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Touch Down Bernalda-AS Napoli 63-67 (gara 2 di semifinale) Bernalda:Gualtieri , Guida 2, Durante 5(1),Fuina , Ginefra 3,Leoncavallo 20, Nocioni 13(2), Butini 16, Licari 5,Tuzio. All.Djukic Napoli:Guida 2, Serazzi 7, Izzo 5,Dubbio 17(1), Esposito 4. Azan 4, Liquori 9(3), Ditota 6, Morra, Spaccaforno 10 . All.Pepe 16/16 29/32 49/52 arbitri: Di Francesco di Teramo e Bernardi di Termoli Finisce con una sconfitta in casa l'avventura della matricola bernaldese nella gara 2 della semifinale contro Amicizia e Sport Napoli.La gara è stata intensa, nervosa, agonisticamente valida, sempre punto a punto.Si decide tutto a 24" dal fischio finale. Gli uomini di Djukic con una rimonta eccezionale, sospinti da un pubblico straripante, che ha incitato per tutta la gara la squadra,ha raggiunto e superato i napoletani a 24" secondi dalla fine grazie a due liberi di Butini, 64-63 per Bernalda,i partenopei in attacco cercano la penetrazione con Dubbio , finiscono a terra il napoletano ed il suo marcatore. E' fallo o sfondamento? Decide l'arbitro.Il direttore di gara in una frazione di secondo opta per il fallo.E' la chiave di svolta della gara,Dubbio in lunetta segna entrambi i tiri , è sorpasso.Restano ancora 24" per i bernaldesi per vincere il match, ma la difesa asfissiante napoletana non consente tregua, Licari a 3" dalla fine ci prova ma il pallone si infrange sul ferro, Dubbio prende il rimbalzo e subisce il fallo (di frustrazione) e va i lunetta e segna di nuovo entrambi i liberi 67-63 per i napoletani, c'è anche il tempo per il tiro della disperazione, ma la bomba di Licari si infrange sul ferro.Finisce quì con il tripudio dei napoletani felici di aver espugnato un campo caldissimo.I parziali la dicono lunga sull'equilibrio tra le due formazioni, ma l'attacco questa sera non ha funzionato,sono mancati i tiri dalla distanza.Solo due bombe di Nocioni ed una di Durante. Butini è stato marcato benissimo da almeno due-tre avversari a rotazione con frequenti raddoppi.Nocioni pressato da un marcatura asfissiante non ha mai tirato con tranquillità. L'attacco ha fatto quindi quello che la difesa gli ha consentito. Tra i partenopei invece , come al solito hanno segnato tutti e nove i giocatori utilizzati.Questa è la forza degli uomini di Pepe,tante soluzioni e "rincalzi" che possono fare tanta panca , ma che al momento opportuno ti castigano, è successo con il 42enne Spaccaforno, ex serie A, che a Napoli non è entrato e stasera ci ha castigato con 10 punti spalle al canestro, cose semplici,ma tanta efficacia. Lo stesso dicasi per Liquori, pochi minutaggi di solito, ma gioca e piazza 3 bombe nei momenti importanti della gara. Si era detto nell'anteprima che i due da bloccare erano i due piccoli Serazzi e Guida, i nostri piccoli hanno fatto più del loro meglio per bloccarli, non sono mai stati pericolosi, ma blocchi i piccoli e ... scappano i grossi. Prendersela con la difesa mi sembra fuori luogo , dopo tutto il migliore attacco del campionato, che viaggia di solito sempre oltre gli 80, ne ha fatto solo 67 di punti, è mancato all'appello l'attacco. A fine gara gli sportivi bernaldesi(quelli veri) hanno applaudito vincitori e vinti, i napoletani a loro volta hanno applaudito il pubblico, una cornice del genere è nuova anche per loro.Quello che vorremmo sempre vedere nei palazzetti.Purtroppo le voci fuori dal coro esistono sempre e qualche facinoroso, che non ha niente a che fare con basket ha contestato vivamente arbitri e avversari cercando a fine gara di reprimere la delusione facendosi notare. Ma il nutrito servizio d'ordine organizzato dalla società ha fatto sì che non succedesse niente di spiacevole.Si finisce con qualche comprensibile lacrimuccia tra i protagonisti sconfitti, ma i nostri tifosi li hanno incoraggiati inneggiando loro cori di stima, ringraziandoli per tutte le emozioni che questo splendido gruppo ha fatto vivere ad un paese intero. Arrivederci all'anno prossimo, non saremo più matricole , ma protagonisti annunciati, questo pubblico e questa città merita la B, dopo aver digerito la delusione la società si metterà al lavoro come prima , più di prima per vivere un'altra grande stagione.
AS Napoli-Touch Down Bernalda 73-62 (gara 1 di semifinale) Bernalda:Gualtieri , Guida 4, Durante 8, Carella , Ginefra 6,Leoncavallo 16, Nocioni 11(3), Butini 14(2), Licari 3(1),Bortone. All.Djukic Napoli:Guida 14(1), Serazzi 12(2), Izzo,Dubbio 8(2), Esposito 18(4). Azan 11, Liquori 7(1), Ditota 3, Morra, Spaccaforno . All.Pepe 20/14 29/38 55/49 arbitri : Angileri di Trento e Battistini di Vicenza La capolista Napoli, spavalda e consapevole della propria forza, questa sera ha avuto paura, molta paura, a fine gara ha tirato un respiro di sollievo.Touch Down Bernalda ha ...rischiato veramente di fare il colpaccio.Peccato. gli uomini di Djukic hanno subito il break decisivo solo a 3' dalla fine grazie a due ingenuità.Grande cornice di pubblico ai Cavalli di bronzo, in buona parte bernaldese , che ha occupato tutto il lato nord del campo-palazzo reale. I tifosi sono giunti con 3 pullman e diverse auto private al seguito , hanno fatto un tifo incessante per tutta la gara, applaudendo comunque a fine gara sia gli uomini di Djukic che i vincitori.Gesto che è stato apprezzato dai tifosi napoletani che occupavano il lato Sud ,e a fine gara sportivamente hanno applaudito i protagonisti. C'era molto tensione all'inizio gara, tra giocatori e dirigenti negli spogliatoi, i "fatti" delle due gare di regoular season hanno dato a questa semifinale motivazioni particolari. Qualche giocatore partenopeo (senza fare nome) ha cercato, a bocce ferme, prima e dopo la gara la provocazione, ma i bernaldesi sono stati .... sordi ed hanno fatto finta niente. La tensione era palpabile anche ad inizio gara, le squadre entrano contratte il primo canestro si vede dopo 2 minuti e dopo 8 minuti la squadre erano ancora sul pari 8.Le difese arcigne di entrambe le squadre, fatte di contatti fisici,hanno prevalso sugli attacchi e sui tiratori. Il... campetto napoletano si presta a questo tipo di gara.Di tiri dalla distanza non se ne vedono, l'unico a segnare è Serazzi che ,a fil di sirena dei 24", lancia un pallone tutto sbilanciato e la sorte benevole lo manda a segno.Finisce il quarto 20/14, con Guida a tre falli e con Nocioni, non inserito nel clima maschio del match che sbaglia a ripetizione.Nel secondo quarto l'argentino commette due falli di fila ed esce, spazio a Nino Gualtieri, i gigante locale da una mano importante nella circolazione della palla e in difesa, i partenopei perdono il riferimento dell'uomo da marcare (fino ad allora Nocioni) e finalmente si vede la Cestistica corale che conosciamo, tiri dalla distanza, difesa-pressing e contropiede.Gli uomini di Pepe sono allo sbando, i bernaldesi vanno avanti di 11 e si va al riposo sul 29-38 per gli uomini di Djukic.Un secondo quarto da incubo per gli uomini di Pepe solo 9 punti fatti e 24 subiti. Butini è incontenibile. I napoletani, boccheggiano, sembrano in debito di ossigeno, in loro soccorso c'è solo l'addetto alle pulizie che con la dovuta calma provvede a ripulire il campo dalla condensa e dai coriandoli di carta bernaldesi (sic !!!) che gli ultras fanno cadere sul campo ... facendo il gioco di chi è in apnea. I napoletani adesso sanno che questa non è la squadra incompleta che hanno affrontato nella stagione regolare di cui hanno fatto spavaldamente un solo boccone, sanno che per la finale devono faticare e contare anche sulla buona sorte.Presto detto.Nel terzo quarto piazzano subito un break 5-0 e ritornano in partita.Inizia da parte dei partenopei una lunga sfilza di tiri da tre (a fine gara saranno 10) che li porterà in partita ed a vincere il match.La buona sorte invocata dai partenopei arriva, nel momento topico del match ben tre bombe imprecise (Dubbio, Esposito,Guida) danzano sul ferro e poi vengono risucchiate nel cesto.La difesa bernaldese comunque ha mollato leggermente la presa sui tiratori e gli esperti partenopei ,da grandi giocatori quali sono, appena liberi ci hanno castigato, senza darci riferimenti. Hanno segnato in 5 dalla linea dei 6,25. Leoncavallo si infortunia al gomito ed esce per medicazioni, si teme il peggio, ma poi ritornerà in campo superfasciato. Napoli ne approfitta e chiude il terzo quarto con un +6 . Nell'ultimo quarto la Cestistica impatta sul pari 59 grazie a 2 bombe di Nocioni che finalmente si sblocca, Napoli continua ad alternare uomini e ad avere un predominio sotto le plance. Sul punteggio di 64-59 per Napoli a 3'20"dalla fine succede il patatrack. Guida (il napoletano) in lunetta mette a segno un libero, sul secondo sbagliato Nocioni si fa soffiare in pallone a rimbalzo dal giovane promettente napoletano Azan e poi sulla rimessa regala la palla e Esposito da tre fora le retina.Evento che frutta a Napoli 6 punti in pochi secondi. Un mazzata incredibile che spezza le gambe a tutti. Si va sul +11 per Napoli (70-59) e , come direbbe Peterson, "mamma butta la pasta che la gara è finita". Nei due-tre minuti finali non succede più niente, Djukic mette in campo i piccoli sperando nel tiro rapido da tre, ma invano, il morale dei partenopei è alle stelle, controllano palla sapientemente fino al 24" ed attendono il fischio finale vittoriosi. Meritatamente. Nel momento caldo del match, o per buone sorte, o per bravura o per demerito bernaldese, loro hanno segnato, noi no. Ha vinto il migliore...di questa sera, ma gli osservatori più attenti hanno capito che il discorso qualificazione è tutt'altro che chiuso,i bernaldesi dopo stasera sanno che possono farcela, ma adesso c'è da preparare la prossima battaglia di giovedì al Palacampagna...poi si vedrà. Due righe sui singoli, di Nocioni , Butini e Gualtieri è stato detto.Guida questa sera non era in serata, i tre falli lo hanno tenuto in panca per due quarti, Licari come al solito generoso in difesa ,Leoncavallo nonostante la sua leggerezza sotto i fisici possenti napoletani, ha fatto la sua parte, anzi una gran bella partita, la sua assenza nel terzo quarto per infortunio si è fatta sentire.Buona anche la gara dei due piccoli Durante e Ginefra, che hanno faticato sette camicie per contenere i due grandi....piccoli napoletani Serazzi e Guida, in attacco da Jambo Campobasso-Touchdown Bernalda 61-63 Bernalda:Gualtieri 4(1) , Guida 13, Durante 10, Tuzio , Ginefra,Leoncavallo 18, Nocioni 2, Butini 12, Licari 4,Bortone. All.Djukic Campobasso: Scodavolpe 3 , Morelli 9 , Cefaratti 7, Sabatelli 5, Scotto 11(1), Crescenzi 3 , Zaccheo 9(1), Cannavina 7 , Florio 7 . All.Anzini 13/12 31/29 45/42 arbitri: Scola e Carto di Napoli. E' fatta, Bernalda è in semifinale, gli uomini di Djukic partiti con l'intento di chiudere il discorso ci sono riusciti al termine di una partita mozzafiato, intensa, agonisticamente molto valida, anche se lo scontro fisico ha prevalso sul palato fino della tecnica. Niente fronzoli in palio c'era il passaggio del turno in semifinale.Tutto questo davanti a 100 bernaldesi imperterriti che hanno seguito la squadra a 300 Km ed hanno tifato ,incoraggiato incessantemente la squadra ed alla fine sono stati giustamente premiati. Nel primo quarto di canestri se ne vedono ben pochi, si inizia con una tripla di Durante poi inizia la sagra dei tiri sbagliati da un parte e dall'altra, le difese prevalgono nettamente sugli attacchi, i due cecchini Zaccheo e , si marcano e si sono annullati a vicenda, la lotta è prevalentemente sotto le plance, i tiri da fuori ....sono mosche bianche e lo spazio per le penetrazioni è veramente risicato.Quindi partita fisica sotto i tabelloni .Il primo quarto si chiude sul punteggio di 13-12...roba da minibasket.Nel secondo quarto il copione non cambia, Scotto si innervosisce per un fallo fischiatogli dall'arbitro su Leoncavallo e si becca il tecnico, insorge la panchina , altro fallo tecnico.Si va in lunetta e si segna 5 su 5 (3 Durante e 2 Leoncavallo) .La partita prosegue punto a punto , nessuna della due squadra riesce a distanziare l'altra neanche di 3-4 punti. Nocioni si distingue sotto le plance contrastando i 4 massicci pivot molisani catturando ben 8 rimbalzi in due tempi giocati, ma il tiro questa sera era alquanto preciso, ha desistito ed ha giocato per la squadra giocando spesso alto.Non cambia il copione nel terzo quarto, Nocioni si innervosisce per il trattamento riservatogli dai pivot molisani e si becca un tecnico , ritorna in panchina in quanto troppo nervoso e non entrerà più fino alla fine. Un battibecco dopo l'ennesimo scontro sottocanestro costerà il tecnico reciproco anche a Crescenzi e Leoncavallo. In campo Nino Gualtieri, il buon Nino quando c'è da lottare non si tira indietro e si butta nella bolgia sottocanestro dove da il suo preziosissimo contributo lottando come sa fare, realizza un personale e una splendida tripla in un momento delicato del match.Esce addirittura per 5 falli tutti fatti in poco più di 10 minuti. Nell'ultimo quarto Campobasso per la prima volta va sul + 5, sembra la fuga decisiva, sembra che la partita debba pendere a favore dei padroni di casa, ma...Butini non è d'accordo e piazza da solo un parziale di 7-0 che rimette tutto in discussione e porta Bernalda sul +2 e poi Leoncavallo addirittura fa il +4, sembra il break decisivo,ma Florio trova anche lui la bomba della serata e riporta i suoi sul punto a punto. Si arriva così a 35" dalla fine sul pari 59 con Guida in lunetta, due liberi che sembrano macigni, ma il laziale non scherza e li piazza tutti e due, Campobasso trova il tempo per impattare subito, Zaccheo inspiegabilmente libero al centro dell'area insacca tra le furie di Djukic. C'è il tempo per l'ultima azione a 24" dalla fine del match, la palla arriva nelle mani di Piero Leoncavallo a 8" dalla fine , sottocanestro avvinghiandosi tra i giganti molisani insacca il canestro della vittoria, c'è il tempo per Scotto di fare il tiro del supplementare, ma la sua palombella finisce sul ferro e poi viene catturato da Guida che lo custodisce fino al fischio finale.Si finisce in tripudio con i tifosi che entrano in campo e vogliono il grido finale con i loro beniamini . I ragazzi del Campobasso a testa bassa, amareggiati, si inchinano ai più forti sportivamente. Il pubblico bernaldese capisce il loro momento di costernazione e gli tripudiano un applauso gridando Campobasso,Campobasso!!!! Questa splendida vittoria è il frutto di una prestazione caparbie convincente di tutta la squadra, ma è d'obbligo citare la prestazione di Leoncavallo, suo il canestro decisivo e (incredibile ma vero) 8 su 9 dalla lunetta!!! In serata si apprende della vittoria di Napoli su Melfi e la testa di tutti è già ai ..cavalli di bronzo napoletani.
