallotta non le manda a dire: «Ora basta con certi arbitraggi» Perde la testa, ma anche punti preziosi il Touch Down, a Corato. I pugliesi, trascinati dall'ultimo acquisto Gigi Delli Carri, si impongono sui bernaldesi di Slavko Djukic per 86-77. Ma sulla sconfitta, che allontana gli jonici dal vertice della classifica, sembrano pesare, come macigni, oltre alle concomitanti assenze di Gaston Rossi Pose e Alex Butini, anche e soprattutto la direzione arbitrale, ritenuta, a dir poco penalizzante, dal presidente Domenico Gallotta. Il patron del Touch Down perde il tradizionale aplomb, e si scaglia pesantemente contro la conduzione dell'incontro: «I direttori di gara - ammette senza mezzi termini - sono stati degli autentici irresponsabili. Ci hanno tartassato sin dall'inizio, espellendo dalla panchina il coach Djukic, e tutti i dirigenti, oltre a gravare di falli i nostri migliori giocatori, molti dei quali, Gramajo, Raffaelli e Pomenti, costretti a uscire anzitempo. Adesso i sospetti stanno diventando certezze. Continuiamo a essere falcidiati. Non possono penalizzare in maniera così plateale una società come la nostra che sta investendo notevoli capitali per la valorizzazione del basket locale. Non cerchiamo protezioni, ma chiediamo solo la tutela dei nostri diritti. Spero che, in tribuna, a Corato, ci sia stato un giudice di gara che abbia annotato negativamente un arbitraggio tanto scandaloso. In settimana inoltrerò, personalmente, a Roma le mie rimostranze. Evidentemente ci vogliono far pagare la denuncia di un presunto illecito, da noi inoltrata, qualche mese fa, alla seconda di campionato». Nello score del match si segnalano De Leonardis con 24 punti, seguito a 18 da Raffaelli, a 16 da Valentini e a 12 da Gramajo. Pure a segno Tria (3), Pomenti e Bortone a quota 2
5/1/04 SERIE C1 / Il play ha riportato uno strappo inguinaleTegola Rossi Pose Il Touch Down senza il gaucho per un mese La sconfitta interna con l'Ostuni, la prima a domicilio dell'intera stagione, ha lasciato i segni in casa Touch Down, e non solo in classifica. Più grave del previsto, infatti, è risultato lo strappo inguinale al play italo argentino Gaston Rossi Pose, costretto al forfait dopo pochi minuti di gara. Gli esami ecografici hanno riscontrato una diagnosi poco confortante, col giocatore che dovrebbe tornare a disposizione, non prima di 30 giorni. Visti i riscontri negativi, sul piano tattico e del morale, comportati dall'uscita del gaucho, nel match con l'Ostuni, la società è già tornata sul mercato, alla ricerca di un suo omologo, visto che il generoso Andrea Licari, non può continuare a improvvisarsi play, e lo juniores Matteo Tria, data la giovane età, non può, a sua volta, accollarsi, il gravoso peso di imporre il ritmo alla squadra. «La perdita di Rossi Pose ha sicuramente condizionato l'esito della partita con l'Ostuni - rimarca l'addetto stampa Francesco Montemurro -. Il ragazzo era in giornata di grazia e la sua uscita dal campo ha tolto tranquillità a tutti i compagni. Perdere contro un grande team ci può anche stare nell'economia del campionato. Di certo, così facendo, il primo posto si allontana, e si dovrá giocare, soprattutto, per conquistare la migliore posizione possibile nella griglia dei play off. L'Ostuni è apparsa formazione completa in tutti i reparti, con un eccelso Paolo Della Corte in cabina di regìa». «Avevamo ripreso entusiasmo, dopo l'exploit di Bisceglie - sottolinea il presidente Domenico Gallotta -. Volevamo vincere per iniziare bene il girone di ritorno, anche per "vendicare" l'ingiusta sconfitta di otto punti, patìta all'andata. Purtroppo le solite varianti, come sono gli infortuni a catena che ci perseguitano, hanno fatto saltare i nostri programmi. L'Ostuni ha mostrato forza e fortuna. Non disperiamo: il Touch Down disputerà, comunque, un ottimo girone di ritorno». 