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La Storia siamo noi,...basket dal 1952 |
Pagina dedicata alla Gara 3 Play off Giustizia è fatta!!!!Ecco il comunicato ufficiale che ci dice che non siamo visionari. Soc. INFO&TEL MELFI
ammenda di Euro 310,00 per offese e minacce collettive frequenti del pubblico ai
giocatori della squadra avversaria (160,4b) [rec.] (160,5bd) [rec.] , per lancio
di oggetti non contundenti collettivo e sporadico, senza colpire (160,6bc) , per
lancio di sputi collettivo e frequente verso i giocatori della squadra
avversaria, senza colpire (160,8bd) [rec.] , per lancio di oggetti contundenti
collettivo frequente, senza colpire (160,10bd) Certamente gli arbitri non erano di Bernalda, mi sento di dire i migliori arbitri visti quest'anno.Hanno visto tutto e senza i paraocchi hanno scritto la verità.Questo non ci restituisce niente di sportivo,ma ci da la dignità di squadra ,di città e di conseguenza la toglie a chi ha scritto menzogne asserendo (tesi velate e non) che i nostri hanno aggredito senza motivo dirigenti e pubblico di casa. Gli arbitri hanno visto la stessa cosa, cioè i giocatori aggrediti si sono difesi ed anche alla grande, per salvare la loro incolumità. Un sentenza dedicata a:
Non gioiamo per la squalifica del campo, figuriamoci cosa ci può interessare,ma che giustizia è stata fatta.Questa sentenza è l'imparzialità, la verità assoluta, ossia quella vista e vissuta da chi stava sul campo in quel momento e non gliene importava niente di Melfi e Bernalda in quanto veniva da 1000 Km di distanza ed ha sentito parlare per la prima volta di due paesini dal nome Melfi e Bernalda. Basta ,non se ne può più, questa vicenda è andata anche troppo per le lunghe,attraverso questo sito ho sentito il dovere di dare più spazio del dovuto alla vicenda in quanto non potevo permettere una denigrazione così scientifica e pesante della Cestistica e della mia città. Purtroppo questa vicenda mi ha aperto gli occhi su quanti fucili abbiamo puntato contro, nel mondo del basket lucano ho amici da tempi non databili e con rammarico debbo registrare una sorta di "anti-bernaldesità", passatemi il termine, che in maniera strisciante sta prendendo piede sempre di più nel nostro ambiente. Giusto per chiudere con la violenza.Chi vi scrive queste cose di Melfi è la stessa persona (basti leggere le cronache di questo sito) che ha sempre preso a pesci in faccia i nostri tifosi ogni qual volta questi si sono resi protagonisti di atti inqualificabili. Per questo mi sono guadagnato l'appellativo di anti-ultras, ma non è vero, essi sono una componente essenziale del mondo del basket, ma quando sbagliano li ho castigati di brutto su questo sito.Le mie sono state sempre posizioni nette e decise ,frutto di esperienza di giocatore (30 anni sui parquet) e di dirigente rossoblu fino all'anno scorso. In merito agli incidenti,ci sono molte regole nel basket non scritte ,che solo chi vive in un certo ambiente conosce ed applica.Ho vissuto esperienze analoghe a quelle vissute dai nostri ragazzi domenica a fine partita, e vi posso dire che ti lasciano il segno e nello ...specifico mi sono difeso anche io alla grande. Cari denigratori e scrittori di basket dell'ultima ora , se queste cose non le sapete lasciate stare, si può sempre.. comunicare qualche altra cosa meno impegnativa,ma di cui si è a conoscenza. Io di equitazione non capisco un tubo e non faccio articoli per questo sport.