Touch Down Bernalda-Jambo Campobasso 99-80 Bernalda:Gualtieri , Guida 20(2), Durante 9, Tuzio , Ginefra 2,Carella,Leoncavallo 20(1) Nocioni 13(1), Butini 32(2), Licari 2,Bortone. All.Djukic Campobasso: Scodavolpe 13 , Morelli 15 , Cefaratti 3, Sabatelli 2, Scotto 2, Crescenzi 10 , Zaccheo 6(1), Cannavina 12(1) , Florio 17 . All.Anzini 28/18 49/36 70/56 arbitri: Gadda e Tarpani (Pg) Successo e superiorità indiscutibile della Cestistica Touchdown.I molisani non sono mai stati in partita dal primo quarto fino alla fine, sono al massimo sono riusciti in alcuni frangenti ad arrivare sui 10 sotto, ma gli uomini di Djukic questa sera sono stati grandi.Tutto il lavoro atletico fatto in queste settimane doveva portare alla data odierna la squadra al top, e cosi' è stato. I rossoblu sono stati più reattivi in difesa ed in attacco, palle recuperate e ripartenze veloci sono state armi micidiali, specialmente con Butini, veramente incontenibile, una scheggia, 24 punti nei primi due quarti. E i gioielli (Scotto e Zaccheo) molisani? Questa sera non c'erano, inesistenti, Zaccheo è stato annientato dalla "molla" Licari, mentre Scotto ha subìto la marcatura asfissiante di Ginefra e Durante che non l'hanno fatto respirare. Annientate le punte di diamante Campobasso è apparso poca cosa.Ha limitato i danni grande ad un grande Florio e ai lunghi Morelli, Crescenzi,Cannavina che hanno fatto fare gli straordinari ai nostri Guida, Leoncavallo, Nocioni.La partenza della Cestistica è scoppiettante, un primo quarto da incorniciare ,28-18 il finale è eloquente.Un vantaggio che alla fine si manifesterà determinante per il destino del match.Nel secondo quarto , fuori Butini e Nocioni per qualche minuto per farli rifiatare e subito i molisani si rifanno sotto, ma nel finale con il senese e l'argentino in campo in vantaggio ritorna sopra i dieci si chiude con un +13 (49-36). I lunghi molisani impostano la gara sul piano fisico, i nostri ci cascano si caricano di falli.Dopo il riposo la partita non cambia, anzi le accelerazioni di Durante e i canestri del ritrovato Leoncavallo (fino ad allora poco incisivo) rispediscono al mittente tutti i tentativi di recupero del Campobasso,il vantaggio spesso si dilata anche sui 20 punti.Un arbitraggio punitivo nei nostri confronti (specie sui pivot) porta la situazione falli ad in livello preoccupante.A fine quarto Nocioni ha 4 falli, Guida , Leoncavallo,Buitini e Ginefra a 3 falli.Il quarto si chiude con un tranquillizzante +14 (70-56).Nell'ultimo quarto il coach Anzini prova la zona, si rivedono i tiri dalla distanza di Butini, Durante e Guida e il match staziona stabilmente sul +20, dopo pochi secondi dall'inizio esce per falli Nocioni, al 5' dell'ultimo quarto in campo c'erano 5 giocatori con 4 falli (Leoncavallo, Guida, Durante,Licari e Butini).Sembra che ci debba essere la svolta, ma i molisani sono stanchi e non ne approfittano , subiscono canestri sia in transizione che su difesa schierata con un Leoncavallo che si scopre addirittura tiratore ( realizza una bomba e tre canestri dall'angolo).Durante dirige bene il finale con ordine, amministrando il vantaggio e attendendo il fischio finale. C'è anche il tempo per i due cadetti Carella e Bortone, che vogliono a tutti i costi essere a referto e lo fanno commettendo un fallo a testa.Si finisce sul perentorio ed eloquente 99-80 che rispecchia pienamente quello che si è visto in campo. Campobasso contesterà vivamente un time out chiesto da Djukic ad un minuto dalla fine per far entrare il giovane Bortone ..., ci sembra solo un segnale di un forte nervosismo per una partita andata male e persa male per proprio demeriti e per meriti dei rossoblu.Sicuramente a freddo i molisani faranno il "mea culpa" e si prepareranno al meglio per la gara 2 di Campobasso di giovedì Primo Maggio.Alcune citazioni per i bernaldesi in primis Butini, è in forma strepitosa, ha tirato poco, ma in penetrazione non ha...concesso prigionieri. Altra citazione al siciliano Andrea Licari, ha tarpato le ali al forte Zaccheo, segna poco, ma negli schemi di Djukic è fondamentale in tutti i ruoli, difatti ho giocato in tutti i ruoli (play,guardia, ala e pivot), un jolly che tutti vorrebbero in squadra. Leoncavallo, il pivot volante che segna preferibilmente in contropiede, nel momento topico della gara è stato devastante. I pochi minuti di Nocioni (solo 20' e 13 punti) sono stati di qualità,spalle al canestro non è marcabile e si gli dai spazio ti brucia dalle lettere.Guida è stato il solito gladiatore sotto le plance realizzando anche due bombe, Durante ha alternato giocate di fino a qualche forzatura di troppo, ma la sua gara è stata molto positiva, una delle migliori dell'ultimo periodo . Ginefra ha fatto quello che ha potuto, ma il suo ginocchio lo condiziona non poco nel rendimento. A Campobasso sarà un'altra storia... ma intanto godiamoci questo momento.
Martina Franca-Touch Down Bernalda 90-81 Bernalda:Gualtieri , Guida , Durante 6(1), Tuzio 2, Ginefra 8,Carella ne,Leoncavallo 14, Nocioni 15(1), Butini 29(9), Licari 7(1). All.Djukic Martina : Agrusta,Traversa 3, Rizzo 10(1), Rosato, Dario 18(1),Zanzarella 15 (3),Cristofaro 20(1) ,Dinanni 11(1), Martucci ne,Natali 13.All.Ceci 17/27 44/41 71/62 arbitri :Pisani e Conti di Reggio Calabria Davanti ad una cornice di pubblico unica per la C1 (oltre 500 tifosi di cui 200 bernaldesi), Bernalda e Martina hanno dato vita ad un bellissimo incontro sotto il profilo agonistico ed emotivo.Le due tifoserie si sono beccate reciprocamente e correttamente per tutto l'arco dell'incontro comunque sempre nel nome sacrosanto del tifo e dello sport.I rude boys hanno fatto rullare i loro tamburi e i loro cori anche a Martina incessantemente.Il loro frastuono ha creato un clima particolare che ha confuso la coppia arbitrale al punto che alla prima scaramuccia tra Rizzo e Guida dopo solo 1 minuto di gioco, decidono di espellere Guida per un falletto di reazione sanzionabile in condizioni normali al massimo con un tecnico...reciproco.Invece gli arbitri hanno visto solo la beccata di Guida risparmiando Rizzo.Il martinese, esperto provocatore, a quel punto aveva già vinto la sua gara togliendoci il pivot Guida, la vera nostra saracinesca sotto le plance.Subito in campo Nocioni, rabbiosamente gli uomini di Djukic ripartono a testa bassa e surclassano nettamente con il loro pressing e la difesa ad uomo asfissiante il Martina che si trova subito a dover subire un passivo di 27-17 nel primo quarto.Nel secondo quarto si sveglia Martina, comincia a difendere bene, i nostri improvvisamente hanno un calo difensivo e delle medie di realizzazione negative e subito Martina recupera (grazie a 3 bombe di Zanzarella) e va al riposo addirittura in vantaggio di 3. Nella prima e seconda frazione di gioco Butini intanto tiene in apprensione la difesa a zona martinese trafiggendola a ripetizione dalla linea dei 6,25.Dopo il riposo la gara si mantiene sul sostanziale equilibrio con Butini che continua a menare le danze coadiuvato da Leoncavallo che da solo sotto le plance si sobbarca il lavoro dell'assente Guida e del...misterioso Nocioni che ancora non ha appreso il clima ...fisico della C1 e non fa altro che reclamare sempre falli per i soventi contatti che subisce.Sul finire del terzo quarto, altro regalo al Martina, esce Leoncavallo per una distorsione alla caviglia e Butini commette il suo quarto fallo.Ci sono tutte le condizioni per alzare bandiera bianca, difatti Martina si porta per la prima volta sul +10,ma la Cestistica non demorde e con il solo Nocioni a pivot (lui che pivot non è) coadiuvato da Licari e Gualtieri in alternativa sotto le plance e con i corti Ginefra, Durante e Butini , si controbatte puntando tutto sul tiro .Butini fa il suo dovere , un vero inferno contro la zona martinese (finirà con 9 bombe), altrettanto non fanno purtroppo Durante, Nocioni, Ginefra e Licari e la gara scivola via a favore del Martina tra i tripudio dei suoi tifosi e dei giocatori a fine partita. Una sconfitta che alla Cestistica toglie il piacere di un terzo posto occupato da mesi e poi ceduto grazie ad una regola discutibile( classifica avulsa) che ci penalizza oltre il lecito avendo noi la migliore differenza canestri sia contro Casagiove che Campobasso.La squadra ha avuto anche un cedimento fisico finale, risentandone in intensità difensiva, errori ni tiri e passaggi e poca lucidita.E' dipeso dal gran carico di lavoro atletico senza palla che il coach Djukic sta facendo fare ai ragazzi due volte al giorno? Credo proprio di sì, ma il mister ritiene che daranno i suoi frutti ai play off. Vederemo noi siamo fiduciosi, lui ha sempre mentito tutti.Già i play off !!!! La prima sfida è con il Campobasso, a parere di molti l'utlima squadra che non avremmo voluto incontrare, ma la matematica dice così. A domenica 27 Aprile dunque al Palacampagna Touchdowb Bernalda contro Jumbo Campobasso...lo spettacolo è assicurato.
Touch Down Bernalda-Piscinola Napoli 103-61 Bernalda:Gualtieri 14, Guida 10, Durante 13, Tuzio 11, Ginefra 3,Funa ne,Leoncavallo 11, Nocioni 7, Butini ne, Licari 2. All.Djukic Piscinola:Drago 15,Divaio 2, Russelli 25, Pedemonte 3, Annecchino 3, Telese 3.All.Fultz 24/13 42/29 68/41 arbitri:Purgatorio (Catanzaro) e Pirrotta(Reggio Calabria) Era l'ultima in casa della regoular season, pubblico delle grandi occasioni, c'era da festeggiare la straordinaria annata della Touchdown Bernalda, comunque vada ai play off il pubblico ha voluto ringraziare e salutare i suoi ragazzi con una coreografia che forse non si vede nemmeno in B. 100O spettatori con altrettante bandierine rossoblu e palloncini, un gigantesco uomo snodabile ad aria a fondo campo e musica a go go con tanto di DJ. Questa sera il risultava era scontato e finalmente niente sofferenze e via al divertimento.Per gli uomini di Djukic comunque era un normale allenamento, anzi...nemmeno, visto che il ritmo di gioco e l'intensità difensiva era alla camomilla.I napoletani presentatisi a Bernalda con soli sei uomini hanno smontato non poco i bernaldesi già prima dell'inizio del match.Mister Djukic azzarda un 5 dentro 5 fuori facendo due quintettti equilibrati e via tutti in campo. Nel primo quintetto eccolo finalmente in campo in casa la rivelazione di questo finale di campionato, Rocco Tuzio (classe 85) piazza un 4 su 4 dalla media che fa impazzire il pubblico. Qualcuno in tribuna si chiede , ma dov'era prima? Non è stato sacrificato troppo in panca fino ad adesso? Il ragazzo meritava più minutaggi? Lasciamo fare al ...serbo che conosce bene i ragazzi !!!Nel secondo quarto in campo va subito l'altro baby Bortone (classe 86 figlio d'arte) e anche lui si fa apprezzare in difesa , ma rimanda il cesto all'ultimo quarto. Nocioni gioca con sufficienza e per cautela gioca solo un quarto e mezzo. Altrettanto succede a Butini che , prima piazza due bombe e poi si siede in panca e si guarda la partita. Leoncavallo scorazza sotto le plance con Guida e Gualtieri incontrastati per l'assenza di lunghi veri da parte dei napoletani, rimasti in 5 per l'infortunio dell'unico pivot .La gara vive di accademia e di giocate individuali, nel terzo quarto Djukic mette un quintetto equilibrato e la gara finisce subito. L'unica nota gradita al pubblico è stata quella del finale con ben 4 bernaldesi in campo (Durante, Gualtieri, Bortone e Tuzio) , non era mai successo, che accelerando si sono presi lo sfizio di portare il punteggio a tre cifre. Da menzionare i 14 punti di Nino Gualtieri davvero impeccabile sotto le plance questa sera.Domenica sarà un altra storia, si fa sul serio, si va a Martina per conquistare i due punti utili per il terzo posto.
Marigliano -Touch Down Bernalda 75-48 Bernalda:Gualtieri , Guida 10, Durante 13, Tuzio 2, Ginefra 3,Fuina ne,Leoncavallo 11, Nocioni 7, Butini ne, Licari 2. All.Djukic Marigliano: Gulemì 2, Compressore 12, Postiglione,Forino 9, Moretti 1, Cozzolino 19, Dello Russo 16, Esposito 8, Di Napoli 8.All.Annunziato 21-8 42-20 57-32 arbitri: COSTANZO PAOLO (PRIOLO GARGALLO-SR)- MOLONIA ANTONIO (MISTRETTA-ME) I numeri parlano da soli. Al termine del secondo quarto la gara era già finita,-22 a Marigliano non si recupera se non si hanno testa e gambe e ...Butini. Il senese infatti nono si è allenato in settimana ancora per problemi al ginocchio e i medici gli hanno prescritto il riposo precauzionale. Non si può regalare Butini a nessuno, la sua assenza è più che una attenuante. Invece sono attenuanti pesanti le non perfette condizioni fisiche di Leoncavallo (pochi minutaggi per lui) e di Simone Ginefra che, in campo ha fatto quello che ha potuto con il suo solito ginocchio in disordine e di Nocioni ancora fermo in settimana per la sua caviglia.Quindi purtroppo l'infermeria è piena zeppa e di ...fior di giocatori. Mister Djukic ha voluto salvare ... gli arti dei suoi giocatori e subito e manda in campo il quintetto: Durante, Licari ,Ginefra, Guida e Gualtieri.Il primo quarto è terminato già con un eloquente -13 e il secondo come già detto prima. Nonostante tutte le attenuanti possibili, chi è entrato in campo non ha disputato una grande gara, anzi .... Non si può vincere una gara con 32 palle perse complessive e con errori incredibili sotto le plance e dal tiro da fuori. Nocioni ha giocato poco, si è innervosito per i falli subiti e non fischiati e mister Djukic l'ha messo in panca per evitare guai peggiori.Nessun giocatore da solo può vincere una gara, questo lo sanno tutti. In queste condizioni si può vincere una gara, tenendo presente che di fronte c'era una squadra che si giocava la gara della vita per accedere ai play off? Non credo proprio.Il punteggio però è pesante e difficile da digerire soprattutto contro una squadra battuta di 37 punti in casa.Era prevedibile dai bookmakers questo risultato così come quello delle altre dirette concorrenti e nonostante tutto il terzo posto è sempre lì..basta battere Piscinola domenica in casa. Touch Down Bernalda-Diben Bisceglie 70-51 Bernalda:Gualtieri , Guida 2, Durante 6, Tuzio 2, Ginefra 2,Bortone,Leoncavallo 20, Nocioni 15(2), Butini 17(2), Licari 6. All.Djukic Bisceglie : Marchionna 6(1), Caterina 15, Rinaldi 3, Caggianelli 2, D'Amicis 8, Finozzi 2, Cipulli 11, Auricchio 4, Caputo, Grande.All.Romano 16/7 34/24 47/39 arbitri :Tosi e Bartolacci di Recanati Era la prima di Nocioni !!! E così fu. La Diben Bisceglie è venuta a giocarsi la partita che avrebbe fatto cambiare la sua situazione di classifica, invece è stato ricacciata nel gruppone del centro classifica a lottare nel limbo play off-ply out. Gli uomini di Djukic hanno giocato già con... il terzo posto in tasca grazie allo scivolone interno del Taranto ad opera del Melfi dell'ex De Angelis, si temeva il calo di concentrazione, ma quando si hanno gli spalti gremiti come il nostro Palacampagna è difficile rilassarsi e l'esaltazione vien da sè.Il leit motiv della gara è inutile nasconderlo era... vedere all'opera Nocioni. L'ala italo-argentina , ancora claudicante, non al meglio, è stato schierato, l'emergenza infortuni ha convinto Djukic a porterselo in panca e fargli fare qualche minuto.Saranno della gara anche Simone Ginefra e Andrea Licari, i due non si sono allenati per tutta la settimana, si fa di necessità virtù e poi i due hanno voluto essere della contesa ad ogni costo. Si parte con Durante,Butini,Leoncavallo,Guida, Licari contro Cipulli, Caterina, Finozzo, De Amicis, Marchionna. L'inizio è di marca bernaldese, che ,sbagliando tanto, riesce ad evitare il colpo di grazia e chiude solo 16/7 il quarto. Nel secondo quarto Djukic osa e manda in campo uno scalpitante Nocioni , tra il tripudio del pubblico, lui subito saluta i suoi fans con una bomba in scioltezza dopo pochi secondi e subito dopo con una bella penetrazione. Ma... subito gli vengono fischiati ben tre falli di sfondamento inesistenti, uno dopo l'altro. Da questa pagine difficilmente, per partito preso, critico gli arbitri, ma i marchigiani in grigio compaesani di Giacomo Leopardi questa sera hanno fischiato di tutto , ogni minimo contatto, ogni piccola infrazioncina, spezzettando il gioco in maniera...noiosa.La partita ne ha risentito in spettacolarità. Mister Djukic al quarto fallo dell'argentino in pochi minuti, perde le staffe e si becca un tecnico per proteste, mette in panca Pablo e continua il match con i due lunghi soliti. Nel terzo quarto il coach Romano tenta la carta zona, gli va bene.Dalla distanza purtroppo i nostri cecchini, questa sera, hanno delle % vergognose, non ne va dentro una.Ci provano Butini e Ginefra, ma non è serata. Ginefra intanto lascia il posto a Durante, stoicamente ha fatto la sua parte anche se visibilmente non al top della condizione. Lino Durante trova un paio di canestri importanti e un paio di penetrazioni culminate con assist e ,il Bisceglie che nel frattempo si era avvicinato fino al -1, subisce un break (7-0) alla fine del terzo quarto e viene ricacciato a distanza di sicurezza. Nell'ultimo quarto riecco Nocioni e Bisceglie non c'è più. Sparisce, sfiancati subiscono la maggiore freschezza dei bernaldesi che non si sono fermati mai.L'argentino piazza un'altra bomba e giocate di fino sotto canestro, due assist, una stoppata e rimbalzi e per Bisceglie è notte fonda.Eloquente il finale +19, margine dilatatosi comunque nei minuti finali.Che dire del nuovo beniamino,ha sbagliato campionato !!! LE due serie di differenza da dove proviene si vedono tutte.Ha giochicchiato con una gamba sola, nel campo ancora cammina ed è ancora claudicante, non si allena da 40 giorni, gioca con una sufficienza disarmante eppure realizza 15 punti in 16' sbagliando solo due tiri da 7,5 metri.Cosa farà quando correrà e salterà? Possiamo solo immaginarlo.E gli altri? Una menzione di merito a Licari, il siciliano salterino ha messo la museruola al campocannoniere Caterina , stoppandolo tre volte e chiudendo una importante bocca di fuoco di Bisceglie.Una mezione particolare all'ex di lusso, Piero Leoncavallo , contro i suoi compagni si riprende un'altra rivincita, realizza 20 punti, ma li grazia dalla lunetta dove sbaglia una decina di liberi, evidentemente Piero non voleva infierire oltre contro i suoi amici. E adesso? Godiamoci questo bel risultato e domenica a Marigliano sarà un altro giorno.
