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...sei il visitatore numero dal 01/03/2000
La Storia siamo noi,...basket dal 1952 |
A qualcuno piace a caldo Touchdown Bernalda-Infotel Melfi- 103-82 Bernalda: Rossi Pose 24(1) , Gramajo 8, Raffaelli 22(1), De Leonardis 24(2), Licari, Bortone , Tria , Valentini 11, Carella 2, Butini 8. All. Djukic Melfi:Corvino 1581),Barbato 11, Di PIerro 18(2), Serino 4(1), Padalino 10, Forino 13(1),Scatola 11(2),Di Lauro ne,Branchini ne,Archetti ne All.De Angelis 30/13 55/41 78/57 arbitri:Leggiero (Br) e Meroni(Roma) Pronto riscatto del Touchdown Bernalda al cospetto di 2000 spettatori.Uno spettacolo, nello spettacolo per tutta Bernalda sportiva. Al di là di come potrà andare il finale di campionato, sicuramente rimarrà il ricordo di qualcosa che ha dell'incredibile, spalti gremiti da brividi,ordinati, tifo correttissimo e ...spettacolo in campo.Prima dell'inizio del match standing ovation per tutta la BPM Matera ,neo promossa in B1,presente al gran completo al palacampagna, Roberto Miriello saluta i tanti amici e per lui scrosciano gli applausi. Due sorprese nelle formazioni, entrambe le squadre hanno il problema dell'8vo senior, fuori Armentano e dentro Scatola e fuori Pomenti e dentro Licari. I quintetti in campo De Angelis manda Serino, Corvino, Barbato, Forino, Padalino, Djukic risponde con De Leonardis, Gramajo, Rossi Pose, Valentini, Raffaelli.Pronti via ,partenza a razzo del Bernalda che mostra subito una determinazione incredibile subito 4-0 con due contro piedi di Raffaelli, risponde Barbato e Corvino con una bomba ed è 4-4,sarà l'unico pari del match,da questo momento Melfi sparisce completamente e subirà Bernalda oltre tutte le previsioni della vigilia.Un primo quarto da incubo per De Angelis, break a ripetizione 15-8 , poi 24-10 al 6' ,30-11 al 9' , Forino segna allo scadere il 13mo punto del definitivo 30-13.Sugli scudi Raffaelli che fa 12 punti in un quarto e soprattutto una difesa tenace soprattutto sotto le plance. Serino spauracchio della gara 1 questa sera non c'è, annientato da Valentini e Gramajo,il solo Forino tiene in piedi la baracca nel primo quarto.S erino uscirà subito per far posto a Di Pierro, con tre piccoli in campo De Angelis tenta la carta della velocità e del tiro perimetrale,ma invano è un Melfi frastornato dal fragore del pubblico e dai veloci contropiedi ben guidati da Rossi Pose in serata di grazia.Nel secondo quarto Melfi sembra capitolare quando De Leonardis realizza due penetrazioni vincenti 34-13,ma si sveglia Di Pierro mette dentro un tiro da tre e poi Forino riporta i suoi al -16,entra Scatola (per Barbato infortunato) che segna da sotto e riporta i suoi al meno 14, a questo punto Corvino decide di fare tutto da sè ed in penetrazione dimostra la sua classe e mette a segno 9 punti di fila dal 3' al sesto minuto ,ma Djukic mette dentro il reattivo Butini e Corvino viene limitato bene dal senese.Nel frattempo entra Serino per Padalino,ma...non se ne accorge nessuno, il pivot campano questa sera è l'ombra di se stesso. Di Pierro sul finale di tempo porta la sua squadra dal 53-34 al 55/41 grazie alla sua seconda bomba e a due liberi.Dopo il riposo sempre Di Pierro riporta i suoi al 55/43 dando la sensazione del ritorno in partita,con un break di 8-4 Melfi arriva al massimo recupero al 4' 59/48.Rossi Pose commette il suo quarto fallo al 3' ed altrettanto Gramajo, il pivot esce per LIcari, mentre il play resta in campo ,anzi fa impazzire prima Scatola e poi un ormai spento e stanco Corvino .La reazione bernaldese non si fa attendere e De Leonardis,Raffaelli(da 3) e Rossi Pose fanno un 7-0 (66-48) ,Melfi accusa il colpo e De Leonardis e Rossi Pose danno il colpo di grazia con due bombe consecutive,si è sul 74-52.Il parziale di terzo quarto è eloquente 78-59 ,ma poteva anche essere peggiore se non ci fosse stata la reazione ' di Scatola che farà due bombe in due minuti ed un canestro da due,il resto della squadra non c'è più. Nell'ultimo quarto un De Leonardis incredibile,rifornito da un grande Rossi Pose infieriscono a ripetizione fino al 98-67 del 6 minuto.Djukic dice che può bastare così e da subito spazio a tutti , Tria al 6', e Carella e Bortone al 9'. De Angelis invece tiene in campo il quintetto base e Serino segnerà il suo primo punto al 7' su tiro libero,poi ne segnerà uno a tre ,un parziale di 11-4 consentirà a Melfi di chiudere il match in maniera meno umiliante. Particolarmente applaudito sarà il canestro del bernaldese doc Carella in campo in una finale play off.Alla fine tutti felici, tanto fair play anche tra i giocatori, rispetto reciproco e appuntamento a Domenica. A fine gara l'analisi è univoca,grande prestazione del Bernalda in difesa,grande rabbia agonistica e voglia di vincere, grande prestazione dei lunghi (Valentini in primis) e ripartenze velocissime in contropiede, Melfi questa sera ha trovato di fronte un un'altra squadra e se ne accorto,ma domenica sarà un altro giorno e sarà un'altra gara.La gara decisiva. Infotel Melfi-Touchdown Bernalda 93-74 Bernalda: Rossi Pose 17(3) , Gramajo 14(1), Raffaelli 13, De Leonardis 12, Pomenti 2, Bortone n.e., Tria , Valentini 9, Carella n.e., Butini 7. All. Djukic Melfi:Corvino 16,Barbato 8, Di PIerro 23, Serino 14, Padalino 10, Forino 19,Armentano3,Di Lauro,Branchini ne,Archetti ne Al.De Angelis 22/21 51/38 70/57 Ha vinto Melfi,bravo De Angelis,meno bravi i nostri, anzi irriconoscibili, una serataccia.Eppure c'erano tutte le condizioni per fare bene , palazzetto gremito,300 bernaldesi ,massima correttezza tra le tifoserie che si beccavano con naturali sfottò, eppure un black out a metà del secondo quarto di tutta la squadra,panchina compresa, ha pregiudicato il match definitivamente. Melfi ha fatto la sua onesta gara,niente di trascendentale, senza rubare niente, gli uomini di Djukic non hanno fatto il loro dovere. Percentuali al tiro disastrose,difesa ballerina e dominio sotto le plance dei melfitani. Il primo quarto punto a punto con canestri di bella fattura,le due squadre rigidamente a uomo , Serino inizia il match con due grandi schiacchioni,ma non basta,in quanto il primo quarto è equilibratissimo 22-21.Nel secondo quarto gli uomini di Djukic partono subito bene e arrivano al vantaggio di 25-29 e su tale punteggio attaccano ben 4 volte senza segnare. Melfi non segna più i tifosi locali tacciono ,ma Bernalda non ne approfitta.Gli uomini di De Angelis si sbloccano, trovano invece canestri importanti , recuperano e passano in vantaggio con un break decisivo, 10-0 e cala il buio nei bernaldesi, fermi in difesa e incapaci di reagire in attacco,Melfi ne approfitta e infierisce in con contropiedi velocissimi a chiude il tempo sul 51-38.Sono stati 5' fatali,in cui tutti erano in bambola. Nel basket si sa il logorio nervoso è di chi insegue e in una finale 13 punti possono essere un buon bottino se amministrato bene. E così è stato.Gli ultimi due tempi sono stati equilibratissimi 19-19 pari il terzo e 1' dalla fine si era ancora -13 per Melfi.Grande equilibrio quindi tra le due formazioni fino alla fine,Melfi ha avuto il merito di ribattere colpo su colpo tutti i tentativi di recupero,con punteggio ad elastico, e di avere realizzato il break decisivo. Bernalda non ha mai mollato fino alla fine,credendoci sempre,ma per ridurre il gap ci vogliono punti e questa sera le polveri erano bagnate.La circolazione di palla era quasi assente (troppe giocate individuali dei portatori palle) e maggiore intensità difensiva.Non voglio descrivere le prestazioni dei singoli in quanto non c'è da salvare nessuno,ma questa non è la Cestistica che abbiamo apprezzato ai play off.Merito della intensità difensiva del Melfi? Può darsi,ma se si sbagliano tiri anche senza avversario davanti,non si va da nessuna parte. C'è comunque da essere fiduciosi.Giocando in questa maniera (cioè male) gli uomini di Djukic hanno giocato alla pari del Melfi per ben 35' (i numeri non sono opinioni).La squadra di De Angelis ha fatto una onesta partita,non impressionando più di tanto, battibilissima se Gramajo e company giocano il basket che ci hanno fatto vedere finora.Questa sera hanno steccato,a ..giovedì sera per la seconda. Touchdown Bernalda-Telcom Ostuni 65-58 Bernalda: Rossi Pose 8(2) , Gramajo 18, Raffaelli 14(1), De Leonardis 6, Licari 2, Bortone n.e., Tria n.e., Valentini 4, Carella n.e., Butini 15(1) All. Djukic Ostuni : Parisi 12(1),Disanto 5(1),Vozza 8, Morrone 14(2), Della Corte 3(1), De Amicis 14, Cipulli , Bagnardi,Ungaro,Di Serio, 17/18 39/33 45/49 arbitri: Bernacchi e Boninsegna di Milano E' fatta.Siamo in finale. Bernalda arriva al top della sua storia cestistica e raggiunge la finale per l'accesso in serie B2.E' stata una gara mozzafiato vinta con il cuore in un finale incandescente che va raccontato tutto. I ragazzi di Rubino realizzano un importante break nell'ultimo quarto che li portano sul 57-50 a 3'30" dal fischio finale.Difese toste che prevalgono sugli attacchi,tanto nervosismo e partita valida sia dal punto di vista agonistico che tattico. Butini indiavolato marca un grande Parisi , il senese sembra una trottola che schizza su tutte le palle vaganti,sradica tre palloni dalle mani degli ostunesi e s'invola in contropiede e realizza 6 punti più un tiro libero su un fallo supplementare grazie ad un canestro di forza in mezzo a due avversari. Tutto in 2 minuti.Nel tentativo di rubare di nuovo palla su Parisi commette fallo sul play brindisino in quale in lunetta realizza solo il tiro del 58-58, sul capovolgimento di fronte Buto si prende la responsabilità del tiro da tre e piazza in faccia a Disanto la bomba del 61-58 ad 1'12" .Sul contrattacco su Di Santo viene fischiato fallo in una azione confusa, il talentuoso pelato salentino a 54" dalla fine dalla lunetta fallisce entrambi i liberi,ci pensano poi Gramajo e Rossi Pose ad arrotondare il punteggio finale sul 65-58.Negli ultimi 30" il senese toglie la chance dell'ultimo attacco utile per gli uomini di Rubino intercettando ancora un pallone con un volo sulla linea laterale.Ho voluto iniziare la cronaca con un tributo ad un giocatore che ha vissuto una annata sfortunatissima, l'infortunio alla spalla lo ha costretto fuori squadra per 3/4 di regoular season.Questa sera ha giocato con il setto nasale fratturato e stoicamente senza la maschera protettiva.Per chi lo conosce Buto non ha fatto la gara della vita, ha fatto solo quello che ci aveva abituato a vedere l'anno scorso.Per Buto un quarto conclusivo che vale una stagione.Dopo il dovuto tributo a Butini analizziamo la gara.Chi ha assistito alla gara 1 si rende subito conto che stasera le difese sono ..attente,la libertà di manovra non è concessa a nessuno. La posta in palio è alta,altissima per entrambe le formazioni, ho incontrato Rossi Pose qualche ora prima del match ed era particolarmente nervoso ed irrequieto, lo è stato per tutto il match, su di lui si è concentrata una gabbia difensiva con Parisi e il pivot di turno a raddoppiare per impedirgli di fiatare,tirare e nuocere. Così è stato.Il gaucho ha cercato spesso l'azione individuale con palleggi e serpentine impossibili,questa sera il pallone per la condensa era una saponetta.Il primo quarto vede subito avanti i rossoblu,10-6,ma Ostuni si rifà subito sotto grazie alla torre De Amicis ,una vera spina nel fianco per la difesa bernaldese,la sua marcatura è un match nel match tra lui e Valentini. Ostuni chiude in vantaggio il primo quarto equilibrato, 17-18 . Angelo De Leonardis e Max Di Santo si annullano a vicenda,particolarmente nervosi entrambi,sbagliano tantissimo ,non è la loro serata. Nel secondo quarto si rivede un grande Gramajo che sotto le plance segna a ripetizione facendosi beffa di un Vozza sofferente nel suo contenimento.Le giocate di Gramajo portano i rossoblu al massimo vantaggio della contesa, 38-28 al settimo minuto, dopo una tecnico fischiato ad un nervoso Rubino. Da quel momento in poi le polveri del Bernalda si bagnano inesorabilmente, Ostuni recupera bene e chiude il tempo sotto solo di sei: 39-33.Dopo il riposo i rosso blu non segno più per 6 interminabili minuti.Errori al tiro di tutti : Rossi Pose,Raffaelli ,De Leonardis,Gramajo, la tensione è alta ma Ostuni non ne approfitta e realizza 16 punti contro i soli 6 (!) punti di Gramajo e compagni. Ostuni chiude in vantaggio e lo mantiene fino a 3' dalla fine del match. Il finale del match...vedi sopra. Finisce con qualche scaramuccia tra qualche esagitato delle due tifoserie accorsi numerosi anche dal salento. I tifosi gioiosi a fine gara esultano in mezzo al palazzetto respirando profondo per il pericolo scampato. Due citazioni sugli altri singoli, in primis Gianfranco