Conferenza stampa della Cestistica Bernalda del 31/05/04. Presenti il presidente dott.Gallotta, l'avv.Montemurro , Enzo Troiano e Rocco Dimonte.I dirigenti hanno così dichiarato. Il presidente Gallotta esordisce dicendo: Doveva essere una festa,il risultato lo sapete,ma devo denunciare le cose gravissime che sono successe a Melfi,mi vedo costretto mio malgrado perchè amo il basket.Le cose di cui sono stato testimone sono state vissute anche dai miei familiari giunti da Roma i quali hanno sofferto quanto me per la situazione che si era venuta a creare.Io stesso sono stato scortato dalla polizia perchè temevo per la mia incolumità.Quanto è accaduto a Melfi era tutto premeditato....il sig Nigro dopo le belle parole al termine della prima e seconda partita ha cambiato atteggiamento.Si è reso protagonista di cose incredibili,...a Bernalda mi ha promesso 250 biglietti di cui mi ha dato certezza...poi ha inscenato le dimissioni in quanto era in disaccordo con alcuni dirigenti che non volevano darci i biglietti. Dall'imbarazzo ho capito che era una manovra per ostacolarci.Molti tifosi di Bernalda , capita l'antifona, si sono provveduti da soli ad acquistare i biglietti da amici presenti sul posto,il presidente Nigro ha cercato di salvare la faccia dicendo che i biglietti da voi acquistati sono stati messi a disposizione da voi.....Il presidente Gallotta a questo punto parla di tutti i colloqui avuti e di tutte le bugie raccontate e continua.Anche i ragazzi rimasti fuori dal palazzetto ed entrati alle 18,30 sono il frutto di un raggiro.Il commissario di polizia ha chiamato Nigro da Bernalda in quanto i ragazzi fisicamente non avevano i biglietti, e questi ha assicurato che i biglietti riservati c'erano,il pullman parte per Melfi ,ma una volta arrivati sul posto i biglietti sono stati negati perchè non c'erano più posti ,mentre dall'altro ingresso si entrava regolarmente con Nigro alla biglietteria. Il presidente melfitano si scusava del malinteso e scaricava sui dirigenti...di fronte alla impotenza dei 50 ragazzi arrivati a Melfi (ai quali devo ringraziare per la pazienza avuta) ho insistito e praticamente mi ha detto che "del tuo problema non mi interessa, i ragazzi li puoi anche far tornare a Bernalda" con grande sgarbatezza...A proposito di quello che è successo nel palazzetto ha detto :Un volta entrati ha isolato uno sull'altro i bernaldesi nel peggior posto possibile, dove si vede malissimo,..ringrazio comunque i nostri tifosi che sono stati correttissimi ,hanno incitato ,non hanno creato problemi ed hanno accettato il verdetto del campo. Il Melfi ha vinto la partita meritatamente e tutti noi l'abbiamo ammesso serenamente e stavamo ormai risalendo la tribuna per accompagnare i nostri tifosi , quando qualcuno mi avvisano che stava succedendo il caos.Osservo la scena dagli spalti.Ho letto la stampa e ho visto la tv e mi sono fatto una idea degli incidenti,qualcuno o non ha visto bene o è stato indotto da qualche circostanza ad interpretare in maniera sbagliata i fatti.La verità è che un giocatore nostro è stato aggredito dai tifosi che ,con la scusa di festeggiare i loro beniamini,lo hanno aggredito scatenando il putiferio.....Tutti i dirigenti pensavano a festeggiare e non si sono resi conto di quello che stava succedendo sulla nostra panchina...I seggiolini divelti non credo che siano stati divelti all'ultimo momento...erano stati preparati prima pronti all'uso.Sulla panchina dei nostri giocatori è arrivato di tutto..persino il microfono dello speaker.La società non si è organizzata, sul parquet c'erano solo 3 agenti... se avesimo vonto la gara no cosa sarebbe successo? Chi sarebbe uscito vivo dal palazzetto? Mi addolora dire certe cose, ma amo questo sport, lascio le cose mie del lavoro per questa grande passione,....ma dire certe cose mi fa male...Ho invitato voi per dirvi le cose come stanno...concludo con un piccolo particolare,la mamma di un giocatore che voleva accertarsi del figlio è stata spintonata e minacciata (pare con un coltello) da un signore presente alla porta, del fatto comunque ho avvisato le forze dell'ordine che hanno individuato il soggetto.Devo ringraziare solo un signore di Melfi l'avv. Cassotta con cui abbiamo dialogato, veramente un signore....all'uscita del palazzetto è stata danneggiata (presa calci la mia macchina aziendale e i pullman della ditta Chiruzzi) oltre alla sassaiola finale....Tutti i dialoghi per ricucire gli strappi prima di gara 1 sono stati vani.Non voglio aver più niente a che fare con questi personaggi....Se ci sarà in futuro una gara Bernalda-Melfi chiederemo la blindatura