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...sei il visitatore numero dal 01/03/2000
La Storia siamo noi,...basket dal 1952 |
Un paese fa festa per la sua Cestistica Chiruzzi Bernalda-Virtus Manfredonia 88-64 ..per la cronaca: Bernalda: Durante 18(2), Melillo 4, Delpin 22, Stakic 25(2), Anglano 7(1),Nucci 7, Iannuzzi 3, Gualtieri 2, Cotrufo, Bortone. All.De Angelis Mafredonia : Lombardi 14(2), Di Giuseppe 10(2), De Santais 3, Guardascione 2, Finozzi 4, Simone 2, Ferraretti 10(2), De Lucia 6, Dirienzo 7(1), Prencipe 6. All. De Florio parziali 26/21 40/24 63/40 Arbitri :Filograno di Barletta e Ruta di Ruvo(voto 6). E' finita come fortemente volevamo : con una vittoria. La Cestistica ha vinto il campionato di serie C2, la partita contava solo per questo. Un risultato che corona una annata esaltante, da ricordare, da sfogliare in queste pagine con i commenti a caldo e con quelli sul marciapiede. La tribuna del palazzetto del PalaCampagna questa sera era era ancora più"scomoda" del solito,infatti era stracolma in ogni ordine di posti, con molti tifosi in pedi. Grande corografia ad inizio partita con palloncini rossoblu che adornavano le tribune, gadget dell'evento andati a ruba, tamburi assordanti.La palestra In Forma del mitico Donato Di Monte ci offre una simpatica sorpresa, la banda dello scattuso di Montescaglioso che provoca ilarità e accentua il clima festaiolo. Matias Chahab non c'è, l'argentino deluso non vuole assistere alla gara, ma acclamato dal pubblico viene rintracciato e portato sulle tribune a far festa. Si inizia con un'altra sorpresa il gruppo musicale locale KRIKKA REGGAE ci propone l'inno della Cestistica dal titolo: Cestisica alè, un bel brano reggae , trascinante, composto da questi straordinari ragazzi , il brano via via entra nelle orecchie del pubblico diventando la colonna sonora della serie C1. Si inizia con un applauso al meraviglioso pubblico di Manfredonia che sportivamente ci tributò applausi nella gara vittorioso dell'andata. Dimenticavo... si è giocata una partita di Basket. Beh quella è durata solo 10' il primo tempo 26/21 per la Cestistica, poi il Manfredonia , frastornato dal pubblico, dalla difesa grintosa e dalla maggiore determinazione dei nostri ragazzi,sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare e nel secondo quarto realizza solo 3 punti.Si va al riposo con il punteggio di 40/24.E la gara finisce quì, il Manfredonia impotente fa accademia insieme ai nostri. Il punteggio diventa anche imbarazzante nel finale,ma il Manfredonia rimedia nel finale di gara chiudendo con un dignitoso -24.Il pubblico ha gustato anche per alcuni frangenti un quintetto quasi tutto bernaldese con Gualtieri, Melillo, Iannuzzi e Durante contemporaneamente in campo , quest'anno non era mai successo. A fine gara anche i giocatori del Manfredonia si sono virtulmente inchinati ed hanno tributato allo splendido pubblico bernaldese. Tra i singoli c'è da menzionare la prova di due giocatori, molto spesso criticati, ma questa sera hanno dimostrato che questa C1 è anche loro: Lino Durante e Matej Delpin.Il bernaldese, provocato da me ad inizio gara, mi aveva promesso 20 punti, ci è andato vicino. Abbiamo visto finalmente il Durante che conoscevamo, il basket è come la .... bicicletta una volta imparata non la scordi più. Abbiamo visto anche il Matteo Delpin sfasciacanestri ...degli allenamenti, questa sera ha fatto quello che ha voluto sotto le plance e si è permesso il lusso di fare i suoi numeri preferiti, tre schiaccioni, accontentando il pubblico presente che nel finale non aspettava che quello dal gigante sloveno.Si finisce con i complimenti reciproci tra i giocatori e dirigenti delle due squadre, una magnifica invasione di campo di tutto il pubblico , con cori, canti, sventolii di bandiere, trenini di tifosi, retine strappate e tanta soddisfazione.Si continua negli spogliatoi con un spumante a volontà. Le ragazzine impazzite di gioia chiedevano autografi a go go ai loro beniamini che mezzi nudi, lusingati, accontentavano tutte .Era prevista una festa sul Corso con il concerto dei ragazzi della KRIKKA REGGAE davanti al tempio del basket locale : l'AZIMUT, ma la pioggia inclemente ha ...rinviato l'evento. Nell'intervallo c'è stato il tempo per i riconoscimenti il Comitato provinciale della FIP ci premia per la straordinaria annata e altrettanto fa il CONI provinciale che dalle mani dell'amico Sergio Galante consegna una targa a tutta la squadra. E' finita quindi.E' finita come volevamo,adesso viene il bello, diceva qualcuno, per il momento festeggiamo tanto... domani è una altro giorno. Olimpia Melfi -Chiruzzi Bernalda 78-65 Melfi : De Lucia 21, Vigilante 6, Visnyc 23, Consales 9, Mengoni 12, Nero 7, Festa, Racioppi, Sterpellone, Mazzarisi.All.Russo Bernalda: Stakic 26, Delpin 8, Nucci 6, Anglano 7, Cotrufo 4, Visceglia 9, Durante 5, Melillo, Iannuzzi, Bortone.All.De Angelis parziali 18/15 36/29 50/45 arbitri Chiarantoni di Bari (voto :vedi Mesagne) e De Benedetto di Barletta(voto 6) La Cestistica per la prima volta nella sua storia vince un campionato interregionale ed approda in serie C1. Serviva la matematica ed è arrivata, bisognava tutalare un prezioso + 54 dell'andata e così è stato.Ma non abbiamo giocato alla solita maniera, si è rivista la squadra di Monteroni!!! Ma quello che contava questa sera è stato centrato.Le motivazioni tra le due squadre erano diverse, la Cestistica doveva limitare i danni, mentre il Melfi aveva un barlume di speranza, ma molto fioco, sarebbe rimasto in gioco se vinceva contro la Cestistica di ben 55 punti di scarto,e ci ha provato, ma di fronte ha trovato una squadra che giocando male è stata in partita fino a 5' minuti dalla fine, altro che scarti biblici. Ma il malumore è rimasto lo stesso i 100 tifosi giunti a Potenza volevano suggellare la promozione con una vittoria, ma alla fine,... tutti a casa felici comunque .La partita è stata brutta tecnicamente e tatticamente, equilibrata, agonisticamente valida, con ben tre falli tecnici comminati da una sfortunata coppia arbitrale.Matias Chahab quanto ci manchi !!!La cronaca della partita termina quì in quanto non è descrivibile nel dettaglio, era una gara di fine stagione.Mister De Angelis a fine gara è stato furioso con i suoi, voleva suggellare la promozione con una vittoria nella sua Potenza. Domenica prossima gran finale, al Palacampagna viene il Manfredonia. chi vince arriva primo in classifica. Tutti assolti. E adesso ? Godiamoci questo momento e ne riparliamo il 13.5.2002. Pall.Monteroni- C.Chiruzzi Bernalda 82-63 Monteroni:Paladini 8, Bisconti 2, Tollo 5, Leucci 10(1), Scarpa 18, Capozziello 10 (1) ,Fasiello 4, Dell'Anna 22 (5),Giannotta 2, Lorenzio.All.Laudisa Bernalda : Melillo,Delpin 5, Cotrufo 3, Stakic 29,Anglano 8, Nucci 14, Visceglia 4,Iannuzzi, Durante,Dimonte.All.De Angelis parziali 17/20 41/35 61/45 arbitri :Scivales e D'Accico di Brindisi (voto 5) Alla fine ce l'ha fatta Monteroni a battere Bernalda, dopo le tre precedenti sconfitte.Stasera la Cestistica era in vacanza premio in terra di Salento, la notizia della sconfitta del Mesagne ha dato la quasi certezza della C1 alla Cestistica e l'impegno salentino è stato preso non al massimo della concentrazione. Non si vuole sminuire nessuno, ma Matias Chahab non si surroga con nessuno, ma questo non giustifica la pessima prova fornita dalla squadra, con delle percentuali al tiro addirittura disastrose, meno del 20% per la cronaca.La Cestistica ha giocato solo un tempo, il primo, poi è stata letteralmente il balìa dell'avversario che incredulo si chiedeva dove fosse andata a finire la squadra che avevano incontrato all'andata. Il Monteroni si è esaltato, ha vinto meritatamente e si è tolto ... il sassolino dalla scarpa. La Cestistica prende un parziale di 20-10 al terzo quarto e il match finisce lì.Il quarto tempo il Monteroni infierisce mentre il Bernalda si innervosisce e tira anche peggio.La panchina tira i remi in barca dopo 5 minuti del quarto tempo con il risultato ancora recuperabile, e poi finisce come sappiamo. Le attebuanti ci sono tutte:Matias assente, Monteroni determinato,il pullman degli atleti arrivato solo mezz'ora prima della gara, ecc..., ma le attenuanti lasciamole agli altri, per noi e per i numerosi tifosi accorsi è stata una serata da dimenticare. In serata arriva la notizia della vittoria del Manfredonia a Brindisi e questo chiude il conto e le speranze definitive di aggancio da parte di Mesagne e Melfi. C.Chiruzzi Bernalda-MensSana Mesagne 92-59 Bernalda: Stakic 13(1),Durante 7(1),Milton17, Chahab 21(3), Delpin 15(3), Anglano 16(3),Visceglia, Cotrufo 3 (1), Iannuzzi ,Dimonte.All.De Angelis Mesagne : Santoro 10(1), Palumpo 12(1),Ciracì 5, Gervasi 6, Ventruto 12 (1), Ria 6, Mazza 8, Paolelli, Micelli, Tanburrino.All.Patera 22/17 45/27 75/45. arbitri: Curri di Locorotondo e Ruta di Ruvo(voto 6) La partita della verità si è chiusa come previsto,+ 33 anche ai Mesagnesi e via in testa alla classifica da soli.La serie C1 ormai è solo questione di matematica, ci servono solo due punti nelle tre gare disputare, intanto il Manfredonia perde in casa clamorosamente e concede qualche chance di promozione addirittura al Melfi.La gara con il Mesagne è stata convulsa alla vigilia.Ben mascherate le preoccupazioni in società, ma le premesse non erano il massimo, Milton Nucci è stato con la febbre tutta la settimana, Luciano Cotrufo ancora acciaccato e Peppe Visceglia con un dolore alla spalla.I tre messi in piedi dall'equipe medica della società (Dott.Vitelli e Dott.Clementelli )hanno stretto i denti e sono stati rimessi in piedi per questo importante match. Gara importante perchè ospitavamo la seconda in classifica:il Mesagne , che nel match si giocava tutto.Nelle gare contro squadre da ultima spiaggia (vedi Potenza) abbiamo esperienze...di sofferenze. Ad aggiungere un poco di pepe alla gara ci si è messa la gara persa all'andata, le polemiche tra le due tifoserie e qualche mugugno anche all'interno della società. Con queste premesse,con uno stadio come al solito gremito si è giocata una gara che è durata pochi minuti del primo quarto.La progressione del punteggio la dice lunga sull'andamento della gara.Il Mesagne ha retto l'urto della corazzata bernaldese sostanzialmente solo il primo quarto, riuscendo a chiudere il tempo sul 22-17.La partita è finita lì. Nel secondo quarto Matias Chahab sale in cattedra ed insieme al ritrovato gigante sloveno Matej Delpin (3 su 3 bombe) dava la svolta alla gara andando al riposo con un eloquente +18. Dopo il riposo la gara non ha più storia il divario si stabilizza sul +30 e il match perde d'interesse. Nell'ultimo quarto si va spesso al limite dei quaranta, il coach Patera tira e remi in barca, in campo gli junior e la Cestistica non infierisce più ,concedendo all'avversario l'onore delle armi. Il Mesagne ha cercato di bloccare i due top scorer Matias e Sasha Stakic, in parte vi riesce su Stakic, ma sul gaucho non c'è stato niente fare. il play argentino ha fatto quello che ha voluto Lino Durante che ha marcato Santoro alla grande, il furetto bernaldese gli ha concesso veramente poco; con grande sportività il pubblico bernaldese ha salutato l'uscita del ex giocatore della Viola Reggio Calabria (A1) in segno di onore al merito ed alla classe, ma gli anni..passano per tutti purtroppo. Decisiva è stata la sequenza di punti di Matej Delpin in un momento topico della gara (secondo tempo) e di Stefano Anglano che stasera era particolarmente illuminato dalla linea dei 6,25, a rimbalzo e nei recuperi. Milton Nucci è stato monumentale, nonostante i postumi influenzali, (3 assist,8 palle recuperate,15 rimbalzi e 17 punti).Scusate se è poco.Conferma della serata: Milton ha imparato a tirare i tiri liberi, 4 su 4 a Brindisi, 3 su stasera(come è lontano quel 2 su 20 !!!).Stoicamente è ritornato in squadra Luciano Cotrufo a dar una mano ...solida sotto le plance.Adesso 7 giorni di attesa, poi si va a Monteroni a staccare un biglietto importante. Kevios Brindisi- C.Chiruzzi Bernalda 60-93 Brindisi:Spinelli 7(1), Caforio 2, Petracca 13(1), Napolitano, Ungaro F. 8(2),Ungaro N. (11),Costabile 9,Rongone 6, Grasselli 4,Bagordi.All.D'Amore. Bernalda :Delpin 18(1), Stakic 29(1), Chahab 23(3), Milton 8,Anglano 2, Durante 10(1), Gualtieri 2, Visceglia 4,Dimonte, Iannuzzi.All.De Angelis. 