Valentini, si fa 40 minuti in campo e tira giù un bel pò di rimbalzi, lotta come un leone contro D'Amicis, Morrone e Vozza. Raffaelli era l'altro cecchino da ingabbiare da Rubino, mette dentro solo una bomba,ma questa sera non era il solito. Siamo in finale,adesso tutto può succedere. Telcom Ostuni-Touchdown Bernalda 90-97 Bernalda: Rossi Pose 27(5) , Gramajo 10(2), Raffaelli 18(3), De Leonardis 17(1), Licari 2, Bortone n.e., Tria n.e., Valentini 19, Carella n.e., Butini 4 All. Djukic Ostuni : Parisi 6(1),Disanto 26(2),Vozza 10, Morrone 13, Della Corte 19(3), De Amicis 12, Cipulli 4(1), Bagnardi,Ungaro,Di Serio, 22/25 41/42 61/70 arbitri: Belbruno di Udine e Momi di Trieste Touchdown espugna Ostuni.L'avevano promesso in due Gramajo e Rossi Pose,mi dissero in coro "a Ostuni 2 fisso".L'aveva detto anche il presidente Gallotta,io invece sono stato meno accorato nel pronostico o meglio più prudente in quanto considero Ostuni una squadra con grandi giocatori al pari dei nostri, che in qualsiasi situazione possono fare la differenza.E' la prima gara in cui la Cestistica affronta Ostuni al completo!!! Ho avuto torto, con sommo piacere mi cospargo il capo di cenere e chiedo venia.E' stata una grande serata di sport,la tribuna sud era piena gremita di ostunesi tra cui anche dei simpatici ultras,mentre la tribuna opposta per oltre metà era occupata da bernaldesi accorsi a Ostuni con tre pulman e tante auto.Un bel aspetto scenico che sarà anche trasmesso martedi alle 20,30 su una tv locale che ha ripreso il match.Tanti tifosi, frastuono di tamburi, incitazioni e grida... ma solo sano tifo e sfottò.Onore al merito alle due tifoserie, qualche scalmanato c'è sempre,ma una rondine non fa primavera, gli sportivi di Ostuni hanno applaudito i vincitori a fine gare così come abbiamo fatto noi a Bernalda in quel lontano 4 Gennaio.E' stata spettacolare anche la gara , il primo quarto è scoppiettante, le due squadre si sono affrontate a viso aperto Rubino manda in campo Parisi, D'Amicis,Della Corte, DiSanto, Vozza,(Morrone in panca) mentre Djukic risponde con Valentini,Gramajo, Raffaelli,Rossi Pose ,De Leonardis.Nel finale di quarto Rossi Pose e co. prendono un leggero vantaggio grazie ai bombaroli argentini Gas e Lucas Raffaelli. Nei salentini gioca un grande quarto D'Amicis che con i suoi 209 cm mette in seria difficoltà i nostri lunghi sotto le plance. Max Di Santo invece è determinato e disputa un buon inizio di match, in transizione appare immarcabile, bello ed elegante il suo incedere felino nei suoi coast to coast.Inizio particolare per Angelo De Leonardis, salentino-brindisino verace, ex compagno di squadra di tutto il quintetto ostunese,viene beccato dal pubblico per tutto il riscaldamento e all'inizio del match appare subito in leggera difficoltà. Nemo profeta in patria ,però trattare in quel modo un conterraneo mi sembra esagerato. I due fischietti friulani, (a dir poco ingiudicabili)si accaniscono a fischiare falli a ripetizione e ne fanno le spese subito Rossi Pose e Raffaelli (tre falli all'inizio del secondo quarto).Nel secondo quarto Ostuni cambia poco insiste con l'efficace D'Amicis,ma De Leonardis si sveglia,Gramajo domina sotto le plance e al posto del penalizzato (per falli) Rossi Pose entra Butini che subito si inserisce par suo con difese ed anticipi alla ...Buto, ma il senese in uno scontro fortuito con Vozza si rompe il setto nasale e viene portato in infermeria.La panchina a questo punto diventa cortissima,ma in questo frangente grazie a Gamajo , Valentini e Raffaelli che per l'occasione diventa play insieme a Licari finalmente si rompe l'equilibrio,i bernaldesi racimolano fino a 8 punti di vantaggio. Ostuni reagisce con Della Corte, Vozza e Morrone e proprio allo scadere con Della Corte piazzano la bomba del recupero e del morale, infatti Ostuni va la riposo sul 41/42.La gara è bella e vibrante, tanti bravi giocatori in campo contemporaneamente in C1 non è da vedere tutti giorni.Dopo il riposo Touchdown da il break, reagisce solo Della Corte che altre due bombe,ma non basta in quanto la % del tiro dei bernaldesi è superiore e pian pianino si concretizza un vantaggio minimo di 6-8 punti , grazie al micidiale tiro della distanza e alle ripartenza in contropiede.Il terzo quarto ,sempre condotto dagli ospiti,si chiude con un eloquente +9,nel basket non è niente, ma può essere un buon inizio di ultimo quarto.Nel finale i protagonisti in campo aumentano,si aggiungono i due arbitri ,i quali gravano di falli tutta la squadra,a Gramajo gli viene comminato un quarto fallo d'attacco (inesistente a mio parere) ed un quinto fallo incredibile su un rimbalzo difensivo catturato e deve lasciare il campo ...incredulo. Sugli spalti scoppia il putiferio di proteste tra i bernaldesi mentre gli ostunesi gioiscono. La panchina bernaldese protesta e si becca il tecnico, due tiri e possesso con finalizzazione,Ostuni cheTouchdown si trova senza un tassello importante come Gramajo con ancora 7' da giocare e con tutta la squadra stracarica di falli (tutti 3 falli e Raffaelli 4) .S i mette male,i fischietti hanno gravato di falli tutta la squadra bernaldese,il vantaggio (che raggiunge anche il +12),si sgretola grazie al duo Vozza-Morrone sotto le plance e le scorribande eleganti di Disanto. Al 6' quinto fallo anche per un positivo Licari (come al solito gioca dove serve, play e ala) e rientro in campo per Butini incerottato.E' la parte più emozionante del match,si deve affrontare un finale di questa intensità con soli 5 uomini carichi di falli Raffaelli, Gaston ed un ritrovato De Leonardis a spegnere ogni velleità.Rossi Pose si rende protagonista di un duetto con Parisi Gli sbatte una bomba in faccia a cui il brindisino risponde per le rime facendo lo stesso, sul nuovo attacco di nuovo Gaston da tre...ma questa volta Parisi risponde sul ferro, saranno tre punti importantissimi che daranno il +8, in un frangente in cui , assente Gramajo, le soluzioni d'attacco diventano poche. Ostuni a questo punto cede fisicamente e comincia anche a farsi prendere dallo sconforto e la Cestistica vola verso i 10 punti di scarto con Butini (cerotto al naso)che beffa con un guizzo incredibile in tap-in Morrone e poi segna dalla lunetta due liberi del 97mo punto,... Ostuni alza bandiera bianca.Angelo De Leonardis rinfrancato,autore di una buona gara,può gioire... a casa sua con il figlioletto in tribuna . Rude Boys e Official fans cantano e ballo, è fatta,quante emozioni questa sera. Qualche scaramuccia tra le tifoserie con lancio di oggetti,ma tutto nella norma. C'è tanto entusiasmo,ma... era solo la gara 1, giovedì tutti al Palacampagna in quanto c'è la gara 2 ,e giovedì sarà tutta un'altra gara.Guai a pensare di essere già in finale, per battere Ostuni a Bernalda ci vuole la stesa convinzione e voglia di fare vista stasera.
Snai Pozzuoli - Touchdown Bernalda 83-98 Bernalda: Rossi Pose16(1) , Gramajo 22(2), Raffaelli 19(2), De Leonardis 20(2), Licari 4, Bortone n.e., Tria n.e., Valentini 12, Carella n.e., Butini 5(1) All. Djukic Pozzuoli: Marino 12, Chirico 10 , Simioli 4, Chiarichello2 , Innocente 27 , Lubrano 15 ,Cassisi ne Mazzocchi8, Falanga,Lepre 5. All.Sepe arbitri: Vanacora e Lesca di Vercelli 24-16 41-38 64-69 Vittoria schiacciante senza discussioni con largo punteggio tanto da sembrare virtuale per un quarto di Play off. Qualificazione anticipata in semifinale, Pozzuoli porta bene agli uomini di Djukic,questa volta la posta in palio era importante anche se lo scenario era diverso rispetto a quello della gara di regoular season ,allora i tifosi bernaldesi invasero Pozzuoli con 3 pulman.La gara odierna infrasettimanale è stata vissuta e goduta solo da pochi intimi i quali hanno gustato la vittoria ...senza frastuoni. Vittoria convincente ,una prova di forza che fa ben sperare per il futuro che consentirà agli uomini rossoblu un periodo di riposo più lungo e meritato per rinsavirsi degli acciacchi che stanno tediando i vari Licari, Rossi Pose e Gramajo.Una gara perfetta in ogni reparto ,i puteolani sono stati in partita solo nel primo e secondo quarto quando hanno recuperato un piccolo break iniziale e poi sono andati in vantaggio rimanendovi fino al riposo.Alla ripresa del gioco la musica cambia, gli uomini di Sepe subiscono nettamente le giocate di Rossi Pose, Gramajo, Raffaelli e De Leonardis.Un quartetto che quando gioca come sa i risultati si vedono , se poi arriva anche il supportato di un buon Valentini sotto le plance e del duo storico Licari-Butini, ecco che si vince in play off su un campo difficilissimo come quello di Pozzuoli con un punteggio largo inusuale per queste fasi di campionato.Il Pozzuoli visto a Bernalda questa sera non c'era, annichilito dalle bordate da tre dei 5 tiratori e dalla transizione ben pilotata da Rossi Pose e ben finalizzata dal solito De Leonardis, entrato in forma smagliante in questo finale di stagione.Gli uomini di Sepe nell'ultimo quarto hanno "osservato impotenti" e visto andar vie, fiacchi sulle gambe , una qualificazione che scivolava via minuto dopo minuto a seguito di un vantaggio che si faceva anche imbarazzante.Un Touchdown che forse non ci si aspettava visto le ultime due performance in casa,ma la qualità quando c'è...viene fuori, e la prestazione di questa sera lascia bene sperare per il futuro. Le interviste
Touchdown Bernalda - Snai Pozzuoli 88-76 (gara 1 quarti play off) Bernalda:Rossi Pose 12, Gramajo 8(1), Raffaelli 20(3), De Leonardis 29(1), Licari , Bortone n.e., Tria n.e., Valentini 8, Carella n.e., Butini 11(1) All. Djukic Pozzuoli: Marino 5(1), Chirico 15(3), Simioli 4(1), Chiarichello 10, Vella , Camera , Innocente 11(1),Lubrano 16(3),Cassisi 1. All.Sepe 20/22 36/42 61/56 arbitri:Di Mauro e Mucella di Messina Non è stata una gara facile.Gli uomini di Sepe non sono venuti a Bernalda a fare da sparring partner,anzi tutt'altro. I puteolani hanno messo in seria difficoltà gli uomini di Djukic nei primi due quarti grazie alle alte percentuali dalla linea dei 6,25. Rossi Pose guida la truppa alla grande sciorinando assist da applausi,la squadra va e prende un margine di 7-8 punti iniziali grazie alle veloci giocate in transizione e ad un buon Valentini sotto le plance.Sul finire di primo tempo la verve realizzativa si esaurisce,dalla linea dei sogni sbagliano a ripetizione Raffaelli, Rossi Pose e Gramajo,mentre i campani vanno che è una meraviglia grazie anche al generoso spazio lasciato dai difensori bernaldesi. Sul finire di quarto i campani riescono con un break a portarsi in vantaggio.Nel secondo quarto gli uomini di Sepe grazie ai tiri di Lubrano,Chirico e Innocente e al dinamico under Carrichiello riescono ad effettuare un piccolo allungo di 5-6 punti, ma gli uomini di Djukic continuano a beccare i ferri e il pallone non ne vuole sapere di entrare dalla distanza. Raffaelli ci prova in penetrazione,ma va anche peggio, il solo e solito De Leonardis fa impazzire mezza difesa puteolana e tiene a galla la barca ed evita che la gara possa compromettersi.Dopo il riposo la musica cambia,finalmente Raffaelli fora la retina dalla distanza,poi lo imita De Leonardis e Butini.Dopo una strigliata di Djukic che arrivava in tribuna,la squadra aumenta l'intensità difensiva e le % dei campani calano vistosamente così come la loro reattività difensiva, al 5' del terzo quarto si ha il definitivo sorpasso. De Leonardis è scatenato, segna a ripetizione e si procura falli in continuazione.Gradatamente la gara scivola via fino al +12 finale ,risultato ottenuto grazie ad un crescendo bernaldese ed un calo anche fisico dei campani nel finale.Rossi Pose si infortuna a 3' dalla sirena,ma si ritorna in campo anche se claudicante. Stoici anche i due rientranti Gramajo e Licari che acciaccati hanno stretto i denti.Il gigante sudamericano anche a mezzo servizio è sempre e comunque il faro per la squadra. Gaston Rossi Pose non ha ancora il tono muscolare al top,spesso deve uscire per rifiatare, Lubrano gli scappa spesso, ma nei momenti topici lo imbavaglia bene e conlui in campo la palla viaggia che è una meraviglia. Buona la gara del ritrovato Butini,che di domenica in domenica,sta tornando i Buto che i tifosi ricordano soprattutto in difesa.Finisce con i tifosi soddisfatti, 1 a 0 per Touchdown come da pronostico, si replica by night a Pozzuoli giovedì alle ore 20,30 e di sicuro sarà un'altra partita. Una curiosità gli argentini scendono in campo con una t-shirt con la scritta "Fuerza Diego" in segno di solidarietà verso Maradona e di nuovo la luce va via al Palacamapagna a seguito di un acquazzone che ha imperversato per tutta la durata del match.Come al solito tribuna gremita quindi spettatori circa un migliaio.