5/01/03 Gaston Rossi Pose rimarrà fuori dai campi per almeno un mese.L'infortunio all'inguine è più serio del previsto, uno strappo muscolare da curare con 20 giorni di riposo assoluto e 10 di riabilitazione e poi allenamento.Una tegolata peggio della sconfitta si abbatte sulla Cestistica Touch Down, il ds è già sul mercato per sostituirlo con un altro play.Saltano i programmi, l'ultimo acquisto che doveva completare al meglio la rosa, bisogna farlo subito,magari anche in settimana in vista della trasferta , a questo punto delicatissima, di Corato. 02/01/03 Allo scadere del mercato di riparazione arriva un nuovo pivot alla corte di Djukic ,è Andrea Pomenti, 25 anni 202 cm di muscoli e prestanza fisica.Nel 1997/98 è a Roseto in B1 a fare le giovanile e qualche minutaggio in prima squadra.Nella stagione 99/00 era a Campli in B1 a fare panca.Ha girovagato molto approdando a Castrocaro(C1) dove ha fatto le migliori performance oltre i 10 a gara fino all'infortunio al setto nasale capitatogli dopo...una rissa in campo contro Ravenna .Quest'anno approda in B2 a Certaldo(B2),inizia bene ma non c'è feeling con la società e torna sul mercato e giunge a Bernalda..Non ha molti punti nelle mani,ma tanti rimbalzi...credo che sia quello che ci vuole. A Bernalda ci sono state esplosioni di giocatori anonimi e/o flop di nomi illustri , ...speriamo bene. "In bocca al lupo Andrea se darai Bernalda mediatica ti porterà alle stelle altrimenti ...pazienza". Ecco alcuni link che lo riguardano. http://www.summerleagueroseto.it/Stat2003/finale/IEZ_AUT.htm(in finale nel torneo Summer leage 2003 di Rosato in finale contro la squadra di Leoncavallo) http://www.summerleagueroseto.it/Stat2003/4giornata/AUT_HBV.htm http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/27/18:4089550:/2003/01/28 http://lanazione.quotidiano.net/chan/4/22:4676622:/2003/09/07 http://www.isolabasket.it/news/index.asp?a=m&i=13941 http://www.isolabasket.it/news/index.asp?a=m&i=13910 http://www.isolabasket.it/news/index.asp?a=m&i=13891 http://www.isolabasket.it/news/index.asp?a=m&i=13588 http://www.isolabasket.it/news/index.asp?a=m&i=13294 http://www.isolabasket.it/news/index.asp?a=m&i=13259
25/12/03 La Cestistica ha il suo Pub, il vecchio Invidia Pub, acquisito dalla Cestistica Bernalda s.r.l. è stato ristrutturato e trasformato nel punto d'incontro del pallone a spicchi bernaldese.Cambia anche il nome : TIME OUT PUB, non poteva essere diversamente. Appariscente è la galleria delle foto della squadra sui muri del locale.Delle comodissime panche caratterizzano il locale.Una attività quindi per il basket,al servizio del basket bernaldese, infatti gli utili della gestione saranno tutti utilizzati per il basket stesso. 23/12/03 La gara di Bisceglie ha avuto un seguito polemico, antipatico, fastidioso per certi versi ,da parte di chi non sa perdere,ma...comprensibile.Messaggi velenosi contro la Cestistica, contro i bernaldesi , contro i nostri dirigenti e soprattutto contro i nostri giocatori sono apparsi sul web (Basketpuglia, Basketnet,sul nostro guestbook, sul sito ufficiale,ecc...) una vera aggressione mediatica postuma.Siamo stati attaccati su tutto.Brevemente devo dire la mia in proposito ,su tutti i fronti di attacco. 1)Gioco pesante? Chi ha giocato a basket sa che in questo sport , sotto canestro soprattutto, se non ti fai sentire ...