18/28 33/51 46/74. Spano di Sannicandro e Filograsso di Barletta(voto 5). In un angusto pallone tensostatico, gremito da oltre 200 bernaldesi, la Cestistica ha fatto valere la legge del più forte nuovamente in trasferta, rifilando nella patria del basket pugliese un eloquente +33 che la dice lunga sul match.Troppo elevato era il gap tecnico e fisico che i brindisini dovevano superare ,per cui hanno fatto quello che hanno potuto.La partita è stata maschia, i brindisini hanno impostato la gara su piano fisico, ricorrendo spesso al fallo provocatorio , spesso i nostri ci sono anche cascati innervosendosi. A volte la gara ha assunto toni agonistici così accessi ,e i brindisini sono ricorsi a falli al limite della ...opportunità visto il risultato che via via andava profilandosi.Possiamo capire la voglia della squadra di dare un senso a questi play off, ma tutto questo ardore nei nostri confronti proprio non si spiega. Insomma la Kevios Brindisi oltre alla partita crediamo abbia perso anche la faccia facendo innervosire anche i nostri tifosi. A contribuire a riscaldare gli animi in campo e fuori ci hanno pensato i due arbitri, i quali sono stati contestati più volte da entrambe le squadre. La partita? La solita Cestistica, stile Manfredonia, salto a due e subito schizza via nel punteggio, lasciando annichiliti i giocatori salentini.Il margine di vantaggio diventava via via più consistente con il passare dei minuti e la Cestistica non doveva fare altro che controllare gli avversari e ripartitre in contro piede o in transizione. Difesa come al solito asfissiante. raddoppi di marcature, stoppate, dominio sotto le plance ed una discreta precisione al tiro.Tra i singoli spicca la prova dei due cecchini Stakic (stasera era nervoso) e Chahab.Qust'ultimo stasera non ha brillato come % al tiro, ma quando è in campo il valore aggiunto è assicurato.Ha giocato molto Delpin , ( vista l'indisponibilità di Cotrufo ) come al solito ha alternato qualche giocata poco ortodossa a schiaccioni e a buoni movimenti da Milton Nucci come al solito è il vero motore della difesa, il brasiliano è il vero sovrano del suo canestro, ben 13 rimbalzi difensivi la dicono lunga sulla sua prestazione. Lino Durante, quando è andato in campo ha fatto pesare la sua classe e reattività Virtus Manfredonia- C.Chiruzzi Bernalda 73-86 Manfredonia: Lombardi 8 (1), Di Giuseppe 14(1), De Santis 23(1),Guardascione 2, Finozzi 9, Ferraretti 16 (2) De Lucia 2, Falcone, Simone,Dirienzo.All.De Florio Bernalda:Durante 11,Chahab
27(4), Delpin 10,Stakic 32 (2), Nucci 6, Visceglia, Anglano,Cotrufo, Iannuzzi,
Bortone.All.De Angelis. 19/24 39/43 53/63 arbitri: D'accico e Scivales di Brindisi(voto6,5) Scusate l'immodestia, ma da
stasera possiamo dirlo i più forti
siamo noi. Tutte le accuse rivolteci
dall'ambiente di presunzione, di "pagghiosità", di eccesso di
entusiasmo, stasera hanno trovato una giustificazione vera sul campo.Siamo
i più forti. Abbiamo violato il campo
del Manfredonia, là dove nessuno c'era riuscito in questo campionato, con una
gara che non lascia attenuanti.In campo c'è stata una sola squadra la Chiruzzi
Bernalda, il Manfredonia è stato surclassato tatticamente, fisicamente ed
agonisticamente. I ragazzi di DeAngelis stasera hanno giocato con gli
"occhi della tigre", dando l'anima su ogni palla ,sperperando poco e
alla fine con sagacia ed intelligenza amministrando un vantaggio che punto a
punto diventava più consistente. L'impresa è stata realizzata in un palazzetto
gremito per 1/3 da tifosi bernaldesi, venuti a Manfredonia (270 Km) con due
autobus e con auto proprie.Uno scenario suggestivo,bello ed accattivante, nel
reparto bernaldese, spiccavano gli stupendi ultras che bardati rossoblu e con
sonori tamburi hanno incitato a più non posso per tutto il match i loro
beniamini.La Cestistica parte con il solito quintetto Chahab,Stakic,Cotrufo,
Durante,Nucci. I primi minuti sono di
marca doniana che fa subito un break di 9-2 al 3', ma il Bernalda con Matias
Chahab e Durante
in cattedra risponde con un controbeak
da brivido e subito 19-9 per noi. Il Manfredonia da questo momento non ha fatto
altro che rincorrere un avversario , il punteggio faceva l'elastico, e ad ogni
avvicinamento dei padroni di casa subito ci pensava Matias
Chahab e Sasha Stakic
a rispondere con le rime.Lo sloveno stasera era più incontenibile del solito,
mister De Florio avrà cambiato mezza squadra per tenerlo.Si va al riposo con il
punteggio di 39-43 per noi, il Manfredonia grazie a qualche spunto ...dalla
lunetta di De Santis, resta a galla ed in partita.Nel terzo quarto la musica non
cambia, il Manfredonia soffre le marcature asfissianti, i raddoppi ad ogni
esitazione, soffre la migliore condizione fisico-agonistica della Cestistica, i
cecchini doniani non hanno mai tirato tranquilli un solo tiro, sempre in uomo
addosso e ad ogni salto d'avversario subito ne arrivavano altri.Un gioco
dispendiosissimo,sempre al limite del fallo, che solo una squadra in condizione
e con tanti cambi può fare per 40'. Gioco difensivo possibile grazie
soprattutto a Milton
Nucci, una molla da 202 cm, che va al
raddoppio anche sul play. Ma il buon Milton stasera piuttosto veemente, si fa
cogliere nel quinto fallo Il Manfredonia, pubblico , dirigenti e giocatori , hanno accettato il verdetto del campo con sportività e serenità, con la consapevolezza di essere stati battuti da una grande squadra.Onore agli sconfitti. Ed ora? Consentitemi un pizzico d'ottimismo, la C1 è a 14 punti, ne abbiamo 8 e due gare in casa da disputare .Con questa vittoria raggiungiamo la vetta e le altre coinquiline della cima della classifica le aspettiamo nel mitico Palacampagna. Vuoi vedere che la lotta per non rimanere fuori è un fatto privato tra Manfredonia e Mesagne? Fate voi, io non mi pronuncio per scaramanzia !!!
C.Chiruzzi Bernalda- Olimpia Melfi 113-59 Bernalda : Durante 9 (2), Chahab 25 (2), Delpin 21 (1), Cotrufo 3, Stakic 27, Anglano 3 (1), Nucci 18, Melillo 5, Dimonte 2, Ippedico. All. De Angelis Melfi : De Lucia 6(2), Vigilante 7, Visnyc 17,Gramegna 2, Consales 5, Mengoni 11, Festa 5,Nero 4,Sterpellone 2.All.Russo parziali 28/20 52/30 75/41 Urso di Ceglie e Darie di Locorotondo (voto 6,5) Una vera passeggiata della Cestistica nel derby contro il malcapitato Melfi dell'ex Antonio Russo. La partita è durata solo 5' , inizio del Bernalda 10-0, controbreak del Melfi 10-11, controbreak del Bernalda 21-11.A quel punto non c'è stata più partita. La differenza di classe e diorganico tra le due formazione è emersa tutta, nonostante il ritorno in campo per il Melfi dell'argentino Mengoni che in cabina di regia qualcosa l'ha fatta vedere. La loro bocca di fuoco De Lucia è stato annientato da Stakic e da Durante e il loro gigante Visnyc non ha potuto far altro che inchiodarsi contro il muro eretto dalle torre Nucci, Delpin e Cotrufo. In questa situazione tecnico-tattico per il Melfi si è fatto subito notte profonda.A peggiorare lo svantaggio nell'ultimo quarto la squadra si è disunita, si sono innervositi tra loro, beccando un passivo che forse il nostro compaesano Russo non meritava, ma la differenza in campo c'era e tutta. Il commento della partita finisce quì non mi sembra il caso aggiungere altro.I numeri parlano da soli. Il pubblico come al solito numerosissimo si è divertito soprattutto per l'accademia fatta dai giocatori nel finale, il gigante Delpin, rientrante dopo la gara di domenica e la pessima gara di Mesagne, ha entusiasmato con 4 schiaccioni a volo , di cui due , senza esagerare vista la spettacolarità, degne della ...NBA. Con Matteo che gioca sotto...ne vedremo delle belle.Adesso il torneo e poi dopo Pasqua il big match contro il Manfredonia , dove è inutile nascondersi questa squadra punta al bersaglio grosso.Ne ha i mezzi.
C.Chiruzzi Bernalda-Pall. Monteroni 107-72 Bernalda: Chahab 28 (3), Milton Nucci 21, Stakic 26, Durante 11(1), Cotrufo 4, Anglano 7(2), Visceglia 2, Melillo 4, Iannuzzi 4, Dimonte. All. De Angelis. Monteroni :Pladini 6(2), Bisconti, Rollo 2, Leucci 15 (3), Scarpa 10 (1), Capozziello 6, Fasiello 13 (2), Dell'Anna 9 (3), Giannotta, Carriero 11(1). All.Laudisa 31/11 48/38 77/58 Arbitri : Perrone e D'Errico (voto 6,5) Si doveva ripartire e così è stato ed anche alla grande, la pessima prova di Mesagne ormai è solo un ricordo, ma ..è servita da lezione a tutti. Si riparte con umiltà, concentrazione, determinazione e voglia di vincere bene. E così è stato stasera. Davanti alla solita cornice di pubblico, stasera più colma del solito, la squadra ha offerto una prestazione soddisfacente e per alcuni tratti anche entusiasmante. Il Monteroni ha apparso frastornato da un inizio travolgente, la solita difesa ferrea, muro sotto canestro e ripartenze veloci con un Nucci e Stakic in grande spolvero.Finisce con un eloquente 31-11. La gara sembra finita già dopo 10'. Nel secondo quarto la tensione difensiva cala, si cerca l'assolo,le medie dalla distanza stasera sono pessime, il Monteroni comincia a forare la retina da 3 con una percentuale incredibile, risultato i salentini ritornano clamorosamente in partita , si va al riposo sul 48-38. Alla ripresa delle ostilità la musica cambia di nuovo , si rivede la grande Cestistica dei momenti migliori, con grande intensità difensiva e buone azioni in velocità con un Nucci che stasera sembra divertirsi nei coast to coast e con un direttore d'orchestra Chahab , che da veramente spettacolo. Nonostante le ripetute bombe dei salentini il terzo quarto si chiude con un + 19 e nel quarto non succede più niente se non l'espulsione di Sca e l'infortunio di Leucci che abbandona anzitempo la gara. La gara va subito oltre i trenta di scarto già al 5' , si preferisce non infierire oltre contro un avversario che ha veramente fatto di tutto per salvare almeno la serata, ma con la Cestistica in queste condizioni credo proprio che non ce ne sia per nessuno. Nucci che si diverte a fare il play e azzarda un incredibile tiro da tre tra l'ilarità del pubblico. Lo imita due volte anche il redivivo Melillo, ma da quelle parti non è ambiente ..per loro. E' stata una bella prestazione di squadra, con qualche assolo , ma i 35 punti di scarto ci stanno tutti in base a quello che si è visto stasera. E' d'obbligo spendere due parole sul ritorno di Lino Durante in squadra. E' stato strepitoso in difesa e una scheggia in attacco, è maturato notevolmente, niente palle sciupate, 4 assist, 1 su 2 da tre e 4 su 4 da due in penetrazione . Stefano Anglano , il play brindisino , sta disputando un finale di stagione veramente buono, tira con buone % al tiro da tre, veloce ma ordinato nella gestione della squadra ed in difesa.Dopo le perplessità di inizio stagione adesso Stefano è diventato anche lui un beniamino del pubblico. E adesso ci aspetta il Melfi del nostro ex Antonio Russo, sembra fuori dai giochi, ma ha in squadra giocatori validi in grado di vendere cara la pelle per tentare di agganciarsi all'ultimo tram della promozione. Mengoni, ha rischiato di fare il colpaccio a Mesagne.