Touchdown Bernalda-AS Basket Bisceglie 98-100 Bernalda:Rossi Pose 27(5),Pomenti 11 , Raffaelli 20(6) , De Leonardis 24 , Valentini 9 , Butini 2, Tria 5 ,Bortone ,Carella. All.Diukic Bisceglie: Canzonieri 9(1),Leone 18(2), Sarli 20 (1), Massari 2, D'andrea 20(2), Sisto 10, Cannavina 21, Caputo, Grande.All.Gentile 15/29 40/49 67/75 arbitri:Ammendola e Rosario di Napoli E' stata partita vera,soprattutto negli ultimi due quarti.Onore ai vincitori e ai vinti.Rossi Pose ritorna,si ricorda di essere un fuori classe e sparacchia 5 bombe in faccia al suo difensore.De Leonardis doveva mantenere la leadership nella classifica realizzatori e c'è riuscito.Il Bisceglie doveva vincere per il quarto posto e c'è riuscito.La Cestistica doveva non perdere per dignità e non c'è riuscita.Sportivamente si doveva onorare l'impegno...ma Emiliano Gramajo e Andrea Licari non sono stati rischiati,(regalo pesante al Bisceglie ), i due sono acciaccati, l'obiettivo è averli in salute domenica prossima. Motivazioni che sono più forti ed importanti della vittoria sui pugliesi in una gara no sense.La Cestistica ha affrontato la gara quindi con solo con soli due pivot puri per 40 minuti insieme (da precisare che non giocano quasi mai assieme), Pomenti e Valentini. Bisognava fare di necessità virtù con un solo cambio senior Butini . Bisceglie è scesa in campo indiavolata, il play D'Andrea sembrava spiritato ,in attacco ed in difesa,hanno realizzato un primo quarto esaltante ai danni di una difesa bernaldese in vacanza come non mai.Il parziale di 15-29 per i biscegliesi si rivelerà un gruzzoletto che gli uomini di Gentile difenderanno a denti stretti per tutto il match.Nel secondo quarto gli uomini di Djukic si svegliano e cominciano a inseguire difendendo in qualche modo, ma il recupero sarà solo parziale, si va al riposo con un eloquente 40-49 per gli ospiti.La gara dell'andata fu movimentata in campo e negli spogliatoi ,tra giocatori ci furono scaramucce e puntualmente sono continuate anche stasera, particolarmente agitato sembrava Sarli, apparso particolarmente nervoso,ma chi ne ha fatto le spese sono stati De Leonardis che si è beccato due tecnici, Pomenti un tecnico e Rossi Pose un antisportivo gratuito.Tutti meritati in quanto frutto di reazioni di insofferenza inopportune, ma ai pugliesi è stato concesso di tutto senza sanzioni particolari .Da tempo non parlo più di arbitri e non lo farò nemmeno stasera,sulla loro prestazione stendo un pietoso velo per dignità.Dopo il riposo inizia la gara vera, si svegliano i tiratori Raffaelli su tutti , De Leoradis scorazza par suo in azioni di transizione, ma è particolarmente nervoso,è oggetto di attenzioni particolari da parte dei suoi corregionali e Djukic lo mette fuori più volte,ma la sua assenza dal campo si sente. Raffaelli sul finire del terzo quarto piazza tre bombe micidiali che riportano la squadra in partita,ma la difesa è statica, stanca, mancano i ricambi e Bisceglie riesce a mantenere il vantaggio rendendo vane le bombe del gaucho. Il terzo quarto vede un inizio rabbioso dei pugliesi che vanno sul +14 e sembra finita, ma a 3' dal fischio finale con Bisceglie sul + 10 a partita che sembra segnata,Djukic mette dentro un Rossi Pose fino ad allora... normale,spesso in panca,che si è limitato solo a fare 6 assist da applausi e qualche canestro. Gaston prende in mano la squadra e nonostante la marcatura ringhiosa di D'Andrea piazza una dietro l'altra in faccia all'avversario 4 bombe micidiali che portano al 95-96 per Bisceglie a 40" dalla fine.Nel tentativo di pressare sulla rimessa però qualcuno si dimentica di tornare in difesa e con un lancio lungo Sisto fa uno schiaccione del 95-98,non è finita , Rossi Pose con due uomini addosso(!)tira la bome del supplementare ,gli arbitri guardano ...la palla e il tiro va fuori, sulla rimessa di nuovo lancio lungo e di nuovo Sisto tutto solo fa il 95-100, Tria mette la bomba del 98mo punto ,ma non c'è più tempo, la gara finisce ...come da pronostico dirà qualcuno alla fine. Onori ai vincitori,hanno voluto la vittoria e l'hanno ottenuta.Lo sportivissimo pubblico del palacampagna ha applaudito i vincitori dando una lezione di stile agli ospiti che nella gara di andata hanno riservato tutt'altro trattamento ai vincitori.La sconfitta era nelle previsioni ,si è lavorato in settimana per gestirla al meglio soprattutto sugli spalti, il pubblico di Bernalda si è rivelato maturo, competente e sportivissimo.Tutti ci tenevano a dare una lezione e così è stato, dei mille tifosi ne è scappato solo uno sul parquet,uno su mille... ce la fa sempre,ma una rondine non fa primavera. Finita la gara tutti a chiedere risultati dagli altri campi ,arrivano subito, come nelle previsioni il prossimo avversario ai play off sarà Pozzuoli, tra i tifosi fuori dal palazzetto non si parla d'altro, Bisceglie è già un ricordo lontano, i tifosi già si organizzano per l'invasione in terra puteolana del ritorno dei quarti. Era l'avversaria che volevano tutti visto la grande capienza del palazzetto puteolano. Leggi l'intervista a Rossi Pose a fine gara.
Virtus Manfredonia-Touchdown Bernalda 76-104 Bernalda:Rossi Pose 4, Gramajo 11(1),Pomenti 8 , Raffaelli 18(3) , De Leonardis 28(2) ,Barnabà 2 , Valentini 13 , Butini 18(4), Tria ,Bortone 3. All. Djukic Manfredonia: Cioffi,Cusitore ,Arciuolo ,Scola, De Lucia ,Ciccone , Capobianco, Pacillo .All.Ciociola Parziali : 19/30 37/52 53/76 Dai parziali si capisce che è stata una passeggiata, il divario tecnico tra le due formazioni è troppo grande.Rossi Pose ha giocato.E' entrato al terzo quarto e l'orchestra va a mille.Proprio dopo il riposo , quando il Manfredonia acquista coraggio e va sul -7, Gaston prende in mano la squadra, piazza bel 8 assist e stende i sipontini che si erano illusi di rientrare in partita.Buona la prestazione nei primi due tempi per Tria nel recuperare palloni e impostare il match. Valentini inizia bene dominando sotto le plance e nel finale di gara si fa ben supportare da un Pomenti in crescita. De Leonardis fa il suo solito e anche stasera va oltre i venti e si conferma finalizzatore di razza. Butini? 4 bombe del senese sono un segnale pesante per lo sfortunato senese,ma alla vigilia dei play off le sue performance e le sua difesa su tutti ci saranno di grande aiuto.Già la difesa.Di questi tempi finalmente si vede anche quella e i risultati si vedono.Alla fine spazio a tutti e c'è gloria anche per Bortone e Barnabà che firmano la loro presenza anche in terra sipontina con 3 e 2 punti. Tra i sipontini buona la prova di Ciccone e di Arciulo, deludenti Scola e Cusitore.Un dettaglio: spettato 50 locali e 20 bernaldesi.E' dura giocare in campo neutro.
Touchdown Bernalda-Brusc.Marigliano 82-64 Bernalda: Raffaelli 20(1) , Gramajo 17(1) ,De Leonardis 14(1), Licari , Butini 10(1), Valentini 16, Pomenti 2, Bortone , Carella2 , Barnabà. All.Diukic Marigliano: Corvo 17(1), Suppa 16, Vivis 2. Gulemì 2, Livigni 2, Maoretti 17, Confessore 13, Forino,Auriemma,Dello Russo.All.Masone 27/16 46/25 65/45 Tutto sommato una buona gara quella disputata dalla Cestistica Touchdown, ottima nei primi due quarti quando è maturata la vittoria con vantaggi che oscillavano anche sui 25 di scarto. La formazione campana ,tutta muscoli e grandi performance salterine, all'atto pratico non è sembrata un'armata irresistibile, evidentemente fuori le mura l'incisività gala nettamente. Il forzuto Suppa sembra voler spaccare il mondo con i suoi muscoli ,ma alla fine fa il gioco dei ragazzi di Djukic sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare al tiro e consente contro piedi da applausi scroscianti a De Leonardis, Raffaelli e Butini.Già il senese. In questa fase è l'uomo in più, era quello che aspettavamo da mesi, cioè la versione 2002/03, difende come non mai, l'esperto play Corvo ha trovato pane per i suoi denti questa sera con il toscano addosso.Il play campano ha fatto il suo score solo a gara conclusa cioè nel quarto finale. Standing ovation per il "play aggiunto" Gramajo, irridente nei confronti degli avversari,nel superare la metà campo sui tentativi di pressing mariglianesi a supporto di Raffaelli. I campani hanno fatto ruotare gli uomini a più non posso, nove uomini dentro dopo 13 minuti di gioco nel tentativo di trovare il bandolo della matassa, ma la Cestistica di questi tempi sta facendo qualcosa in più in difesa, l'armata mariglianese realizza la miseria di soli 25 punti in due tempi.Ironia della sorte i campani senza il suo uomo più blasonato (Corvo) con Gulemì in cabina di regia hanno mostrato qualcosa in più come gioco di squadra, ma in difesa sono vulnerabilissimi. La rotazione degli uomini ha però portato dei risultati alla distanza ai mariglianesi, nel quarto tempo,con la squadra locale stanca (oltre 30' lo stesso quintetto), hanno fatto un break di 10-0 riportandoosi fino al -13 a 5' dalla fine del match,ma appena rimesso in campo il quintetto iniziale ecco che il vantaggio staziona di nuovo sui venti. Nel finale pochi secondi anche per Carella che si invola a canestro in contropiede, Corvo potrebbe contrastarlo, ma non se l'è sentita di togliere la soddisfazione del canestro al giovane bernaldese. Finisce con un + 18 che rispecchia a piene i valori in campo e quello che si è visto nei 40 minuti.Adesso i quarti in classifica Marigliano sono a +6, quindi matematica certezza del terzo posto e altrettanto matematica impossibilità di salire di posizione, restano due turni in cui devono servire solo a trovare condizione e continuità.Peccato ci aspettavamo un finale più palpitante.