Xelion Melfi-Touch Down Bernalda 64-56 Bernalda:Gualtieri 2, Guida 6, Durante 7(1), Tuzio, Carella ne,Bortone ne,Leoncavallo 20, Nicioni ne, Butini 21(3), Licari ,. All.Djukic Melfi :Padalino 17(3), Serino 6, Avallone 4, Mengoni 12, Vigilante L.7, Consales 16, Grassitelli, Vigilante C.,Sterpellone. All.De Angelis 6/14 26/31 46/44 Xelion Melfi si aggiudica il derby lucano, come da...pronostico, la Cestistica Touchdown incerottata di questi tempi deve accontentarsi di non sfigurare e non l'ha fatto, anzi...tutt'altro. Senza Ginefra (campionato finito ?) e con Nocioni solo al riscaldamento , ha retto bene anzi ha menato le danze per ben tre quarti di gara in vantaggio, dando l'impressione di potercela addirittura fare. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, con 100 tifosi bernaldesi al seguito come di consueto che duettavano correttamente con i tifosi melfesi inizia la gara e subito mister Djukic soprende tutti già dal quintetto: Licari a play e il giovane Tuzio in campo a marcare l'argentino Mengoni , Durante in panchina. Mossa azzardata? Macchè , Rocco Tuzio fa la sua parte Lino Durante.Il primo quarto si chiude con il punteggio di 6 a 14, con i melfitani in confusione totale contro il pressing bernaldese e sbagliavano tutto ed il contrario di tutto, i bernaldesi non erano da meno e riuscivano a mettere a segno comunque 14 punti sbagliandone altrettanti. Nel secondo quarto la musica non cambia , difese sempre prevalenti sugli attacchi, tanto agonismo, lotta dura sotto canestro e i tiratori di entrambe le squadre imbavagliate, per i federiciani si distingue solo Padalino che segna due bombe importanti e il solito Butini per Bernalda che lo imita dopo pochi minuti. Al riposo la Cestistica può ancora vantare un +5 e la soddisfazione di aver fatto fare al secondo attacco del campionato 26 punti in metà gara !!!Dopo il riposo ancora equilibrio, Melfi nel terzo quarto riesce a terminare la sua rincorsa grazie a L.Vigilante e le penetrazioni di Consales . Andrea Licari commette il suo quarto fallo e deve cedere qualcosa (aveva imbavagliato fino ad allora Consales), altrettanto è costretto a fare Michele Guida per falli.Quando la panchina è corta succede sempre così, 5 uomini con tanti minutaggi nelle gambe alla fine qualcosa la pagano. Melfi ha giocato con 9 uomini, Bernalda quasi sempre con 5 e due cambi con pochi minutaggi. Al quinto dell'ultimo quarto Melfi riesce a prendere il sopravvento portandosi sul + 10 e a nulla hanno portato le bordate finali di Butini per cercare di rientrare in partita.Vincono gli uomini di De Angelis, meritatamente, nell'ultimo quarto hanno sbagliato di meno ,erano più motivati,più freschi , per loro vincere significava sperare in un ingresso nei play off, e non è detto che non possano farcela ,noi glielo auguriamo...Discorso a parte invece l'approccio alla gara per la Cestistica , da un poco di giornate si è un pochino tutti ragionieri ,gli infortuni ci stanno perseguitando, si cerca solo di capitalizzare quanto di buono è stato fatto nel girone di andata.Obiettivo principale è vincere in casa e saremo sul fatidico gradino più basso del podio, il terzo posto.Non rischiare Nocioni nel quarto tempo , con la partita apertissima va letto in questa direzione. L'ipotesi di perdere Simone Ginefra fino alla fine del campionato prefigura scenari diversi in chiave tattica da parte di Djukic, la sua assenza è pesantissima, è un tassello fondamentale nello scacchiere del coach serbo, soprattutto dopo la partenza dell'altro play Iurlaro. A Lino Durante tutta la responsabilità di un ruolo delicatissimo. La mente e l'attenzione adesso è rivolta solo alla gara delicatissima di domenica contro Bisceglie.Vietato sbagliare.
Touch Down Bernalda - Carlt Castellaneta 74-59 Bernalda:Gualtieri , Guida 15(1), Durante 5,Ippedico, Carella,Bortone,Leoncavallo 21, Ginefra 4, Butini 27(5), Licari 2,. All.Djukic Castellaneta:Giovinazzi, Sardano 4(1), Lombardi 1, Moliterni 5, Cosentino 15(1), Anthoi, Guzzone, De Pasquale 8(1), Mansueto 12,Mazzotta 14(2).All.Ciracì 20/12 38/31 55/42 Arbitri: Vultaggio (Roma) e Angiolini (Fondi) Prevale la legge del Palacampagna anche contro Castellaneta, un derby sentito dalle tifoserie , buona la presenza dei tifosi castellanetani al seguito, il gemellaggio tra le due società, vicine geograficamente e idealmente, è stato rinviato in momenti con meno ...esigenze di punti. La gara è stata corretta, arbitrata da due arbitri permessivi, ma imparziali e coerenti nelle decisioni. Le tante assenze previste per fortuna non ci sono state, Butini è stato utilizzato in attesa del ricorso, Ginefra ha stretto i denti ed ha fatto la sua gara. I ragazzi di Djukic partono a spron battuto come sempre, marcature asfissianti a tutto campo inducendo gli uomini di Ciracì alla conclusione frettolosa e mai tranquilla, risultato tante palle perse.La gara va subito sui giusti binari per Brnalda, sin dal primo quarto , parziale di + 8 . Castellaneta non rientrerà mai più in partita. A nulla è servita la zona con 4 lunghi di Castellaneta quando si ha un Butini in serata magica (voglioso di farsi perdonare la gara di Napoli) che sparacchia 5 bombe micidiali. I temuti lunghi jonici nulla hanno potuto neanche contro i due pivottoni locali (Guida e Leoncavallo) che sotto i tabelloni hanno fatto quello che hanno voluto con una grinta veramente impressionante.Guida è stato stratosferico sotto canestro,15 rimbalzi complessivi !!! Mister Ciracì ha utilizzato, con cambi a ripetizione anche multipli, tutta la batteria di lunghi a sua disposizione per contrastarli, ma invano niente da fare. Castellaneta fa flop con la zona il penetra e scarica di Licari , Durante e Ginefra, ha funzionato a meraviglia. Nel finale mister Ciracì ha tentato il tutto per tutto con il marcamento a uomo, ma senza sortire alcun risultato. La Cestistica , nonostante la cortissima panchina, praticamente con soli 6 uomini (Nino Gualtieri è stato utilizzato con il contagocce) ha fatto la partita in maniera autoritaria, i bernaldesi sono sembrati più freschi e più reattivi del Castellaneta. Nell'ultimo quarto si è anche raggiunto il picco del + 17, ma la gara ormai non c'era più. Nulli sono stati in finalizzazione Sardano, Lombardi e De Pasquale, senza dubbio i più deludenti della loro squadra. I nostri piccoli non erano in serata di grazia al tiro, ma in difesa hanno fatto la loro parte in maniera encomiabile, Durante ha annientato Sardano, Ginefra , nonostante la menomazione,ha bloccato alla meglio Cosentino, e Licari su Lombardi, Mazzotta. Quindi anche i "duelli" anche nella uomo sono stati vinti tutti dai nostri atleti. Ha assistito alla gara Pablo Nocioni, a il quale è rimasto entusiasta del clima che si respira al palacampagna, l'ala argentina ha fretta di rientrare, vorrebbe già essere in campo a Melfi , ma mister Djukic frena, lo vuole fresco per il gran finale, ma la panchina corta è un problema, in casa si gioca in sei (..il sesto è lui), ma fuori casa non è la stessa cosa. A lui i tifosi gli hanno tributato tanti applausi e ancora...non ha fatto niente. L'ambiente è ansioso nell'attesa, ma ci vuole pazienza, la partita contro Melfi vale ...solo due punti.
Amicizia e Sport Napoli-Touch Down Bernalda 93-58 Bernalda:Gualtieri 5(1), Guida 8(1), Durante 9(1),Ippedico, Carella,Tuzio 8,Leoncavallo 10, Ginefra 2, Butini 15(1), Licari 1. All.Djukic Napoli : Guida 19(1), Dubbio 7(1), Azan 4, Serazzi 16(1), Di Tota 8, Spaccaforno 11(2), Liquori 8(2), Izzo 12(2), Morra 2, Esposito.All.Pepe 27/17 44/29 63/44 Vittoria netta ,indiscutibile
della capolista, predominio... territoriale senza ombra di dubbio. Gli uomini di
Djukic
rimaneggiati , con Simone Ginefra
con il ginocchio in disordine e Piero
Leoncavallo
febbricitante, fanno del loro meglio per stare in partita, difendendo comunque
non con la solita grinta che li ha contraddistinto fino ad ora e si lasciano
perforare dai cecchini napoletani da più posizioni.Ben 6 partenopei vanno a
segno dalla linea dei 6,25, si capisce subito che con la panchina Touch Down Bernalda-Infotel Taranto 81-69 Bernalda:Gualtieri 5(1), Guida 20, Durante 6(1),Ippedico, Carella,Tuzio,Leoncavallo 12, Ginefra 9, Butini 25 (3), Licari 4. All.Djukic Taranto: ,Ravioli ,Davi , Giuffrè13(1), Leo 118(1), Massari 16 (2), Piroddu 2,Sarli 4,Valentini 14, Lattarulo, Basile. All.Bifulco28/20 43/33 55/45 arbitri Matino e De Meo di Formia(LT) Il match clou della giornata è andato al Bernalda, che ha vinto bene, senza soffrire, una volta tanto le coronarie del numeroso pubblico accorso(record d'incasso) sono state salvaguardate. La gara è stata bella, vibrante,veloce, agonisticamente valida.La posta in palio era notevole, gli uomini di Bifulco da questa gara volevano la vittoria ad ogni costo, siamo stati gli unici ad espugnare il Palafiom e i tarantini volevano... togliersi il sassolino dalla scarpa, ma soprattutto c'era in palio il terzo posto in classifica .Adesso il gradino più basso del podio è saldamente dei bernaldesi, i quali possono contare anche sul vantaggio dello scontro diretto , non solo nei confronti dei tarantini ,ma anche sulle altre inseguitrici(eccetto Bisceglie che è attesa al Palacampagna).Quindi le motivazioni per gli uomini di Djukic erano altrettanto valide e stimolanti e non si sino lasciati sfuggire l'occasione ed hanno disputata un gara da incorniciare.Il terzo posto comincia a diventare realtà le inseguitrici devono segnare il passo, ormai Touchdown Bernalda non è più la sorpresa che prima o poi ...crollerà (come bisbigliavano gli addetti ai lavori), è una realtà con cui dovranno fare i conti tutti le ambiziose squadre pretendenti alla B2.Gli obiettivi non cambiano,la salvezza, ma siamo dove siamo , e... qualcuno comincia a fare strani pensierini.Lasciamolo sognare, non costa nulla. Torniamo alla gara.Il primo quarto offre scintille ,partenza a razzo dei tarantini che vallo sul 6-2, poi subito il pressing bernaldese miete le prime vittime (palloni recuperati) e dopo il pari sul 10-10 la Cestistica prende le misure e va, gli attacchi prevalgono sulle difese ...morbide e si chiude sul 28-20 con Butini che piazza al fil di sirena una bomba da 7 metri e passa.Nel secondo quarto i bernaldesi allungano ancora fino al +15 , poi c'è il ritorno dei tarantini che piazzano un break di 8 punti e tornano in partita, le difese cominciano a farsi sentire,entrambe le squadre chiudono tutti i varchi con raddobbi e aiuti funzionanti alla perfezione, gli attacchi cominciano a risentirne come percentuali di precisione. I tarantini fanno valere il duo Valentini-Leo, approfittando della serata non al top dell'ancora acciaccato Leoncavallo che sembra subire il trattamento delle torri tarantine, ma c'è sempre Michele Guida che stasera non si carica di falli come suo solito, resta in campo e sia in difesa che in attacco tiene testa alla grande al duo tarantino, catturando rimbalzi a ripetizione. Piero Leoncavallo innervositosi viene rilevato da Nino Gualtieri, che prende coraggio e piazza una bomba proprio nel momento del recupero tarantino, mandando in visibilio i suoi numerosi fans in tribuna.Per il pubblico Nino è sempre...uno di noi.Si va al riposo quindi dopo un quarto equilibrato con il punteggio di 43-33. Al rientro in campo le Cassandre temono il terzo quarto solito degli uomini di Djukic, i quali non si smentiscono nemmeno questa sera.Buio pesto per 5 minuti, solo un libero segnato, Taranto non ne approfitta , Piroddu si infortuna, i tiratori sono bloccati dalla difesa arcigna e i tarantini riescono al massimo a recuperare fino al 44-40, poi è il momento di Lupin "Durante", Lino cattura palloni, penetra e scarica e Buto ricomincia a menare le danze, controbreak, Taranto non segna più e Bernalda si riporta sul +10 sul finire del terzo quarto. Non cambia la musica nel quarto finale, rossoblu sempre avanti anche di 14 e Taranto a rincorrere.Durante prima e Ginefra poi fanno volare la squadra, si sblocca anche Leoncavallo, Gualtieri spalle al canestro rimanda in visibilio il suo pubblico e Guida e Butini continuano nel loro show, Lupin piazza una bomba da 4 punti(3 + fallo) e... la gara è andata per gli uomini di Bifulco. Giuffrè con delle belle e caparbie penetrazioni evita una sconfitta pesante ai suoi compagni che chiudono in match con un dignitoso -12. Meglio così. I tarantini hanno disputato una grande gara hanno difeso forte sui lunghi e sui nostri "furetti", imbavagliandoli spesso, ma le soluzioni d'attacco degli uomini di Djukic sono più di una anche con un uomo in meno nel roster (Iurlaro ormai è out in quanto si deve operare il ginocchio,... auguri Francesco).Tra i tarantini segnaliamo le buona prova di Massari,Leo e Valentini ma non sono bastati per avere ragione degli uomini di Djukic in questo periodo.La squadra sta giocando un bel basket , il pubblico si sta entusiasmando e anche mister Djukic stasera era ...insolitamente soddisfatto ed entusiasta. Le sue previsioni si sono mostrate esatte, 3 scontri diretti in casa in Febbraio, se li vinciamo i play off sono nostri.La matematica ancora non conferma, ma la logica pare proprio di sì. Touch Down Bernalda-Virtus Manfredonia 78-74 Bernalda:Gualtieri 6, Guida 14(1), Durante 4,Ippedico, Carella,Leoncavallo 4, Ginefra 12 (1), Butini 35 (4), Licari 3. All.Djukic Manfredonia : Pappacena 8(2),De Santis 11(1), Guardascione 9, DiLauro, Ferraretti 10(2), Totaro 10, De Lucia 9, Prencipe,Gallo 17(2),Vero. All.De Florio Arbitri: Claudio Acciavatti e Roberto Russo di Napoli. 23/20 34/35 56/56 Vinta una gara sofferta.Ormai è un classico con i sipontini del Manfredonia, quinta vittoria contro Manfredonia nelle ultime sei gare.Giocare contro gli uomini di De Florio ci porta bene, ma ogni gara è sempre uno spettacolo agonistico e tecnico. Due squadre che si rispettano e fanno della velocità, dell'agonismo la loro arma migliore.Sono le due matricole terribili del girone, ma alla fine gli uomini di Djukic hanno avuto la meglio. La gara è stata sempre equilibrata , punto a punto fino alla fine, l'unico break è stato quello finale dei bernaldesi che arrivati anche a + 8 nel finale hanno amministrato la gara portandosi a casa un risultato importante e confermandosi terza forza del torneo insieme a Taranto, prossima avversaria al Palacampagna. La Cestistica ha affrontato la gara in formazione rimaneggiata (solo 9 uomini) , addirittura erano in 4 gli infortunati: Iurlaro, Bortone, Tuzio, Fuina , panchina corta quindi e uomini da dosare al meglio.Si inizia con Butini che subito mette a segno la bomba a fa capire a tutti che questa sera...è serata magica, Guida come al solito fa grandi cose sotto le plance , ma commette subito tre falli dopo appena 5 minuti, Djukic chiede subito cambio, non riesce ad effettuarlo subito e il pivottone latino addirittura commette il quarto fallo già al 7' del primo tempo. L'emergenza si aggrava, è l'ora di Nino Gualtieri, il pivot bernaldese subito sfata il tabù del Palacampagna e mette a segno un bel canestro in penetrazione.Si chiude 23-20 per i locali. Nel secondo quarto vede le difese prevalere sugli attacchi, dopo 7 minuti le due squadre hanno realizzato solo due canestri a testa, i varchi sono chiusi, nessuno riesce a trovare tiri comodi, i lunghi si annullano a vicenda , Manfredonia alterna difesa a zona e a uomo, ma non riesce a dare una svolta alla gara. Bernalda senza Guida mette in evidenza un Licari incredibile sotto le plance, lo "stoppatore siciliano" (solo 190cm), cattura rimbalzi ed erge un muro sotto canestro coadiuvato anche da un Butini in serata di grazia anche a rimbalzo a dare una mano al settore in forte emergenza. Si chiude con una bomba a fil di sirena di Pappacena che da il vantaggio al riposo al Manfredonia per 35-34. Dopo il riposo subito Leoncavallo prende una botta (ginocchiata) alla coscia e stramazza per terra e va subito fuori in infermeria. L'emergenza si aggrava, i pessimisti temono il peggio, fuori entrambi i pivot titolari.Mai fasciarsi la testa comunque, in campo di nuovo Nino Gualtieri che insieme a Licari danno il cuore sotto i tabelloni , tenendo a bada gente esperta come Totaro e De Lucia, e mentre tutti temono il tracollo, i piccoli ... diventano grandi, il senese Butini sparacchia punti da ogni dove, mettendo in difficoltà la difesa a zona sipontina e la difesa... personalizzata. Con un Buto così c'è poco da fare. Si chiude il tempo in parità ,56-56 , grazie ad un canestro dalla propria metà campo di Ferraretti a fil di sirena che ammutolisce il numeroso pubblico presente. Nel quarto finale rientra finalmente Guida (con 4 falli), mentre Leoncavallo, superfasciato e claudicante, stoicamente viene mandato in campo. Con i due pivottoni la musica sotto cambia, niente più rimbalzi per i sipontini , De Santis fino ad allora bloccato dagli ottimi Ginefra, Durante , Licari esce per falli, grazie ad un astuto fallo conquistato da Ginefra. Con il quintetto base in campo per Manfredonia comincia il ...buio, pian pianino la Cestistica va avanti anche di +8 e comincia ad amministrare il vantaggio, il solo Gallo realizza due bombe e tiene in piedi la baracca sipontina. Quando la gara sembrava finita,con Guida fuori definitivamente per falli, i ragazzi di Djukic commettono una ingenuità su una rimessa ,con tre secondi a disposizione, la palla arriva sotto a Guardascione che realizza e subisce fallo ad un minuto dalla fine riportando pericolosamente i suoi a -3, ma una magia in penetrazione di Ginefra, con fallo e canestro valido riportano di nuovo il vantaggio bernaldese a + 6 spezzando definitivamente gambe e speranze degli uomini di De Florio.Il fallo sistematico finale degli ospiti sortirà solo una sconfitta dignitosa che rende onore ad una grande squadra che ha lottato fino alla fine.Questa sera sono mancati i punti di Leoncavallo e Durante, ben marcati dagli uomini di De Florio, ma contro il match winner dell'incontro niente da fare. Alex Butini, 35 punti, 4 bombe, 7 rimbalzi, 5 palle recuperate, numeri che parlano da soli; 40 minuti giocati con grande intensità e sempre...facendo pressing. Il senese ha fatto vedere veramente il meglio del suo repertorio. Questa sera i minuti finali sono stati gestiti decisamente meglio rispetto alla gara di Casagiove , la lezione è servita, si può regalare una gara ogni tanto, ma non...due di fila. Intanto domenica si attende il Taranto di Bifulco, nel big match che vale un posto al sole nei play off, speriamo che l'infermeria si svuoti. EWA Casagiove-Touch Down Bernalda 78-73 Bernalda:Gualtieri 3, Guida 14(1), Durante 11, Tuzio, Bortone,Leoncavallo 17, Ginefra 7 (1), Butini 19 (1), Iurlaro,Licari 2. All.Djukic Casagiove: D'Orta 7 (1), Palmieri 6(1),Grtzetic 9,Mazzone 4, Fioretti 17, Savinelli 4, Ruggiero 23(4), Scialdone 8, Savarese, De Mario. arbitri: Cresci di Empoli e Rossi di Arezzo. 