Mens Sana Mesagne- C.Chiruzzi Bernalda 72-62 Mesagne: Santoro 20 (4), Palumbo 14,Ciracì 5(1), Tamborrino 12, Ventruto 12, Ria 5(1), Mazza 4. All.Patera Bernalda :Delpin 2, Chahab 19 (3), Cotrufo 9 (1), Stakic 13, Anglano 5 (1), Nucci 14,Visceglia 1, Iannuzzi, Gualtieri, Bortone. All.De Angelis. (tra parentesi i tiri da tre) parziali 24/15 38/32 50/48 arbitri Chiarantoni e D'Aprile di Bari (voto 3) La Cestistica fa harakiri e ...riesce a perdere a Mesagne, contro un avversario non trascendentale , rallentando la sua marcia verso la C1. Non ci sono attenuanti, la peggiore Cestistica vista nella gestione DeAngelis .E' andato tutto storto, percentuali al tiro disastrose, palle perse, forzature, transizioni mancanti, dormite sotto le plance , tanti solisti senza gioco e avversari che li abbiamo fatto diventare dei giganti del basket. A dire il vero, gli unici giganti in campo erano il 37enne Alessandro Santoro (onore al merito), e... i due arbitri. Ma non è giusto recriminare , non attacchiamoci ai piagnistei , abbiamo perso perchè abbiamo fornito una prestazione inguardabile, non era la solita spumeggiante Cestistica . Il divario tecnico, fisico e atletico tra le due squadre è tale che si doveva e poteva vincere anche senza Durante ,Delpin e con due arbitri a dir poco penalizzanti. La partenza è buona 8-2 per noi, poi ritorna bene il Mesagne trascinati da un grande Santoro , che dalla lunga distanza teneva in piedi la baracca. Si chiude con un modesto -9 grazie al tiro della domenica di Ciracì da tre a fil di sirena.Si continua nel secondo quarto sulla stessa falsariga, Peppe Visceglia , sostituisce uno Stakic evanescente, ma non ne mette dentro uno nemmeno se lo pagano. Si va al riposo sul -6. Il coach De Angelis allora prova il quintetto ...lungo Chahab, Nucci, Cotrufo, Delpin ,Stakic , ma Matteo Delpin stasera non c'era, lasciato libero non segnava nemmeno con le... bombe ,se ne va mestamente in panca e vi resta fino a fine gara. A quel punto appare finanche chiaro che partita si mette male, quella che era il nostro forte la panchina lunga, stasera si è accorciata bruscamente, quindi la gara ce la dobbiamo giocare solo con un l'unico quintetto possibile Chahab, Nucci, Cotrufo, Anglano ,Stakic . Paradossalmente comunque anche in questa situazione di precarietà, da serataccia , di arbitraggio a senso unico, la gara si poteva vincere tranquillamente. Infatti raggiungiamo la parità 52 pari a 5' dalla fine, ma una serie di errori al tiro e di gestioni criminali delle palle che contano negli ultimi 3 minuti ,hanno fatto sì che il Mesagne prendesse quei 5-6 punti di vantaggio che si è portata fino alla fine, chiudendo addirittura con un +10. Si chiude con i mesagnesi che festeggiano per la prestigiosa vittoria e con i bernaldesi che sconsolati recitano il mea culpa. Ciack si gira, non è successo niente, siamo sempre in piena corsa, qualche battuta di arresto in trasferta era stata preventivata, ma un bagno d'umiltà non guasta. Forza ragazzi non deludete i vostri tifosi che numerosi anche stasera vi hanno seguito finanche in quel di Mesagne. C.Chiruzzi Bernalda - NL Kevios Brindisi 96-69 Bernalda : Nucci 7, Stakic 23 (2), Cotrufo, Durante 2, Chahab 23 (3), Delpin 30(1), Angalno 9 (3), Visceglia 4, Iannuzzi, Dimonte. All.De Angelis tra parentesi i tiri da tre Brindisi : Spinelli 8, Caforio 8, Petracca 11 (1), Ungaro F.,Ungaro N.5, Costabile 25 (2), Rongone 2, Grasselli 10, Guadalupi, Bagnardi.All.Bevilacqua. parziali 32/12 53/28 77/52 E' iniziato nel migliore di modi il cammino della poule promozione, davanti al pubblico delle grandi occasioni, la Cestistica ha letteralmente annichilito i malcapitati brindisini.La partità è durata solo 10', il primo quarto.Un parziale terrificante 32-12 e partita finita prima del tempo. Un inizio al fulmicotone e i mister Bevilacqua si siede in panca frastornato. Difesa asfissiante, palle recuperate , ripartenze veloci in contropiede, 5 bomba da 3 ( Chahab3 ,Stakic, Anglano) e spettacolo cestistico per gli oltre mille spettatori.La gara poi non ha detto più niente, la Cestistica ha pensato solo a cercare i numeri ad effetto e questi sono arrivati grazie all'argentino Chahab e finalmente a Metej Delpin . Il Brindisi ha cercato in tutti i modi di barcamenarsi contro i nostri lunghi e le sguscianti guardie, ma la differenza di centimetri e , non me ne vogliano i simpatici brindisini, di classe tra le due squadre è veramente tanta. L'unico a tenere in piedi la baracca è stato Costabile, che si è disimpegnato molto bene, anche se dopo il primo quarto l'intensità difensiva della Cestistica è calata e non poco e i brindisini hanno evitato una sconfitta umiliante, anche se la gara si è sempre mantenuta su 30 punti di scarto. Mister De Angelis ha anche avuto la possibilità di far riposare qualche pezzo importante ancora acciaccato come Luciano Cotrufo dando la chance di tanti minutaggi a Delpin. Matej stasera ha seguito in toto i suggerimenti del coach e si è messo a giocare la dove è devastante, ossia sotto le plance.Il pivot sloveno ha fatto quello che ha voluto permettendosi anche il lusso di due schiaccioni di cui uno incredibile con assist volante di Chahab e il pivottone sloveno con gomiti ad altezza cerchio schiaccia ad una mano facendo infiammare il pubblico. I play off sono iniziato sotto il verso giusto, ma la testa della squadra al fischio finale era già a sabato prossimo a Mesagne.Buona la prova del solito Chahab con 4 assist, 5 palle recuperate , tre su 6 da 3, e del costante Stakic ancora sopra i 20 punti con due su due da tre.Il migliore in difesa? Come al solito il brasiliano Nucci con 10 rimbalzi al suo attivo. Una nota a Lino Durante, solo 2 punti, ma 4 assist, 4 palle recuperate e 4 rimbalzi la dice lunga sulla prova del furetto locale.
C.Chiruzzi Bernalda -Team Basket 2000 Potenza 100-97 Bernalda : Durante 7(1),Chahab 25(4), Delpin 19, Cotrufo 7(1), Stakic 18(3), Anglano 10(2), Nucci 9, Visceglia 5, Dimonte, Iannuzzi. All.De Angelis. (tra parentesi i tiri da tre) Potenza : Marino 10(1), De Angelis 20(2), Di Capua 7, Palazzo 6, Padulosi 20(3), Pisani, Cossidente, Landi 33, De Grazia. All.Larocca 32/17 55/43 77/65 Arbitri Rizzi di Barletta
(voto 2) e De Candia di Molfetta (voto 6) Missione compiuta, volevamo i play
off e questi sono arrivati davanti ad
almeno 1200 spettatori,
ma ...quanta fatica. Il punteggio è ingannevole. Il risultato non è mai stato
in discussione per 39 minuti, eccetto l'ultimo. Ai protagonisti in campo se ne
aggiunto un altro : l'arbitro Rizzi .Volutamente quest'anno non ho infierito mai
,per partito preso ,contro i direttori di gara, ma questa volta credo proprio
che si sia esagerato. Ci interessava vincere e così è stato, ma giocare
contro 6 è impresa da titani. La Cestistica come nelle previsioni parte
forte, un primo quarto da favola, medie dalla distanza vicine al 100%, Chahab
e Stakic
fanno 2 su 2 dalla linea di 6,25, con un gioco in transizione molto
spumeggiante.Il Potenza resta annichilito per 10 minuti beccandosi in perentorio
32-17 che è tutto dire. Nel secondo quarto viene fuori l'orgoglio
potentino del grande Edmondo Landi
che da sotto le plance fa il bello ed il cattivo tempo, ai nostri lunghi vengono
fischiati anche i falli fatti...contro i compagni di squadra e la situazione
falli comincia a diventare pesante, con Luciano
Cotrufo
già a tre falli dopo pochi minuti e altrettanto a Lino
Durante. La Cestistica gestisce
sostanzialmente bene la gara, mantenendo un vantaggio costante di una quindicina
di punti, con punte anche di 20 punti, il Potenza resta a galla grazie alla
tenacia di Landi, Padulosi e De Angelis,
che al minimo calo di tensione puniscono impietosamente. Si va al riposo
con in punteggio record di 55 /43 L'arma della difesa questa sera ha
funzionato poco ,ai nostri , grintosi come al solito, venivano sistematicamente
fischiati tutti i contatti, anche quelli virtuali. Dino
De Angelis , doveva cambiare
sistematicamente quintetti per preservare i giocatori per i momenti caldi della
gara. Inizia il terzo quarto c'è un break di 8-0 grazie a due bombe consecutive
di Anglano e
si va sul +20,il
Potenza tenacemente si riporta sotto, realizza un controbreak e riesce a
chiudere il tempo sotto di 12. Lino durante si contra contro un
compagno e gli viene fischiato il fallo, si stupisce mettendosi le mani
nei capelli,...e non è consentito e si becca un fallo
tecnico , conclusione 4 tiri liberie possesso per il Potenza, Nucci
out per precauzione. Nell'ultimo quarto, quello che nessuno avrebbe mai nemmeno
potuto immaginare, escono per falli : Cotrufo
e Durante, mentre Nucci
, Delpin
e Anglanohanno 4 falli , il Potenza tenta l'impossibile e ritorna in partita in maniera
molto rocambolesca all'ultimo minuto, il basket è bello anche per questo. Chahab
nel finale prende in mano la squadra , nel momento topico della gara piazza una
bomba dalle tribune e sulla rimessa successiva Stakic
ruba palla e segna, + 8 a meno di un minuto dalla fine, sembra finita, macchè.