Nardone S.Agnese-Touchdown Bernalda 78-99 Bernalda: Raffaelli 28(1) ,De Leonardis 35(1), Licari 8(1), Butini 17(1), Valentini 2, Pomenti 9, Bortone , Carella ,Tria. All.Diukic S.Agnese: Liucci 6, Credentino 12,Gallaro6, Aliberti 10, Capone 3,Mauriello 12, , Feo 6, Parrillo 15,Principe 8,Balzerano.All Ascione 24/21 33/52 58/66 La Cestistica va in terra sannita a ranghi ridotti. Gramajo acciaccato non viene utilizzato da Djukic e lo manda in tribuna. L'assenza è pesante sia in attacco che in difesa e soprattutto in personalità in campo, il gigante italo argentino sta diventando sempre più l'anima di questa squadra.Il gap in classifica tra le due formazioni è notevole,ma tatticamente S.Agnese è ben impostata da Ascione (ex Sant'Antonio l'anno scorso).Una squadra grintosa che gioca e difende bene con nove uomini a rotazione, se poi trovi due fischietti che fanno... giocare (ossia mani addosso in difesa) , allora la gara diventa insidiosa. Nel primo quarto non succede niente di particolare, quarto alla camomilla chiuso con il vantaggio campano di 24-21.Nel secondo quarto dopo una strigliatina di Djukic , Touch Down Bernalda prende il largo e trascinati da un trio dalle notevoli capacità offensive (De Leonardis, Butini, Raffaelli) mette a segno 31punti in un quarto e gli uomini di Ascione sono allo sbando.La gara sembra finita già a metà del suo percorso, i bernaldesi scendono in campo dopo il riposo ,fiacchi e con una testa non delle migliori (succede purtroppo sempre più spesso) ed ecco che i campani risorgono grazie alle bombe di Credentino e Mauriello, recuperano 10 punti e chiudono il tempo sotto solo di 8.Praticamente sono rientrati in partita.La Cestistica realizza solo 14 punti e ne subisce 25!!!.Si capisce subito che il finale sarà difficile.I campani si esaltano (solo Capone è l'ombra del suo passato) , il resto della squadra lotta , difende e rende la vita dura, durissima agli uomini di Djukic.Le cose si complicano con l'espulsione di Licari che dopo uno scontro fisico con Principe finisce a terra e si becca l'espulsione insieme al sannita da un arbitro che avrà visto chissà cosa. L'inseguimento si conclude al quinto dell'ultimo quarto quando addirittura i locali arrivano al -3. Nel basket questo film lo si vede molto spesso, chi insegue per tutta la gara,dando il massimo in energie fisiche e sopratutto mentali, spesso crolla sempre ad un passo dalla vetta, quando si insegue basta un niente per vanificare una rincorsa brillante, una palla persa, due errori consecutivi o due canestri di fila degli avversari. E così è stato, ai campani nella rincorsa andava tutto bene ,buone % al tiro, pessime degli ospiti,ma quando insegui ti manca la lucidità proprio quando serve,ed ecco che al 5' dell'ultimo quarto De Leonardis e compagni alla prima debolezza affondano impietosamente il coltello nella piaga e tirano fuori un finale strepitoso da 21 punti in 5' e gli uomini di Ascione devono inchinarsi al più forte.Da incorniciare le prove di De Leonardis, Butini e Raffaelli ,ma determinante sotto le plance è stato un buon Pomenti , vero dominatore insieme ad un Valentini (impreciso al tiro)Ascione hanno trovato dei veri e propri muri invalicabili sotto canestro.Il pivot teramano deve dare continuità al suo rendimento,più umiltà e concretezza , i suoi centimetri e la sua stazza muscolare posso veramente essere il valore aggiunto in questo finale di torneo.Da incorniciare anche la gara di Licari, come al solito generoso e disponibile, a play, a guardia e a pivot al posto di Valentini e/o Pomenti quando questi si sono caricati di falli.Il pubblico,numeroso, ha seguito il match con entusiasmo e grande correttezza.
Touchdown Bernalda-Ewa Casagiove 89-64 Bernalda: Gramajo 36(2), Raffaelli 13(1) ,De Leonardis 24(1), Licari , Butini 9(1), Valentini 6, Pomenti 1, Bortone 1 , Carella ,Tria. All.Diukic Casagiove: Lettieri 19, D'Orta A.5, Visca 5(1),Farina 4, Morgillo 8, Terracini 9(1),Liguoro 1, D'Orta B.1. 19/11 31/25 56/40 Due tempi noiosi, monotoni, giocati con molta superficialità. Djukic sperimenta quintetti inediti per cercare la quadratura del cerchio e per dare da subito chance e minutaggi a tutti.Quindi Raffaelli, Valentini e Licari in panca e subito dentro Tria,Pomenti e Butini che si fanno tutto il primo quarto e una parte del secondo.Dopo un buon avvio i casertani (in formaziojne rimaneggiata) prendono coraggio e grazie a Lettieri,Morgillo e Terracini non sfigurano, il potenziale offensivo bernaldese comunque non è al top, praticamente segnano solo Gramajo (immarcabile) e il solito De Leonardis. Pomenti soffre il pivot-armadio Morgillo e Tria anRaffaelli ,Valentini e Licari non cambia molto la gara in fase offensiva, anzi Molfetta;ma questa sera si è visto una squadra che difende, per i casertani la via del canestro ,a parte qualche svarione, è un tabù(25 punti in due tempi),ma di contro 31 punti segnati in due tempi sono poca cosa per una squadra dal grande potenziale offensivo. Negli spogliatoi la strigliata di Djukic è stata inevitabile, al rientro negli spogliatoi finalmente la Cestistica vera, fine degli esperimenti, quintetto base e subito la squadra va, subentro di Butini al posto di Licari, Raffaelli a play e si rivede a tratti il famoso pressing di Djukic e contro piede.Emiliano Gramajo dirige l'orchestra come non mai (riscattato 1/10 di Molfetta), prende rimbalzi, segna da tre, da sotto, in penetrazione e scarica assist leziosi.Si vede forse il miglior Gramajo dell'anno e soprattutto si rivede un grande Butini,dinamico in difesa, recupera palloni, pressa, si tuffa sulle palle vaganti ,il pubblico si scalda,si ... ravvede rivedendo finalmente il Butini dell'anno scorso, perfettamente in forma.Dopo pochi minuti il vantaggio risicato va verso i quindici e poi verso i venti e la gara finisce, nei minuti finali spazio a tutti, un +25 può bastare anche per il morale. Ad un Gramajo eccezionale ed in forte crescita, ad un Butini ritrovato,alla Cestistica che finalmente difende ,dobbiamo segnalare di nuovo una serataccia al tiro di Raffaelli sia da due che da tre, per Lucas non è un buon momento...forse emozionato dalla presenza del padre in tribuna, famosa ala degli anni 70 in serie A italiana.Non felice la serata anche per Pomenti, discreta la sua gara a rimbalzo,ma in difesa ha subito troppo, spesso beccato dal pubblico ha finito per innervosirsi più del dovuto.Angelo De Leonardis invece fa la sua gara come al solito e anche stasera quatto quatto fa 24 punti e qualche recupero in difesa.
Ford Molfetta-Touchdown Bernalda 69-60 Bernalda: Gramajo 13(3), Raffaelli 8 ,De Leonardis 22(3), Licari 6, Butini 6, Valentini 4, Pomenti 1, Bortone ne , Carella ne ,Tria. All.Diukic Molfetta:Urbano,Colucci ,Rosit0 ,Ranieri , Piroddu Gesmundo, Biasi,Altamura,De Gennaro ,Veneziano .All.Carolillo 17/16 33/30 45/45 Disastrosa prestazione della CestistIca Touchdown Bernalda in quel di Molfetta.Dopo aver assistito alla gara di Sant'Antimo mi ero detto che fosse impossibile giocare peggio,ma...il peggio è arrivato a Molfetta.La grande squadra vista a Pozzuoli questa sera non s'è vista, svogliata in attacco, non reattiva in difesa, una serie incredibile di errori da sotto e da fuori l'hanno portata a disputare una gara non commentabile.I tabellini non ingannino non si è salvato nessuno,la statistiche sono elquenti hanno fallito i migliori: Gramajo 3/10 da tre e 1/10 da due,De Leonardis 3/7 da tre e 3/11 da due,il cecchino Raffaelli 0/4 da 3 e 4/6 da due,Valentini 2/7 da due e gli altri non comment.Con queste % questa sera non avremmo battuto neanche il fanalino di coda Sant'Antonio.Neanche dalla lunetta si è avuto il 50%. Un serata da dimenticare e subito, ricordarsi di saper fare meglio. L'approccio al match è stato sbagliato,i giocatori sembravano svuotati, non reattivi, la palla non entrava da nessuna posizione,nonostante la difesa tutto sommato soft degli uomini di Carolillo. I nostri cecchini nelle ultime gare hanno sbattuto canestri in faccia a difesa scjierate e molto più agguerrite.Chi mastica basket da una vita sa che può succedere. Il Molfetta ha fatto la sua onesta partita,senza neanche eccellere , i due punti sono arrivati senza dannarsi l'anima, alla fine hanno giustamente gioito increduli del risultato conseguito. Onore ai vincitori e cenere agli sconfitti.Nei primi tre quarti, giocando e sbagliando tantissimo,la partita era ancora in equilibrio, 45-45,,ma il psicodramma ancora non aveva raggiunto il top, arriverà nel quarto decisivo.Dopo 6'30" la Cestistica aveva segnato solo 3 punti (tre liberi di Butini),ma Molfetta aveva conseguito solo un misero break di 7 punti.Sul +10, 58-48 a 3'30" dal termine, realizza De Leonardis e subito una bomba di Gramajo che porta il punteggio sul 58-53, e Gramajo prova la bomba decisiva che balla dentro il cerchio ed esce , sullo stesso parziale De Leonardis va in lunetta e fa 0/2. Dopo i due liberi si capisce che la gara è andata.Tra i locali grande prova di Urbano che scorazzava nella difesa svogliata bernaldese e Rosito autore di una discreta prova.Djukic le ha provate tutte, mischiando le carte in attacco più volte,ma tutti sembravano contagiati da un male oscuro che li portava a sbagliare anche le cose più semplici.Siamo ritornati con i piedi per terra, un bagno di umiltà necessario in questa fase della stagione, la Cestistica vista a Pozzuoli può aspirare tantissimo, questa vista questa sera invece non va da nessuna parte. I giocatori meditino e diano ai tifosi (accorsi di nuovo numerosi a Molfetta) ed alla società subito risposte convincenti. Snai Pozzuoli-Touchdown Bernalda 81-92 Pozzuoli: Marino 15(3), Chirico 11(3),Lubrano 21(4), Simioli 5, Chiarichello , Lepre 6, Falanga, Mazzotti, Innocente 22(3),Cassisi. All.Sepe Bernalda: Gramajo 14, Raffaelli 28(6) ,De Leonardis 22(2), Licari , Butini 8(1), Valentini 15, Pomenti 6, Bortone ne , Carella ne ,Ippedico ne. All.Diukic 25/32 46/47 64/59 arbitri:D'Amico e Angelini di Bologna Era la prova della verità,la gara più difficile di quelle rimaste in calendario, espugnare Pozzuoli significava una iniezione di fiducia incredibile per tutto l'ambiente,ed una rincorsa verso la vetta non più impossibile.La gara è stata entusiasmante,i ragazzi spinti dai 150 tifosi giunti con 3 autobus a incoraggiare la squadra,hanno sciorinato una prova maiuscola, una delle migliori mostrate fuori casa.La Cestistica determinata,concentrata e cinica che vorremmo sempre vedere anche ... in casa. La partenza è al fulmicotone, Raffaelli si scatena con un 3/4, in soli 4' la Cestistica realizza 21 punti, Pozzuoli stordita dalla partenza incredibile reagisce a suon di bombe e limita i danni ,25/32 alla fine del quarto.Un primo quarto divertente,con le difese perimissive e con i tiratori a nozze, basket spettacolo.Nel secondo quarto l'intensità difensiva sale, Raffaelli passa al ruolo di play in alternanza a Licari, entra un Butini a freddo e poco incisivo, di contro Pozzuoli inanella una serie di bombe incredibili, alla fine dopo due quarti saranno 10 le bombe (con Marino,Chirico,Lubrano,Innocente).Nel terzo quarto si prosegue punto a punto in perfetto equilibrio, spazio anche a Pomenti, che spalle a canestro fa tre bei canestri e a Butini che finalmente si riprende,segna e si danna a contenere uno scatenato Lubrano. De Leonardis , osservato speciale da Lubrano , Chirico e Innocente, tira fuori forse una delle sue migliori performance d'annata, 22 punti e 5 assist, il suo penetra e servi è micidiale. L'ultimo quarto inizia con un vantaggio Pozzuoli +5, massimo vantaggio,gap subito annullato grazie al nervosismo puteolano, fallo tecnico a Innocente e subito dopo tecnico alla panchina.Dalla lunetta ci pensa Gramajo. Si va avanti punto a punto fino al 5', Pozzuoli finalmente non realizza più dalla linea dei 6,25,la sua percentuale (prima dell'80%) cala e giunge il momento di cambiare marcia. Raffaelli ritorna a menare dalla distanza,De Leonardis lo imita e Valentini preziosissimo da sotto domina sotto le plance insieme ad un buon Gramajo. Andrea Licari fa il suo dovere di play-operaio non sbagliando nemmeno un passaggio.Con questo quintetto arriva il break decisivo 7-0 e si va sul 70-77 a 4'04".Nella azione successiva Gramajo commette fallo sullo sgusciante Marino ,quarto fallo, l'argentino protesta, l'ennesima protesta e si becca il fallo tecnico. Djukic è una furia. Esce Gramajo dentro Pomenti. Marino dalla lunetta quindi deve fare 4 tiri con possesso di palla!!! Marino fa un brutto fallo di frustrazione su Licari che sbatte violentemente faccia a terra ed esce soccorso,In lunetta va Butini che segna solo un libero.Sul contrattacco Pozzuoli sbaglia ancora e dalla lunetta Gramajo fa il +10.La gara ormai è in discesa,fallo sistematico campano e in lunetta percentuali dei 100% dei nostri,si arriva al massimo vantaggio di +15. Finisce tra il tripudio e le ovazioni dei supporter che sfidando un tempo da lupi (acque e neve) hanno vissuto una serata da non dimenticare e soprattutto ad una grande partita di pallacanestro.Abbiamo battuto Pozzuoli, una gran bella squadra, a mio parere una delle migliori affrontate. Alla fine i giocatori palesemente hanno ringraziato i tifosi ,hanno spostato il Palacampagna...al Palableu di Pozzuoli.