18/19 36/46 59/60 Cronaca di una gara vinta troppo in fretta e poi persa.Il film della gara andrebbe intitolato così. Del film però mi sento di raccontare solo il finale triller , cioè l'ultimo quarto. Nel terzo quarto di gioco i campani hanno coronato il loro inseguimento portandosi a -1 a fil di sirena , ma la Cestistica nell'ultimo quarto ha una nuova accelerazione dovuta a una maggiore intensità difensiva e si riportano al 5' fino al +9, la gara si ferma ad un certo punto su punteggio di 64-71 per i rossoblu e per ben 5 azioni reciproche nessuno segna fino all'8' quando per due svarioni difensivi i campani realizzano due canestri e si portano sul punteggio di 68-71.La Cestistica finalmente realizza il suo 73° punto (sarà l'ultimo) a due minuti dalla fine.Lino Durante viene fermato in entrata(per fallo?) e per reazione commette il classico fallo di... frustrazione, Ruggiero dalla lunetta segna il sorpasso dei campani 74-73. Nell'azione successiva Butini viene stoppato sul tiro da 3 da Grtzetic e il cronometro segna ancora 24" da giocare con palla in mano ai campani , Fioretti viene pescato solo soletto sotto il canestro e segna il 76-73.Ci sarebbe anche il tempo per tentare il tiro del supplementare, ma incredibile commettiamo infrazione di passaggio indietro e perdiamo palla, sulla rimessa altro fallo di ...frustrazione , Ruggiero in lunetta va a siglare il definitivo 78-73, con i casertani gioiosi per una vittoria che hanno inseguito per tutto il match e proprio quando ormai sembrava sfuggita gli è stata consegnata su un piatto d'argento grazie a due minuti finali giocati in maniera non commentabile. Due soli punti segnati (dico solo due) negli ultimi 5 minuti e nonostante tutto c'erano le condizioni per gestire il finale con più razionalità visto che ad inseguire erano i campani.Invece abbiamo perso palle per infrazioni di passi, passaggi sbagliati, assist inesistenti, sfondamenti,...meglio non commentare in merito.Le cause? Forse la lucidità, l'assenza di Iurlaro (infortunatosi nel riscaldamento) ci ha tolto una guardia ed un cambio sempre prezioso, forse la presunzione, forse un calo di concentrazione, forse.....Finiamola così ormai è andata, onore ai vincitori, non hanno mai demorso , non si sono mai arresi, anche quando il pressing li costringeva a farsi intercettare una quantità industriale di palloni.La Cestistica ha perso una occasione ghiotta per mettere un macigno sul terzo posto in previsione delle prossime due gare tutte in casa, ma non disperiamo ,anche a Casagiove abbiamo dimostrato che siamo competitivi in ogni dove,siamo sempre in zona play off e...manca una giornata in meno alla fine. Touch Down Bernalda-Jumbo Molise Campobasso 96-87 Bernalda: Durante 9 (1), Butini 20(2) , Iurlaro 3(1) ,Ginefra 15 (3), Licari 11 , Guida 13(1) ,Tuzio 2, Leoncavallo 23, Ippedico , Gualtieri . All.Djukic Campobasso: Scodavolpe 5 , Morelli 9 , Roma, Cefaratti 8, Sabatelli 6, Scotto 4, Crescenzi 3 , Zaccheo 29(5), Cannavina 12(1) , Florio 12(1) . All.Biello Parziali : 20/13 37/32 65/56 arbitri :De Filippo di Cassino(Roma) e Lestingi di Ciampino(Roma) Tutto secondo copione, si chiude con il solito
scenario di pubblico esultante, bandiere dei RUD bOYS sventolanti ,subito dopo
che Rocco Tuzio
, classe 85, segna il suo primo canestro in serie C1 a fil di sirena. Campobasso,
non si capisce perchè, stizzito per la sconfitta non sa con chi prendersela e
qualche giocatore se la prende inopportunamente con il pubblico. Un caduta
di stile, in Molise abbiamo perso di due una gara già vinta e abbiamo
recriminato solo... contro noi stessi e al massimo contro l'arbitro e abbiamo
rispettato legittimamente il pubblico vittorioso festante.Perdere una gara
importante non è bello, ma...la reazione era gratuita. Polemica chiusa.Siamo
terzi e nuovamente da soli questo è solo quello che conta. Il Campobasso è
riuscito nel primo quarto a sorprendere i ragazzi di Djukic
piazzando un parziale di 8-0, il tempo di riflettere prendere le misure,
intensificare l'azione difensiva e i molisani sbagliano e nelle ripartenze uno
stratosferico Durante realizza 9 punti in un
solo quarto facendo impazzire prima Florio e
poi Scotto.La foga e
l'intensità difensiva fanno commettere al beniamino locale 3 falli già al
primo quarto e la sua gara finirà lì ,(infatti rientrerà solo un minuto al
terzo quarto e farà il quarto fallo e pochi secondi nel quarto finale per fare
il quinto fallo).La prima frazione di gioco si chiude con un eloquente 20-13.
Venti punti fatti tutti in soli 5' minuti !!! Da questo momento in poi i
molisani non faranno altro che rincorrere per tutta la gara, avvicinandosi
pericolosamente al terzo quarto, ma chi rincorre ha sempre il patema d'animo e
quando sei lì lì per riprenderli, magari le gambe non ci sono più e la lepre
scappa di nuovo. La Cestistica mai come questa sera ha dimostrato di essere una
squadra, senza prime donne, tutti protagonisti, un sinergismo perfetto.Ha
iniziato lo show Durante,
poi è uscito, nessuno problema ci pensa Simone
Un altro tassello è compiuto verso l'obiettivo play off, traguardo raggiungibile mantenendo imbattuto il palacampagna nelle rimanenti 5 gare casalinghe, ma non illudiamoci, siamo nell'occhio del ciclone,eravamo una simpatica matricola, adesso siamo diventati una realtà fastidiosa , la cordata terribile di blasonate pugliesi, ci segue e ringhia alle nostre spalle (tra i due e i quattro punti di scarto) ed è pronta ad approfittare di un nostro passo falso, ma... la nostra pelle devono venire a prendersela al Palacampagna, Campobasso ci ha provato in tutti i modi (addirittura venendo il giorno prima a Bernalda) e sappiamo come è andata. Manfredonia, Taranto e Bisceglie sono avvisate. Il terzo posto è ambito in chiave play off, ma scusate per il momento la postazione è occupata,... ripassate più tardi. Lamafurca Ostuni-Touch Down Bernalda 81-74 Bernalda:Licari 16(1), Butini 13(1) , Ginefra 18(3) , Iurlaro ,Tuzio, Fuina, Bortone, Guida 7(1), Durante 16(2) , Gualtieri 4. All.Djukic Ostuni : Vozza 10, Lavino 10, Della Corte 7, Stasi 3, Diserio, Di Santo 30(3), Loparco, Greco 6, Bennardi, Morrone 18. All.Rubino. 18/24 40/40 61/49 arbitri : Di Molfetta di Taranto (voto 6) e Rizzi di Barletta (voto 2) Eravamo in forte emergenza, non si surroga facilmente Piero Leoncavallo , nell'anteprima avevo presentato la gara ..come complicata, ma era un eufemismo che nascondeva una sensazione di cattivo presentimento. D'altronde con il biscegliese out, Iurlaro out, Salamina in infermeria a Bologna, Guida malconcio che non si è allenato in settimana, Durante allenatosi solo venerdì, c'era poco da stare allegri.Eppure questa squadra di furetti è capace di tirare dal cilindro prestazioni incredibili, come quella di stasera a Ostuni. Michele Guida miracolosamente viene messo in piedi ed altrettanto Durante,mentre Iurlaro è in panca a far numero e Leoncavallo in tribuna ...con le stampelle.Mister Djukic decide un quintetto dinamico, veloce e aggressivo (Durante, Ginefra, Butini,Licari,Guida) con l'unico cambio disponibile Nino Gualtieri. Questo quintetto annichilisce Ostuni e subisce nettamente nel primo quarto anche 12 punti di scarto, i salentini faticano a passare la metà campo e perdono palloni su palloni, ma... le vie del signore sono infinite, ben tre sfondi subiti da Michele Guida vengono sanzionati con falli al capitano bernaldese e a tre secondi dalla fine l'arbitro Rizzi (sempre lui) gli sanziona il quarto fallo a tempo scaduto .Una tegolata incredibile anche in virtù del fatto cha a Butini gli è stato comminato il terzo fallo per proteste. Inizia un duetto incredibile tra l'arbitro e i bernaldesi , atteggiamento reciproco che condizionerà tutta la gara. Ostuni ringrazia e riesce a chiudere il primo quarto sotto solo di 6 e nel secondo quarto con l'unico quintetto possibile si portano sulla parità al riposo.40-40. La Cestistica mostra fino a quel momento una grande difesa,mobile e belle ripartenze grazie ai suoi piccoli..diavoli.Sotto canestro il dominio è totale, Gualtieri fa quel che può per arginare i granatieri salentini , i nostri devono disimpegnarsi contro marcatori che gli rendono anche 20 cm, ma i cm a volte non bastano, se subisci la difesa, fai fatica a passare metà campo e ad impostare un gioco d'attacco. La tattica dell'Ostuni è chiaramente quella di servire i loro lunghi, ma gli uomini di Djukic, questa sera si vogliono superare e non facevano ragionare le guardie salentine e la gara resta equilibrata.Dopo la pausa forse la Cestistica è entrata in campo non con la giuste concentrazione, pensando forse troppo alle proteste e subisce il gioco dell'Ostuni per 6 minuti, in tale periodo mette a segno solo 3 punti contro 15 dei salentini. Poi il vantaggio dilaga e si va anche al +15.Partita finita? Ma quando mai, Djukic ci crede sempre, Ostuni comincia a dare qualche segnale di calo per lo sforzo operato e si chiude la terza frazione sul punteggio di 61-49. Il coach Rubino sa che non ha vinto e nervosamente incita a suoi, ma nientepaura ci pensa sempre lui, l'uomo in grigio.Al rientro in campo mister Djukic rimette in campo Guida, si capisce subito che la gara la vuole vincere, ma dopo solo un minuto il capitano fa il suo quinto fallo interpretato tale, uno sfondo netto subito.Svolta della gara? Macchè !!! il distacco scende sotto i dieci e la gara è ancora aperta,ma non basta, Gualtieri esce anche lui per un generoso fallo comminato sempre dallo stesso uomo grigio .Tutti e due i pivot fuori , Djukic rischia Iurlaro, 5 guardie in campo, Durante,Ginefra,Iurlaro,Licari,Tuzio.Inizia lo show , Ostuni statica in difesa osserva i fuochi d'artificio bernaldesi dalla linea dei 6,25, Durante piazza due bombe in faccia a Della Corte e tiene in partita la squadra grazie alle sue giocate ed altrettanto Ginefra.Si ha la sensazione che i due play siano in grado fare i miracolo, ma nella foga Lupin commette anche lui il quinto falloIurlaro non c'è la fa e dopo due minuti esce anzitempo, quindi in campo anche Fuina e Bortone.Quindi tre cadetti, uno junior(Ginefra) e Licari. Nemmeno contro questi baby furetti la partita si chiude , Ostuni tiene palla per salvaguardare la gara e presuntuosamente fa il torello contro i ragazzini, ma ..invano in quanto i baby recuperano palla e guidati da un Simone Ginefra in serata, nonostante i 40' nelle gambe, rispondono ancora dal perimetro con altre tre bombe e nel finale si perdono anche altre due palle che avrebbero potuto significare l'aggancio definitivo, ma forse era da chiedere troppo. A fine gara i ragazzi vengo applauditi dal numerosissimo pubblico bernaldese presente e urlo liberatorio a centro campo. Per una volta siamo ottimisti dopo una sconfitta in quanto abbiamo visto una squadra che continuerà a fare un campionato da protagonista.
Touch Down Bernalda-Lucera Città d'arte 89-65 Bernalda:Licari 4, Butini 23(4) , Ginefra 4 , Iurlaro ,Leoncavallo 24, Fuina, Bortone, Guida 12(1), Durante 23(2) , Gualtieri. Lucera: Dell'aquila, Ferraretti, Cicculli 7, Colucci 7(1), DeGioia 3(1), Rosito 18(1), Mininanni 11, Salcuni 14 (1), Noccia 2, Ciccone 3. arbitri: Sgueglia e Bulzoni di Caserta note:espulso Djukic nell'intervallo, usciti per falli Licari e Ciccone Ci voleva una prova di forza e così è stata.Tutti volevano una prestazione convincente sintomatica di un buon stato di salute , una prestazione insomma che ci facesse dimenticare Caserta. La vigilia comunque non è stata delle più facili, Michele Guida si è presentato al Palcampagna con qualche decimo di febbre addosso e, imbottito di farmaci, è stato mandato in campo comunque . L'inizio della gara è scoppiettante, una partenza al fulmicotone, i poveri lucerini sono rimasti sbigottiti da un inizio così veemente (10-0) già al 5'.In campo sembrava di vedere un'altra squadra rispetto a quella di domenica, velocità, difesa e precisione al tiro.Il Lucera si trova sotto già di 16 dopo il primo parziale,ma...si capisce che qualcosa sta cambiando in casa Cestistica, Michele Guida fa il suo terzo fallo e finisce in panca già al 8' del primo quarto, esordio per Nino Gualtieri tra la soddisfazione del pubblico di casa, sembra la serata giusta per il gigante locale per rompere il ghiaccio ed entrare in partita, invece nel secondo quarto esce subito gravato di falli anche Leoncavallo e deve vedersela d solo sotto le plance, il Lucera dopo aver subito il massimo distacco 32-12, lascia la difesa a zona pluriperforata da un Durante scatenato e passa a uomo. Alcune decisioni arbitrali fanno innervosire le due squadre in campo, fioccano i tecnici uno alla panchina bernaldese ed uno a Ciccone. In campo regna un nervosismo inspiegabile tra i giocatori, la partita perde molto tecnicamente ,prevale l'agonismo. Il Lucera grazie ad un break 8-0 si riporta in partita sul 32-20. Intanto comincia il duetto tra Djukic e gli arbitri , rei di alcuni errori grossolani che hanno penalizzato Bernalda favorendo il recupero degli avversari.SI va al riposo sul 47-34, ma nel tunnel continua il battibecco tra il tecnico serbo e gli arbitri, questi innervositi decretano negli spogliatoi la sua espulsione.Quindi al ritorno in campo il tecnico in seconda Vito R.Torraco dirige la squadra, sentendosi addosso tutta la responsabilità di una gara che partita bene potrebbe farsi difficile.Non sarà cosa improba in quanto conosce i ragazzi , giochi e filosofia di Djukic come le sue tasche.Ma al ritorno in campo continua l'emergenza lunghi, Guida fa subito il sua quarto fallo ed altrettanto farà Leoncavallo e Licari, schierato sotto le plance per l'emergenza. L'inedita coppia di lunghi Gualtieri deve arginare l'impatto dei lunghi avversari( Ciccone, Cicculli, Rosito) che gli rendono non pochi cm.Nel terzo quarto il miracolo lo fa ancora Durante , che scongiura il recupero lucerino,con penetrazioni incredibili. Si chiude il quarto con un miracoloso 63-54 per Lucera. Mister Torraco Lucera paga lo sforzo del continuo tentativo di recupero di tutta una gara e sotto i colpi di Buto, Durante e Leoncavallo affonda impietosamente e il margine rasenta anche i trenta punti. Gli ultimi due minuti sono per l'accademia e per la chance ai due baby Fuina e Bortone che sfiorano il canestro più volte.Peccato sarebbe stata una bella ciliegina sulla torta, di due ragazzi dell'86 che,(insieme a Ippedico e Tuzio) si allenano insieme ai big da 5 mesi sempre con impegno e costanza. Alla prossima ragazzi. Un citazione d'obbligo va fatta a Lino Durante, forse il migliore Lupin d'annata, la prova opaca di Caserta non gli andata proprio giù, doveva dimostrare a tutti e a se stesso che quella di domenica scorsa era solo una serataccia storta.Questa sera ha deliziato la platea con 23 punti, due bombe (2/3) e 4 assist per Leoncavallo .Chiedo scusa a Butini e Leoncavallo che hanno disputato una gara gagliarda, ma il miglior Durante è il valore aggiunto di questa squadra, con questo Lupin si può... anche sognare.