totale degli impianti...Vorrei salutare i tifosi veri di Melfi che si sono dissociati da certi personaggi e certi tifosi,i giocatori bravi di Melfi, veri professionisti, (eccetto il match winner che ha sputato in faccia ad un nostro giocatore) e al tecnico De Angelis che ha organizzato bene la squadra...Sono felice di aver perso in quanto non posso nemmeno lontanamente immagine quello che sarebbe successo se avessimo vinto.Sono rammaricato.Con Nigro (vero regista di tutto)non voglio avere mai più nessun rapporto.Prometto ai tifosi che la società metterà a disposizione i pullman per Roma per sabato prossimo, la gara si svolgerà al grande palazzetto di via Tiziano (campo della Lottomatica) e a Roma dobbiamo essere in tanti in quanto da Gualdo di sicuro verranno molti tifosi vista la vicinanza....Io vivo a Roma , ho amici e sarò orgoglioso di mostrare a tutti questa bella nostra realtà. Giovanni Palmieri del Quotidiano chiede se siano state intraprese azioni giudiziarie nei confronti dei responsabili.Per quanto riguarda la società l'incidente finisce quì,ma non posso fermare dall'intraprendere azioni legali chi ha avuto danni (ditta Chiruzzi) o lesioni (come il ds , che ha subito lesioni alla testa con ematoma ancora non assorbito)....Posso confermare che il progetto continua di portare Bernalda in alto, molto in alto, continua,lo sponsor per l'anno prossimo è già pronto (Laborest ndr) La palla passa adesso all'avv.Montemurro (addetto stampa) che esordisce:Ho visto chiaramente individui entrare in campo con l'intento di colpire i nostri giocatori, solo che hanno sbagliato bersaglio prendendosela con una della stazza di Gramajo.Le immagini del Tg3 sono solo un sunto o meglio la telecamera ha degli obiettivi precisi e si è posizionata sulla nostra panchina a rissa iniziata e ha ripreso solo le legittime difese dei nostri giocatori e non l'inizio della aggressione a Gramajo.Sono sicuro che le forze dell'ordine e chi di dovere saprà leggerle attentamente le immagini e tirare le giuste conclusioni.Ho provato un senso di grande frustrazione nel leggere questa mattina gli articoli di alcuni giornalisti potentini che non rendono onore alla categoria,non hanno avuto il coraggio di raccontare i fatti come sono realmente accaduti.E' questa la cosa che mi infastidisce di più in questo momento.In merito alla giustizia sportiva sui fatti accaduti,abbiamo fiducia nella giustizia sportiva. Infine il ds Rocco Dimonte: la gara è stata vinta da Melfi per un niente,il clima intimidatorio negli spogliatoi, la storia dei biglietti, sono tutti mezzucci che a qualche giocatore può aver intimorito.Quindi strategia riuscita. Bernalda non è inferiore a Melfi.Ho piena fiducia in questo gruppo.Riguardo a Melfi, lo sanno tutti che non sono nuovi a certi episodi,chiedete a Bisceglie .... La conferenza stampa finisce quì. Commento alla lettura dei giornali del 31/05/04 Dopo aver letto i giornali questa mattina sui fatti di Melfi,qualcuno mi ha invitato a commentare ulteriormente i fatti per dovere verso la verità e per salvare la dignità della nostra squadra e di Bernalda stessa. Melfi-Bernalda:un storia infinita iniziata due anni per la lotta per finire in C1, allora ebbe la meglio Bernalda e Melfi comunque fu ripescata, il campanile è continuato l’anno scorso con poche scaramucce e quest’annoproblemi già al primo match e si è avuto il top con la finale per la B2.Finita …nel peggiore dei modi per i bernaldesi, sconfitti sul campo, aggrediti a fine gara e vittime di fitta sassaiola all’uscita del palazzetto con danni a bus e macchine dei dirigenti. Per la cronaca ha vinto Melfi , se avesse vinto Bernalda , erano pari 1’30” dalla fine, non oso pensare cosa sarebbe successo.La gara si è svolta nella massima correttezza, gli sfottò delle opposte tifoserie sono una componente importante del basket,è stata una gara emozionante, con opposti capovolgimenti di fronte, punteggio altalenante, alla fine ha vinto chi nel momento topico del match ha messo dentro la palla,Melfi l’ha fatto, Bernalda no. Bravi , onore ai vincitori, ma… bisogna saper vincere.Un giocatore del Melfi a partita vinta (pochi secondi dal fischio finale) inveisce irridendo Rossi Pose e Gramajo ,andando anche oltre (ossia …con l’affronto peggiore che si possa fare).Tra i due a fine gara succede un piccolo parapiglia,roba normale , succede in tutte le gare che al fischio finale TRA GIOCATORI si regoli qualche conticino in sospeso,non è bello ,ma tutto doveva finire qui. La tribuna del gruppo degli ultras esagitati melfitani, ironia della sorte era adiacente alla panchina del Bernalda ,non gli