Touchdown Bernalda-Team Basket Potenza 82-78 Bernalda: Gramajo 18(3), Raffaelli 14 ,De Leonardis 14, Licari 8(1), Butini 11(1), Valentini 8, Pomenti 9, Bortone ne , Carella ne ,Ippedico ne. All.Diukic Potenza:Ginefra 12(2), Leita 14, Palazzo 4, Marino 4,Gallo 18(3),Landi 18 (2), Sardano 8(2), Lopomo ne,Di Capua ne,Pergola ne.All.Zecevic 19/18 38/37 59/56 Touch Down Bernalda vince soffrendo il derby lucano contro il Team Basket Potenza. Era la gara tra la miglior difesa contro il secondo attacco del torneo e la gara non è stata esaltante almeno del punto di vista spettacolare. La Cestistica questa sera non era quello formato "big match" vista a Castellaneta,ma si sa che è aria fritta discutere sui... demeriti degli attacchi o i meriti della difesa.La verità sta sempre in mezzo.Il Potenza ha disputato una grande gara tutto cuore in difesa e in attacco mentre gli uomini di Djukic come spesso succede , nonostante lo sprono del coach, non sono entrati in campo con l' approccio mentale giusto al match.Era derby solo in tribuna, anzi nemmeno ...di tifosi potentini nemmeno l'ombra, eccetto gli intimi. . Venendo alla gara. Difficoltà in cabina di regia per l'assenza di entrambi i play (Rossi Pose e Tria), come al solito staffetta Licari-Raffaelli come portatori di palla, supportati da tutta la squadra per evitare il marcamento asfissiante tutto campo dei potentini.Da citare la duttilità di Gramajo che spesso, con i suoi quasi due metri, si fa tutto il campo in palleggio superando agevolmente e con eleganza il suo diretto marcatore e dimostrandosi valido supporto anche ai portatori di palla.I primi tre quarti "volano" identici, lieve vantaggio bernaldese e Potenza a rincorrere nel punteggio ,ma sempre incollata.Il tutto si decide nell'ultimo quarto (quando iniziano le gare vere come dice Djukic).Bernalda abbandona la zona più volte perforata da Gallo, Sardano Leita, Ginefra e Landi e passa a uomo. L'intensità difensiva bernaldese sale e si fa finalmente più consistente.Esce per infortunio Valentini dopo una botta alla testa,in campo l'inedito quintetto Raffaelli-Butini-Pomenti-Gramajo-De Leonardis , Andrea Pomenti servito finalmente spalle al canestro realizza 4 canestri di ottima fattura e cattura rimbalzi importanti e al 5' Potenza subisce il break decisivo 67-60 fino al massimo vantaggio 69-61.La gara sembra finita, ma c'è il colpo di coda spettacolare.Finalmente un pò di bella pallacanestro in derby scialbo. L'eterno Landi, alla soglia delle 43 primavere, lasciato solo dalla linea dei 6,25 realizza una tripla a 1'40" dal termine, gli risponde Gramajo sulla azione successiva, poco dopo ancora Landi realizza un'altra bomba a cui gli risponde nuovamente Gramajo dopo pochi secondi sempre da tre. A 24" dal termine Ginefra mette un'altra tripla (è il -3 per i potentini), ma per recuperare Potenza è costretta a fare falli e all'ultimo minuto c'è la solita lotteria dei liberi,ai bernaldesi basta un 50% per vincere il match Licari fa 2/4, Butini 2/4 , De Leonardis 1/2, Finisce 82-78 dopo un 1/2 dalla lunetta di Ginefra.A fine gara i due serbi si complimentano a vicenda , sportivamente, così come tutti i protagonisti della contesa.Il pubblico apprezza. Zecevic, visti i tabellini delle ultime gare ha puntato tutto sulla difesa, difendendo alla morte sul trio Raffaelli-De Leonardis-Gramajo, pensando di ridurre il potenziale offensivo della squadra locale.Hanno difeso con grande intensità i tre piccoli Palazzo, Sardano, Ginefra , impedendo effettivamente al trio di ricevere e poi di tirare grazie anche ai raddoppi di marcatura,ma non è bastato a vincere il match. Zecevic aveva promesso ,con proclami pre-gara, grandi sorprese (presumo la gabbia difensiva sui tre cecchini), non ha previsto di trovarsi di fronte "una squadra" dove possono andare a a segno tutti e 7 i giocatori utilizzati con un minimo di 8 punti individuali ,il trio Pomenti-Butini-Licari che finalizza ben 28 punti, ma chi li conosce sa che si tratta di giocatori di qualità,che al momento opportuno ti castigano.Questo è sintomo di consistenza tecnica e di disponibilità di tante soluzioni finalizzatrici, quindi squadra difficilmente imbrigliabile.Adesso la vettà è là, a soli due punti, quindi per la lotta al primo posto tutto è ancora da decidere, ne riparliamo dopo Pozzuoli-Bernalda e Potenza-Ostuni.
Euroservice Castellaneta-Touchdown Bernalda 71-77 Castellaneta:Rotolo, Marchionna11,Lombardi 9, Moliterni 9, De Pasquale 9(2), Cosentino 17(3), Mansueto 7, Resta ,Mazzotta 4,Errico 2. All.Ciracì Bernalda: Gramajo 30(3), Rossi Pose 4(1) , Raffaelli 22(4),De Leonardis 9, Licari , Butini , Valentini 12, Bortone ne , Tria ne ,Barnabà ne. All.Diukic 15/20 37/43 57/58 Il derby dello jonio va al Touchdown Bernalda che batte per la quarta volta di fila il Castelleneta di mister Ciracì, il coach salentino deve ingoiare anche l'ennesima sconfitta dal serbo Djukic.Le cronaca degli spalti le rimandiamo nella pagina specifica, quì si parla di basket giocato.La prima sorpresa è stato vedere Rossi Pose fare riscaldamento con molto impegno anche se...timoroso come in allenamento in settimana.Non c'è stata pretattica, il coach Djukic lo ha deciso all'ultimo istante ed ha mandato in tribuna Pomenti, scegliendo di giocare con la batteria dei lunghi risicata e con un tiratore in più.Una scelta che alla fine ha pagato.Inseme a Gaston entrano in quintetto Raffaelli, Gramajo, De Leonardis, Valentini. Mister Ciracì risponde con Marchionna, Mansueto,Mazziotta,Lombardi,Errico.Difesa sempre a zona per Castellaneta e sempre a uomo per Bernalda.La zona castellanetana viene subito forata da Raffaelli e da Gramajo dalla distanza, Rossi Pose fa girare palloni, non forza, ma distribuisce assist a Valentini che con un certa regolarità mette dentro.Un Errico evanescente subisce non poco il lungo tarantino.Quindi in 4 a tirare ed uno solo sotto le plance, visto che anche l'altro lungo Gramajo predilige la distanza.Il primo quarto è di marca bernaldese 15/20, nel secondo invece non cambia il leit motiv del match e Castellaneta è costretta ad inseguire praticamente sempre. Mister Ciracì mette in campo tutti i suoi con cambi ripetuti cercando il bandolo della matassa, la sua zona questa sera fa spesso acqua, o meglio Gramajo e Raffaelli sparacchiano canestri in faccia ai rispettivi avversari a ripetizione.Si va al riposo sul 37/43, ma Bernalda aveva già trovato il +10. All'inizio del terzo quarto Rossi Pose , spesso in ritardo in difesa su Marchionna, claudicante, compie il suo 4 fallo e va in panca. Licari play e per alcuni frangenti anche Raffaelli ,hanno ricoperto il ruolo in maniera "normale",cioè senza inventare e costruire leziosità.Gaston non si surroga facilmente. Castellaneta ne approfitta e il leggero margine di vantaggio viene annullato ,ormai è gara punto a punto , prodigioso il recupero del Castellaneta che sotto di 13 punti recupera e va sul 52/54 all'8' dalla fine. Ciracì passa a uomo e subito dopo per gestire il finale Djukic (!!!) passa a zona in quanto Rossi Pose (ad una gamba) non può seguire l'uomo mettendo in imbarazzo i suoi compagni.Allora difesa a zona per Bernalda e uomo Castellaneta, difese...invertite. Sul 60-60 pari ,Gramajo e company vanno ancora a bersaglio, realizzando una importante break di 7-0 (60-67). Castellaneta piazza grazie a Lombardi e ad un redivivo De Pasquale un contro break di 6-0.Si è sul 66/67 .Si arriva così a 1'16" con il punteggio di 69-70 grazie ad un canestro di Cosentino .Inizia il gran finale, chi sbaglia non può più rimediare. Raffaelli segna su assist di Gramajo da sotto e si va sul 69/72; nell'attacco successivo Castellaneta non finalizza , fallo su Gramajo che dalla lunetta segna il 74mo punto a 42" dal termine, segna Cosentino il 71mo punto punto, Rossi Pose nasconde la palla e si procura un fallo e va in lunetta a segnare un solo libero,71-75, sull'attacco Castellaneta ancora un errore e subito dopo segna ancora Raffaelli e chiude le ostilità con il sigillo finale 71-77.Finisce quì tra il tripudio dei tifosi bernaldesi e la delusione forte dei tifosi locali. Djukic ha avuto ragione,...I singoli? E De Leonardis? Questa sera non era in serata e...ha giocato per la squadra e la vittoria. Butini è stato poco utilizzato così come Licari, ma hanno difeso forte. Gramajo? devastante ha fatto impazzire tutti i suoi marcatori, una serata veramente magica per lui.Valentini? Monumentale contro la squadra con più lunghi del campionato, sotto le plance ha fatto il suo dovere pienamente nonostante i suoi 40' ininterrotti di partita.Rossi Pose? Quello che ha fatto è tutto grasso che cola.Non doveva esserci, ha giocato, fatto girare palla, ha fatto tre assist da favola, una bomba ed un libero ,ha nascosto la palla a Marchionna (ottimo questa sera) quando serviva giocando anche con una sola gamba. I migliori in campo:il duo argentino Gramajo-Raffaelli, straordinari non solo dalla distanza. Touchdown Bernalda-Sant'Antimo 89-75 Sant'Antimo:Tammaro 17, Pietroluongo 4,Cantone 18(1), Grassiteli 8(1), Cimmino 6, Cappuccio 3(1), Di Roberto 3, D'Ancicco 13 (3), Spaccaforno, Erbaggio 3. All.Monda Bernalda: Gramajo 19(2), Pomenti ne , Raffaelli 19(2),De Leonardis 22(1), Licari 4, Butini 6 (1), Valentini 14 , Bortone 1, Tria 4 ,Barnabà . All.Diukic arbitri: Loscalzo e Macellari di Potenza. parziali: 24/19 42/42 68/60 Il coach Djukic l'aveva detto all'inizio del match, "Sant'Antimo ci farà soffrire" e così è stato, farsi la strada avanti a volte aiuta, ma i ragazzi sanno fare meglio, molto meglio.Siamo alle solite, prima si soffre e poi si vince facile. L'inizio questa volta è stato di marca bernaldese , con sufficienza, grazie alla serata di grazia di Valentini e De Leonardis il vantaggio iniziale va al +10, poi inizia la sagra degli errori.Questa sera le palle perse sono state tante e goffe, passaggi sbagliati, infrazioni di passi e doppie fischiate dagli uomini in grigio potentini (fiscalissimi alla paranoia,... l'NBA è lontana).Gli uomini di Monda dopo lo sbandamento iniziale ci hanno creduto e pian piano hanno preso coraggio e trascinati da un buon Cantone e Tammaro sono stati sempre in partita difendendo forte. Oggetto di attenzioni particolari è stato De Leonardis che è stato preso in consegna da Di Roberto,da Grassitelli , ecc... ma invano, Angelo sta attraversando un periodo di forma straordinario e non è pane per i denti dei difensori di Monda,all'andata fece la sua peggior partita e stasera doveva farsi perdonare e c'è riuscito.Ha fatto anche 4 assist e non è roba da tutti i giorni.Nel secondo quarto i campani impattano grazie ad un inizio di quarto bernaldese deludentissimo, realizzano 4 punti nei primi sei minuti, un ficcante piccolo furetto campano D'Ancicco realizza il pari 42 a fil di sirena .Dopo il riposo i campani grazie sempre al trio D'Ancicco, Cantone Tammaro si esaltano, vanno anche avanti di +5, 42-47,ma poi tutto finisce lì.La fastidiosa zona ospite, con due piccoli al raddoppio ,dopo aver reso tanto alla lunga cede sotto i colpi dei cecchini bernaldesi che fanno girare la palla come sanno fare e dalla distanza (De) migliorano le percentuali e la Cestisica prende il largo sfiorando i venti punti nel finale del match ,poi spazio alle seconde linee già dal 7' dell'ultimo quarto.Indisposto non viene utilizzato Pomenti per cautela. Quindi solita Cestistica formato casalinga nei match non decisivi, ma massimo risultato e con minimo sforzo