Sant'Antonio Caserta- Touch Down Bernalda 71-43 Bernalda:Licari , Butini 6 , Ginefra 10(2) , Iurlaro ,Leoncavallo 20, Tuzio , Bortone, Guida 5,Durante , Gualtieri 2. All.Djukic S.Antonio :Cozzolino 5,Barbato 27,Vivis 6,Di Roberto 11,Divivo, Livigni 8,Schisano 3, Russo g.5, Baroncini 6,Russo A.All.Ascione 20/11 45/19 57/25 arbitri:D'Accico e Caforio di Brindisi (voto 4) Serataccia.La peggiore in assoluto.Al Palamaggiò, nel tempio del basket meridionale, nella serata in cui si festeggiava il ritorno a Caserta di Nando Gentile,la Cestistica Touchdown tira fuori una prestazione da dimenticare, ma ritengo salutare. In un impianto surreale ,dopo i fragori della gara di B1 tra Forlì e Caserta, il silenzio , rotto solo dai soliti stakanovisti del basket che hanno seguito la squadra anche a 300 km e da Djukic che si disperava per la prestazione dei suoi.Commentare questa gara è difficile, la parola serataccia dovrebbe bastare, poi i commenti uno se li fa analizzando tabellini e i parziali.Si è giocato sono fino al 8' del primo quarto quando Leoncavallo da solo con ben 8 punti tiene in partita la Cestistica, gli altri solo comparse che sbagliavano tutto il possibile offuscati dalla difesa arcigna della capolista.I nostri cecchini non ne mettevano dentro una nemmeno a pagarla profumatamente.Difesa forte e dura dei casertani e dominio assoluto a rimbalzo.La serata si consuma tutta nel secondo quarto, quando alla inefficienza in fase di realizzazione avviene lo ...sconforto difensivo,e nonostante i continui cambi di uomini, S.Antonio va imperterrito e chiude la partita e anche il match dopo solo due quarti:45/19.Tonfo difensivo inspiegabile.Dopo il lungo riposo negli spogliatoi Djukic striglia la squadra e chiede una impennata d'orgoglio almeno in difesa. E così è. In campo entra una altra squadra, che con grinta e volontà, da tutto quello che ha dentro e tiene testa punto a punto alla capolista per tutti e due i tempi difendendo come ci hanno abituati, ma la frittata ormai era già fatta.Riteniamo che peggio non si possa fare,siamo fiduciosi comunque .D'altronde può capitare solo una volta che Butini fa 6 punti, Guida 5,Durante e Iurlaro 0.Due sole prestazioni sono da citare quella di Ginefra che nei due tempi finali ha difeso come un leone, ha rubato palle e a preso coraggio prendendosi la responsabilità del tiro e Nino Gualtieri, ha giocato come se fosse un veterano di questa squadra ,ha difeso duro, ha messo dentro una palla, ha fatto 4 falli.Un esordio molto positivo.La capolista? Merita la posizione che occupa, difesa asfissiante , una batteria di lunghi di prim'ordine e una di corti (vedi Barbato) di qualità. Gli arbitri? Non ho mai parlato di loro quest'anno, ma questi di stasera erano a dir poco indecenti, erano comunque due vecchie conoscenza ...Cestistica.
Touch Down Bernalda - Pasta Granoro Corato 81-72 Bernalda: Guida 9(1), Butini 22(3), Leoncavallo 23, Salamina, Iurlaro 10, Ginefra 2, Licari, Bortone, Tuzio,Durante 15(2). All.DjukicCorato: Nero 14(2),Rana 12(1), Rosito 19, Arbore 6(1), Verile 7(1), Cimmino 6, Sardano 8, Carnicella,Scardicchio,Anelli. All.Gatta22/12 36/25 50/54 arbitri:Falcione e Boschetti di Campobasso Inizia sotto i migliori auspici il girone di ritorno con la denominazione Touchdown. I preliminari della gara sono da spettacolo. Viene presentato lo sponsor alla tifoseria (oltre 1000 tifosi festanti), animati da un DJ professionista di Touch Down che scalda i tifosi , standing ovation per la squadra che fluisce dagli spogliatoi ed entrata ufficiale della famiglia Gallotta al centro del palazzetto che riceve l'ovazione del pubblico festante con cori, bandiere e applausi scroscianti.Sembrava di stare in Usa.Un grande spettacolo, coratini e arbitri osservavano la scenografia sbigottiti e si rendono conto che significa il basket a Bernalda .Dopo i preliminari si gioca. Djukic manda in campo Butini, Durante, Leoncavallo, Guida ,Ginefra , Gatta risponde con Verile, Nero,Cimmino, Rana, Rosito, dopo due minuti di studio Bernalda parte a ventre basso, pressing, contropiede, velocità e il Corato sparisce dal campo e subisce addirittura un + 14 in pochi minuti.Con Piero Leoncavallo mattatore insieme ad un ritrovato Butini in fase di finalizzazione. Nel finale gli ospiti limitano i danni grazie a Rosito(vedi foto) .Ginefra e ![]() sia
stato Alex Butini,
il senese , anche se ha segnato poco da fuori, ha fatto penetrazioni
funamboliche che hanno fatto impazzire gli ospiti.Si è rivesto il Buto
di qualche gara fa, quello che prende Lupin
ho già parlato, devo citare il buon Iurlaro,
due bombe pesantissime quando servivano e un duello con Nero
a fil di nervi, il play coratino commette su di lui il quarto ed il quinto
fallo.Buona la prova in fase difensiva di
Ginefra, intercetta importanti
pallone, ma stasera gli mancava ...la bomba.Si commenta da se anche la prestazione di Leoncavallo
, meno di 20 minuti in campo e 23 punti al suo attivo. Mister Djukic temeva
questa gara, infatti sosteneva alla vigilia che il carico di lavoro atletico
sostenuto durante la pausa natalizia poteva dare problemi di tenuta, e così è
stato. I ragazzi non erano infatti al top fisico,alla fine sono venuti anche i
due punti...quindi meglio così. E domenica? Big match, sfidiamo la
capolista al Palamaggiò di Caserta !!!Comunque vada sarà un successo.
Cestistica Bernalda - Hotel dell'erba Martina 76-69 Bernalda:Licari 6,Zambellis 4, Butini 9 (1), Ginefra 5(1) , Iurlaro 7 (1),Leoncavallo 20, Tuzio , Bortone, Guida 15(1),Durante 8. All.Djukic Martina: Traversa 4, Roseto 6,Dario 25, Cristofaro, Dinanni 2, Natali 16, Rizzo, Zanzarella ,Pecere ne, Iudici ne.All.Bray 30/16 40/35 49/49 arbitri: Gadda e Grossi di Roma. Fatica ...come al solito la Cestistica per battere un volitivo e determinato Martina Franca.Pubblico delle grandi occasioni, non c'era un solo posto a sedere libero, oltre un migliaio gli spettatori.Questa sera anche gli emigranti venuti in occasione delle feste natalizie non si sono lasciati sfuggire l'occasione di assistere alla coreografia del PalaCampagna.Festa doveva essere e festa è stata, i Rud Boys si sono organizzati e a fine gara hanno anticipato i botti ed hanno tirato fuori i fuochi d'artificio. Veniamo alla gara.Il Martina scende in campo con Natali, Traversa, Di Nanni, Crostofaro e Dario (grandi nomi!!!), la Cestistica risponde forse con il suo quintetto migliore, ossia Durante, Ginefra, Butini, Leoncavallo e Guida.Gli uomini di Djukic hanno una partenza terrificante, i martinesi vanno completamente nel pallone 12-3, fino a 30 a 14, massimo vantaggio. Leoncavallo da solo mette a segno in un quarto ben 12 punti, la velocità e spesso anche in contropiede del biscegliese fa impazzire Natali, il quale nonostante il suo mestiere non riusciva a tenerlo.Il resto l'hanno fatto Buto e Guida con giocate in velocità che hanno infiammato il pubblico. Ma il primo quarto è costato tanto in termini di falli per cui Djukic è costretto a rompere l'equilibrio ed inserisce Licari, Zambellis e anche Iurlaro. I ragazzi in campo, presumono(!) di fare un solo boccone dei martinesi, perdono palloni cercando qualche passaggio ad effetto, Diukic si infuria, si deconcentrano, sbagliano tanto, cedendo molto anche a rimbalzo , dove il solo Guida è lasciato solo a tenere a bada ai validi lunghi martinesi.Il ritmo del Bernalda si abbassa e il Martina si riprende, ci crede e piazza un contro break del Martina e ritorna in partita fino al 40-35 con cui si va al riposo.La Cestistica che aveva fatto 30 punti in tempo, poi fa solo 4 punti fino a due minuti dalla fine del tempo.Nel secondo quarto si vede il vero Martina, con Zanzarella a play la squadra è sembrata più incisiva e più fluida nel superare il pressing degli uomini di Diukic.Dopo la pausa di nuovo Butini in campo ,con Leoncavallo sotto e la Cestistica riparte, giocando sempre in velocità (la sua arma micidiale) e ottiene un discreto margine di vantaggio di 10-12 punti ribattendo colpo su colpo tutte le realizzazione del Martina, guidato da un ottimo Dario. A questo punto la svolta, a Butini viene fischiato il quarto fallo, si arrabbia con se stesso sbattendo il pallone a terra e gli viene fischiato,(eccesso di fiscalità),fallo tecnico, quinto fallo e va in panca sbraitando e sorbendosi gli improperi dello slavo.Passano solo due minuti e a Leoncavallo viene fischiato il quarto fallo e il coach lo mette fuori per precauzione. Il quarto tempo lo affrontiamo quindi senza Butini e Leoncavallo, in fase realizzativa un handicap notevole, almeno in apparenza.E gli altri? Eccoli. Si scatenano i piccoli , Iurlaro ruba palle vola in contropiede come una scheggia, altrettanto fa Durante , Licari e Ginefra , il potentino mette dentro una bomba pesantissima. Il gigante Guida prende per mano la squadra , alza un muro sotto canestro e mette dentro punti importanti con le sue penetrazioni micidiali , una valanga di rimbalzi difensivi e porta la squadra verso la vittoria.Il Martina resta incollato a 6-8 punti solo grazie a Natali che fa quello che vuole contro Zambellis che pivot non è. Djukic stranamente non mette Leoncavallo dentro tra l'incredulità del pubblico nei momenti topici della gara.Delle ingenuità difensive, e una bomba dell'ottimo Dario riportano addirittura il Martina a meno due a soli 2 minuti dalla fine 68-66. Durante si becca un assist da Guida e si va sul 70 -66, sull'azione successiva fallo di Dinanni, quinto fallo, e Zambellis in lunetta segna due volte , 72-66, è fatta? Macchè. Cristofaro becca un rimbalzo su un traversone da tre di Rizzo, lo mette dentro con tiro supplementare e si va sul 72-69, poi di nuovo Zambellis in lunetta fa due su due e Iurlaro mette fine alla contesa con il 76-69 tra il tripudio del pubblico. Djukic a fine gara è raggiante , qualcuno gli chiede come mai non ha fatto giocare Leoncavallo nei minuti finali? Lui laconico risponde: "Giorgio segna di più di Piero in lunetta". Diavolo di un coach ha avuto ragione un'altra volta lui. Battiamo il Martina senza Buto e Leoncavallo nel finale, è già successo un'altra volta, un'altra vittoria del grande collettivo creato da Djukic. E adesso? Godiamoci questa vittoria, il secondo posto solitario e festeggiamo il santo Natale, la squadra va a casa a trascorrere meritatamente le festività natalizie in famiglia e poi il 27 di nuovo tutti al PalaCampagna, con Djukic che li aspetta per delle sedute atletiche supplementari. Per la società inizia invece una settimana cruciale, c'è da sistemare la questione sponsor e contemporaneamente ...fare anche mercato. Original Marines Piscinola-Cirio Serramarina Bernalda 59 -62 Bernalda:Licari 6(1),Zambellis 4, Butini 19 (3), Ginefra , Iurlaro 6 (1),Leoncavallo 6, Ippedico, Bortone, Guida 21(1). All.Djukic Piscinola:Del Vecchio 6,Stellato 16, Russelli 12, Izzo 0, Glouchkov 11(1),Telese 9, Pedemonte ,Abbate 5, Mimminiello,Drago.All.Glouchkov 17/17 26/38 41/51 arbitri :Rotoloni di Campli(TE) e D'Aprile di Vieste (FG). La più brutta partita della stagione della Cestistica targata Cirio,disputata in formazione rimaneggiata(senza Durante), su un campo al limite del regolamento (o fuori) in cui faceva un freddo cane a dispetto... del sole di Napoli. Contava vincere e si è vinto ,della prestazione della squadra c'è poco da dire dal punto di vista della qualità del gioco, si è fatto sicuramente un passo indietro, anche se la squadra ha lottato e corso per tutti i 40' giocando solo con 7 uomini. La gara non è stata presa con la giusta mentalità.Il primo quarto è stato equilibrato e i napoletani acciuffano il pari 17 a fil di sirena.Nel secondo quarto gli uomini di Djukic prendono le misura ed attuano il break decisivo grazie ad un Guida incontenibile.Dopo il riposo la gara sembra che debba scorrere liscia fino alla fine , infatti si raggiunge più volte il margine di +16, ma a fine di 3°tempo i napoletani sono sotto di 10.Si capisce che ci sarà da soffrire, Guida va in panca per il 4° fallo, ma altrettanto sarà per Licari, Zambellis e Iurlaro, l'intensità difensiva scema, gli errori al tiro appaiono...la regola e il Piscinola, guidate da un encomiabile Glouchkov (42 anni di classe, bontà e fair play)ritornano clamorosamente in partita all'ultimo minuto.La Cestistica sbaglia oltre ai tiri dalla distanza ben 6 liberi nel finale convulso e Piscinola prende coraggio, ci crede e guidata dal cuore ci mette in difficoltà, ma alla fine vince la squadra migliore per classe e condizione atletica, che controlla agevolmente il finale facendo di necessità virtù. Sono mancati all'appello i punti di Leoncavallo , spesso scontratosi contro la montagna bulgara , quelli di Ginefra, stasera impreciso al tiro e quelli ...dell'assente Durante. Butini ha ritrovato la manina e sparachia sulla zona napoletana 3 bombe di fila , nella mediocrità generale si salva solo lui e Guida, veri trascinatori della squadra.Una vittoria scontata (sulla carta) che ci proietta al secondo posto in classifica comunque vadano gli altri risultati, se qualcuno ci avesse detto che alla vigilia dell'ultimo match (in casa con il Martina) del girone di andata sarebbe stata al secondo posto noi l'avremmo preso per pazzo, invece è così.Sognare non costa nente, ma siamo pronti a svegliarci. Cirio Serramarina Bernalda - Ec.Buscino Marigliano 100-63 Bernalda:Licari 6,Zambellis 11(1), Butini 16 (2), Ginefra 12(2), Iurlaro 9 (2), Durante 7(1),Leoncavallo 12, Fuina, BortoneBortone, Guida 27(1). All.Djukic Marigliano:Forino 14, Carrozzo 4, Leone 2, Esposito 3(1),Gulemì 5, Pistiglione 11(1), Moretti 2, Di Napoli 6, Confessore 6, Dello Russo 10.All.Annunziato arbitri :Calvosa di Cosenza e Scrima di Catanzaro. 