è meglio che cambi sport, Emiliano Gramajo è un grande perchè è un dominatore da tutti i punti di vista sotto le plance... e poi è uscito anche lui per falli, quindi l'arbitro c'era e hanno visto.2) A qualcuno sono saltati i denti? Mi dispiace!! Nel basket(NBA soprattutto) molti giocano coi paradenti e non è un caso(vedi considerazioni di sopra).Mi chiedo Se un giocatore continua a giocare fino alla fine significa che i denti o erano protesi o non sono saltati!!! 3)Rossi Pose? E' un grande giocatore...da non stuzzicare più di tanto altrimenti si arrabbia e mena bombe a faccia a tutti.Consentitemi il sarcasmo.E' un luogo comune che Gaston venga bersagliato ogni qualvolta fa prestazioni esaltanti (Potenza e Bisceglie).Lui è il faro, tutti lo sanno che fa male come direttore d'orchestra e come finalizzatore,i coach preparano la gara a tavolino studiando come fermarlo, anche questo è basket, spesso si dice al suo marcatore "con le buone e con le brutte".Un coach scaltro, di solito in questi casi dice anche al suo marcatore,"vai mena le mani addosso e fallo innervosire ,provocalo,perchè il tipo perde le staffe spesso e poi è fatta". D'andrea dal primo secondo ha eseguito alla lettera il compitino.Chi ha giocato a basket sa che"se pecora fai ,lupo ti mangia" e Gas non è una pecora è un lupo.4)I tifosi biscegliesi sono sanguigni, veri appassionati di basket,ma anche voi avete qualche scalmanato, l'anno scorso al tavolo stavo io e ho seguito quasi tutta la partita in piedi perchè mi è arrivato di tutto addosso,sputi,manate e parolacce di tutti i tipi, ricordo ancora il plaxiglass della panchina che ondeggiava pericolosamente durante i time out. Ripeto qualche scalmanato, ho seguito la gara insieme a gente di Bisceglie corretta che a fine gara ha applaudito il vincitore e si è vergognato di quello che ha visto nella tribuna adiacente alle panchina.Suvvia ragazzi anche questo è sport, sto dentro questo ambiente da 30 anni e non mi meraviglio di niente eccetto di qualche reazione spropositata.Gramajo? Se mentre sta festeggiando con l'adrenalina a duemila viene insultato e spintonato che ti aspetti le caramelle di Babbo Natale? Djukic chiede minuto a 30" dalla fine a partita vinta? Giustissimo, è uno scontro diretto, in quanto Bisceglie è una grande squadra,che farà bene,e bisogna pensare alle classifiche avulse (ricordate l'anno scorso con Casagiove?) e vincere con il massimo vantaggio. 5) Le luci si spengono? Io non ho detto che sono state spente, non l'ho detto nemmeno l'anno scorso a Ostuni,ma è innegabile che la cosa quando si verifica danneggi la squadra che sta avendo un trend positivo.Punto e basta .6) I dirigenti e il coach dl Bisceglie? Forza ragazzi non deprimetevi avete perso da una grande squadra ,ma anche voi lo siete, ammettetelo e farete un figurone, sono brutti momenti , è successo spesso anche a me durante le sconfitte perdere un poco la testa, mada questi momenti si costruiscono le grandi vittorie , forza Bisceglie, sono sicuro che sarete protagonisti. Faccio un augurio di Buon Natale a tutta Bisceglie, ai suoi dirigenti,ai tifosi e a tutti i giocatori. 08/12/03 Commento gara Marigliano-Bernalda secondo Giovanni Caruso, addetto stampa Ecologia Bruscino Marigliano ECOLOGIA