Il Potenza tenta la carta della disperazione, tiri da 3 e falli sistematici,
dalla lunetta Delpin, Sasha , Visceglia,
sbagliano ben 5 liberi, mentre De Angelis (facendo
passi)Padulosi
trovano due bombe impossibili lanciati alla disperata e clamorosamente il
Potenza ritorna in partita in un finale al cardiopalma. A 4 secondi dalla
fine Anglano
ruba palla a De Angelis , ma
l'arbitro (sempre lo stesso) inventa il
fallo della ... disperazione (quella sua). Tiziano
De Angelis va in lunetta sul 98-96 per noi
,le vie del Signore sono ... finite (nel calcio si dice rigore rubato, rigore
sbagliato) , gli tremano le gambe e sbaglia il primo libero ma segna il
secondo, dalla rimessa palla lunga su Stakic
e va a segno per il 100° punto, quello della vittoria, quello dei meritatissimi
play off. Ironia della sorte all'andata furono due liberi di De
Angelis a darci la sconfitta, non
sempre può andare per il verso giusto. Due parole sui singoli, Chahab è stato maestoso,4 bombe da tre, assist, una schiacciata, palle recuperate ed una buona difesa, autorità e autorevolezza in campo , ha segnato sempre quando la palla scotta. Stakic è una certezza, un treno in entrata, 3 bombe, tanti rimbalzi ed una gara positiva come al solito. Buona la gara di Delpin , il gigante sloveno Cotrufo nel momento critico della gara . Il capitano è stato come al solito incisivo in difesa,una bomba a segno, ma la sua prestazione è stata fortemente condizionata dai falli. Anglano è in un grande periodo di forma, è in crescendo, ha difeso, ha fatto girare palla, ed ha scagliato due bombe consecutive quando nessuno tirava e, nel momento topico della gara, ha messo a segno due liberi importanti. Lino Durante ha difeso bene coma al solito, ma i falli fischiati gli hanno dato pochi minutaggi in campo. Milton Nucci, come al solito grande combattente, grande difensore e grande cuore, uno che in campo da l'anima e non si risparmia, unica nota dolente ...i soliti liberi. Di qualità anche i minuti disputati da Peppe Visceglia, non ha segnato da tre, ma come al solito difende e da l'anima. Il Potenza?
Ha perso con onore e dignità. Era una gara di nervi e stasera forse quelli loro
erano più saldi. Dispiace vedere una squadra del genere non disputare i play
off , ma ...qualcuno doveva uscire. Ha lottato , ha fatto la gara della vita,
veramente l'impossibile per vincere contro il pronostico, contro il pubblico,
contro una squadra molto più forte presa individualmente.Ma invano.Ha vinto il
migliore. L'unica nota stonata dei potentini sono stati i due falli gratuiti
(gomitate in faccia) a gioco fermo di Landi
e di Pisani,
in condizioni normali si viene espulsi, ma ...non stasera. In questo sono stati
grandi Nucci e
Anglano
che hanno subito senza cadere alle provocazioni. A Gaetano
Larocca va il nostro apprezzamento per la
sua sportività a fine gara. "Forza Gaetano, sei comunque un grande, il
prossimo anno andrà meglio". Una nota d'obbligo sul pubblico.Il Palacampagna era stracolmo come non mai , un lusso per una C2, c'era tutta Bernalda sportiva, ma anche appassionati venuti da Matera, Potenza, Taranto, Santeramo, Brindisi e chissà da dove. Una cornice di pubblico da brividi, ma corretto, ha incitato i propri beniamini senza creare problemi a nessuno. Grandi le scene di giubilo a fine gara con gli ultras che hanno sommerso in uno soffocante abbraccio i loro beniamini. Non abbiamo ancora vinto niente, è solo l'inizio, adesso viene il bello, ma per questo abbiamo una settimana di tempo per pensarci, adesso godiamoci questo momento. Lombardi Ecologica Monopoli - C. Chiruzzi Bernalda 81-108 Bernalda : Stakic 31 (1), Delpin 22 (2), Tuzio 2, Durante 8, Visceglia 8 (2), Bortone 2, Anglano 8 (1), Melillo 4, Gualtieri 7 (1) Cotrufo 14 (3). All. De Angelis Monopoli : Romito 11, Indiveri 18 (1), Colucci 5(1), Labruna 4, DiTano, Ventura 20 (3), Rizzi 2, Damasco 7, Pace 5, Alba 4. All. Ditoma parziali 17/26 39/41 58/76 Arbitri : Pecorella di Trani e Urso di Ceglie Messapica (voto 5). Anche a Monopoli è stata
una passeggiata così come a Foggia, il Monopoli di Ditoma
ha giocato solo un tempo , il secondo, poi si è dissolto nel terzo quarto
contro una squadra rimaneggiata,ma determinata e veramente in giornata di grazia
. I due sudamerciani Nucci e Chahab
vanno in tribuna a causa del risentimento muscolare acutizzatosi in settimana e
, vista l'ininfluenza del match in chiave play off, mister De Angelis preferisce
risparmarseli per il match decisivo di domenica prossima. La Cestistica scende
sul parquet senza condizionamenti psicologici, con la mente sgombra da tensioni
particolari, e quindi una situazione ideale per provare a fare bene, rischiare
giocate particolari e quindi l'occasione per qualcuno per mettersi in mostra. Ci
sono riusciti i due sloveni. Mentre Sasha Stakic
non è una novità ,anche se stasera andava a briglia sciolta, Matej
Delpin E adesso? Siamo alla resa dei conti. Il Potenza ha vinto, il Melfi pure , quindi Domenica prossima le due lucane si giocano tutto in 40 minuti. Chi vince va ai play off chi perde nel purgatorio dei play out. La partita che non avremmo mai voluto giocare, una gara perentoria contro i cugini del Potenza , vecchi amici, fratelli De Angelis contro, e chi più ne ha più ne netta. Situazione determinatasi da periodi "no" che le due squadre hanno affrontato, sicuramente avrebbero meritato entrambe i play off con i roster che si trovano, ma sono le dure leggi dello sport. Vinca il migliore comunque. Libertas Foggia - Chiruzzi Viaggi C.Bernalda 52-73 Bernalda : Chahab 19,Iannuzzi, Anglano 5, Cotrufo 8, Stakic 19, Delpin 11, Visceglia, De Amicis, Nucci 6, Durante 4. All. De Angelis. Foggia : Padalino, Morelli 20, Aliberti 1 Lamacchia, Napolitano 3, Miglio, Carrillo 10, Battista 3, Caracozzi 6, Testa 7. All. Bartolotta. 14/26 22/38 35/57 Poco più di una allenamento tra Bernalda e Foggia, troppo grande il divario tecnico tra le due formazioni.La temuta trasferta di Foggia quindi si è risolta con una gara sempre in discesa, il punteggio non è mai stato in discussione, per alcuni frangenti il divario è salito anche a + 28. Nell'ultimo quarto largo alle seconde linee e il Foggia ha subito una sconfitta accettabile, anche se per i foggiani rappresenta la peggiore sconfitta subita in casa. La Cestistica ha dominato la gara in difesa ripartendo in contropiede con le sue straordinarie guardie Chahab e Stakic. Sicuramente molto c'è ancora da lavorare in attacco dove i meccanismi offensivi ancora stentano a automatizzarsi, ma il roster ha subito l'ultimo aggiornamento solo 15 giorni fa, quando anche l'attacco andrà alla grande ...ci sarà da divertirsi. Pochi i tiri effettuati, la gara è stata caratterizzata per la maggior parte da contropiedi e soluzioni da sotto, d'altronde il Foggia sotto le plance ci rendeva parecchi centimetri, quindi abbiamo fatto di necessità virtù. Tra i singoli il solito locomotore Sasha Stakic fa 19 punti, con una bomba e 4 rimbalzi difensivi, i foggiani per fermarlo ricorrono a 8 falli.E' una certezza anche se la sua giovane età gli fa fare ancora molti errori di ...gioventù, vedi le sue 5 palle perse. Il vero leader della squadra è sempre più l'argentino Matias Chahab che ha preso in mano la squadra con autorità, chiude con 3 palle recuperate, grande difesa, 3 assist , una bomba da tre e 19 punti. Il vero mattatore della serata è stato il paulista Milton Nucci, solo 6 punti all'attivo, ma ben 9 palle recuperate, 8 rimbalzi difensivi e 5 assist. Discreta partita anche del gigante sloveno Matej Delpin , uscito per 5 falli all'ultimo quarto (ormai è diventato una costante la sua fuoriuscita anticipata), al suo attivo comunque 11 punti, 2 assist e 4 rimbalzi offensivi. E gli italiani? Luciano Cotrufo si è caricato subito di falli (3 falli al primo quarto), ha realizzato 8 punti con pochi minutaggi , ma la sua è stata una buona gara in difesa come al solito. Anglano ha giostrato bene la transizione ,ha recuperato 4 palle ed ha realizzato una bomba. Lino Durante ancora non ha recuperato la condizione dall'infortunio e insieme a Peppe Visceglia hanno disputato una prova annoma. Nell'utlimo quarto c'è stata anche la chance per Nico Iannuzzi e Alberto De Amicis. Vittoria che alla luce, della vittoria dei cugini del Potenza in quel di Monopoli,assume una valore poco influente ai fini della economia della classifica, infatti i potentini sono ancora a due punti , non siamo ancora ai play off, nonostante il secondo posto pari punti al perdente Melfi ( -13 in quel di Manfredonia).Ironia della sorte , come prevedibile,la gara decisiva sarà l'ultima di campionato tra 15 giorni al Palcampagna, in 40 minuti ci giocheremo ,in un derby fratricida i play off, noi e gli uomini di Gaetano Larocca.
Cestistica Chiruzzi Bernalda - Olimpia Melfi 75-53 Bernalda: Durante 2,Chahab 23 (2), Delpin 9, Anglano 7(1), Nucci 8, Stakic 24 (2), Gualtieri, Melillo, De Amicis, Iannucci. All. De Angelis. (tra parentesi i tiri da tre) Melfi : De Lucia 17(5), Racioppi 2, Nero 13, Festa 5(1), Mengoni 8(1), Russo, Mazzarisi 8. All.Russo 19/11 35/28 54/39 arbitri : Valentino di Matera e Salerno di Tursi (voto 6,5) Anche la capolista Melfi del bernaldese Russo si deve inchinare al cospetto della Cestistica e adesso siamo lì a due punti dalla vetta. La Cestistica si presenta in campo con due defiance Luciano Cotrufo,infortunatosi in settimana e senza Peppe Visceglia, mentre i federiciani senza Garmegna e Vigilante. La gara è stata a senso unico dall'inizio fino alla fine, il Melfi ha opposto una certa resistenza solo nel secondo quarto, per il resto è stato sempre in balia dei locali. Con il roster che si trova attualmente ha bisogno di innesti importanti per poter aspirare alla promozione. Il Bernalda ha impresso subito il suo ritmo, difesa asfissiante, con Nucci a primeggiare sotto le plance e ripartenze veloci in contropiede. Dopo pochi minuti la Cestistica era già sul 13-3 , tiene in piedi la baracca il solo De Lucia, che con le sue bombe evita figuracce ai suoi. Il primo quarto finisce 19/11 e si capisce che stasera ci sarà poco da soffrire. Nel secondo quarto i melfitani hanno una impennata di orgoglio e con il citato De Lucia e con qualche giocata dell'argentino Mengoni, reggono bene e contengono il passivo.Nel terzo quarto la partita viaggia tranquillamente sui 15 punti di scarto e nell'ultimo quarto sempre sui 20.Nel finale la Cestistica non infierisce più di tanto,(Antonio è sempre ...uno di noi), rallenta il gioco e si finisce sul +22 finale.La migliore arma della Cestistica anche stasera è stata una ineccepibile difesa .I lunghi ergono un muro in difesa con un grande Nucci e da un possente Delpin , le guardie Chahab, Anglano e Stakic fanno il resto con recuperi prodigiosi e tante palle recuperate. Forse in attacco ancora qualcosa è da registrare, troppi errori ancora al tiro e qualche palla persa di troppo, ma ci sono tante individualità, per cui qualcuno alla fine la palla dentro la mette, basta vedere i tabellini delle gare finora disputate per capire la varietà di finalizzatori a disposizione dell'ottimo condottiero Dino De Angelis. Top scorer della serata , la certezza Stakic, sempre presente nel posto giusto del campo e stasera era particolarmente ispirato sotto le plance, ma soprattutto un immenso Chahab che stasera, meglio ripresosi dai fusi orari e dai cambi di stagione, ha dato dimostrazione del suo valore.Ha nettamente vinto il duello personale con il suo connazionale Mengoni, a dire il vero addirittura surclassandolo in alcuni frangenti del match.Ha recuperato palle, difeso benissimo, ispirato manovre, ha fatto almeno 4 assist da applauso e in più chiude la gara con 24 punti di bottino.Veramente un valore aggiunto per questa squadra. Matej Delpin ha sopperito bene l'assenza di Luciano Cotrufo con 11 rimbalzi in attacco ,5 in difesa e 9 punti all'attivo, ma ancora siamo al di sotto delle sue potenzialità.Un giocatore con la sua ...mole esplosiva deve e dovrà dare di più. Buona anche la prova di Anglano che sta attraversando un buon periodo di forma. I bernaldesi? Stasera erano solo delle comparse, troppo poco i minutaggi di utilizzo per dare loro un giudizio obiettivo. Infine una nota per il pubblico, stasera era la giornata rossoblu e ha risposto bene, tribuna gremite, tamburi più assordanti più del solito da parte dei Rude Boys e luminarie che , hanno affumando il palazzetto, hanno dato una coreografia veramente particolare . Grazie ragazzi siete il 7° uomo in campo. La squadra comincia a girare , è una risposta a tutti coloro che la vedevano (o volevano) già finita, c'è voluto del tempo , ma i fatti stanno dimostrando che è stato allestito un roster di tutto rispetto , altro che squadra di brocchi, per i gufi (locali e non) ....siamo alla frutta..