e mister Djukic a fine gara è sorridente, un pò meno i tifosi.Nei capannelli di tifosi che usualmente si formano a fine partita arriva la notizia della vittoria di Castellaneta su Melfi, qualcuno gioisce e qualcuno si stupisce, qualcuno invece è preoccupato e teme l'euforia in casa tarantina.Eh si, il derby dello jonio è già iniziato, fuori dal palacampagna non si parla d'altro , già si pensa a domenica prossima quando la Cestistica Bernalda andrà a fare visita Ciracì-Anthoi.Intanto il derby virtuale tra le tifoserie già imperversa sui forum dei siti bernaldesi e su quello castellanetano. Comunque vada che sia una festa dello sport. Touchdown Bernalda-Delta Cava 110-81 Bernalda: Gramajo 22(3), Pomenti 4 , Raffaelli 25(4) , De Leonardis 27(5) , Licari 4, Butini 12 (2), Valentini 10 , Bortone 4, Tria ,Barnabà 2. All.Diukic Cava: Di Pisapia 2, Siani 17(3), Cotticelli 19(4), Santangelo, Pierri 13(3), Di Guida 3, Festinese 17(1),Seck 8, Santucci 2,Capoccio.All.Ferrara 27/30 51/51 75/60 arbitri:Urso di Ceglie e De Giorgio di Birndisi note:spettatori 900 di cui una cinquantina ospiti.Infortunati Santangelo e Festinese I cavesi vivono due quarti di gloria,poi devono inchinarsi a chi ha più cartucce.Difesa allegra da ambo le parti e ben 25 bombe messe a segno in totale dalle due formazioni , il pubblico non si annoiato e disteso ha applaudito a scena aperta tutte le belle giocate delle due squadre. La partenza cavese è stata fulminea addirittura 0-11 poi 3-14 a 5' con il pubblico incredulo che osservava quello che non ci si aspetta mai di vedere, ossia la penultima della classe che spavaldamente rifila fuori casa un inizio così travolgente.L'approccio ovviamente è quello sbagliato da parte degli uomini di Djukic, difesa molle e poco reattiva, errori e palle perse e gli uomini di Ferrara ne hanno approfittato alla meglio.Dopo un time out provvidenziale De Leonardis e company suonano la carica e realizzano 27 punti in 5', ma i cavesi dalla distanza sono micidiali realizzano in un solo quarto 30 punti!!!Corri e tira e... segna.La dinamica e reattiva zona cavese va Licari, surrogato anche da Raffaelli, poi da Butini e per alcuni frangenti anche da Gramajo(?).I due play campani Siani e Cotticelli sembrano immarcabili, anche in difesa i due furetti fanno penare non poco i lunghi portatori di palla, supportati da una coppia arbitrale consenziente del gioco "mani addosso".Il colored Siack vola sotto le plance e si fa rispettare non poco,ma il recupero completo della Cestistica è nell'aria e avviene gia nel secondo quarto che comunque si chiude sul 51 pari.Il secondo quarto sembra una gara di tiro da tre, in 8 (4 locali è 4 ospiti), appena trovano un varco sparacchiano bombe che vanno a segno con una % incredibile, è vero che le difese ...sudavano poco,ma la palla bisogna sempre metterla dentro, anche se sei solo.In casa campana, o meglio in panchina cominciano i guai ,nel terzo quarto panchinari e accompagnatori cominciano a litigare tra di loro animosamente, offrendo uno spettacolo poco edificante, poi ci si mette anche la sfortuna Festinese prima a Santangelo poi, lasciano il campo per infortunio alla caviglia e comincia la debacle.La zona cavese viene forata da tutte le posizioni da un quintetto inedito con 4 tiratori dinamici e micidiali (Butini,Del Leonardis, Raffaelli, Gramajo) che segnano a ripetizione e mister Ferrara alza bandiera bianca, non c'è partita negli ultimi 5 minuti del match.In campo tutti ed altrettanto fa Djukic e finalmente si vedono "punti bernaldesi doc" , entrano e segnano il quattordicenne Barnabà e il diciassettenne Bortone.Punti che vengono salutati da applausi scroscianti del pubblico.Il personaggio del giorno è comunque Alex Butini, sembra di rivedere il Buto dell'anno scorso, difesa veloce, penetrazioni funamboliche e tiro micidiale.La reattività del senese osservata stasera ci fa ben sperare , il suo recupero è stato... il miglior acquisto di questo mercato supplementare. Grande la prestazione di De Leonardis che per molti frangenti sembrava veramente indiavolato nelle sue percentuali di realizzazione.Infine simpatica coreografie della due tifoserie che si sono scambiati i gadget ad inizio partita e poi anche striscioni e bandiere,ognuno ha incitato i suoi lanciando gli slogan solo verso le altre tifoserie.Finalmente un poco di tifo senza tensioni.
Sant'Antonio Caserta-Touchdown Bernalda 70-88 Bernalda: Gramajo 18(2), Pomenti 14 , Raffaelli 9 , De Leonardis 25(1) , Licari 1, Butini 2 , Valentini 15 , Bortone , Tria 2 ,Rossi Pose L.. All.Diukic Sant'Antonio: De Gregrorio , Schiavone , Mirotto ,Laudisio , Sagnella, Scialli , Corbo ,Noia , Savinelli . All.Petraccone 19/34 33/55 53/75 La quiete dopo la tempesta e ...l'euforia.Dopo aver battuto la prima della classe la Cestistica Touchdown batte senza patemi d'animo anche il fanalino di coda Sant'Antonio Caserta.Gli uomini di Petraccone non sono certo queste le gare alla loro portata per tentare una difficile salvezza.In un Palamaggiò desolato occupato solo dai dirigenti bernaldesi si è consumata una gara dal copione già scritto. Caserta è la "patria" del basket meridionale. l'unica città del sud ad aver vinto un tricolore, proprio nel Palamaggiò, vedere una partita di basket in un tempio del genere, con le tribuna deserte, fa un certo effetto. I casertani comunque ,grandi appassionati di basket,affollano ovviamente numerosi quando di scena è il team che disputando la B1.I ragazzi casertani comunque ...crescono almeno rispetto alla gara d'andata, giocano in velocità, corri e tira con delle buone percentuali dalla linea dei 6,25 anche se gli uomini di Djukic non è che si siano dannati eccessivamente in difesa, l'obiettivo era fare un buon allenamento, senza farsi male e dare spazio a chi ne ha bisogno. E così è stato. Dalla analisi dei parziali di capisce benissimo l'andamento della gara, la partita è finita al primo quarto, poi spazio a tutti ed agli esperimenti. Raffaelli segna solo 9 punti giocando bene come suo solito con pochi minutaggi al suo attivo.Come al solito ottimi surrogati dell'infortunato Rossi Pose i due play (Tria e Licari), hanno gestito ottimamente il contropiede grazie ai rimbalzi delle torri bernaldesi.La differenza tra le due formazioni è apparsa abissale proprio sotto le plance, Valentini ha sciorinato un'altra brillante prestazione e finalmente ha preso coraggio Andrea Pomenti, il ragazzo come ho già detto deve ...ancora orientarsi nel difficile girone G, in partita ancora ci deve far vedere le efficaci giocate che abitualmente evidenzia negli allenamenti.In gergo si dice "gli manca il ritmo partita", è stato troppo tempo fermo dal clima agonistico.Nulla di nuovo invece sul fronte Gramajo, solita generosità e concretezza un vero leader per questa squadra.Anche De Leonardis ha fatto il suo compitino da 25 punti tanto per non smentirsi come miglior realizzatore del torneo.Finalmente ecco Butini, Alessandro c'è , ha giocato un decina di minuti senza strafare,ma l'importante era riaverlo in campo e un Buto in forma per l'economia di questa squadra conta veramente tanto.Non hanno segnato , ma non hanno figurato i due junior Luciano Rossi Pose e Salvatore Bortone.
Touchdown Bernalda-Info&tel Melfi 95-90 Bernalda: Gramajo 19(2), Pomenti 4 , Raffaelli 24(5) , De Leonardis 22(3) , Licari 6, Butini ne , Valentini 20 ,Bortone , Tria ,Rossi Pose L.. All.Diukic Melfi: Barbato 9(2), Corvino 36(5), Di Pierro 8, Serino 9(1),Branchini,Padalino 6, Scatola 9(2), Di Lauro 9(1), Archetti.All.De Angelis. 19/20 40/36 61/60 arbitri:Curri (voto 4) e Mastroberardino(voto 6) Vittoria del cuore davanti a un eccezionale pubblico di 1500 spettatori.Uno schiaffo alla jella che ci sta perseguitando da dopo le vacanze, in settimana lo spogliatoio della Cestistica era un ospedale da campo, (oltre a Gaston Rossi Pose e a Butini) questa settimana il dottor Clementelli e il fisioterapista Rocco Torraco avevano come pazienti Tria, Raffaelli, Licari e Gramajo.Mister Djukic per una settimana intera ha allenato solo 4 giocatori !!!! C'erano tutti i presupposti per una passeggiata della capolista, in molti lo temevano, forse patron Nigro... ci sperava. Due sconfitte consecutive ,la classifica che si faceva sempre più preoccupante, la presenza della capolista,un derby sentito dalle tifoserie e dai giocatori ,però sono tutti fattori molto importanti che fanno scattare la molla della riscossa. Mister Djukic mischia le carte e manda a sorpresa in campo un quintetto..strano.Licari play,guardie De Leonardis e Bortone e lunghi Pomenti e Gramajo. De Angelis risponde con un rodato Di Pierro, Padalino, Serino, Dipierro,Corvino.Una differenza di potenziale offensivo tutto a vantaggio dei federiciani che subito prendono il volo 9-0, Gramajo realizza il primo punto solo al 4' di gioco.Il vantaggio dilata fino al + 12 per Melfi,la mossa tentata da Djukic sembra il preludio di una Caporetto,ma al secondo fallo in attacco di un nervoso De Leonardis con la squadra che sembra allo sbando,manda in campo Raffaelli,Tria e Valentini ...e la squadra va.Il gigante tarantino sotto le plance fa la differenza in barba a Serino e Padalino e, coadiuvato da Raffaelli e da un ispirato Licari (6 punti nel primo quarto),guid Tria,ecco il controbreak spinti da un assordante incitamento del pubblico, il tempo si chiude 19/20.E' un break importante,la squadra si rende conto che di fronte non ci sono marziani,ma una squadra ....alla portata.Sulle ali dell'entusiasmo e della ritrovata fiducia nel terzo quarto i bernaldesi realizzano un break entusiasmante grazie a Valentini,Gramajo e Raffaelli, il vantaggio dilata fino al +12,ma Corvino non ci sta e comincia a giocare come sa e si prende le responsabilità del tiro, a rubar palle e spinge i suoi al contro break bersagliando la difesa bernaldese dalla distanza.10-0 Meldi e si va al riposo sul 40/38 per i locali.Da questo momento in poi la gara scivola sul filo dell'equilibrio,nel terzo quarto nessuna della due squadra riesce a mettere almeno una incollatura davanti.Angelo De Leonardis in panchina per 15' sbolle il nervosismo, rientra e realizza il suo primo punto al 5' del terzo quarto,ma da quel momento sarà determinante e devastante per gli uomini di De Angelis. Tria subisce le provocazioni(cade nella trappola) di Corvino e ingenuamente si becca un tecnico per un fallo di reazione, Djukic lo cambia e opta di nuovo per la soluzione Licari a play, soluzione che forse da poca velocità alla circolazione da palla, ma il siciliano da maggiore affidabilità in difesa e più centimetri alla squadra. Andrea Pomenti da ossigeno a un grande Valentini, il ragazzo ancora deve rendersi conto del campionato in cui si trova, le sue potenzialità fisiche restano ancora inesplose,ma sotto canestro in difesa c'è. Il neo acquisto resterà in campo fino al 5' dell'ultimo tempo, permettendo al pivot tarantino di essere fresco e pimpante per il gran finale. Si rivede in campo anche Luciano Rossi Pose dopo una lunga assenza di 3 mesi, il suo contributo può esserci molto utile in questa fase del campionato.Nel terzo quarto si vede la zona del Melfi ,ma resta una mossa poco fruttosa quando si hanno tiratori come De Leonardis,Gramajo e Raffaelli, anche Djukic prova la zona (!) nell'ultimo quarto, ma c'è Corvino e un Barbato velenoso , Dino DeAngelis in questa fase trova i jolly, ossia punti dalla linea dei sogni Armentano,un redivivo Scatola e Di Lauro.Il tecnico