BRUSCINO MARIGLIANO - TOUCH DOWN BERNALDA 91 - 72 Touch Down non fa soste La squadra di Djukic è in serie positiva da sei giornate Touch Down col vento in poppa anche contro il Sant'Agnese. Gli jonici di Slavko Djukic, strapazzando i sanniti, hanno allungato la striscia positiva di risultati utili consecutivi, giunta ora a quota sei. «È stata una partita tranquilla - rileva il direttore sportivo Rocco Dimonte -. Oltre a confermarci devastanti in attacco, abbiamo compiuto decisivi miglioramenti anche nel settore difensivo. È chiaro che non siamo ancora al top e ci sarà molto da lavorare. Gli avversari del Sant'Agnese, pur in posizioni di classifica di retroguardia, ci hanno impegnato parecchio sul fronte agonistico. Anche domenica scorsa, tuttavia, si è giocato a sprazzi. Non riusciamo a tenere il ritmo della gara per gli interi 40 minuti di gioco, risentendo di alcuni cali di tensione. I nostri principali problemi risiedono proprio nella deconcentrazione. L'importante, comunque, è continuare a vincere, per rimanere incollati al trio di testa. A prescindere dalle singole prestazioni, nel gruppo c'è aria di serenità. Pur privi di due elementi importanti come Emiliano Gramajo e Alex Butini, quando Djukic ha schierato il quintetto titolare, si è visto davvero un bello spettacolo. Nel finale si è voluto invece dare spazio alle seconde linee, consentendo, in tal modo, ai nostri rivali, di limitare il passivo numerico. Un elogio particolare mi sento di tributare alle ottime prestazioni di Gianfranco Valentini e Gaston Rossi Pose». In brodo di giuggiole anche il vice presidente Leo Chiruzzi: «La gara col Sant'Agnese è andata via tranquillamente - osserva -. Si comincia finalmente ad ingranare anche sul piano del gioco. Tuttavia non ci siamo ancora espressi secondo le nostre potenzialità. Organizzativamente, tecnicamente e per la funzionalità del PalaCampagna, che sarà presto dotato di parquet, Bernalda merita di approdare subito sul palcoscenico della serie B2».
28/11/03 La vittoria degli jonici non convinceIl Touch Down potevaesprimere molto di più Vince senza convincere il Touch Down Laborest Bernalda, corsaro a Casagiove. Dalla corazzata jonica di Slavko Djukic ci si attende sempre qualcosa in più, ma non va dimenticato che, contro il team rossoblù, costruito per dominare il campionato, tutti, compreso il traballante Casagiove, giocano la partita della vita. È accaduto questo, nel turno infrasettimanale di campionato, disputato in notturna in terra campana. Alla fine, l'hanno spuntata i lucani, trascinati dalle manine calde degli argentini Gaston Rossi Pose e Lucas Raffaelli, rispettivamente autori di 25 e 23 punti a testa. Non si é risparmiato neanche il generoso Emiliano Gramajo, uscito malconcio dalla contesa agonistica, con una distorsione al piede, ma con un bottino personale di assoluto rispetto, 18 marcature. In affanno Angelo De Leonardis, sacrificato sull'altare del collettivo, e fermatosi a sole 9 realizzazioni. Da rivedere, invece, Alex Butini, rientrato dopo un lungo stop e nuovamente bersagliato dalla sfortuna, per un'altra botta alla schiena, rimediata, in partita, dopo una caduta. Prima vittima del turnover, é risultato il gaucho Hernan Fontana. «È stata una partita strana», sottolinea con la solita obiettività, Andrea Licari, che il coach serbo del Touch Down ha utilizzato sotto canestro, per sopperire all'avaria di lunghi, venutasi a creare, tra falli, infortuni e rotazioni tecniche. «Ci aspettavamo una gara difficile - prosegue - e le previsioni si sono rivelate esatte. Casagiove, del resto, non merita l'attuale posizione nei bassifondi della classifica e, contro di noi, ha dato il massimo per imporsi, conducendo la gara punto a punto. Mediante una difesa aggressiva e un pressing a tutto campo, i campani ci hanno messo più volte in difficoltà - rileva Licari -. Per quanto ci