Cestistica Chiruzzi BERNALDA - Virtus MANFREDONIA 78-69 Bernalda :Chahab 11(1), Nucci 14, Stakic 17 (1), Visceglia 2, Anglano 12 (3) , Cotrufo 6, Durante 12, Delpin 4, Iannuzzi, Dimonte. All.De Angelis Manfredonia : Guardiascione 4, Finozzi 6, Ferraretti 19 (4) , Vero, Prencipe 5, Falcone, Lombardi 14, Digiuseppe 7 (1), De Santis 14 (2), De Lucia 2.All. De Florio. parziali : 20/15 40/26 55/42 Arbitri : De Giorgio e D'Accicco di Brindisi (voto 5= ) Grande vittoria. Forse una delle migliori gare disputate dalla Cestistica quest'anno. Grande intensità, concentrazione , agonismo, voglia di vincere e di non deludere il numeroso pubblico accorso nonostante il mercoledì lavorativo. Si temeva questa gara, era la gara passaporto verso i play off, adesso il morale è alle stelle e sicuramente le prossime 4 gare saranno affrontate con un piglio diverso.Vediamo la partita. Il Manfredonia parte alla grande 7-0 con due canestri di splendida fattura di un ottimo Ferraretti, la Cestistica inizia molto contratta, i giocatori sentono il peso della gara e questo non li agevola, ma dura poco l'empasse, Nucci e Stakic prendono in mano la gara e con un grande contro-break fanno 15-7, per chiudere il quarto 20-15. Ferraretti sembra immarcabile , Anglano lo soffre, cambio marcatura e Lino Durante, rientrato in squadra con tre dita fasciate, tampona non poco il fuoriclasse sipontino ed inizia la riscossa vera della Cestistica. Una difesa asfissiante, pressing a tutto campo, il Manfredonia nelle sue azioni offensive andava a sbattere contro un muro eretto da Nucci, Cotrufo e Stakic e le guardie bernaldesi che non facevano letteralmente respirare le pericolose guardie avversarie.Ad una grande difesa corrispondevano palle recuperate e ripartenze micidiali ottimamente finalizzate.Il Manfredonia già nel secondo quarto non c'è più, la gara va avanti con un quindicina di punti di scarto e la seconda frazione si chiude con un perentorio 40-26 che è tutto dire. Dopo il riposo nel terzo quarto la Cestistica tocca più volte il margine di 20 punti di scarto con il Manfredonia letteralmente annichilito ed incapace di reagire. Ma sul finire del tempo le pile si scaricano, la Cestistica ha speso veramente tanto in difesa e alcune giocate non sono più lucide e ...razionali. Il Manfredonia prende coraggio a aiutati dal solito Ferraretti e da Desantis e Lombardi, riduce l'umiliante scarto fino a -13 alla sirena del terzo quarto. Nell'ultimo quarto la Cestistica si blocca fisicamente e mentalmente, le maglie della difesa si fanno ancora più pervie e il Manfedonia ne approfitta riportandosi sino al -4 , recupero favorito anche dalla anticipata fuoriuscita per falli di Nucci. Ma i sipontini si illudono , la Cestistica rimette la quarta e trascinata da un Anglano in serata magica e da un Stakic sempre pronto nei momenti difficili si riporta fino al + 17 ad un minuto dalla fine. Nella gara di andata il Manfedonia vinse di 10,le panchine si ricordano della differenza canestri, negli ultimi sessanta secondi il Manfredonia fa di tutto per scendere sotto i dieci. Ci riesce grazie a due ingenuità fatte negli ultimi 13 secondi in cui il Manfredonia riesca a segnare due canestri , alleviando leggermente la sconfitta. Ma evidentemente qualcuno non si è fatto bene i conti. Calendario alla mano è praticamente impossibile che Bernalda e Manfredonia possano giocarsi i play off con..gli scarti. Occorre spendere qualche rigo sui singoli, stasera lo meritano. Innanzitutto bisogna segnalare la grande prova di Stefano Anglano, 12 punti con 3 bombe, grande determinazione in difesa e in coppia con quello che doveva essere il suo alter ego (Chahab) costituisce una coppia di guardie molto equilibrata ed efficace. Sugli scudi anche Milton Nucci, all'andata la sua fuoriuscita anticipata ci costò la gara, oggi invece la sua prova è stata determinante, un vero leone in difesa, grande rimbalzista , e stasera anche finalizzatore in penetrazione a difesa schierata. Grande ritorno di Lino Durante , con una mano ancora fasciata, giocando pochi minutaggi di qualità è stato determinante in difesa ed in attacco con le sue brucianti penetrazioni. Luciano Cotrufo non ha finalizzato molto, ma ha sbagliato anche poco, ma è il pilastro del muro eretto sotto canestro ,i lunghi Finozzi e Guardiascione sono stati letteralmente annullati. Sasha Stakic invece è il solito, poco apparariscente, sempre puntuale ,a difesa schierata lui una penetrazione la trova sempre. Matteo Delpin è ancora alla ricerca della condizione e della... posizione, il suo ruolo ...sloveno è la guardia (203 cm per 120 Kg!!), ma la sua presenza è più utile sotto le plance , bisogna che il ragazzo se ne faccia una ragione e molto subito anche.Ha sbagliato 4 tiri da tre, ma ha fatto due canestri nel momento topico della gara, con il Manfredonia in recupero e ha fatto il suo dovere sotto le plance in difesa. Infine Matias Chahab , era l'esordio davanti al pubblico di casa ha instaurato un duello molto bello con Ferraretti, il quale si è preso in consegna l'argentino contenendolo molto bene, ma non impedendo a questi di dirigere ed organizzare il gioco della squadra in maniera molto ordinata. Peppe Visceglia stasera aveva le polveri bagnate ed ha lasciato la scena ai suoi compagni. E ora? Niente di particolare siamo terzi in solitudine, ma domenica c'è già Antonio Russo con il suo Melfi che attende con ansia di affrontare i suoi ex compagni.Sarà un'altra battaglia e richiamiamo di nuovo a rapporto il nostro sesto uomo...il pubblico. Le vittorie fanno bene, soprattutto se prestigiose, ricompattano l'ambiente, lo spogliatoio, i rapporti tra pubblico, dirigenti e sponsor e danno serenità.Abbiamo avuto dei momenti difficili, sono alle spalle, adesso vi sulle ali dell'entusiasmo.
Basket Conversano - Chiruzzi Cestistica Bernalda 67-82 Bernalda: Delpin, Stakic 15, Nucci 14, Anglano 13 (1), Chahab 17(1), Visceglia15(3), Gualtieri 2, Cotrufo 6, De Amicis, Dimonte. All. De Angelis (tra parentesi i tiri da 3) Conversano : Biasi 21, Pugliese 14, Bucci 6, Cazzorla 12 , Muolo 10 , Bagordo 2 , Lavolpe, Fiuno, Logreco,Sadella 2. All.Vitti parziali 20/14 37/36 53/56 Arbitri Enrichens di Brindisi e Lupo di Mesagne Ci voleva una bella vittoria per preparare i due prossimi incontri clou e così è stato.Tanti erano i motivi di questa gara:l'esordio del play argentino Matias Chahab, la prima dopo la partenza di Minghetti, l'insidia Conversano che ha fatto penare Potenza e Melfi, il ...sereno societario.La pratica Conversano è stata liquidata non senza affanno. I baresi ce l'hanno messa veramente tutta , disputando una gara gagliarda , con i lunghi Biasi e Pugliese veramente implacabili nel tiro, tenendo in costante apprensione la difesa bernaldese. Nei primi due tempi la difesa bernaldese, poco concentrata e determinata, infreddolita da una struttura inadeguata, ha lasciato spesso l'iniziativa ai baresi i quali hanno chiuso la prima frazione in vantaggio (20-14), nel secondo quarto la difesa della Cestistica si fa più puntigliosa, grintosa , le ripartenze più brillanti , illuminate dal nuovo faro Matias Chahab e del solito Stakic.Si va al riposo sul 37-36 per il Conversano grazie ad un loro break negli ultimi 15 secondi (5-0). Nel terzo quarto Dino De Angelis cambia più volte difesa e i risultati si sono visti e chiusura del terzo quarto per 56-53 per la Cestistica. Nell'ultimo quarto , la mancanza di cambi del Conversano, le buone giocate della Cestistica grazie ad una circolazione di palla più efficace, fanno sì che la gara andasse sul binario giusto e la Cestistica prendesse il largo. I baresi , reagiscono alla partita che sta sfuggendo, innervosendosi e beccandosi due tecnici, Sasha Stakic finalizza a ripetizione con cinica freddezza. La Cestistica sfiora i 20 punti di scarto , ma si lascia andare a qualche giocata d'accademia e consente al Conversano di perdere in maniera dignitosa una gara che tutto sommato hanno ben disputato.Ma la differenza di tasso tecnico tra i due team è molto evidente. Tra i singoli è lecito citare la gara dell'esordiente Matias Chahab, il play guardia argentino ha messo in mostra una parte del suo repertorio, una bomba, una schiacciata, canestri in penetrazione, palle recuperate, rimbalzi ,15 assist, 17 punti. La % da tre sicuramente non è stata eccezionale, ma stasera tutti i cecchini avevano le mani.... ghiacciate.Ha capito subito che non era serata di tiro e si è limitato a dirigere l'orchestra e il concerto è stato accettabile. Buona la gara del buon Peppe Visceglia, opportuno in difesa e autore di tre su tre dalla distanza. Stefano Anglano invece ha disputato una buona gara, mettendo a segno una bomba , recupernado molte palle e molto incisivo nelle ripartenze. La presenza di Matias gli scarica di alcune responsabilità ed è più tranquillo? Vedremo. Sasha Stakic ha fatto la solita gara, con la solita concretezza, un 8 su 8 dalla lunetta nell'ultimo quarto ha tagliato letteralmente le gambe ai conversanesi. E i lunghi(8 metri in 4) , come hanno giocato? Non al massimo al mio parere. Matej Delpin ha visto la partita dalla panca, ha giocato pochissimi minuti prima di scontrarsi fortuitamente con Nucci e procurarsi un taglio da 4 punti di sutura al mento. Luciano Cotrufo ha finalizzato poco , ma ha difeso tanto come al solito con un bel bottino di rimbalzi. Milton Nucci , ha fatto la sua solita gara,realizzando da sotto e difendendo alla grande come è suo solito. Nino Gualtieri invece non sta attraversando un buon periodo di forma, troppo pochi i minutaggi d'impiego per poter esprimere giudizi in merito. Insomma tanto ottimismo in vista della delicata gara contro Manfredonia, giocatori in discreta forma, Durante è guarito etormentone societario ripianato e tanto entusiasmo.Sono segnali di serenità e fiducia , lo dimostrano il centinaio di tifosi fedelissimi che hanno seguito la squadra in trasferta. Basket Bisceglie - Cestistica Chiruzzi Viaggi Bernalda 48-93 Bisceglie: Favia 12,Pejovic 4, Fiorentino 2, Minervino 4, Degiglio 4, Galantino 3, Vulejovic 6, Bruni, Vero, Surace 5. All.Izzo Bernalda: Anglano 10 (1), Iannuzzi 2, Stakic 23(1), Visceglia 6(1), Bortone 2, Delpin 14(3), Cotrufo 3, Melillo, Nucci 16, Minghetti 14(2). All. De Angelis. Tra parentesi i tiri da tre. Arbitri: De Candia di Molfetta e Nardomarino di Bari (voto 5) parziali : 10/24 21/48 31/77 48/93 Il punteggio finale e l'analisi dei parziali la dice lunga sulla partita, anzi non c'è stata mai una partita, troppo grande era il divario tra le due formazioni. La partita era già finita al primo quarto , nonostante la Cestistica non abbia giocato una grande partita. Il Bisceglie che in quest'ultimo periodo aveva impensierito anche la capolista Melfi, questa sera era veramente poca cosa, il punteggio non ha assunto dimensioni più consistenti solo per la necessità in di far giocare tutti e soprattutto di provare gli schemi e per la non felice serata di qualcuno. Da citare la solita grande prestazione di Sasha Sakic anche se non inserito al meglio negli schemi, la discreta prestazione di Matteo Delpin, nonostante un fastidioso dolore alla gamba, ormai sempre più calatosi nel ruolo di cecchino , buona la prestazione anche del rientrante Nucci. Il brasiliano insieme a Luciano Cotrufo e Matej Delpin formano un muro (202cm+200cm+203 cm) sotto canestro che non ha eguali in C2. Che succederà quando anche i cecchini avranno continuità? Se l'avranno. Intanto è inutile nasconderlo,vi sono delle difficoltà in società e alcuni giocatori avrebbero manifestato intenzione di cambiare aria. La settimana che sta per iniziare è decisiva per chiarimenti , assetti e ambizioni, e domanica arriva lo scontro diretto contro la nuova capolista Manfredonia !!! Speriamo bene, Bernalda sportiva merita una grande squadra. seconda di ritorno 23/12/2001 Chiruzzi Bernalda - Olimpia Lucera 89-71 Bernalda : Minghetti 21, Durante, Anglano 13, Cotrufo 15, Stakic 17, Delpin 14, Gualtieri 4, Visceglia 5, Iannuzzi, De Amicis. All. De Angelis. Lucera : Bernardi 6, Iarriccio 7, Ferraretti 4, Di Vincenzo 2, Vigilante 6, Morelli 12, Cicculli 15, Ciccone 15, Simioli 5, Uzzi. All.Peluso Cassese 22/14 44/27 63/55 89/71 arbitri : Urso di Ceglie e Lupo di Mesagne (voto 5) Serviva una vittoria per ripartire e vittoria è stata. Partita in salita per De Angelis e co. in quanto doveva fare a meno di Nucci per un infortunio in settimana e poi dopo solo un minuto di Durante per un infortunio alla mano. Quindi uomini contati,nei primi due quarti tutto liscio come l'olio, poi ci complichiamo la vita 4 fallo del rientrante Delpin e poi altrettanto per Gualtieri. La partita diventava leggermente in salita con solo Luciano Cotrufo sotto canestro a contrastare i lunghi lucerini. I dauni rientravano in partita nel terzo quarto fino a - 8, ma poi la classe di giocatori indiscutibili aveva la meglio. Grande prestazione dell'ormai certezza Sasha Stakic e buona gara anche di Matej Delpin per la prima volta di fronte al suo pubblico. A fine gara discorso buonista natalizia del presidente con pubblico ancora assiepato sulle gradinate e auguri e ...panettone per tutti.