17/22 44/26 55/45 Vittoria convincente della Cirio Serramarina, finalmente una vittoria netta ,nitida, travolgente senza mettere a dura prova le coronarie del pubblico con i ...famosi minuti finali delle ultime gare. Questa volta la gara è finita al terzo quarto, nell'ultimo è stata solo accademia con una Marigliano in bambola che ha solo subito una ultima frazione devastante 41-18 il parziale. I campani hanno attuato lo stesso gioco dei nostri, velocità , difesa intensiva , contropiedi , buone penetrazioni e palle recuperate dal convincente Gulemì in cabina di regia capace di strappare dalle mani dei nostri (Ginefra,Durante e Butini) palloni importanti. Gli uomini di Djukic hanno subìto il primo quarto,erano molto tesi in attacco, difesa non al top e poche palle recuperate. A tenere in piedi la squadra ci hanno pensato il solito Leoncavallo e Guida, che da sotto le plance hanno vedere i sorci verdi a Forino and compay. Strigliata di Djukic e nel secondo quarto la Cirio recupera e nel finale effettuata il sorpasso grazie a delle grandi giocate di "Cavallo pazzo" Licari, 12 metri in tre passi e via a canestro.Si va al riposo sul punteggio di 44/36.Dopo la pausa la Cestistica cresce mentre Marigliano va via via spegnandosi fisicamente e mentalmente, nonostante i ripetuti cambi del coach Annunziato(10 giocatori in campo) ,nel momento topico del match i campani non c'erano più , la difesa intensa ed asfissiante dei "satanelli tarantolati" bernaldesi non lasciava scampo, le azioni di Marigliano diventavano sempre più opache e la Cestistica chiude il terzo quarto su 59-45. Sembra fatta, ma mister Djukic vuole i 100 punti, accortosi delle difficoltà dei campani mette in campo il quintetto più agile possibile con i tre piccoli (Ginefra,Iurlaro,Butini) e i risultati si vedono.Guida sotto le plance domina in maniera convincente e chiuderà il suo straordinario match con 27 punti, 12 rimbalzi, 7 palle recuperate e 9 falli subiti. Nell'ultimo quarto gli uomini di Djukic mettono a segno alcune giocate spettacolari in velocità che mandano in delirio il consueto numeroso pubblico presente. A partita vinta si rivedono finalmente anche le bombe, due di Iurlaro, e poi una a testa di Butini, Zambellis e Ginefra, questa di Simone è la bomba del 100° punto. Djukic ha raggiunto lo scopo, è soddisfatto , a fine gara era raggiante come non mai, ma....il pubblico chiedeva Bortone e Fuina in campo. Marigliano subisce una brutta sconfitta, netta e indiscutibile, ma con una attenuante ,di fronte ha trovato una signora squadra finalmente consapevole dei propri mezzi. La Cestistica cresce domenica dopo domenica, non è più Butini dipendente, anzi il toscano ha delle medie piuttosto basse in questo periodo, sta diventando sempre più un buon collettivo, alle defiance al tiro ci pensano i lunghi e viceversa. Durante questa sera non è stato travolgente, ma comunque ha messo una bombe e tre assist, ma ha perso qualche palla di troppo nel finale per fare accademia. Leoncavallo ha avuto minutaggi non elevati a causa di frequenti rotazioni, ma comunque mette dentro 12 punti e 6 rimbalzi. Ginefra ha iniziato bene, poi gli è stato preferito Durante e Iurlaro a play, ma ha disputato una gran gara 12 punti, 2 bombe e 5 palle recuperate. Iurlaro, il funabolino pesarese, questa sera finalmente ha fatto una grande gara anche in casa,mettendo a segno due bombe dedicate a chi lo ha criticato fino ad ora. Zambellis mette a segno una bomba, segna anche da sotto e prende 6 rimbalzi, positiva il suo contributo del finale di gara. Butini ancora fatica dalla distanza (2/6), ma prende rimbalzi, difende, recupera 4 palle e poi in una serata opaca fa anche 16 punti. Andrea Licari, dulcis in fundo, di punti ne ha fatti solo 6 ,tutti e tre in terzo tempo a grandi falcate, nel gioco di Djukic sta diventando fondamentale,recupera 4 palle , fa tre assist ed è sempre presente in difesa con le sue grandi leve ad oscurare i tiratori di turno. Andrea è forse il giocatore che è cresciuto di più con la cura slava insieme a Piero Leoncavallo. E adesso? Siamo terzi in classifica, quarta vittoria consecutiva, chi l'avrebbe detto alla vigilia e con il calendario in discesa, le prossime tre gare sono due in casa ed una fuori a Piscinola.La società rimane con i piedi per terra, l'obiettivo sono sempre i play off per la salvezza anticipata, ma se si continua a giocare e a vincere così.... sognare in fondo non costa molto. Diben Bisceglie-Cirio Serramarina Bernalda 70-78 Bernalda:Licari 4, Guida 16(1),Zambellis 3(1),Butini 16 (2), Ginefra 6(1), Iurlaro, Durante 13(1), Leoncavallo 20 (1), Tuzio,Ippedico.All.Djiukic Bisceglie: Marchionna 2, Caterina 22(4),Rinaldi,Caggianelli,D'Amicis 15,Grande, Finozzi 6, Cipulli 19(1),Auricchio 6.All.Destradis 17/16 38/35 51/55 arbitri:D'Auro di Napoli e Zoccali di Reggio Calabria. Vittoria netta ed ineccepibile in casa della capolista che ci proietta in piena corsa play off.Vittoria bella in quanto conquistata su un campo prestigioso quale quello di Bisceglie, contro una signora squadra che lotta comunque per il salto di categoria e ne ha anche gli uomini. Vittoria imbarazzante in quanto ci fa mordere i gomiti per le gare perse al PalaCampagna, allora si che ci saremmo sentiti in imbarazzo...dalle vertigini. Quarta vittoria consecutiva in trasferta, dei 14 punti in trasferta ben 8 quindi conquistati fuori le mura amiche.Un squadra pazza ed incredibile , ma che domenica dopo domenica mette in mostra vistosi progressi nel gioco,Djukic per la prima volta ha anche elogiato in maniera palese i suoi ragazzi che ...stritola in otto allenamenti settimanali. Bontà sua. E'stata la vittoria personale di Piero Leoncavallo, biscegliese di nascita anagrafica e cestistica, ha giocato nella sua città contro i suoi ex compagni di squadra dell'anno scorso e voleva dimostrare di ...aver fatto progressi, e lo ha detto nel migliore dei modi realizzando ben 20 punti e disputando una grande e generosa partita.Il Bisceglie inizia con il solito quintetto Marchionna, Caterina,Cipulli, D'amicis e Finozzi, mentre la Cestistica mette in campo l'ennesimo quintetto inedito Ginefra, Iurlaro, Butini, Guida e Leoncavallo.La gara è stata sempre equilibrata, buona partenza Bisceglie, ma subito la Cestistica prende le misure ed impatta e non molla più la preda. A Ginefra viene affidato il compito più arduo annientare Caterina, il capocannoniere del torneo, una bocca da fuoco terrificante.Il potentino svolge il suo compito in maniera egregia sacrificandosi sul tiratore barese e impedendogli di ragionare. Iurlaro invece si prende in consegna il play Marchionna, il quale si è trovato in forte difficoltà ad organizzare il gioco con lo spinoso "biondino" alle calcagna. Butini su Cipulli , Leoncavallo su D'amicis (210 cm) e Guida su Finozzi (207 cm).La gara va avanti fino al riposo con il massimo equilibrio, solo a fil di sirena il Bisceglie mette una incollatura davanti grazie ad una bomba di Caterina a fil di sirena(38-35 Bisceglie).Intanto nei primi due quarti Durante entra in campo , mette subito una bomba ed instaura un duello prima con Cipulli , Marchionna e le altre guardie che De Stradis inseriva per bloccare il Lupin bernaldese. Lino più volte vince il duello, penetra e scarica a Leoncavallo o Guida.Quest'i due (pivot anomali)hanno fatto nei primi due quarti quello che hanno voluto in penetrazione , spalla al canestro e da sotto i rimbalzi caricando di falli il gigante D'Amicis.Nel terzo quarto affiora la stanchezza negli uomini di Destradis, un grande quintetto , ma i cambi non sono all'altezza della situazione e quindi le gambe...diventano pesanti prima del previsto soprattutto se devi affrontare una squadra che non ti fa respirare mai.Il terzo quarto si capisce che la Cestistica sta per prendere in mano la partita, difatti il tempo si chiude con un + 4 per la Cestistica, nonostante Bisceglie intervalla zona a uomo per confondere le idee, ma niente ,c'è sempre qualche soluzione per tutte le situazioni e si va al quarto decisivo, Bisceglie riesce ad impattare sul pari 60 trascinata dal suo pubblico rumoroso e da un buon Cipulli.Ma dura solo pochi secondi che subito la Cestistica mette il muso davanti e non si fermerà più.Nei momenti topici della gara 3 bombe (Butini, Zambellis e Guida) mettono fine all'incontro e con il fallo sistematico si arriva al vantaggio massimo di +8 di fine gara. E Butini si è ripreso? Nei primi due quarti, non ne metteva dentro una, sembrava un film già visto, ma nel finale quando la palla scotta, Buto c'è!!!Ma ultimamente i due lunghi lo sostituiscono bene nei tabellini.Comunque ha fatto 16 punti.E' d'obbligo un omaggio a Licari, la piovra siciliana si è sacrificato su Caterina in alternanza con Ginefra, facendogli molta ombra, nel finale si prende anche la soddisfazione di piazzagli uno stoppone.La classifica si fa interessante soprattutto in veste futura,al termine di girone di andata mancano 3 giornate di cui 2 in casa ed una in casa del fanalino di coda Piscinola.
Cirio Serramarina Bernalda -Xelion Olimpia MELFI 83-82 Bernalda :Licari 7(1),Guida 33(1), Butini 7(2), Durante 8,Zambellis 8(1), Leoncavallo 20, Ginefra, Iurlaro, Tuzio, Fuina.All.Djukic Melfi : Grassitelli 10(1), Serino 18, Mengoni 11, Padalino 10, Vigilante L.15 (1), Avallone 6, Sterpellone, Sassone, Vigilante C. All.Russo 28/22 45/41 66/64 arbitri: Claudio Acciavatti e Roberto Russo di Napoli. Grande derby al
PalaCampagna, partita per coronarie collaudate, vince allo sprint Bernalda
beffando un buon Melfi nel finale concitato.Pubblico delle grande occasioni
nonostante l'infrasettimanale e la Champions Leage in Tv. I bernaldesi questa
sera hanno preferito il basket e non si sono pentiti. Buona scenografia di
pubblico all'inizio, palloncini, palette di carta rossoblu e carte a
specchio, un grande spettacolo sulle gradinate. I Rude Boys hanno
tambureggiato con insistenza da un ora prima fino alla fine incitando di
continuo i loro beniamini.Anche questa gara va commentata iniziando dal
finale. Punteggio 82-80 per Melfi a 1'09" dal termine, tiro sbagliato di Butiniallo scadere, tapin vincente
di Durante in
mezzo alla difesa melfitana
82-82.Attacco Melfi e palla persa in circolazione riconquista palla Durante,
ma subisce fallo, questi in
lunetta mette a segno solo il secondo, 83-82 , 21 " a disposizione dei
federiciani per il tiro della partita, ma anche stavolta palla persa.Rimessa dal
fondo bernaldese a 5" dalla fine palla a Durante che subisce di nuovo
fallo da L.Vigilante (il
quale si lascia andare in un gesto scellerato nei confronti di un tifoso in
tribuna). Durante
in lunetta con la palla che pesa un quintale sbaglia entrambi i tiri, rimbalzo
Melfi, pressing di Butini
e palla rubata dalle mani di Consales
che si impappina. Fischio finale , partita finita, la Cirio
Serramarina tira un sospiro
di sollievo tra il tripudio del pubblico presente.La gara si è decisa quì. Ha
vinto chi in quegl'istanti ha avuto ancora birra,lucidità e un poco di fortuna,
che in finali del genere non guasta mai. La gara è stata sempre equilibrata per
tutti e quattro tempi, i parziali sono piuttosto eloquenti dell'equilibrio visto
in campo.Il match era tra una squadra che non riesce a vincere in trasferta
(Melfi) ed una(Bernalda) che fatica in casa, nel calcio sarebbe stato un
pareggio, ma il basket vuole un vincitore, sempre, e quello siamo stati noi.
L'unico break l'ha avuto la Cestistica al secondo quarto 42-29, ma gli uomini di
Russo con una rimonta incredibile hanno realizzato un controbreak andando al
riposo sul punteggio di 45-41.Nei primi quarti hanno giganteggiato i due pivot Leoncavallo
e Guida,
una spina nel fianco per i lungagnoni melfitani che C.A.R.L.T. Castellaneta-Cirio Serramarina Bernalda 60-62 Bernalda:Licari 1, Tuzio, Guida 12, Zambellis 6(2), Butini 8 (2),Iurlaro 6(2), Durante 9(3), Leoncavallo 17,Ginefra 3(1),Ippedico.All.Djukic Castellaneta: Anthoi,Tria 4,Sardano 13(2), Cosentino 5, Guzzone 1,DePasquale 11, Mansueto 4, Mazzotta 22 (1),Giovinazzi, Resta.All.Ciracì 13/19 31/31 52/43 arbitri :Saggese di Bari e Bulzoni di Lecce. Vittoria incredibile della Cestistica,finale al cardiopalma e terza vittoria consecutiva in trasferta su un campo caldo quale è quello del blasonato Castellaneta. I ragazzi di Djukic confermano la loro imprevedibilità e quando sembrano morti definitivamente risorgono clamorosamente a colpi di bombe dalla linea dei 6,25. Per raccontare la gara bastano solo gli ultimi 4 minuti finali, la Cestistica fino ad allora ne aveva combinate di cotte e di crude sbagliando tutto, percentuali di tiro da minibasket, i cecchini fino ad allora si erano... guardati la partita. Mister Djukic sconsolato dopo averle provate tutte si siede in panca deluso e cupo nel vedere i propri ragazzi non fare un solo punto fino ad allora nel quarto decisivo. Punteggio 58-43 per Castellaneta a soli 4'30" dalla fine del match.Qualcuno in tribuna , ancora fiducioso, fa una battuta "in fondo basterebbero solo 5 bombe contro nessuna del Castellaneta". Sembra una commissione. Inizia lo show Iurlaro, lo segue Durante, poi ci pensa Zambellis, poi finalmente Butini ed infine di nuovo Iurlaro .La cinquina è servita, 5 su 5 secchi da tre . Nel mezzo c'è stato lo spazio per un canestro di Guida e due personali di Cosentino.Dopo l'ultima bomba di Iurlaro si arriva al 60-60, il play pesarese-mesagnese ruba palla a Sardano , pressato sbaglia in contropiede, attacco del Castellaneta a 15 secondi dalla fine, intercetta Andrea Licari, fallo il siciliano con la palla che pesa un quintale ne mette a segno una, palla a Castellaneta , passaggio lungo intercetta Butini,fallo sul senese che il lunetta ne mette a segno solo uno di tiro, 60-62, c'è il tempo per il tiro della disperazione e a fil di sirena Sardano becca a mala pena il ferro.Tripudio in campo e sugli spalti dei 200 supporter al seguito ,per la splendida ed insperata vittoria ai danni di un Castellaneta apparso...alla frutta nel finale di gara. La gara è stata dai tre volti, Bernalda, Castellaneta infine Bernalda. Infatti l'inizio come ormai consuetudine è tutto del Bernalda, pressing tutto campo, i ragazzi di mister Ciracì subiscono un eloquente 2-11 iniziale con un Leoncavallo che fa a dir poco impazzire i pivot tarantini. Il Castellaneta si riprende e si riporta sotto grazie a Mazzotta che sembra in serata di grazia e chiude il tempo 13-19 per Bernalda. Nel secondo quarto il Castellaneta registra un poco meglio le chiusure sotto canestro e i nostri cecchini sbagliano a ripetizione da tutte le posizioni, Butini in serata no, va al riposo con un eloquente 0 su 10 dalla distanza. Zambellis ne mette una e ne sbaglia 5, una ne mette dentro Simone Ginefra e una Lino Durante. Tutto quì. Troppo poco per la squadra miglior realizzatrice da tre del torneo.Il Castellaneta impatta al riposo sul 31 pari e prende coraggio.Al riposo Djukic è pensieroso intuisce che con i cecchini sono in serata no e con i tre lunghi carichi di falli sarà dura vincere la gara. Dopo il riposo mister Ciracì intuisce forse la mossa vincente, con i tiratori bernaldesi in simili condizioni, può osare anche la zona.Sembra una sfida e gli va anche bene , in quanto dalla buona circolazione di palla il bernaldesi trovano sempre il tempo e il modo per fare tirare l'uomo libero, ma niente da fare dal perimetro non segna nessuno e sotto canestro i nostri pivot stanno subendo non poco. Castellaeata sopra di nove alla fine del terzo tempo 52-43. Nell'ultimo quarto nei primi minuti continua l'astinenza dei nostri cecchini, anzi tutta la squadra che non segna nemmeno un punto per 5'30" ...fino allo show finale.La zona del Castellaneta che fino ad allora aveva prodotto tanto, d'incanto diventa il tallone d'Achille, buona circolazione di palla nel finale e l'uomo solo, liberato al tiro, la metteva sempre dentro. I cecchini che prima avevano subito la provocazione della zona si sono vendicati. La partita non è stata bella dal punto di vista tecnico, molti errori da parte bernaldese, tanto agonismo, ma di basket vero e proprio se ne visto poco. Il Castellaneta faceva fatica superare il pressing , nella migliore delle ipotesi aveva a disposizione solo 10" per fare una azione decente e concludere e per ben 7 volte ha perso palla senza tirare. Il Bernalda ha perso molte palle in passaggi ed infrazioni ingenue. Leoncavallo ha fatto la sua gara , ma è stato castigato dagli arbitri, esce al terzo quarto per falli.Sotto le plance Guida ha lottato da par suo , ma ha alternato cose pregevoli a svarioni incredibili, è uscito per falli anche lui nel finale lasciando la squadra senza pivot di ruolo.Ma stasera era la serata di Iurlaro, il giovane play ha messo a segno due bombe micidiali ed si è fancobollato addosso al play Sardano non facendolo ragionare.Le strategie di gara di Djukic non sono state molto chiare come al solito, questa sera, ogni volta un quintetto diverso, cambi a ripetizione e...nel momento dell'astinenza al tiro non si capisce perchè sia rimasto fuori Ginefra e poi anche Durante .Ma il coach è un incognita per tutti noi, chi lo capisce è bravo, la sua testa cestistica è diversa dalla nostra, quello che per noi appare ovvio per lui... è possibile.Certo che la Cestistica sta disputando un grande campionato in trasferta ( 3 vittorie su 6) ed un mediocre campionato in casa (2 vittorie su 4), per caso vogliamo sempre giocare fuori casa?