riguarda, pur non brillando sul piano estetico e nella precisione, siamo stati bravi ad amministrare il match. L'importante, infatti, era vincere, non interessava come. Siamo tornati da Casagiove con due punti pesantissimi in chiave play off, mantenendo la distanza minima dalle battistrada, che sembrano anch'esse non voler mollare. In questi ultimi due giorni della settimana lavoreremo intensamente per limare le sbavature, e presentarci tonici e motivati alla gara casalinga di domenica pomeriggio contro il Sant'Agnese, attardato nelle zone calde della classifica». Quanto alle condizioni fisiche degli infortunati di Casagiove, rischia di rimanere ancora ai box l'«istrice» senese Butini, mentre stringerà i denti per essere regolarmente in campo, il gigante sudamericano Gramajo. 25/11/03 E' ufficiale l'Assi Trani si ritira dal campionato di serie B2!!! E beh? Che c'entra con al Cestistica? Niente proprio niente, ma ricordiamo che i tranesi hanno acquisito il titolo dal Castellammare di Stabia giocando al rialzo proprio nei confronti delle Cestistica Touchdown, o meglio la cordata tranese si è introdotta con rampantismo nella trattativa facendo fuori i colori rosso-blu dalla contesa, privando Bernalda della prestigiosa partecipazione al campionato di serie B2. Dovremmo essere contenti? Vendetta si è consumata? No, ma il risentimento è forte. Una logica basata su un fattore meramente economico consente (con norme federali inadeguate e discutibilissime) che un gruppo di avventurieri acquisti e bruci un importante titolo sportivo facendo fuori altre realtà sane e che in B2 avrebbero fatto molto bene.La Federazione rifletta in merito.Noi ci mordiamo le mani, ma non si poteva fare di più.La notizia e i dettagli sono presenti su Basketpuglia www.basketpuglia.it/articolo.asp?id_art=1611 . 20/11/03 Il CONI regionale di Basilicata ha , con il consenso delle federazioni, decretato il blocco di tutte le attività sportive regionali.Quindi in settimana niente campionati regionali e niente campionato giovanili.Per il basket maggiore è un poco diversa la situazione in quanto i campionati di serie C1 e B2 sono gestiti da Roma.Probabilmente le gare inizieranno con qualche minuto di ritardo. 7/11/03 UNDER 20 / Passeggiata a BarlettaGirano gli argentini del Touch Down BERNALDA Dopo la sfortunata prova d'esordio al PalaCampagna, persa col Taranto per 56-89, il Touch Down si riscatta alla grande, nella seconda giornata del campionato nazionale Under 20, espugnando, di prepotenza, per 68-86, il parquet del Barletta. Nel team allenato dall'argentino Juan Carlos Karabinowich, nell'occasione sostituito dal coach bernaldese delle giovanili Rocco Dimonte, è risultata strepitosa la performance del gaucho Fernando Ghirardotti. Il pivot sudamericano di 198 centimetri, al suo esordio in casacca rossoblù, ha realizzato ben 37 punti personali, seguito a ruota dal connazionale Luciano Rossi Pose, autore di 20 marcature. «Stiamo lavorando per costruire un percorso virtuoso fin dalle giovanili, un settore non sempre curato in questi anni qui a Bernalda», ha dichiarato, prima della sua partenza per l'Argentina il bravo tecnico Karabinowich. «Con l'ingresso in squadra di Ghirardotti e, si spera, di un altro pivot, il Touch Down potrà sicuramente recitare un ruolo da protagonista in questo interessante e impegnativo torneo». Lo score dei bernaldesi: Bortone 9, Tria 6, Tuzio, Viggiano, L. Rossi Pose 20, Albano, Ghirardotti 37, Carella 10, M. Fuina, Ippedico 1, M. Fuina 3. an.mor. 6/11/03 PALLACANESTRO C1Jonici tonificati dall'acuto nel derby Tranquillità