Mordide Realtà Santeramo - Cestistica Chiruzzi Bernalda 69-57 Santeramo : Stano 10, Rainis 8, Procacci 16, Maremonti 4, Perniola 12, Bevilacqua 9, Magliulo 10, Lella, De Ruvo, Scalera .all.Labarile Bernalda : Nucci 2, Gualtieri 2, Cotrufo 9, Durante 5, Minghetti 17, Stakic 19, Anglano 3, Visceglia, Iannuzzi, DImonte. All. De Angelis. parziali : 15/14 34/26 43/35 La Cestistica a Santeramo perde partita, faccia e la strada dei play off si fa irta di ostacoli. La stagione è andata? Tutte le velleità svaniscono al palazzetto di Santeramo ? Era una partita da vincere a tutti costi contro una diretta concorrente ai play off e l'abbiamo persa , nella peggiore delle ipotesi dovevamo perderla con meno di 11 punti ed abbiamo perso di 12 !!! Peggio di così non poteva andare. Mi faccio portavoce della società e chiedo scusa ai 200 + 1 tifosi che hanno seguito la squadra sfidando le intemperie metereologiche , per le ultime due prestazione della squadra. Abbiamo fatto pena. La peggiore gara della stagione contro un avversario modesto, non trascendentale , ma tutto cuore ed agonismo. La cronaca della partita si può sintetizzare in poche parole. Abbiamo rinunciato a giocare a basket, nessuno tirava !!! Minghetti cercava il tiro smarcato ma non c'era mai, Durante non osava nemmeno provare, Stakic ci ha provato , ma ha sbagliato molto. Nucci si inchiodava contro le torri locali o sbatteva palloni contro il tabellone, Cotrufo ha dato l'anima, ma con poca consistenza, Anglano era latitante e quando prendeva l'iniziativa era anche peggio. E' difficile vincere una partita senza tirare mai !!! I Santeramo invece ci ha provato molto, ha sbagliato anche,ma qualcosa dentro il cesto l'ha messa. Si è assistito ad una brutta gara di pallacanestro , basti pensare che il punteggio di 43 a 35 è rimasto inchiodato per ben 8 minuti senza che nessuna delle due squadre riuscisse a segnare. Si è sbloccato solo al 7' del quarto tempo. L'ultimo minuto è stato poi un suicidio. Con in Santeramo a +7 , andiamo a fare il fallo sistematico consentendo al Santeramo dalla lunetta di raggiungere i +12. Una citazione la meritano gli unici protagonisti della gara : gli arbitri, sono stati così ...bravi, da farsi contestare da ambedue le squadre finendo per condizionare tutte e due le squadre e la partita. Non so cosa abbiano fatto di male Bernalda e Santeramo per meritare un arbitraggio del genere. Era solo una citazione per il resto loro non c'entrano per la debacle, una grande squadra gioca bene e vince anche se ad arbitrare ci sono due arbitri da campionato propaganda. E adesso? Cambia tutto. Si dovranno rivedere le strategie, adesso non basta più vincere, mancano solo 8 gare, bisognerebbe contare anche nelle disgrazie altrui, è veramente troppo per una squadra che ha investito tanto , acquisendo ($$$) le prestazioni di fior di giocatori e tecnici, ... almeno sulla carta. Tutto, viene rimesso in discussione, tutto non sarà più come prima, la società e tutta la tifoseria chiede a gran voce a fine gara sotto una nevicata, stasera molto più gelida del normale, seri provvedimenti.Il presidente non si è fatto pregare e in settimana adotterà le dovute misure. Commento della gara della Gazzetta del Mezzogiorno Team Basket Potenza - Cestistica Chiruzzi Viaggi Bernalda 82-80 Bernalda : Durante 11, Minghetti 14 (1), Cotrufo 10 (1), Anglano 3 (1) , Melillo 3, Delpin 4, Stakic 24 (2) , Nucci 11, Iannuzzi, Dimonte.All.De Angelis Team Potenza : Landi 16, Pisani 9, Padulosi 24 (4), Palazzo 6, Marino 10, De Angelis 10, Di Capua 3, Degrazia, Cossidente, Mele. All. Larocca parziali : 22/14 , 43/28 , 58/51 Arbitri : Curri di Locorotondo e Spano di Sannicandro (voto 5). Bruciante sconfitta.Doveva essere la gara che doveva estromettere i potentini dalla corsa play off invece li ha rilanciati , doveva essere una gara da vincere ed invece l'abbiamo persa nonostante i due rinforzi giunti in settimana, i due sloveni Stakic e Delpin. Una sconfitta che ci deve far riflettere e ci deve far fare un bagno d'umiltà.Non c'è paragone tra le due squadre, il Potenza è solo... Padulosi e Landi , mentre il Bernalda è un mix di giocatori incredibili, un mix di ...nomi , ma per il momento solo di quelli. Per Mister De Angelis ci sarà ancora molto da lavorare, l'inserimento dei due sloveni, fortissimi, va ad intaccare degli equilibri , delle identità, all'interno della squadra raggiunti faticosamente dopo la gara di Monopoli, adesso si riparte. Due parole sulla gara, i primi due tempi sono tutti del Potenza con un Padulosi incontenibile che mette a segno addirittura 17 punti nel primo quarto , un Potenza tutto cuore e determinazione , consapevole di giocarsi la partita dell'annata. I nostri invece stanno a guardare in difesa e non concludono niente in attacco. I due ragazzi sloveni sembrano due pesi fuori d'acqua, quindi dagli schemi e letteralmente frastornati. Si va al riposo con un perentorio e meritato 43-28 per i locali.Al rientro in campo va ancora peggio, i potentini raggiungono il massimo vantaggio, addirittura + 20. A questo punto la gara cambia, la Cestistica accelera, Stakic e Delpin , dopo lo sbandamento iniziale iniziano a giocare, il baby Stakic realizza una serie incredibile di canestri in transizione, su tiro da due e da tre, Delpin e Nucci realizzano una muro sottocanestro contro Landi , Durante ,ritornato a fare il play dopo due anni , fa il ...Durante . La squadra recupera i 20 punti di scarto e va in vantaggio di 7 a 3 minuti e 30" dalla fine. A questo punto succede l'imponderabile , Nucci subisce un fallo in faccia, l'arbitro non fischia e si arrabbia, l'arbitro gli commina un fallo tecnico ed è il suo quinto fallo. Passa meno di un minuto e Delpin commette ingenuamente il suo quinto fallo, nonostante la buone volontà delle altre torri, ma Nucci e Delpin non si possono surrogare facilmente. Il Potenza prende coraggio e approfittando delle forzature di alcuni giocatori recupera il gap e va addirittura in vantaggio di 6 ad un minuto e mezzo dalla fine, ma ci pensano Minghetti e Anglano ad impattare con due bombe. Gli untimi secondi sono tutti un programma ...di suicidio. Sul punteggio di 80-79 per noi, 23 secondi alla fine va in lunetta Tiziano De Angelis, segna solo un tiro e si va sull' 80 pari e palla in mano a noi.Sarebbe bastato far girare la palla e fare l'ultimo tiro invece, clamorosamente Minghetti perde palla (fallo? ) e cede la chance della vittoria al Potenza, 9" alla fine Minghetti stoppa nettamente De Angelis, ma l'arbitro si inventa un fallo e De Angelis in lunetta segna entrambi i tiri. Restano 9" che si può fare? C' il tempo anche per vincere !!! Lino Durante va in palleggio fin sotto il canestro, ma pressato sbaglia, rimbalzo a Melillo che tirando riceve un fallaccio, la palla va ad Anglano che riceve un fallo incredibile a fil di sirena, l'arbitro fischia, ma è la fine della gara.Gioiscono i potentini mentre delusi ed increduli lasciano il palazzetto i circa 200 bernaldesi accorsi a vedere la partita.