è bastato festeggiare la vittoria hanno voluto invece manifestare diversamente la propria gioia, scavalcando le transenne e scagliandosi contro la panchina del Bernalda. Addosso ai bernaldesi sono arrivate sedie intere, seggiolini divelti, bottiglie d’acqua,mazze,ecc…i giocatori hanno cercato di difendersi facendo mucchio spalle al muro all’angolo della panchina aspettando invano che qualcuno li accompagnasse nel tunnel, ma niente da fare i locali erano intenti a festeggiare nell’altra metà campo lasciando i giocatori e dirigenti bernaldesi nelle grinfie di scalmanati che nulla hanno a che fare con il mondo del basket.La polizia ha caricato il mucchio menando alla cieca colpendo anche i giocatori,g li scalmanati riescono a sfuggire alle forze dell’ordine e si dileguano da una uscita di sicurezza. I giocatori vengono finalmente accompagnati dalle forze dell’ordine sotto il tunnel e quindi negli spogliatoi. I 400 tifosi bernaldesi, osservano impassibili e impotenti l’evolversi della situazione posizionati come sono nella parte alta della tribuna centrale,vengono scortati dalla polizia fino alla uscita della città,i bambini piangono per quello che hanno dovuto vedere. A campo libero vengono fatti defluire i tifosi melfitani che, non trovando chi affrontare ,attendono al varco i giocatori bernaldesi ed inizia la sassaiola.I giocatori e i dirigenti si reacno fino a tarda notte chi in Questura per le querele e chi in ospedale per le cure. Purtroppo è finita male per il basket. Degli interrogativi sono d’obbligo ,rivolti ai melfitani: 1)In quale parte del mondo si vanno a posizionare gli Ultras sopra la panchina della squadra ospite? 2)Non sarebbe stato meglio prima di festeggiare accompagnare la squadra ospite negli spogliatoi? 3)Quanti biglietti sono stati venduti in un impianto che a malapena ne può contenere 1000 di persone,oppure i biglietti li avete venduti ai bernaldesi e regalati ai supporter locali? 4)O siete stati così avidi di denaro da stampare 2000 biglietti in un impianto che ne può contenere 1000? 5)Perché le forze dell’ordine sono rimaste sulle tribune? Chiedo ai media locali, in particolare alla stampa,alla Tv, ai giornalisti-web, cosa sarebbe successo se avesse vinto Bernalda? Questo intervento è un atto dovuto, per salvare la dignità soprattutto di una gloriosa società quale la Cestistica Bernalda ed una cittadina civile come Bernalda, massacrata dopo il match, all’uscita del palazzetto, all’uscita dei fazios giornali i locali di questa mattina e altrettanto dal tg3 Basilicata. Il servizio del Tg3 è addirittura indecente in quanto vengono ripresi i giocatori quando lanciano le sedie che gli erano arrivate addosso.Lancio necessario per tenere lontani gli aggressori. Senza commenti è invece il trafiletto sugli incidenti pubblicato su giornale Il Quotidiano e allucinante quello presente sulla Nuova Basilicata, al punto da pormi il quesito se i corrispondenti erano presenti o meno al palazzetto.Quello della Gazzetta del Mezzogiorno (pagina di Potenza) invece era casalingo ma non si sbilancia sulle responsabilità. Se questi giornalisti erano presenti allora sono stati osservatori, in buona fede magari distratti dai festeggiamenti del Melfi, prima di divulgare notizie infamanti contro Bernalda dovrebbero pensarci un poco di più. Cari giornalisti dovete avere il coraggio di scrivere a chiare lettere, per dignità,la verità,ossia che alcuni tifosi melfitani hanno aggredito i giocatori del Bernalda e che questi per portare sana e salva la pelle a casa si sono difesi. Punto e basta. Chiedo ai media locali, in particolare alla stampa,alla Tv, ai giornalisti-web, cosa sarebbe successo se avesse vinto Bernalda? Le immagini del Tg3 che mostrano i nostri fare da spaccini sono equivoche, si tratta di atteggiamenti di chi, aggredito, si difende spalle al muro. I 400 tifosi bernaldesi presenti a Melfi che questa mattina hanno letto i giornali sono rimasti indignati ad allibiti e mi hanno pregato di fare questo appunto supplementare per salvare il buon nome della civilissima città di Bernalda, in cui si mastica basket dal 1952 e non si grida gol per un canestro fatto ormai da decenni. A Melfi erano presenti donne e bambini, pensando che si dovesse assistere ad una festa, per una o per l'altra squadra, siamo usciti dal palazzetto con i bambini con le lacrime agli occhi per quello che sono stati costretti a vedere dal vivo. Cari commentatori ci avete offesi ed umiliati un'altra volta, così facendo si acuiscono gli animi, la prossima sfida (come e quando ci sarà) tra Bernalda e Melfi la faremo in un campo di concentramento.