potentino a corto di uomini (nel secondo quarto si era infortunato anche Padalino),trova punti non usuali che sono manna dal cielo per Melfi a surroga anche di un Di Pierro evanescente. Nell'ultimo quarto al lieve vantaggio bernaldese segue un minibreak del Melfi che va avanti di 5,ma la Cestistica risponde con una terna micidiale, tre bombe di fila di De Leonardis,Raffaelli e Gramajo in 1'30".Melfi si aggrappa a Corvino e Barbato che da soli,nel finale rovente tengono in piedi la baracca,e Melfi resta in partita fino alla fine. Ultimo minuto,finale riservato ai normo-cardio-dotati. De Leonardis guadagna un fallo importante e mette dentro solo un tiro dalla lunetta del + 3 a 40" dal termine , sulla ripartenza il brindisino ruba palla a Barbato e serve Valentini che subisce fallo e lo imita dalla lunetta.Sembra finita,+ 4 per Bernalda, ma Barbato mette a segno una bomba e si va sul +1 a 21" dal termine.Non è finita.Fallo sistematico su Raffaelli che finalizza entrambi i tiri, +3, Melfi Corvino, ma sulla azione successiva viene fischiato un fallo antisportivo al Melfi, due tiri e possesso,in lunetta Raffaelli 93-89 e possesso di palla,ma a 5"dalla fine, Valentini scivola e perde palla,fallo su Armentano che dalla lunetta mette dentro solo un libero,goffamente cerca di sbattere il pallone contro il tabellone per prendersi il rimbalzo della speranza,ma ... prende il sostegno, sulla rimessa ancora fallo su Gramajo che mette dentro i due liberi del definitivo Granoro Corato-Touchdown Bernalda Bernalda: Gramajo 12, Pomenti 2 , Raffaelli 18(1) , De Leonardis 24(1) , Licari , Fuina , Valentini 16 ,Bortone 2, Tria 3,Carella. All.Diukic Corato: Rana 12(2),Dinanni 17(1),Carnicella 2,Delli Carri 16(1),Leo 18,Vigilente 2, Arbore 7(1),Stella 9(1),Sardano 4,Bucci,Lojacono.All.Gatta 21/22 48/42 62/57 Cardilli e Foresti di L'Aquila(voto 4) La Cestistica senza Rossi Pose è una squadra normale che a Corato può perdere, qualcuno azzardava "così come nelle previsioni",ma ha rischiato di vincere. Si inizia con Tria in campo (era una chance da dare finalmente al ragazzo),De Leonardis,Raffaelli, Valentini, Gramajo. Lo spauracchio Delli Carri non viene messo subito in campo da Gatta.Il primo quarto è stato molto ben disputato dagli uomini di Djukic. Gramajo e Valentini mettono in seria difficoltà il reparto lunghi coratino (Leo e Rana) supportati dai positivi Raffaelli e De Leonardis con le loro efficaci penetrazioni. Tria fa il suo compitino in maniera egregia gestendo bene la squadra.Si ha la sensazione che la gara si possa portare in porto con facilità, anche l'ingresso in campo di Delli Carri (marcato da un ottimo Tria) non sposta gli equilibri.Si chiude il tempo con un risicato vantaggio Bernalda 21/22. All'inizio del secondo quarto, all'ennesimo fallo non fischiato da due arbitri casalinghi, Djukic scatta e li manda a farsi benedire ,si becca il tecnico, persevera e si fa cacciare, quattro liberi con possesso di palla,Corato in questa fase mette a segno un parziale di 10-0 che alla fine si dimostrerà determinante.La squadra senza nocchiero è allo sbando e Corato raggiunge anche il +13 di vantaggio,con uno scatenato Di Nanni in serata magica.Ma De Leonardis e company non ci stanno, e guidati da un Licari (improvvisatosi coach in panchina), rabbiosamente reagiscono , piazzano un parziale di 7-0 e ritornano in partita allo scadere del secondo quarto che si chiude 48/42 per i locali.Grande equilibrio invece nel terzo set, punto a punto,ma Corato riesce a mantenere il risicato vantaggio di 5-6 punti,Gramajo si carica di falli ed altrettanto fanno Raffaelli e Pomenti.Il coratino Leo fa impazzire sia il suo ex compagno di squadra Valentini che il falloso Pomenti,Delli Carri si vede solo in alcune giocate,sbaglia molto dalla distanza,ma è spesso in lunetta.Il tempo si chiude con un eloquente 62/57.Nell'ultimo quarto non cambia la filosofia di gara, Gatta fa ruotare i suoi continuamente,tiene in panca un buon Rana per 4 falli, altrettanto faranno Pomenti e Gramajo gravati di 4 falli cadauno.Raffaelli anche lui gravato viene tenuto in campo(non vi sono soluzioni alternative).Il Corato raggiunge anche un vantaggio iniziale di +11,ma una rabbiosa reazione della squadra, ormai in corri e tira, ci fa rientrare in partita a due minuti dal fischio finale.Sul punteggio di 74-71 per Corato succede di tutto, poco prima era uscito per falli Gramajo (reo di avere preso un... bel rimbalzo difensivo), subito dopo esce Pomenti e il coach Licari deve togliersi la tuta ed entrare in campo.Per ben due volte si attacca il - 3 senza esito, la seconda volta succede di tutto, o meglio inizia lo show degli aquilani (arbitri), due falli nella stessa azione su Raffaelli e Valentini sotto canestro ignorati,nella ripartenza Di Nanni in entrata incespica sul pallone e perde palla, per gli aquilani è fallo di Raffaelli(quinto fallo) , lunetta per l'ala locale che realizza.Intanto in campo va il baby Bortone.Sulla azione precedente finisce il match,ad 1'30" dalla fine si tenta il tiro rapido e fallo sistematico,ma i coratini dalla lunetta non sbagliano e vincono la partita, prima Delli Carri, ben 6 punti nell'ultimo minuto dalla lunetta,poi Di Nanni e Stella.Il match si chiude con una bella penetrazione dal fondo di Bortone che realizza il suo punto in C1 eludendo la marcatura di un certo Delli Carri.Le cause della sconfitta? Mi dispiace dirlo ma l'espulsione del tecnico è stata determinante, sia per il break che ne è seguito e sia per il relativo contraccolpo psicologico , ma la squadra corri e tira non è dispiaciuta,è mancata la panchina, nel momento topico del match mancavano i finalizzatori, dalla lunetta i bernaldesi sono stati un vero disastro ( De Leonardis e Raffaelli incredibili), la Cestistica ha sbagliato ben 15 tiri liberi!!!Quindi panchina corta, arbitri locali, senza Gaston, sono tutte attenuanti importantissimi,ma nonostante tutto la gara si poteva vincere,avessero avuto una percentuale dalla lunetta più dignitosa.La gara di Corato è andata come è andata,si deve lottare per il terzo posto, Pozzuoli è avanti in classifica e domenica c'è il derby lucano con il forte Melfi capolista,è un momento delicato, ma la società è sul mercato,una scelta da non sbagliare, si è preferito rischiare (e perdere) a Corato per non fare scelte affrettate per il sostituto play.In settimana sapremo,speriamo bene.
Touchdown Bernalda-Telcom Ostuni 77-90 Bernalda:Rossi Pose 10(2), Gramajo 16(3),Pomenti 5 , Raffaelli 9(1) , De Leonardis 18(2) , Licari 10, Barnabà , Valentini 5 ,Bortone , Tria 4. All.Diukic Ostuni : Di Serio, Parisi 3(1),Disanto 16,Vozza 14, Morrone 28(4), Della Corte 15(3), De Amicis 10, Cipulli 10, Bennardi,Ungaro.All.Rubino 23/17 43/40 58/62 arbitri: Vassallo e Quattrone di Roma (voto 4) note:Rossi Pose esce al 3' del secondo tempo,si infortuna a seguito di un fallo subito.Statistiche di tiro Bernalda:Raffaelli 1/5 da 3 e 2/7 da 2 con 5 p.p., Fomenti 2/3 da due e 5 r.,De Leonardis 2/7 da 3 e 4/13 da 2, Gramajo 2/7 da 3 e 5/5 da 2 con 7 r.,Rossi Pose 2/3 da 3 e 2/2 da 2. Ha vinto Ostuni,bravo Ostuni.Onore al vincitore che ha sciorinato una prestazione impeccabile in un palazzetto stracolmo con almeno 1200 persone, la fortuna è arrivata (infortunio di Rossi Pose) e con abilità,calma ed esperienza gli uomini di Rubino hanno colto l'occasione.Di contro i cecchini di Djukic hanno avuto percentuali di realizzazione da spavento (vedi note)e il risultato è scritto. A questo aggiungiamo pure due arbitri , confusionari, pasticcioni e non casalinghi.Il pubblico bernaldese nonostante la delusione ha preso atto della situazione e sportivamente a fine gara ha applaudito i vincitori, mentre nel tunnel i giocatori hanno continuato a beccarsi come dentro il campo.Tutto secondo copione al termine di una gara maschia e agonisticamente molto tirata. Bernalda parte con Rossi Pose, De Leonardis, Valentini, Raffaelli e Gramajo, Ostuni risponde con Parisi,Della Corte, Vozza, Di Santo e Morrone.Due quintetti che valgono la B2 visti i trascorsi di molti giocatori. Ostuni parte bene e raggiunge un parziale di 3-9, subito ci pensa Gaston Rossi Pose che piazza due bombe in faccia a Parisi ed una(col piede sulla linea) in faccia a Cipulli, la squadra gira veloce, ottima transizione con un Gramajo che fa sfracelli sotto canestro, da parte ostunese altrettanto fa Morrone spalle e faccia a canestro , è in serata di grazia. Di Santo e De Leonardis nel frattempo fanno altro, mani addosso e scaramucce continue e... si annullano a vicenda.Si chiude con un eloquente 23/17.Nel secondo quarto Rossi Pose piazza due entrate velenose ,alla seconda una ginocchiata galeotta non vista dall'arbitro lo butta fuori campo e gli procura uno stiramento inquinale.Partita finita e ... iniziano i guai. Si fa necessità virtù, in campo Licari , un giocatore per tutte le emergenze ,da pivot di riserva a play d'occasione, ma stavolta da surrogare è una bocca da fuoco importante e il buon Licari non ha i punti dell'argentino nelle mani. Ostuni prende coraggio, capisce che è il momento di approfittare.Esordisce Andrea Pomenti, la stazza e la reattività del neo arrivato crea qualche scompiglio a Ostuni, ma il problema è fermare Morrone, Valentini non lo tiene ed altrettanto lo stesso Pomenti. Ostuni trovato il tallone d'Achille insiste sul suo pivot e gli va bene e chiude il tempo sotto solo di di 3.Terzo quarto punto a punto, si scatena Della Corte dalla distanza, gli risponde per le rime De Leonardis ,ma non è in serata,il trattamento riservatogli dai suoi ex-compagni di squadra brindisini lo ha innervosito oltre il lecito , sa che deve prendere l'iniziativa per sopperire a Rossi Pose, ma niente da fare , i due arbitri, orbi davanti ai colpi subiti nelle sue incursioni , non gli agevolano il compito.Sul finire del terzo quarto sul 56-56 il sorpasso, 2 bombe spezzagambe (Della Corte e Morrone) mettono in ginocchio gli uomini di Djukic che accusano pesantemente il colpo e cominciano a non segnare più. Rubino da ossigeno a suoi con due ricambi positivi Cipulli per Parisi e De Amicis per Morrone, il gigante ostunese può considerarsi l'artefice della vittoria, gioca poco più di un quarto,fa pesare i suoi centimetri e mette a segno 10 punti. Gli uomini di Djukic invece nel quarto finale appaiono svuotati, panchina risicatissima, di cambi non se ne vedono,Tria forse avrebbe dato (?) un pò di ossigeno a qualcuno che era alla frutta ,altrettanto dicasi di Pomenti troppo in panca con i lunghi salentini a spadroneggiare sotto le plance. A partita ormai compromessa Djukic tenta la zona pressing, qualche risultato viene fuori,ma ormai è tardi troppo tardi. Ostuni segna ad ogni azione e i bernaldesi sbagliano anche i liberi.Finisce con un pesante +13 per Ostuni che nel quarto decisivo mette a segno ben 28 punti contro i 19 dei bernaldesi . Con i se e con il senno del poi non si costruisce niente.E' andata male, la cosa più importante è capire l'entità dell'infortunio di Rossi Pose,senza di lui i risultati sono modesti e poi lavorare sul nuovo rossoblu, il ragazzo è arrivato a Bernalda solo da due giorni, niente affatto male sonno apparse le sue potenzialità e la sua agilità per un lungo.Per il prosieguo, è una brutta battuta d'arresto,ma il campionato è lungo, molto lungo, siamo ancora alla prima di ritorno e poi ci sono sempre i play off e la dea bendata non credo che debba girare le spalle sempre e solo a noi.