Cestistica CHIRUZZI Viaggi - Action Now Monopoli 91-77 Bernalda : Minghetti 27, Cotrufo 8, Nucci 18, Gualtieri 9, Durante 9, Visceglia 11, Melillo 9, Iannuzzi, De Amicis, Dimonte.All.De Angelis Monopoli:Indiveri 10, Colucci 20, DiTano, Ventura 25, Romito 9, Rivizzigno,Pace 3, Alba 10, Di Mola. All. Di Toma parziali 30/14 47/36 67/54 arbitri : D'Errico e Perrone di Taranto (voto 6,5) Ciccio e Gabriele da bravi ex ce l'hanno messa proprio tutta per darci un dispiacere, ma alla lunga non c'è stato niente da fare per loro. Stasera si debbono accontentare degli applausi del pubblico, che li hanno affettuosamente salutati ad inizio gara , ma i due punti sono andati ai più forti. La partenza è al fulmicotone, con giocate in velocità e medie al tiro incredibili , la Cestistica chiude il primo quarto con un perentorio 30/14, tante belle giocate che il pubblico applaudendo a scena aperta dimostra di gradire. La mano di De Angelis secondo gli esperti già si vede abbastanza. Nel secondo quarto iniziano le perplessità , per dare ossigeno al quintetto si ricorre alla valida panchina, ma stasera Lino Durante era presente solo fisicamente e Nico Iannuzzi era ...nel pallone.Per loro due una serata da dimenticare, il Monopoli prende coraggio e incoraggiato dall'ex Ventura in gran spolvero, tiene in piedi la barca monopolitana , che seppur con alti e bassi , riesce a stare comunque in partita fino a qualche minuto dalla fine del match.Nel terzo quarto la partita, il monopoli a rincorrere e il Bernalda a cercare l'allungo, si chiude con un + 12 per il Bernalda. Nell'ultimo quarto, aiutati dalle bombe di Ciccio Ventura e dall'incontenibile play Colucci , il Monopoli si avvicina pericolosamente, ma nessun problema, il tempo di rimettere il quintetto base in campo e la pratica Monopoli è sbrigata, nonostante qualche ombra, con pieno merito. Su tutti Luigi Minghetti, nonostante un box and one , è incontenibile, segna 27 punti di cui 4 da 3.Ma stasera è anche la serata di Milton Nucci, che finalmente ripresosi dai vari acciacchi, gioca alla grande, segna, recupera palloni, prende rimbalzi, stimola e si galvanizza, è il Nucci che aspettavamo. Buona la gara di Peppe Melillo, è stato utilizzato in due momenti particolari ed a reagito con canestri pesanti. Due parole su Ciccio e Gabriele avete lasciato un bel ricordo nel pubblico, ma ... non potevano proprio lasciarvi i due punti.
Cestistica Chiruzzi Bernalda - Libertas Basket Foggia 92-86 Bernalda : Nucci 10, Visceglia 17, Cotrufo 25, Anglano 8, Minghetti 24, Gualtieri 4, Melillo 3, Iannuzzi 2, Bortone, De Amicis. All. De Angelis Foggia : Consales 25, Napolitano 6, Padalino 23, Miglio 14, Morelli 13, Caracozzi 5, Aliberti, Vicerchia, Taranto .All. Bartolotta arbitri : Chiaramonti e Nardomarino di Bari (voto 6) parziali 27/14 37/36 64/56 La prima di De Angelis non è stata una gara facile. Non rischiamo Durante per un infortunio alla mano in allenamento e la gara è stata più dura del previsto. Dino De Angelis, al suo esordio sulla panchina bernaldese, ha dovuto inventarsi la gara nel reparto guardie, con un potenziale offensivo certamente menomato. Dentro la mischia va Peppe Visceglia che non sfigura ,anzi si sacrifica stoicamente su Consales , ammorbidendo il suo potenziale offensivo nel primo quarto. Il primo quarto è stato un monologo, ha giocato solo la Cestistica, il Foggia è stato a dir poco frastornato dalle entrate di Nucci, Cotrufo e Visceglia.Nel secondo quarto, la musica cambia, è iniziato lo show al tiro dei foggiani con Padalino, Consales, Morelli e Miglio. I foggiani giravano bene la palla contro la zona (ancora da registrare della Cestistica) e con percentuali stratosferiche recuperano il gap chiudendo la seconda frazione sotto solo di un punto ,grazie a due palle perse negli ultimi secondi. Al ritorno in campo si vede una Cestistica più tonica, determinata,il capitano Luciano Cotrufo sale in cattedra e da sotto le plance, spalle a canestro fa quello che vuole e Luigi Minghetti comincia a bombardare da 3. Si chiude sul 64-56 ,ma Nucci già out per raggiunto numero di falli. Nell'ultimo quarto la gara sale d'intensità, si osserva ad un vero show dei tiratori foggiani, non sbagliano più niente e forano la retina da due e da tre con Padalino e Consales , tenendo in piedi la baracca foggiana praticamente da soli fino alla fine. L'ultimo quarto è stato bello per intensità agonistica, le gambe a tutte e due le squadre forse erano molli e si è assistito ad un botta e risposta continuo con il prevalere degli attacchi sulle difese(punteggio 28-30 in un solo tempo). Si chiude sul punteggio di 92-86, con un Foggia che è stato battuto , ma con l'onore delle armi ed una Cestistica ancora da rivedere.Le attenuanti ci sono e sono grosse, Dino DeAngelis ha preso la squadra solo in settimana, solo 3 allenamenti fatti, l'assenza di Durante e la sorprendente gara dei foggiani, ma il pubblico rumoreggia a da atleti blasonati si vuole di più. A proposito di blasone, stasera Minghetti c'era e soprattutto c'era capitan Cotrufo che ricordatosi del blasone ha martellato sotto le plance i malcapitati foggiani. I suoi punti mancavano all'appello, adesso chiediamo continuità. Si è rivisto in fase di realizzazione Peppe Visceglia, ha approfittato della assenza di Lino Durante per dimostrare che c'è ancora.Invece da rivedere la serata per le due torri locali Gualtieri e Melillo .Adesso ci aspetta....il coach ragazzino Ditoma, nel frattempo apprendiamo brutte notizie da Melfi, ...invasione di campo e arbitri aggrediti. Ci dispiace per l'amico Antonio Russo, ma questo non è sport....e non doveva succedere Olimpia MELFI - Cest.Chiruzzi BERNALDA 75-64 Bernalda : Minghetti 12 (1), Durante 19 (1), Nucci 12, Melillo 4, Iannuzzi 2, Cotrufo 4, Anglano 7 (1) , Acito, De Amicis, Visceglia 5 (1). All.Torraco VR Olimpia Melfi : Delucia 16 (4) , Mengoni 17 (1) , Vitiello 24 , Nero 9, Gramegna 5, Di Noia 5. Vigilante, Sterpellone, Festa , Carbone .All. Antonio Russo 14/19 38/33 52/45 arbitri :Margiotta e Petraroli di Lecce (voto 5) Gara da dimenticare per la Cestistica, ma da tenere bene in mente ogni qual volta si rivendica qualcosa.La Cestistica ha giocato solo il primo tempo, molto buono con determinazione e molta carica , mettendo sotto i federiciani con un perentorio +5 al termine del primo quarto e con un Durante incontenibile. Nel secondo quarto Antonio Russo prova la zona e ... vince la partita.Le polveri dei nostri cecchini erano a dir poco superbagnate , basti citare solo la media di Minghetti nei primi due quarti 1 su 9 dalla linea dalla linea di 6,25, per peggiorare ancora nei rimanenti due quarti. Le polveri erano bagnate a tutti , dai lunghi (vedi gli errori da sotto di Nucci e Cotrufo) alle guardie (Durante è sparito nei due quarti finali).Nonostante la pessima gara in fase di finalizzazione, grazie ad una grande difesa, la gara si mantiene sempre in equilibrio, fino a 3' minuti dalla fine la Cestistica era lì solo a -4. Questo non fa altro che aumentare il rammarico, il Melfi, seppur messo bene in campo, non è una squadra stratosferica, visto che siamo stati in partita anche giocando malissimo. Quando si sbagliano canestri a ripetizione , senza essere pressati, non mi sembra il massimo additare chi siede in panchina ed in ... tribuna. Abbiamo regalato la partita, ammettiamolo con onestà. Era questo il parere univoco dei 70 fedelissimi che hanno seguito la squadra fino a Melfi.E' ora di fare un mea culpa serio e di assumersi tutte le dovute responsabilità. E di tornare a lavorare sodo. Siamo comunque fiduciosi, i giocatori che disponiamo non possono essersi scordati come si gioca a pallacanestro, è stata una serataccia , la peggiore di tutte, ma non voglio fucilare nessuno, tutti hanno comunque diritto di replica ed il ...sottoscritto è voglioso di cospargersi il capo di cenere per questo commento. La gara è stata valida solo agonisticamente, gli arbitri hanno lasciato giocare forse troppo e i numerosi falli non fischiati hanno fatto scadere notevolmente il tasso tecnico della gara. Cest.Chiruzzi Viaggi BERNALDA- Basket Conversano 68-54 Bernalda : Minghetti 21, Durante8, Gualtieri10, Melillo 11, Iannuzzi 2, Cotrufo7, Anglano 9, Acito, De Amicis, Visceglia. All.Torraco VR Conversano : Biasi 16, Pugliese 13, Bucci 8, Cazzoria 7, Muolo 7, Bagordo 3 , Lavolpe, Dormio, Logreco, Carriero. All.Corbaccio Arbitri : Valentino di Matera e Salerno di Tursi (voto 7) Parziali :10/15 33/30 47/36 Doveva essere una passeggiata vista la classifica del Conversano, difatti ci permettiamo il lusso di lasciare fuori Nucci ancora alle prese con l'infortunio al labbro di Manfredonia. Partita presa senza la giusta concentrazione? E' stato un errore, ripetuto nuovamente di fronte al pubblico bernaldese . La Cestistica soffre il mal del PalaCampagna ? E' presto per dirlo, ma dei segnali ci sono. Il cuore del Conversano, la voglia di lottare su ogni palla , la determinazione a volte riescono a eliminare il gap tecnico e a far si che anche una gara scontata possa diventare equilibrata. Se a questo aggiungiamo anche la cattiva serata di qualche pedina fondamentale, può anche accadere di assistere alla peggiore gara vista e disputata dalla Cestistica. Il primo quarto è stato alla camomilla, 0 su 7 dalla linea di 6,25 , nonostante siano stati effettuati tiri facili in massima libertà.Finisce il primo quarto 15-10 per il Conversano tra i mugugni del pubblico presente.Nel secondo quarto, qualche bomba di Minghetti va a segno e qualche buona ripartenza di Anglano permettono alla Cestistica di mettere il muso davanti e di andare al riposo sul 33-30 per noi. Nel terzo quarto si dà un poco di respiro ad Anglano e si butta dentro Iannuzzi, ma la situazione non cambia di molto , si continua a sbagliare anche le cose più semplici ed il Conversano continua a fare altrettanto e la partita è inguardabile e si chiude 47-36. Nell'ultimo quarto non cambia niente, largo a qualche esperimento (Iannuzzi guardia) ed esordio senza palla per Acito , si chiude senza infamia e senza lode per 68-54. Non è certo il caso di parlare dei singoli, anche se i tabellini esprimono bene la prestazione dei singoli. Nonostante la buona prova del rientrante Melillo , la Cestistica senza Milton perde ... parecchio. Il brasiliano comunque sarà della partita regolarmente domenica prossima.