Infotel Melfi-Touchdown Bernalda 84 - 77 Bernalda: Rossi Pose 20(2) , Gramajo 17(2), Raffaelli 15(2), De Leonardis 11(1), Licari 3, Bortone ne , Tria ne , Valentini 4, Carella , Butini 5(1). All. Djukic Melfi:Corvino 8,Barbato 27, Di PIerro 19(3), Serino 4, Padalino 2, Forino 7,Armentano 10,Di Lauro ne,Branchini ne,Archetti ne All.De Angelis 25/24 44/48 64/62 Avrei tanto voluto descrivere una festa del basket lucano, due formazioni che in campo si sono affrontate a viso aperto, con il risultato in bilico fino agli ultimi 60",con un palazzetto gremito in ogni ordine di posti.Avrei voluto scrivere di un grande evento, il mondo del basket delle regioni vicine ci guarda. .Avrei voluto scrivere di 400 bernaldesi presenti a Melfi. Avrei voluto scrivere una cronaca di sport di una bella serata di sport consacrando chi è andato in B2 perchè ha giocato meglio le ultime due palle ,invece tutto ciò passa in secondo piano. A partita vinta Barbato insulta i nostri giocatori e scappano le prime scaramuccie tra giocatori,roba normale a fine gara, ma...gli ultras melfitani , posizionati adiacenti alla nostra panchina, invece di festeggiare la loro squadra per una promozione conquistata sul campo lanciano contro i nostri giocatori di tutto ,sediolini divelti, sedie, panche, tamburi, mazze ,bottiglie di acqua,poi un gruppo di un centnaio di tifosi entra in campo e cominciano ad aggredire tutta la panchina bernaldese senza che questi potessero accedere negli spogliatoi. La polizia manda manganellate nel mucchio e colpisce...le vittime: giocatori e dirigenti. Succede la fine del mondo, i nostri cercano di difendersi alla meglio ,ma hanno la peggio Gramajo,il direttore sportivo,Raffaelli,De Leonardis e Licari..Tutto questo mentre nell'altra metà campo giocatori, dirigenti del Melfi festeggiano la promozione,anzi alcuni di essi invece di accompagnare la squadra negli spogliatoi si associano agli ultras e si scagliano contro. Vergogna. Polizia e carabinieri intervengono tardivamente , o meglio restano in massa sugli spalti a controllare il fuggi fuggi dei bernaldesi non proteggendo la squadra che stava subendo una aggressione infame. Vergogna.Non finisce quì, i 4 pullman dei tifosi bernaldesi vengono scortati dalla polizia fuori dalla città, poi escono i tifosi melfitani e non trovando più chi aggredire attendono di nuovo giocatori, dirigenti e tecnici all'uscita del palazzetto e di nuovo lanci di sassi, mazze,spintoni ecc...Sassi anche contro il pullman bernaldese dei giocatori e contro le auto dei dirigenti. Ha vinto Melfi, ed hanno festeggiato in questo modo. Vergogna.Questa era l'epilogo di una finale tutta lucana.Ero contrastato dallo scrivere certe cose, ma è giusto che tutti sappiano come si festeggia da questa parti.Le immagini della vergogna alle 23,00 erano già sul TG3 Basilicata, il commentatore ha detto solo: sono le immagini che non vorremmo mai vedere.
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