Cirio Serramarina Bernalda -Partenope Napoli 71-78 Bernalda:Licari 4, Tuzio, Guida 10, Zambellis 11(2), Butini 19 (1),Iurlaro, Durante 21, Leoncavallo 6,Ginefra ,Ippedico.All.Djukic Napoli:Guida 18(2),Serazzi 14, Izzo 1, Esposito M, Dubbio 5(1),Esposito F.14 (1), Azan 6, Di Tota 16, Morra,Spaccaforno 4.All.Pepe 20/16 41/37 53/57 arbitri:Sorrenti e Santangelo di Potenza Napoli batte Bernalda. E' brutto scendere ...quando si sta risalendo, ma così è il basket. Bene i partenopei, male, molto male la Cestistica. Onore al merito ai vincitori non è da tutti essere in partita e giocare una gara così difficile, sempre punto a punto davanti a un pubblico del genere. La prima menzione di merito va fatta ai nostri tifosi questa sera, il palazzetto era gremito in ogni ordine di posti, eravamo oltre mille ad incitare i nostri ragazzi. Purtroppo qualche tifoso esagitato ha sbagliato sport e alla fine ha contestato vivamente gli arbitri e qualche giocatore avversario.Non ci sto. Le partite le vincono e le perdono i giocatori in campo, anche se gli arbitri stasera sono stati contestati da entrambe le squadre.Non erano in grande serata , forse il designatore ha badato..al risparmio e non alla delicatezza della gara.Era una gara senza pronostico, basta leggere un pò di anteprime sui siti specializzati per capire che forse le squadre meritavano un arbitraggio all'altezza della situazione. La gara? Equilibrata sempre, leggero margine di vantaggio della Cestistica nel primo e nel secondo quarto fino a +11,poi i napoletani hanno iniziato a tessere la loro manovra e a far ruotare i loro lungagnoni mettendo in difficoltà i nostri pivot, le due guardie Serazzi ed Guida (Massimiliano) pian piano hanno preso le misure e ci hanno trafitto con regolarità con penetrazioni velenose e buoni scarichi. I napoletani hanno completato la loro rincorsa alla fine del terzo quarto chiudendo il tempo con un eloquente +4. La Cestistica, meno brillante delle altre apparizioni, comunque sospinta dal suo encomiabile pubblico e da un Lino Durante brillante nelle penetrazioni ,tiene testa, punto a punto, fino alla fine , per essere precisi fino a 1' 42 dal termine quando la Cestistica raggiunge il pari 69 .A quel punto inizia la gara vera. E questa la fa la Partenope. Dubbio, fino ad allora inconcludente, non ne metteva dentro una dalla distanza nemmeno a pagarlo, trova il tiro della domenica, mette una bomba incredibile gelando il palaCampagna, nella azione successiva la Cestistica sbaglia , Dubbio si riprende la responsabilità del tiro da tre e fa un gran cross dalla fascia che non prende nemmeno il cerchio, ma ... colpisce un suo compagno che solo soletto mette il + 5, la Cestistica è tramortita, non segna più, segnano invece ancora due volte i partenopei, prima con un immarcabile DItota e poi dalla lunetta di nuovo con Dubbio. Licari chiudere il match allo scadere con un eloquente 71-78. Il match è stato tutto qua. Sul 69-69 a 1'42" poteva vincere una o l'altra delle squadre e nessuno avrebbe avuto niente da ridire sui meriti. Loro hanno segnato, fortunosamente o no, ma hanno segnato, noi no, ha vinto Napoli. Accettiamo la sconfitta anche se ci stiamo ancora mordendo le mani.La chiave della partita? A mio parere la difesa napoletana.Il nostro Leoncavallo è stato bloccato benissimo dai lunghi partenopei che a ripetizione si sono sacrificati su di lui, Butini altrettanto, ma il senese ha tanti di quei numeri che anche marcato te ne mette dentro 19 di punti con 3 bombe, ma ogni qualvolta ci si affida solo a lui..si perde.Lino Durante ha messo in atto un gran duello con Serazzi, è stata forse la cosa tecnicamente più valida di tutta la gara, i due si sono sfidati a viso aperto sul tiro e nelle penetrazione, il duello Djukic di intensificare la difesa su di lui anche con Iurlaro, ma il giovane play nostrano non ha punti nelle mani purtroppo. Zambellis utilizzato, suo malgrado , da ala a dare fiato a Leoncavallo e Guida ha trovato i suoi istanti di gloria dalla distanza quando nel momento topico della gara ha messo dentro due bombe portandoci momentaneamente in vantaggio.Ma lui pivot non è. Ginefra ha iniziato alla grande servendo due assist bellissimi, ma poi è stato, forse inopportunamente, sacrificato un po troppo in panca.Il pressing questa sera nel finale non era efficace come al solito,alla fine qualcuno boccheggiava , forse il fondo scivoloso dalla condensa(troppo pubblico) o qualche tossina di troppo? .Io dico tutti e due. Dulcis in fundo (anzi de profundis), i rimbalzi. Siamo stati surclassati in attacco ed in difesa.Fisicamente ci sono stati superiori,nonostante Guida ha attuato una lotta sotto i tabelloni, corpo a corpo, finita con l'espulsione simultanea del ricciolino laziale e di Ditota per reciproci corpi proibiti sotto canestro.Quindi una ennesima prova che questo è un campionato equilibratissimo, ogni gara è una storia a se, i pronostici lasciano il tempo che trovano, e chi li fa da ..i numeri. Un campionato in cui bisogna guardare sempre sotto in classifica in quanto se si continua così non credo che ci saranno molti punti di differenza tra la prima e le ultime. Quindi, non pensiamoci più di tanto, d'altronde mister Djukic lo aveva predetto"possiamo perdere e vincere con tutti, in casa e fuori, dibbiamo ancora lavorare per essere una squadra...slava e quindi vincente".Quindi avere fiducia e pedalare, e domenica tutti a Castellaneta.
Infotel TARANTO-Cirio Serramarina Bernalda 70-85 Bernalda:Licari 17(1), Tuzio, Guida 9, Zambellis 11(2), Butini 11 (1),Iurlaro, Durante 15, Leoncavallo 19,Ginefra 4,Bortone.All.Djukic Taranto:Carelli,Venuto,Vitti 12(4),Ravioli 8,Davi 9, Giuffrè, Leo 11, Massari 15 (3), Piroddu 12,Sarli 3.All.Bifulco 20/22 31/42 48/62 arbitri: Musamarra e Raganati di Napoli Entusiasmante prestazione della Cestistica a Taranto !!! Esodo dei nostri tifosi in terra tarantina che circa in 200 hanno assiepato le tribune dal Palafiom sotto gli occhi increduli dei tifosi dell'Infotel rimasti sbigottiti prima, durante e soprattutto dopo la gara. I magnifici Rud Boys hanno affittato un pulman e bardati di tutto punto con bandiere, striscioni e tamburi hanno invaso il palazzetto tarantino.La vittoria è dedicata soprattutto a questi splendidi ragazzi che sono stati il nostro sesto uomo anche in trasferta.I tifosi tarantini hanno cercato di contrastare il nostro tifo, ma i Rud Boys erano scatenati, 40 minuti ad incitare senza pause. Un pubblico così, merita tutte le soddisfazioni possibili in chiave sportiva.Il parcheggio del Palafiom era invaso di auto targate MT. Ci speravamo dopo il blitz di Manfredonia,ma non certamente di vincere la gara in maniera così netta. L'Infotel era a dire il vero in formazione rimaneggiata,mancava Valentini e Sarli non era al meglio, ma chi ha visto la gara sa che le attenuanti dei tarantini sono veramente ...generiche. C'è stata gara solo nel primo quarto condotto comunque sempre dalla Cestistica e con i tarantini sempre ad inseguire,20-22 per noi al riposo, poi nel secondo quarto pian piano gli uomini di Djukic hanno preso in mano la gara e l'hanno condotta in un incredibile crescendo fino alla pausa di metà gara con un eloquente + 11. La Cestistica ha attuato la solita gara, difesa a tutto campo aggressiva con raddoppi di marcatura sistematici.Ai tarantini non veniva concesso di respirare, di pensare uno schema, di impostare una circolazione di palla che portasse a qualche giocatore ad effettuare un tiro tranquillo.Niente di tutto questo i "piccoletti" Ginefra, Iurlaro, Durante, Butini volavano da un raddoppio all'altro con una estrema facilità e i lunghi Leoncavallo, Guida e Zambellis chiudevano tutti i varchi sotto canestro, imbavagliando in particolare la loro punta di diamante sotto le plance , il forte pivot Leo. L'Infotel è in forte difficoltà, Bifulco fa ruotare spesso gli uomini cercando il bandolo della matassa, ma invano, i suoi stasera non c'erano , annichiliti di fronte all'armata Djukic.Dopo il riposo, davanti ai sostenitori bernaldesi da volti soddisfatti,sornioni, fiduciosi, ma fortemente scaramantici, si assiste alla solita gara, anche se evidentementeil riposo fa bene ai tarantini infatti reggono meglio l'onda d'urto bernaldese, realizzano qualche canestro il più soprattutto grazie ad alcune bombe di Massari e al pivot Piroddu, ma sul finire del tempo crollano fisicamente e forse mentalmente e il tempo si chiude con un parziale ancor più elequente:+ 14 per Bernalda. Autori di questo quarto incredibile sono stati il solito Lupin Durante , Zambellis ed un finalmente esplosivo Licari, un vero cavallo in contro piede,con falcate poderose metteva a segno punti importanti in penetrazione ed anche una tripla ( che è che dire per lui che non ha proprio manine di velluto).Durante , fino ad allora forse un poco in ombra, appena la difesa tarantina si è staticizzata ne ha combinato di tutti i colori, penetrando nella difesa di burro dell'Infotel e mettendo in crisi gli uomini di Bifulco, su di lui ha cambiato almeno quattro giocatori per cercare di fermarlo, ma invano. Chiuderà la gara con 15 punti all'attivo, 6 assist , 4 palle recuperate e 5 rimbalzi.Lino stasera aveva e dava un altro ritmo alla gara ed alla squadra la quale lo ha seguito e supportato .Giorgio Zambellis ,finalmente una gara convincente per l'ala bernaldese, 11 punti con 2 bombe con 5 rimbalzi.Nell'ultimo quarto l'apoteosi, l'Infotel crolla a seguito delle accelerate bernaldesi, Durante sciorina assist deliziosi e penetrazioni ben finalizzate raccogliendo applausi dal pubblico di entrambe le fazioni, Leoncavallo spalle al canestro fa impazzire i due lunghi tarantini e Licari continua imperterrito nelle sue scorribande.Nell'anteprima della gara infatti aveva assegnato ai tarantini un certo vantaggio sotto i tabelloni, ma se il gap esistente lo annulla Piero Leoncavallo il risultato diventa chiaro, All'Infotel non resta che esporre bandiera bianca,i giocatori sfiniti osservano quasi senza reagire la gara che va via.Il vantaggio diventa sempre più imbarazzante +27 per i bernaldesi a 4' dalla fine. I nostri consapevoli che ormai è fatta,fanno accademia, cercando numeri ad effetto, ma Djukic li ....blocca, dice che può bastare e mette fuori Durante,Butini, Leoncavallo, Guida, e dentro Tuzio,Bortone,Ginefra,Iurlaro con il solo Zambellis a fare da chiocciola. Nei 4' finali,a maglie allentate ritrova coraggio il cecchino Checco Vitti il quale mette a segno ben 4 bombe consecutive, più altre due di Massari e Davi... e la sconfitta diventa meno umiliante. Fischio finale ed invasione di campo dei Rud Boys che vanno ad abbracciare i loro beniamini protagonisti di una prestazione veramente grande.Per una sera il match winner non è Buto, il senese è stato oggetto di trattamento particolare, sul tiro aveva le polveri bagnate, ma per il resto è sempre un leone in campo,in difesa chiude, intercetta e prende rimbalzi.Un vero leader della squadra. Michele Guida non ha brillato in fase realizzativa , ma 8 punti, 8 rimbalzi ,sei palle recuperate, 4 sfondi subiti sono numeri di una grande prestazione. Ginefra è rientrato dopo due gare di stop, è entrato in quintetto, ha messo una bella bomba, poi non è stato rischiato più di tanto. Iurlaro non ha ripetuto la prova di Manfredonia in fase realizzativa ,ma negli schemi difensivi ha un ruolo importante. Nelle ultime 5 gare la Cestistica colleziona 4 vittorie. dove vuole arrivare questa squadra? La classifica si fa stimolante, ma noi....continuiamo a campare alla giornata.
Virtus Manfredonia-Cirio Serramarina Bernalda 67-69 Bernalda:Licari 4, Tuzio, Guida 8(1), Zambellis 7(1), Butini 27 (3), Iurlaro 10, Durante 9, Leoncavallo 6,Ginefra,Ippedico.All-Djukic Manfredonia : Castriotta, Pappacena 3,Lombardi 8. De Senatis 12, Gurdascione 6, DiLauro, Ferraretti 18(1), Totaro 16(2), De Lucia 4,Prencipe. All.De Florio 22/20 30/34 46/50 arbitri:Silvestro e Ammendola di Napoli La Cestistica fa la corsara sul Gargano, e sul neutro di S.Giovanni R. si prende la soddisfazione di battere in casa Manfredonia ,là dove non c'era riuscito nessuno finora. I numeri dicono che Manfredonia ...ci porta fortuna, visto che tra C1 e C2, in meno di un anno, è la quarta volta di fila che battiamo la squadra sipontina di DeFlorio. Sembrerebbe che siamo diventati la loro bestia nera.Gli uomini di Djukic quindi si prendono quello che era sfuggito per ...mera sfortuna a Campobasso.Sarebbe retorico adesso affermare :"lo sapevo".Basti scorrere i commenti delle gare sotto digitate per capire che , il "lo sapevo", ha un fondamento, almeno da parte di chi ha visto nascere e sta vedendo crescere questa squadra.Il pressing asfissiante e la difesa appiccicaticcia rodata da mister Djukic, non fa ragionare, fa perdere palla, le nostre avversarie non riescono ad attuare gli schemi e si riducono a tirare all'ultimo secondo frettolosamente. Così è stato a Manfredonia e così è stato nelle altre gare, solo che adesso la squadra è diventata più tonica fisicamente e ...tiene per 40 minuti .Rusultato? Nelle ultime 4 gare tre vittorie ed una gara persa rocambolescamente a Campobasso. "Lo sapevo" quindi, il lavoro alla fine paga sempre.La partita contro il Manfredonia è sintetizzabile in pochi passaggi.Gara punto a punto per 40 minuti e decisa negli ultimi secondi come spesso succede nel basket.Primo quarto chiuso a favore dei padroni di casa 22-20, l'inizio è scoppiettante, buon basket, belle giocate e tanta velocità, con un Buto che sparacchia qualcosa come 3 bombe in un quarto e per i sipontini il muscoloso Totaro che fa sorprendentemente altrettando per ben due volte (nonostante sia un pivot dalla mani ...non di velluto).Nel secondo quarto continua regnare l'equilibrio anche se canestri non se ne vedono molti, ne fa qualcuno in più la Cestistica che arriva fino al massimo vantaggio della gara 28-34.Qualche punticino di vantaggio la Cestistica lo tiene sempre e Manfredonia è costretto anche se di 2-3 punti per tutto il match.Nel terzo quarto la partita non cambia tra l'entusiasmo-sofferenza dei sostenitori di Manfredonia e della nutrita rappresentanza bernaldese. Le fasi finali sono da raccontare brevemente, grazie a delle buone giocate di Durante ed alle penetrazioni di Buto la Cestistica riesce a sopperire ad un lieve vantaggio del Manfredonia scaturito grazie ad una bomba di Ferraretti (sola una su 9) e a riportarsi avanti grazie a due liberi di Durante (stasera non ha sbagliato) e a una bomba provvidenziale di Zambellis.Morale della favola 67-63 per la Cestistica a 1'12" dalla fine.Partita finita? Niente affatto, dopo aver sbagliato il colpo del KO veniamo puniti dal un canestro fortunoso a fil di sirena dei 24" da De Lucia e da una intercettamento a centrocampo addirittura da Totatro ai danni di Zambellis. 67-67 con un Djukic incredulo che sembra voler fulminare con sguardo tutti i suoi.Ordini di scuderia, penetrare e cercare falli, ...ci pensa Buto , difatti nella azione successiva penetra si becca l'ennesimo fallo e dalla lunetta fa il 69-67, al Manfredonia restano solo 11" per vincere, ma il tiro della disperazione di Ferraretti salta sul ferro ed ... esce tra il tripudio dei bernadesi.Nella gara si sono visti numerosi duelli personali : Totaro-Guida, Desantis-Durante e Iurlaro-Pappacena. Totaro, sotto i tabelloni il re era lui, ma nel momento più importante è uscito anzitempo a causa dei falli fatti su Guida. Il secondo duello è finito in parità, DiSantis ha cercato di marcarlo seriamente Durante, ma Lino ha fatto comunque la sua partita.Il terzo duello è stato vinto nettamente del nostro play Iurlaro il quale ha recuperato tre palloni a centro campo realizzando altrettanti contropiedi.
Cirio Serramarina Bernalda-Ewa Casagiove 89-70 Bernalda: Leoncavallo 27,Durante 22(1), Butini 21(5), Guida 10, Iurlaro 5(1), Licari 4(1),Zambellis, Bortone, Fuina, Tuzio.All.Djukic. Casagiove: Palmieri 8, 19/19 31/32 59/43 arbitri :D'Errico e Falzetta di Foggia. Splendida vittoria della Cirio Serramarina contro la capolista Casagiove al cospetto del pubblico delle grandi occasioni che ha incitato la squadra per tutto il match, tripudiando una ovazione ai ragazzi a fine gara per la splendida prestazione.Orfana (ancora per poco) del play titolare Ginefra,la Cestistica sciorina una prestazione convincente con il furetto di casa Lino Durante e con il ritrovato Leoncavallo autore di una prestazione convincente.Parte bene la squadra di casa come al solito e piazza il primo acuto 8-2, ma subito rispondono i casertani con il controbreak e si riportano subito sul 10-10.Si continua nel primo quarto con il massimo equilibrio con i casertani a servire quasi sempre i loro pezzi forti (i pivot) e la Cestistica a sparacchiare come al solito tiri dalla distanza.Si finisce il primo quarto con il punteggio di pari 19 e si capisce subito che l'avversario di stasera è da prendere con le pinze.Nel secondo quarto il copione non cambia,anche se il quarto è davvero modesto come gioco offerto dalle due squadre, la Cestistica sta a galla grazie a Lino Durante e a qualche tiro di Buto , mentre i casertani dominano sotto le plance grazie alla sua buona batteria di lunghi, comunque i locali riescono a limitare i danni chiudendolo sotto solo di 2, con Leoncavallo spesso in panca in virtù di qualche errore di troppo e un Guida generoso , ma piuttosto impreciso sotto i tabelloni.Dopo il riposo la Cestistica che non ti aspetti, e i crollo fisico-mentale dei casertani,Leoncavallo imperversa sotto le plance fornendo una prestazione incredibile e il furetto Durante fa impazzire il suoi numerosi marcatori diretti che si sono avvicendati lasciandoli spesso di stucco sul posto grazie alla sua velocità in penetrazione e ai suoi assist a pivot biscegliese. E' la sua serata, quando si esalta così non c'è ne per nessuno. Buto continua a macinare tiri dalla distanza (5/9 da tre) , finalmente si vedono ripartenze veloci e pressing tutto campo, contropiede e buone % di tiro. Casagiove resta stordito, incapace d reagire, ferma sulla gambe , si disunisce e chiude il quarto con un 29 a 11.Con sedici punti avanti la Cestistica amministra la gara non forzando più di tanto e cercando di gestire la gara, gli uomini di Barresi tentano una timida reazione ed arrivano fino al -12, ma prima una bomba di Licari , poi di Butini e tre penetrazioni di Durante chiudono il match 2' prima del tempo ,con tanta accademia nel finale e spazio anche ai cadetti Tuzio, Fuina e Bortone.E' la Cestistica che vorremmo vedere spesso, spavalda, convincente, consapevole dei propri mezzi, ....purtroppo ancora relegata in una posizione di classifica che non le appartiene.E' d'obbligo spendere due parole sui singoli Leoncavallo prende 12 rimbalzi e fa 27 punti, Durante 22 punti, 3 assist e 4 rimbalzi difensivi, Butini 21 punti e 5 palle recuperate, Guida anche se poco brillante in fase di realizzazione cattura ben 11 rimbalzi.Stasera va in bianco Zambellis ma in difesa recupera altri 5 rimbalzi.Iurlano si è disimpegnato bene a play, ma deve osare di più al tiro, comunque ha messo dentro una bomba in un momento topico del quarto tempo.Deve osare di più anche Licari, forte in penetrazione , ma poco convincente in finalizzazione, ma ...verrà fuori. Ironia della sorte,eravamo uno degli attacchi più sterili e stasera abbiamo realizzato 89 punti.Lo dicevamo spesso , fino ad ora ci sono mancati i punti dei lunghi, che aggiunti a quelli dei nostri diversi tiratori ,ci trasformano da squadra sparagnina e sterile a squadra da temere , in grado di disputare un campionato dignitoso.