Virtus MANFREDONIA-Cest. CHIRUZZI Viaggi BERNALDA 67-57 Manfredonia : Pappacena 5, Lombardi 8, Di Giuseppe 10, De Santis 24, Guardascione 10, Delucia 2, Ferraretti 3,Principe, Finozzi, Falcone. All.De Florio Bernalda : Di Monte, Iannuzzi, Durante 10,Anglano 9, Nucci 8, Cotrufo 7, Minghetti 16, Visceglia 9, Gualtieri 4, Acito. All. VR Torraco. 16/13 ,38/34, 53/49 arbitri : Pecorella di Trani e Sinisi di Barletta(voto 6). Prima o poi doveva arrivare , meglio subito. E' una sconfitta bruciante in quanto , al di là del punteggio bugiardo, la gara era lì a due minuti dalla fine due punti sotto 57-59. Poi il buio. Nucci nel momento topico della gara subisce uno sfondo e si rompe il labbro, intervento del medico che gli impedisce di tornare in campo, ma dopo un parapiglia in panchina , decide stoicamente e tutto fasciato di tornare in campo, ma invano in quanto la partita era ormai andata.Un grazie a Milton Nucci per l'attaccamento ai colori rossoblu, anche se la fortuna in questa sua prima parte della avventura bernaldese gli è veramente debitrice. Sarebbe ingiusto nei confronti dell'ottimo Manfredonia imputare la sconfitta a questo episodio, ma nelle fasi concitate finali , con due punti sotto , questo episodio nel bene e nel male ha coinvolto a livello di concentrazione panchina e giocatori in campo. Tornando alla partita, questa è stata sempre condotta dal Manfredonia, anche se il Bernalda è stato sempre lì in partita e nel finale del quarto tempo per ben tre volte ha avuto la chance di mettere il naso davanti senza riuscirci.La partita è stata valida dal punto di vista agonistico, le due squadre sentivano il match, l'agonismo , tatticismo e difese hanno preso il sopravvento. La partenza del Bernalda è stata diesel , mentre quella dei sipontini è stata a mille, hanno preso quei quattro-cinque punti che hanno portato avanti per quasi tutta la gara. Nel finale di gara il Manfredonia fa un incredibile ed evitabilissimo 8-0 e la gara finisce di 10 per i nostri avversari. Non è il caso di parlare dei singoli, ma stasera i cecchini bernaldesi avevano le polveri bagnate, hanno sbagliato di tutto e non solo dalla distanza.Una prestazione da dimenticare che nonostante tutto abbiamo rischiato anche di vincere, quindi non è il caso di disperare ,guardiamo il prosieguo del torneo con fiducia, una sconfitta a Manfredonia, visto il roster che si ritrovano i sipontini, ci può anche stare. AS Cestistica CHIRUZZI Viaggi BERNALDA - Asso BISCEGLIE 104-78 Bernalda : Dimonte 4, De Amicis 2, Durante 16 (1), Visceglia 9 (1) , Anglano 3, Melillo 9, Gualtieri 3, Minghetti 40 (6), Cotrufo 14 (1) , Iannuzzi 4. All.VR Torraco (nelle parentesi tiri da 3) Bisceglie : Favia 2, Tarversa 6 , Minervino 25, Galantino 7, Panza,Triunfo, Bruni 7, Vero 8, Caggianelli 16, Didonna 3. All.Izzo Arditri : Perrone e Santoro di Taranto (voto 7) parziali :28/19 ; 53/40 ; 77/62 Normale amministrazione contro la volitiva squadra biscegliese, già reduce da due sconfitte consecutive. La Cestistica si permette il lusso di lasciare a riposo il carioca Milton Nucci alle prese con una fastidiosa noia al piede e di mandare in campo Peppe Melillo al suo esordio quest'anno in Campionato. La Cestistica ha giochicchiato per ben due tempi, ha chiuso la prima frazione già sopra di 9 e poi ha controllato la partita in maniera tranquilla. Tanto tranquilla che il Bisceglie ci ha provato con il lungo Minervino (top scorer dei pugliesi ) con l'ottimo Caggianelli, mettendo spesso in difficoltà gli svogliati difensori locali. Il pubblico accorso nuovamente numeroso ha visto subito la consistenza dell'avversario ed ha seguito la gara un pochino distaccato. Ma a riscaldare gli animi ci pensano i biscegliesi che cogliendo l'opportunità di una fase di stanca della gara, si fanno sotto mettendo in apprensione pubblico e panchina. Nessun problema, stimolato da qualche fischio di spettatore che non gradisce lo spettacolo, i nostri si rimboccano le maniche ed all'inizio dell'ultimo quarto cominciano a difendere seriamente e a non cercare più la soluzione personale e per il Bisceglie è notte fonda in quanto si va sul +25. Immarcabile Luigi Minghetti, che giocando una gara esemplare, ha messo a segno 40 punti con ben 6 bombe , entusiasmando il pubblico presente. In queste gare bisogna provare nuove soluzioni ,dare spazio a chi ha pochi minutaggi e quindi gratificare anche chi nell'ombra in settimana si allena a fa allenare i cosiddetti titolari. E così è stato. Nico Iannuzzi ha giocato quasi mezza partita, uscendo anche in malo modo per 5 falli.Hanno avuto spazio anche gli junior De Amicis e Dimonte j; quest'ultimo si è subito messo in evidenza ,affrontando il suo esordio in campionato con sicurezza e personalità , forando la retina per ben due volte.Un pochino più impacciato l'altro junior De Amicis che comunque ha fatto segnare il suo nome al tabellino. Tra i singoli da citare anche la buona prova di capitan Luciano Cotrufo e del rientrante Peppe Melillo, non particolarmente in evidenza Nino Gualtieri e Stefano Anglano, anche se hanno sbagliato poco ed hanno fatto il loro dovere . Lino Durante ha fatto la sua gara, anche se stasera voleva strafare e forse ha fatto qualche tiro di troppo. Si è rivisto anche Visceglia, sempre utile alla causa.
Olimpia LUCERA - AS Cestistica CHIRUZZI Viaggi BERNALDA 86-88 Lucera ,20/10/2001 Lucera : Iarriccio 11, Cicculli 13, Tartagliore 8, Ferraretti 7, DiVincenzo 17, Morelli 11,Someoli 2, Ciccone 17 , Baselice, Vigilante. All. Marra Bernalda : De Amicis, Acito, Iannuzzi, Anglano 10, Gualtieri 4, Visceglia 3, Minghetti 16, Cotrufo 12, Nucci 15, Durante 28. All.Torraco arbitri : Curri di Locorotondo e Spano di Sannicandro (voto 6,5) La Cestistica si aggiudica il primo scontro diretto sul campo di una diretta concorrente ai play off, un battesimo di fuoco su di un campo al limite della norma per dimensioni e per sicurezza, un vero catino infuocato con un gruppo di tifosi "microfonati" che hanno incitato correttamente la propria squadra fino alla fine. L'inizio è tutto per i padroni di casa che ci rifilano subito un 7-0, chiudendo la prima frazione 23-14, giocando un buon basket fatto da velocità e tanto contropiede. La Cestistica non ha giocato nel primo quarto ,è stata solo a guardare e... a prendere le misure.Nel secondo quarto difendendo meglio e grazie ad un ottimo Nucci e Durante, l'equilibrio la fa da padrona e si va la riposo 10 sotto, 50-40 per i locali. Il riposo serve per riordinare le idee, mentre il Lucera entra in campo pensando che la pratica fosse già conclusa ,la Cestistica consapevole dei propri mezzi tecnici fa il capolavoro all'inizio del terzo quarto un break di 10-0 e subito 50-50. Da quel momento in poi la gara si mantiene sull'equilibrio perfetto, le Cestistica esegue il primo sorpasso sul 57-56 ed il Lucera rintuzza subito gli attacchi riuscendo a riportarsi anche sul +6. La partità è spigolosa, veloce, entusiasmante, punto a punto,sempre corretta , diretta da due arbitri sostanzialmente all'altezza della situazione ,la conclusione a fil di sirena sembra il più logico epilogo del match. Il terzo quarto si chiude 68/63 per i locali e nell'ultimo quarto iniziano ad esserci le uscite per falli, per la Cestistica escono Cotrufo e Nucci negli ultimi 5' e il Lucera riporta sul +4. Sembra finita. In campo abbiamo un solo lungo (Gualtieri) e 4 guardie (Anglano, Minghetti, Durante e Visceglia), ebbene questo quintetto anomalo vince la partita. Visceglia entra freddo e piazza la bomba della parità, Durante sparacchia punti in faccia a tutti su tiro e su entrata, Minghetti seppur braccato si procura falli su falli e dalla lunetta è implacabile, Anglano nel momento topico della gara mette ordine, va in transizione , fa girare la palla alla grande con grande autorità , si procura falli e nel momento critico della partita in lunetta non si fa pregare e segna , infine Nino Gualtieri, non è stato lo stesso della prima gara ,ma per descrivere la sua partita bisogna raccontare l'ultimo minuto di gara. La Cestistica due volte avanti di quattro viene raggiunta per due volte da due bombe incredibili di Di Vincenzo, Anglano e Minghetti in lunetta mettono a segno i 4 punti che sembrano metter fine la fine alla gara 86-82 per noi con palla in mano a noi a 40 secondi dalla fine. Gli arbitri fanno sicuramente l'errore più grave della gara, Minghetti con due uomini addosso in pressing subisce falli a ripetizione e gli arbitri non fischiano, anzi fischiano rimessa al Lucera. I dauni segnano e si va 86-84 per noi, pressing del Lucera , ma Anglano e Durante ripartono alla grande e pescano Gualtieri che solo soletto mette a segno il punto del 88-84.E finita? No. Il Lucera riesce a segnare ancora e a riportarsi sul 88-86 a 4" dalla fine. Nino Gualtieri fa la rimessa , la palla gli scivola di mano e consegna palla a Di Vincenzo che ha il tempo di tentare l'entrata e di fare il tiro della parità, ma Nino Gualtieri gli fa uno stoppone pulito, in piena aria , la sirena suona e tutti a casa.La Cestistica espugna Lucera in un importantissimo scontro diretto, in casa di una grande squadra, mai doma, ben assortita sotto le plance e da fuori. Uno nota particolare a Milton Nucci, il giocatore azzoppato visto nella prima gara in casa era solo un ricordo, ha letteralmente dominato sotto i tabelloni, ma il suo capolavoro lo ha fatto fuori area , difendendo alla grande sulle guardie avversarie mettendo la museruola a Tartaglione in primis e poi agli altri. Minghetti? Non deve dimostrare niente a nessuno, seppur braccato box on one, fa comunque la sua partita, i suoi punti ed è il leader di questa squadra insieme al sempre volitivo ed efficace Luciano Cotrufo. Durante? Vedi il tabellino. Dopo la pratica Bisceglie , si va a Manfredonia con la stessa testa, sperando di non avere meno alti e bassi e gioca con più intesità in continuità.
AS Cestistica CHIRUZZI Viaggi BERNALDA - Cestistica SANTERAMO 79-68 14/10/2001. Bernalda : Ianuzzi,Durante 22, Gualtieri 17, Minghetti 13, Anglano 7, Nucci 8, Cotrufo 10, Visceglia 2, Dimonte D.J., Acito. All.Vito Rocco Torraco Santeramo: Procacci 3, Pasquino, Deruvo 2, Lella, Bevilacqua 2, Maremonti 4, Magliulo 15, Perniola 11, Rainis 8, Stano 19. All. Labarile 20/12, 20/16, 21/22, Arbitri :Macellaro di Vietri e Loscalzo di Potenza (voto 6,5) Davanti a 800 spettatori inizia l'avventura della Cestistica in C2. La pratica Santeramo può dirsi liquidata in un solo tempo ,il primo, quando Milton ,Minghetti, Anglano, Cotrufo e Visceglia entrati in quintetto danno subito un break da 9-0 e così via. Nel prosieguo la partita continua stancamente con un Santeramo , volenteroso, grintoso, con marcamenti sempre al limite e tanta voglia di ben figurare di fronte a giocatori di serie superiore .La grinta e la buona volonta comunque premiano, e il Santeramo esce dal Palasandonato in maniera dignitosa, facendo sostanzialmente una buona figura. Il Santeramo ed il publico presente si è però accorto (troppo tardi) che la Cestistica non è Minghetti dipendente, e tantomeno Nucci/Cotrufo dipendente. Difatti nonostante le valide, grintose marcature, faccia a faccia, sacrificando Maremonti, Magliulo,Perniola sui tre giocatori bernaldesi , la Cestistica ha sfoderato altre armi pungenti. Le armi si chiamano Durante e Gualtieri. Il primo in serata magicca (22 punti) con 4 bombe, e il secondo , pivottone bernaldese (17 punti) ,f inalmente sbloccatosi , che sparacchia in faccia all'incolpevole Magliulo un 3 su 3 dalla linea di 6,25. Il Santeramo invece è Stano-dipendente, il furetto santermano ha fatto sudare sette camicie ad Anglano, spesso superandolo in transizione, quando la Cestistica ha mollato nel terzo tempo ,chi ha tenuto in partita il Santeramo è stato solo Stano.Una vero spina nel fianco. Comunque non è stata una grande partita quella giocata dalla Cestistica, Minghetti, Cotrufo , Nucci e Anglano hanno avuto una impatto brusco in un campionato duro e difficile, dove è consentito difendere duro ,dove le squadre spesso sopperiscono alla carenza tecnica con grinta e velocità . La loro classe è piuttosto evidente, adesso vorremmo vedere anche le unghia. Nucci non esaltante in quanto sofferente di una fastidiosa tallonite, si è seduto in panda a metà terzo tempo ed ha atteso che i compagni sbrigassero la pratica Santeramo da soli. Sostanzialmente buono l'arbitraggio, anche se forse hanno fischiato qualche passi di troppo da ambo le parti. |
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