ritrovata Il Touch Down riprende a insidiare le battistrada Il derbissimo dello Jonio contro Castellaneta, ha restituito ai tifosi del Touch Down, un team concreto e vincente. Le concomitanti sconfitte casalinghe delle due battistrada, Ostuni e Sant'Antimo, hanno accorciato ulteriormente la classifica, intasando l'imbocco che conduce alla vetta. Nonostante le tre battute d'arresto esterne, la squadra allenata da Slavko Djukic, è lontana solo due lunghezze dal vertice. La scalata definitiva potrebbe avvenire, fin da domenica prossima, nel derby potentino contro la matricola terribile Team Basket dell'ex Simone Ginefra. Il giovane play di belle speranze, Matteo Tria, catellanetano di origine, ha già giocato, invece, un derby amarcord, contro la squadra della sua cittá, dove è cresciuto bene, fino al suo approdo a Bernalda: «Ho vissuto una grande emozione - ammette lo juniores pugliese -. Confesso di non aver dormito la notte prima della partita. Ci tenevo a ben figurare davanti ai miei ex tifosi, che hanno seguito in massa il Castellaneta. Dopo una falsa partenza, in cui gli ospiti ci hanno creato qualche difficoltà, abbiamo reagito bene, uscendo alla distanza, e conquistando un successo importante, che risolleva morale». Alex Butini, «l'istrice» senese in cattività, a causa di un fastidioso infortunio, ha seguito il match, con ansia, dalla panchina: «Stare seduti, sapendo di non poter essere utili alla causa, è una bella sofferenza - ammette -. Col Castellaneta contava soprattutto la vittoria. Se riusciremo ad imporci anche a Potenza, poi potremo sfruttare il doppio turno casalingo e tentare la prima fuga stagionale». Parzialmente tonificato nell'umore, anche il diesse Rocco Dimonte, reduce da una settimana di passione: «Abbiamo giocato più tranquilli - dice - collaborando meglio in fase difensiva. C'è, tuttavia, ancora molto da lavorare. Non siamo al top della forma, ma in campo si é visto un ottimo Angelo De Leonardis. Abbiamo inflitto 81 punti alla difesa piú forte del girone, cosa, finora, mai successa. Non ci montiamo la testa, ma andremo a Potenza con maggiore convinzione nei nostri mezzi». (ANGELO MORIZZI) 31/10/03 Valentini sarà ancora out per influenza , altrettanto dicasi per Butini ancora con il collo bloccato, forse recupera Gualtieri altrimenti dentro un altro junior. Affrontiamo quindi un delicato match non al top delle disponibilità.Tante polemiche in settimana, troppe secondo me, troppi articoli di fuoco ed interventi sui vari forum.Il clima non è dei migliori, c'è l'aria per qualcuno da ultima spiaggia, in queste condizioni non c'è la giusta tranquillità per affrontare un delicato match come quello contro Castellaneta. Comunque la squadra ha lavorato sodo e seriamente e... i risultati si vedranno domenica sera.. 30/10/03 Il clima ora è teso provvedimenti in vista nel Touch DownClima teso in casa Touch Down, all'indomani della terza sconfitta stagionale rimediata sul parquet della capolista Sant'Antimo. Dopo la levata di scudi del presidente Domenico Gallotta, che, perdendo il tradizionale aplomb, non ha mancato di sferzare i propri giocatori più rappresentativi, si aggiunge ora l'ira del diesse Rocco Dimonte, l'artefice dei tanti miracoli agonistici targati Cestistica. «Preferisco non esprimermi in considerazioni tecniche dopo la brutta gara campana di domenica scorsa - esordisce il direttore sportivo -. Certamente posso dire, senza tema di smentita, che saranno presi dei seri provvedimenti disciplinari per scardinare le responsabilità di questa anomala situazione, che sta pregiudicando gli