J.M. Campobasso-Cirio Serramarina Bernalda 65-63 Campobasso: Scodavolpe4 , Morelli , Roma, Cefaratti 2, Sabatelli 9, Scotto 8, Crescenzi 15 , Zaccheo 4, Cannavina 10 , Florio 13 . All.Biello Bernalda: Durante 3, Butini 17 , Iurlaro 2 ,Ginefra , Licari 6 , Guida 15 , Zambellis 12, Leoncavallo 8, Ippedico , Bortone . All.Djukic Svanisce per due soli punti il colpaccio a Campobasso, in un gara che ci ha visti sostanzialmente sempre avanti nel punteggio, addirittura al riposo un sintomatico +9 per noi 38-29 e +5 alla fine del terzo , poi punto a punto fino agli ultimi 8" finali.Durante dalla lunetta sul 64-62 per i molisani ha la possibilità di impattare ,ma ne segna solo uno e si va sul 64-63, fallo "generoso" (regalo arbitrale) di Licari su Florio e Jumbo Molise va in lunetta e segna solo un libero con Florio, 65-63 e palla alla Cestistica per l'ultimo attacco, si sbaglia l'ultimo tiro a 2" finali, rimbalzo di Guida gli arbitri non hanno il coraggio di fischiargli il fallo decisivo, due persone gli si aggrappano addosso, gli arbitri fischiano una incredibile palla a due che lascia i bernaldesi sbigottiti, ma non finisce quì, dopo il salto c'è il tempo per Durante per tentare la giocata finale, subisce fallo, ma gli arbitri non se ne sono accorti e il Campobasso festeggia e la ... Cestistica mugugna. Fuori casa si sa può succedere, quando si perde una gara per un canestro, i se e i ma si sprecano, ogni piccolo episodio può essere stata la causa della sconfitta e a questa aggiungiamoci anche la mancanza di...coraggio degli uomini in grigio nel momento topico della gara. Buona la difesa di entrambe le formazioni, il punteggio è eloquente. Per la Cestistica mancano il play Ginefra , con la caviglia ingessata e il rientrante Iurlaro lo sostituisce discretamente bene coadiuvato da un Durante rimesso in campo imbottito di antibiotici dopo una settimana a letto con l'influenza.Possono essere tutte attenuanti importanti, ma la Cestistica a Campobasso poteva vincere comunque, dimostrando che è una squadra tosta che sta imparando(a sua spese) la ...C1. Buona la prova del solito Butini coadiuvato da un Zambellis in serata dalla distanza e dalla discreta serata dei due pivot Leoncavallo e Guida.
Quarta giornata 13/10/2002 Cirio Serramarina Bernalda - Lamaforca Ostuni 76-71
27/18 41/33 58/51 (tra parentesi i canestri da 3) arbitri: Caputo Alberto e Scola Roberta di Napoli. E' arrivata la prima vittoria, ci speravamo, ci contavamo,volevamo a tutti i costi togliere quello zero fastidioso in classifica che ci stava molto .... stretta in base a quello che abbiamo fatto finora. A farne le spese è stata l'Ostuni, squadra fatta da gente d'esperienza con ottimi palmarest (Vozza, Della Corte e Lavino).Giocatori mai domi che fino alla fine hanno tentato di capovolgere le sorti del match sempre in mano ai BERNALDESI. Nella Cestistica rientravano tutti gli infortunati Leoncavallo e Butini eccetto Iurlaro che ha ripreso da poco gli allenamenti.Esordiva in casa in C1, Lino Durante, tra i sorrisi di approvazione del numeroso pubblico presente. Palagalilei pieno come ai tempi migliori.La Cestistica parte a sorpresa con Ginefra, Durante, Guida, Butini, Leoncavallo, si parte alla grande , si arriva addirittura anche a +13 nel primo quarto.Un quintetto equilibrato in ogni reparto , sotto le plance con Leoncavallo in gran spolvero ,Guida gran lottatore a rimbalzo e Simone Ginefra impeccabile con personalità in regia e straordinario nelle ripartenze in contropiede. Guida , irruente come spesso gli capita,fa il terzo fallo dopo appena 7',esce e.... l'assenza si sente, Vozza domina sotto i tabelloni sia offensivi che difensivi, i brindisini respirano e recuperano portandosi sul finale a -9.Un primo tempo alla grande dunque con ben 27 punti segnati, si capisce subito che la sterilità offensiva questa sera non abita al Palagalilei.Nel secondo quarto la Cestistica , molla leggermente in alcuni frangenti, sotto i tabelloni Vozza domina e Lavino comincia a perforare la retina dalla linea dei 6,25, ma Butini gli risponde per le rime spalleggiato da un Durante in serata di grazia.Si continua botta e risposta, l'Ostuni rincorre sempre e recupera fino al -3 (minimo scarto del match) , Vozza trova il canestro della domenica con una bomba a fil di sirena e si va la riposo con un 41/33 per i locali. Nel terzo quarto la partita continua sempre alla stessa stregua.La Cestistica mantiene costantemente il "capitale" di 10 punti di vantaggio,con punte anche di 13, facendo ruotare praticamente 8 giocatori , al fine di avere sempre gente fresca in campo per reggere il solito faticoso dispendioso gioco difensivo. L'Ostuni si fa pericoloso fino al -7, finale del terzo quarto. All'inizio dell'ultimo quarto riecco in campo di nuovo il quintetto base Ginefra, Durante, Guida, Butini, Leoncavallo, e per Ostuni non c'è stato più scampo nonostante un buon pressing dei salentini, il vantaggio si allarga e si arriva fino al +15 (69-54) a 4'30" dalla sirena finale. C'è tempo anche per un finale trilling prima si infortuna Simone Ginefra, poi esce per falli Durante, si continua senza play,con la squadra schierata in 5 fuori, poi esce anche Guida , nel finale la Cestistica è impegnata solo a tenere palla per capitalizzare il vantaggio e far scorrere il cronometro.C'è spazio e tempo anche per l'esordio in casa di Ippedico nell'ultimo minuto. Grazie ai tiri della disperazione di Della Corte,Lavino e all'indomito Vozza l'Ostuni chiude il match in maniera dignitosa sul 76-71, ma...il punteggio non rispecchia l'andamento del match sempre in mano ai bernaldesi. Per quanto riguarda la prestazione dei singoli vorrei citare il gran lavoro offensivo di Leoncavallo (20 punti), finalmente il terminale che volevamo spalle al canestro, anche se fa un non esaltante 0/7 dalla lunetta, la solita grande prova di Buto dalla distanza ed in penetrazione con 5 palle recuperate e ...standing ovation per Lino Durante. La sua mano si vede in questa squadra. Realizza 12 punti, due bombe, 5 assist ,5 palle recuperate, ed una gara maiuscola in difesa pigliandosi anche la soddisfazione di fare una stoppone a DellaCorte sul tiro da tre. Lino deve ancora lavorare per acquisire al meglio gli schemi e la mentalità di Djukic, ma può soltanto migliorare.Guida gioca solo 20', ma prende ben 11 rimbalzi e quando non c'è si sente.Due note dolenti 7 su 18 complessivi dalla lunetta e ..l'infortunio a Simone Ginefra,speriamo in una sua pronta guarigione,ha solo 19 anni anni, ma in campo non li..dimostra e una sua defiance sarebbe gravissima, il potentino stasera , specie nel primo quarto, ha convinto anche...i gufi. Terza giornata 6/10/2002 Lucera Città d'arte - Cirio Serramarina Bernalda 68-59 Bernalda: Licari 5,Tuzio,Guida 7, Butini 18(4), Zambellis 3(1),Ginefra 9(2), Sabarese 2, Durante 5(1),Leoncavallo 10, Fuina. All.Djukic Lucera: Dell'Acqua, Ferraretti 9(1), Cicculli,Colucci 11(2),Digioia,Rosito 16(3),Mininanni 9(1) Salcuni,Ciccone 11 ,Moccia 12.All.Carolillo19/14 35/28 46/45 (tra parentesi le bombe) arbitri: Sica e Palladino di Salerno Purtroppo è andata anche a Lucera, terza sconfitta consecutiva.Un inizio veramente poco incoraggiante per la Cestistica, ma ...la squadra c'è !!! Siamo fiduciosi. I problemi sono i soliti , la sterilità offensiva, la difesa è la nostra arma micidiale, il pressing mette in difficoltà tutti, 15 palle recuperate al Lucera sono un bottino ghiotto,ma fatuo se poi non si finalizza in attacco. La gara con il Lucera è stata sempre in equilibrio, punto a punto per buona parte del match risoltasi solo negli ulti 3-4 minuti.La gara è sintetizzabile negli ultimi 3-4 minuti finali : Lucera 57 - Bernalda 56.Noi segniamo solo un libero e un canestro con Guida allo scadere , Lucera segna invece 11 punti e vince la partita. In questi 3-4 minuti finali hanno sbagliato tutti anche le cose più facili (2 canestri da sotto).La gara la vorrei sintetizzare tutta quì. Non si può pretendere di vincere le gare segnando meno di 60 punti mi sembra veramente ... l'antipallacanestro. Mister Djukic deve lavorare ancora tanto. L'attacco non va,solo pochi si prendono la responsabilità del tiro, se non si tira...non si fa canestro. Al termine della gara alcuni segnali positivi li abbiamo colti e occorre evidenziarli , la squadra lo merita per quello che sta dando. I ragazzi questa sera hanno reagito bene ai momenti di difficoltà e non si sono mai demoralizzati(se non alla fine) ribattendo colpo su colpo a tutti i tentativi di chiudere la gara da parte del Lucera. Il terzo quarto questo volta è stato quello della rimonta e del sorpasso 43-42 , ma purtroppo il periodo di buio questa volta è coinciso nelle fasi topiche del match.In campo si è visto un Buto super come al solito, marcato stretto, ma invano , infatti benchè menomato con un ginocchio malandato ha chiuso il match con 18 punti e 4 bombe.Bene anche Ginefra il diciannovenne potentino sta crescendo ogni giorno di più e sta acquisendo sempre più maturità , in questo campionato che lo vede per la prima volta con un carico di responsabilità notevole in cabina di regia a soli ..19 anni.Era assente Iurlaro a causa dell'infortuni occorsogli domenica scorsa ed ha esordito Durante.Il suo inizio è stato esaltante una bomba ed un entrata delle sue e due penetrazioni con ottimo scarico sul compagno libero,ma la voglia di fare lo porta a fare 3 falli in 7 minuti e Giuca lo mette in panca.Lo vediamo in campo negli ultimi 3 minuti,...ma non c'è.Si allena solo da poco con la squadra ed è a corto di preparazione, il vero Lupin lo vedremo tra qualche gara.Sono mancati all'appuntamento questa sera Guida e Zambellis, i loro punti mancanti ..pesano sulla economia della squadra.Non fasciamoci la testa, anche se il ginocchio di Buto ci tiene in apprensione, guardiamo avanti , la prossima in casa ospitiamo Ostuni, zero in classifica come noi e tanta rabbia in corpo anche questa come noi.Ne vedremo delle belle. Cirio Serramarina Bernalda-S.Antonio Caserta 57-64 Bernalda:Licari 2,Guida 13, Zambellis 8(2), Butini 10(2), Ginefra 7(2),Iurlaro 2, Leoncavallo 15, Sabarese, Bortone,Ippedico.All.Djukic S.Antonio Caserta : Barbato 13(1), Vivis 19 (1), Livigni 9(2), Baroncini 6, Schifano 6, Russo 10, Cozzolino, Diroberto,Divivo.All.Ascione 15/7 31/22 39/42 (tra parentesi i tiri da 3) arbitri:Margiotta di Lecce e Leggieri di Brindisi Davanti al pubblico delle grandi occasioni la Cirio Serramarina stecca clamorosamente la prima. La gara sembra tutta in discesa per Bernalda, il Caserta non esiste per niente nei primo due quarti, si toccano anche i tredici punti di vantaggio.Il Caserta chiude a -9 solo grazie ad un doppio fallo fischiato gratuitamente a Butini dagli arbitri. Sembrava tutto facile, invece poi è uscito come da un letargo la squadra casertana.I nostri disputano un terzo quarto da paura, la copia dello stesso quarto di Corato. Butini , Guida e Leoncavallo sono in panca in quanto gravati di falli e la loro assenza in campo si sente e pesa soprattutto in chiave offensiva. I casertani rifilano un quarto micidiale (20 a 8) e si portano in vantaggio sul 42/39. All'inizio dell'ultimo quarto rientrano tutti in campo e si vede qualcosa in più, ma ormai Caserta risponde colpo di colpo alle azioni dei bernaldesi e si va avanti punto a punto con tanti errori comunque da entrambe le parti. Le difese aggressive di entrambe le squadre hanno quasi sempre il sopravvento sugli attacchi . La Cestistica con il cuore comunue mette il naso davanti con una bomba di Butini e si va sul 50-49 a 2' dalla fine, ma è un fuoco fatuo. Da allora una serie interminabile di errori mette a nudo tutti i limiti offensivi della nostra squadra, a 55" dal fischio finale, ancora sotto di 2, Vivis mette a segno la bomba del + 5 per Caserta e fine delle ostilità con la grossa delusione del numerosissimo pubblico presente, che comunque va lodato per l'incitamento costante. A fine gara sono inevitabili i se e i ma ,cercando attenuanti, ma le analisi attente vanno fatte a freddo a bocce ferme negli spogliatoi.Il Caserta è una discreta squadra, ma non trascendentale, sicuramente ha qualcosa in più noi in fase di realizzazione e soprattutto in chiave difensiva. Mister Djukic ha fatto un grande lavoro in difesa, ma in attacco non ci siamo e c'è tanto da lavorare, quando Guida e Butini sono in panca la palla viaggia ... vuoto,nessuno si prende la responsabilità del tiro (eccetto Zambellis e Ginefra), e punti non se ne vedono. E' successo a Corato e altrettanto è successo stasera. Sotto le plance Sabarese ancora non c'è e il giovane Leoncavallo deve fare gli straordinari caricandosi spesso di falli. E' inutile comunque fasciarsi la testa , la C1 è questa !!! Adesso siamo consapevoli dei nostri limiti, le prestazioni precampionato forse hanno illuso qualcuno, ma adesso ci siamo svegliati e sappiamo che ci sarà da soffrire fino alla fine per raggiungere la sospirata salvezza che comunque è alla portata di questi ragazzi. Prima giornata 22/09/02 Pasta Granoro Corato-Cirio Serramarina Bernalda 77-61 Corato: Nero 16,Rana 15, Rosito 15, Arbore 5, Verile 14, Cimmino 9, Sardano, Carnicella,Scardicchio All.Gatta Bernalda: Guida 2, Butini 17, Leoncavallo 10, Zambellis 7, Iurlaro 5, Ginefra 10, Sabarese 1, Licari 7, Ippedico, Tuzio. All.Djukic 22/23 40/33 60/41 arbitri: Giannese di Pavia e Buonfrate di Taranto (voto 5,5) E' iniziata nel peggiore dei modi l'avventura della Cestistica targata Cirio Serramarina, sconfitta senza appello e infortunio di Guida!!! Vista l'importanza del Pivot laziale nell'economia di squadra, questo inizio è stato veramente infelice.L'attenuante comunque finisce quì e onore ai vincitori.La gara è stata equilibrata per i primi due quarti, poi gli uomini di Gatta si sono esaltati e quelli nostri... depressi e giocando un solo tempo (il terzo) il Corato fa suo il risultato.La partenza della Cestistica è stata al fulmicotone 12 a 3 già al terzo e Corato annichilito dalla velocità degli uomini di Djukic.Sembrava vedere la grande squadra che abbiamo visto in alcune amichevoli, poi via via il Corato prende confidenza con il gioco e recupera chiudendo il primo quarto solo un punto sotto,Michele Guida subentrato al 4' del primo quarto gioca solo 5 minuti e poi s'infortunio seriamente al ginocchio.Nel secondo quarto si continua punto a punto fino all'ultimo minuto, quando cioè Verile becca due bombe e fa volare i suoi al massimo vantaggio sino ad allora +7.Dopo il riposo gli uomini di Djukic rientrano in campo frastornati , non ne azzeccano una ,di contro Verile, Nero, Rana si esaltano perforando la retina a ripetizione incoraggiati dal numeroso e caloroso pubblico presente.La Cestistica non c'è più e in un tempo fa solo 8 punti.Emergono quì i limiti della squadra di Djukic, l'inesperienza, la mancanza di riferimenti sotto canestro, i sornioni giocatori pugliesi fanno vedere i muscoli e i nostri precipitano ...nello sconforto agonistico. Intensità difensiva molto bassa , pochi rimbalzi e errori a ripetizione in attacco.A fine terzo quarto si è sotto di 19. Il coach non s'arrende e butta dentro il cadetto Tuzio e comincia ad aumentare l'intensità difensiva,Simone Ginefra becca due bombe ed un Zambellis e la gara si riapre a 6' dalla fine si è sotto solo di 10.A quel punto cala di nuovo la nebbia , ci pensano i cecchini dalla linea dei 6,25 a forare la retina e a vincere agevolmente la gara. Cosa dire della gara? Era la prima della C1 e ci è mancato Michele Guida, una grande bocca da fuoco e un vero lottatore sotto le plance.Non si può regalare un Guida all'avversario, ma gli infortuni fanno parte del gioco .Il mister ha visto attentamente tutti i difetti e di sicuro cercherà di mettere delle pezze colorite
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