obiettivi della nostra stagione. Decideremo, assieme al presidente e agli altri dirigenti, ciò che sarà meglio per il gruppo. Di certo non staremo con le mani in mano, giacchè non è più possibile andare avanti di questo passo. Su certi attriti di spogliatoio la società non è mai intervenuta, perchè ha sempre ritenuto che dovessero redimersi al chiuso dello stesso. Purtroppo, però, visto che le cose non filano per il verso giusto, e i risultati non sono cambiati, anzi sono addirittura peggiorati, ci sembra giusto, come dirigenza, intervenire direttamente. Personalmente voglio vincere questo campionato, e pur di farlo, non guarderò in faccia nessuno: né tecnico, né giocatori. Proporrò le mie considerazioni alla società, che sarà poi libera o meno di accettarle, oppure di trovarsi un altro direttore sportivo». Più pacate, invece, le osservazioni dell'addetto stampa Francesco Montemurro, secondo cui «è prematuro fare processi alla sesta giornata di campionato. I giocatori su cui si è investito molto, non possono essere diventati dei brocchi all'improvviso. Di certo i risultati saranno la cartina al tornasole per valutare la situazione. Una cosa é certa: il nostro direttore sportivo ha carta bianca per intervenire. Per il momento comunque, non si preannunciano variazioni tecniche di alcun tipo». Tra i cestisti, intanto, c'è consapevolezza sugli errori commessi: «A Sant'Antimo non abbiamo sicuramente fatto una bella partita - confessa Hernan Fontana -. Adesso, però, è inutile piangerci addosso. Occorre rimboccarsi le maniche e recuperare il terreno perduto». 27/10/03
Giornata
nera di Gaston Rossi Pose. Furioso il presidente Gallotta
10/10/03 Intervista del presidente dott.Gallotta alla Gazetta: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/quotidiano/0810/SPORT/MT05/A04.asp 08/10/03 Promozione per le famiglie al palazzetto. L'iniziativa sta per essere divulgata mediante comunicato stampa dalla società Cestistica Bernalda s.r.l..Encomiabile come iniziativa, bisogna dare la possibilità alle famiglie di essere al palazzetto al completo ,incentivare la loro presenza,per vivere a fondo il basket ed appassionarsi a questo stupendo sport. La scelta è azzeccata basti pensare alle famiglie intere che con regolarità affollano il palacampagna la Domenica. L'esperienza dice che le donne, poco avvezze all'invadente calcio e mai occupatesi di alcuno sport, sono facili ...prede del basket; difficile da capire subito nel dettaglio con le sue "complicate regole", ma l'azione del pallone che fora la retina a ripetizione ammalia in maniera contagiosa.Si spera ovviamente di rendere il palacampagna ancora più...rovente per le sfide che ci aspettano. I coach Djukic invece analizza la situazione con i ragazzi allenandosi a porte chiuse, due gare perse su tre, anche se due scontri diretti in trasferta, non è buon inizio.Di sicuro il mister ha individuato i punti che non vanno ed interverrà prontamente, lavorando anche sul piano mentale , dove a mio parere vi è qualche problema di troppo.Non siamo primi in classifica, non siamo la squadra da battere,dobbiamo lavorare sodo ed inseguire.Intanto domenica dovrebbe rientrare Licari,... a proposito chi esce?Un bel grattacapo per Djukic, ma secondo me lui già sa tutto. 08/10/03 News da Castellaneta: Cosentino playmaker http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/quotidiano/0710/SPORT/TA09/navipdf.htm News da OSTUNI : Vozza match winner http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/quotidiano/0710/SPORT/BR09/A02.asp
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