Diben Bisceglie-Touchdown Bernalda 71-81 Bernalda:Rossi Pose 41(7), Gramajo 9(1),Fontana 7 , Raffaelli 13(3) , De Leonardis 8 , Licari ,Barnabà , Butini 3 , Carella , Tria. All.Diukic Bisceglie:Canzonieri 20(1),Sarli 13(2),Fioretti 12, D'Andrea 9,Sito 12, Cannavina 2, Rinaldi 2, Caputo,Grande,Di Leo.All.Gentile 10/27 32/47 58/62 arbitri :Buoninsegna e Bernacchi di Milano La migliore Cestistica d'annata espugna Bisceglie con un grande partita, impeccabile in ogni reparto, guidata da un Rossi Pose strepitoso.L'atmosfera era quella delle grandi occasioni,lo splendido palazzetto di Bisceglie era pieno di non meno 1000 tifosi di cui almeno 300-400 Bernaldesi. I fedelissimi ...malati di basket oramai aumentano a dismisura. I settori sono separati, ma gli sfottò tra tifosi non mancano.La gara è tra la seconda in classifica(Bisceglie) e la su inseguitrice a due punti (Bernalda). I bernaldesi hanno bisogno di una prestazione-super per far pace coi tifosi un troppo brontoloni ultimamente, Bisceglie invece vuole farsi perdonare lo scivolone a Castellaneta che le ha causato la perdita del rimato e ha bisogno di capire che ruolo avrà in questo campionato.Assente per influenza Valentini , Djukic manda in campo Rossi Pose, Raffaelli, De Leonardis, Fontana, Gramajo; Gentile risponde con Canzonieri, Sarli, Fioretti, D'Andrea, Sisto.Palla a due e subito...la Cestistica vola e difende come non mai, Gaston mitraglia la retina Biscegliese con 4 triple consecutive.SI chiude il primo quarto con un emblematico 10-27 per gli ospiti con Rossi Pose che finisce il quarto con 19 punti all'attivo facendo impazzire il pur bravo D'Andrea che ha dato l'anima per bloccarlo.Il Bisceglie è frastornato, innervosito, non si aspettava un inizio del genere e nemmeno una difesa così arcigna (per la prima volta).Il suo gioco in velocità tirato dal furetto D'andrea Sarli è stato bloccato dal duo Rossi Pose-Raffaelli.I biscegliesi sono diventati nervosi,rissosi in alcuni frangenti e spenti ed... altrettanto fanno le luci del palazzetto. Un black Out improvviso,porta il palazzetto al buio.Qualcuno parla di Sisto,Fioretti e Canzonieri, mettono in seria difficoltà Butini, dopo 2 mesi di assenza, realizza tre liberi, ma si vede che non è al top.Il terzo quarto Gentile prova la zona, Djukic invece alterna le due difese, creando scompiglio agli attaccanti biscegliesi, che, a dire il vero, trovano sempre un uomo libero sotto canestro.Il forcing agonistico degli uomini di Gentile sortisce gli effetti sperati, contro la zona gli uomini di Djukic dopo una vena realizzativa iniziale che aveva dell'incredibile, la percentuali al tiro crollano, nonostante l'ottima circolazione di palla affidata al duo Rossi Pose-Raffaelli.La palla arriva sotto di rado e spesso i lunghi pugliesi hanno la meglio.De Leonardis, capisce che non è serata di grazia e si mette al servizio della squadra,difendendo, catturando rimbalzi e dando un contributo notevole.Trascinati dal duo Fioretti-Canzonieri, Bisceglie raggiunge il suo minimo scarto alla fine del terzo quarto , solo 4 punti da recuperare.Nel quarto decisivo gli uomini di Djukic si ricordano che il tiro dalla distanza è il loro pezzo forte,Raffaelli ,Rossi Pose e Gramajo ricominciano a forare la retina perimetralmente contro un buona zona biscegliese.Il vantaggio arriva di nuovo sui 10 punti e, nonostante il 5° fallo di Gramajo (fallo tecnico per proteste).Il buon Buto viene messo in campo ha dare un contributo notevole al controllo del match insieme a De Leonardis che fa 2 canestri nei momenti più delicati del match, quando la palla scotta Angelo non si tira mai indietro.Una bomba di Canzonieri illude, ma poi ci pensa Rossi Pose a ripristinare le distanze.Finisce 71-8i per noi ,Gaston con il bonus dei falli attivi è un marpione a prendersi falli e fa in lunetta un 6/7.Finale concitato e nervosetto da parte di qualche esagitato ,alcuni tifosi del Bisceglie non fanno gli onori di casa e infastidiscono (insultano, minacciano e sputano)il nostro dirigente al tavolo, qualche nostro tifoso cerca il pretesto per far disordine per ingoiare meglio il brutto scherzo capitatogli.Appena cala l'adrenalina , tutti amici, in fondo è solo un gioco..costoso. Intanto il toto mercato impazza...che succederà?Ne riparliano dopo Natale per il momento AUGURI
Touchdown Bernalda-Virtus Manfredonia 98-63 Bernalda:Rossi Pose 19(3), Gramajo 12(2),Fontana 8 , Raffaelli 24(3) , De Leonardis 20(1) , Licari ,Barnabà , Valentini 11 , Carella 2, Tria 2. All. Djukic Manfredonia: Cioffi,Cusitore 23,Arciuolo 2,Iurlaro 12(2), De Lucia 9(1),Ciccone 15,Capobianco, Pacillo 2.All.Ciociola 30/21 47/33 74/50 Arbitri: Perrone e Verniglio di Napoli(voto 4) Tutto secondo pronostico,troppo il divario tecnico tra le due formazioni.Il match inizia in una atmosfera surreale, poco tifo, tutti composti e silenziosi come a teatro ,i tifosi ultras non ci sono. Scioperano. Ai giovani tifosi non è andata giù la sconfitta a Marigliano, si sono sentiti offesi, anzi... mancati di rispetto.Nei primi due quarti quindi partita stanca sulle tribune e sul campo. Come al solito gli uomini di Djukic partono a tutta, prendono il solito vantaggio di una decina di punta e poi ...frenano.Il Manfredonia di Ciociola fa del suo meglio per stare a galla e ci riesce grazie alla intraprendenza di un buon Cusitore e alla esperienza di un concreto Ciccone, guidati in cabina di regia da un buon Iurlaro (ex di turno), salutato alla presentazione dal pubblico con un caloroso applauso.Primo quarto quindi tutto attacco,30 punti realizzati con un Rossi Pose e Raffaelli sugli scudi, difesa soft e Manfredonia di punti ne fa 21. Nel secondo quarto stesso quintetto d'ingresso (Rossi Pose, De Leonardis, Gramajo, Valentini, Fontana), Manfredonia si fa più intraprendente ,spesso mette in difficoltà le guardie bernaldesi grazie alla intensità difensiva di Iurlaro e Cusitore, solo nel finale di tempo ,grazie al solito De Leonardis che si sveglia dal torpore iniziale ,la Cestistica riesce a portare il punteggio sul +14,ma la vena realizzativa è scemata non poco.Al ritorno in campo dopo il riposo, fragorosamente irrompono in tribuna gli ultras che con tamburi e bandiere riempiono di colori e canti il palacampagna , e dopo aver rimproverato in coro i ragazzi per la brutta prestazione di Marigliano, cominciano a incitare come al solito i loro beniamini. L'atmosfera è tornata quella usuale, ma la partita non è cambiata dal punto di vista emotivo,si vede benissimo che in mancanza del mordente risultato, gli assoli sono sempre frequenti e lo spettacolo ne risente. Ciociola mette i suoi a zona, qualche imbarazzo iniziale per Rossi Pose and company nelle percentuali al tiro, ma le penetrazioni di quest'ultimo, le incursione di De Leonardis e le bombe di Raffaelli,rendono vano il cambio difensivo.Il vantaggio supera i venti ed a inizio ultimo quarto va verso i trentacinque,la partita finisce lì. Largo ai giovani, a loro il compito di portare il punteggio a tre cifre, ma il quattordicenne Barnabà sbaglia i liberi e due tiri di troppo, il sedicenne Carella ne butta dentro ...solo uno dalla distanza ed altrettanto Tria in contropiede, sono pochi non bastano,il punteggio si arresta a 98. Come al solito Djukic non infierisce più di tanto sull'avversario al tappeto, anzi questa sera era in vena di esperimenti bizzarri e ci ha fatto vedere Licari a play insieme a Rossi Pose e Gramajo guardie. Esperimento non giudicabile. Quindi una gara senza problemi particolari in attesa di gare più impegnative ed importanti come la prossima a Bisceglie...poi sapremo quali sono le operazioni del mercato di riparazione attuate dalla società. Marigliano - Touchdown Bernalda 91-72 Bernalda:Rossi Pose , Gramajo ,Fontana , Raffaelli , De Leonardis , Licari ,Barnabà , Valentini , Carella , Tria . All. Djukic Marigliano:Suppa 15, Corvo 19, Vivis 8 ,Forino 7 , Confessore 19 , Gulemì ne , Moretti ne Dello Russo 12, Livigni 11. All.Annunziato Arbitri: Demolfetta di Taranto e D'Errico di Talsano (Ta) 25/18 45/36 64/36 Peggio di così non credo che si possa giocare.Una serata nera capita a tutti e contro Marigliano bisognava trovare un giornata felice. Marigliano quindi dopo Ostuni mette sotto anche Touchdown. I campani hanno messo sotto i nostri da subito ,con una difesa pressing asfissiante,ma non sono mai state un problema per i bernaldesi le grandi difese con il potenziale di attacco checi si ritrova, ma questa sera tutto è andato storto.La difesa ha ballato più del dovuto, 91 punti subiti sono un record, e i punti in attacco sono veramente pochi.Volendo salvare qualcuno citiamo Gramajo, che se pur infortunato, ha stretto i denti e ha voluto essere della gara e ha piazzato un 5/7 da tre che non è poco.Per il resto niente da annotare se non negatività, Raffaelli, si è sentito male e faceva solo atto di presenza , Fontana ha giocato solo pochi minuti,ma esce per falli, De Leonardis con la caviglia in disordine ha fatto del suo meglio, il brindisino da il meglio di se solo se in condizioni ottimali. Butini non è nemmeno sceso in campo ...per il riscaldamento.Il solo Valentini ha fatto quello che ha potuto contro due signori pivot Forino e Confessore. Hanno fatto male per la difesa bernaldese le guardie campane, Corvo e Vivis su tutti, soprattutto da tre.Una squadra giovane e reattiva che ha fatto della difesa "mani addosso" il suo punto di forza, se poi trovi due arbitri che ti consentono questo ,ecco che la frittata è fatta.Non si cercano scuse, ma i due arbitri tarantini hanno fatto la loro parte.Ormai si ha l'impressione che Bernalda debba lottare contro tutto e tutti: arbitri e cattiva sorte.Se giochi una partitaccia non ti salva nessuno, se la stessa la fai contro una signora squadra, con un magnifico pubblico , il risultato ...è quello che è. Parlando di basket, ha vinto chi ha giocato meglio, con più cuore,grinta e convinzione.Ha perso chi non è riuscito a segnare ed ha confezionato una produzione industriale di palle perse.Un ennesima prestazione negativa fuori dal Palacampagna dove i locali diventano leoni e noi ...purtroppo prede.Una nota , a partita persa(secondo Djukic già a -12) a due minuti dalla fine spazio a tutti,...(sono il primo sostenitore lo "spazio ai giovani"), ma se poi perdi di 19 una gara che nel bene e nel male sei sempre stato in partita (cioè sotto i dieci ) il morale non ti va sotto i talloni? Leggi anche il commento dell'addetto stampa mariglianese!!! Touchdown Bernalda - S.Agnese S.G. del Sannio 92-80 Bernalda:Rossi Pose 21(4), Fontana 8 , Raffaelli 18, De Leonardis 19, Licari 4, Butini n.e., Barnabà , Valentini 16 , Carella 4, Tria. All. Djukic S.Agnese: Liucci 4, Credentino,Gallaro26(3), Aliberti 7, Mauriello 26, Cisneros 6, Feo 4, Parrillo 7,Cipriano,Principe.All Ascione 22/11 51/41 79/50 arbitri: De Sposati e De Benedetto di Barletta. Il punteggio finale non inganni , non c'è stata mai partita.Spazio a tutti già dalla fine del terzo quarto, tanta accademia e chance per i sanniti per salvare la faccia infierendo contro i nostro giovani nell'ultimo quarto.Formazione fortemente rimaneggiata per la Cestistica Touchdown ,Gramajo out per i problemi alla caviglia e Butini in panchina a fare numero.Gli argentini Rossi Pose e Raffaelli,compensano ampiamente gli assenti facendo esaltare un Valentini sempre in crescendo nelle ultime gare.Fontana si è subito caricato di falli (3 in un quarto) e quindi grande spazio e grande prestazione di Andrea Licari sotto i tabelloni,l'ala siciliana si prende il lusso di piazzare 5 stoppate ai pivot campani facendo reparto insieme a Valentini per buona parte del match. La gare è la fotocopia di tante altre viste al palacampagna, match sparagnino, subito un vantaggio di 10 punti e poi ...spazio agli avversari.Nel secondo quarto entra il gaucho avversario Cisneros (noto ai tifosi lucani, ex Levoni) e da maggiore consistenza difensiva sui portatori di palla, il suo amico(Rossi Pose) soffre il pungolo connazionale e viene limitato nella fase realizzativa, ma Gas fa girare la palla alla meraviglia e i contropiedi degli uomini di Djukic sono devastanti e fanno male.Grazie a due realizzazione(regali difensivi) allo scadere,i campani vanno al riposo con un onorevole e speranzoso (51-41) .Alla ripresa delle ostilità si vede la vera Cestistica, quella che vorremmo vedere sempre, intensità difensiva, veloci capovolgimenti, penetra e scarica e medie altissime dalla distanza. I campani sono frastornati e subiscono un break pesantissimo che li porta a - 33 al 9' del terzo quarto. Djukic dice che può bastare così, fuori De Leonardis e Rossi Pose , dentro il baby Barnabà(classe 89) e Tria. Nell'ultimo quarto Ascione mette a zona i suoi, ma Djikic continua a dare spazio a tutti, l'intensità difensiva scema notevolmente, la Cestistica sbaglia conclusioni facili in contropiede cercando numeri ad effetto.Finalmente è il momento di Giuseppe Carella (classe 87), il giovane bernaldese si esalta contro la zona realizzando due canestri di buona fattura, ma in campo ci sono tre giovani con pochi cm e inesperienza palpabile, i campani salvano la faccia riducendo drasticamente il passivo, un canestro da 3 a fil di sirena di Gallaro, porta lo svantaggio a solo -12. E' una sconfitta onorevole, ma la differenza tra le due squadre è abissale. Quindi la solita Cestistica che fa l'indispensabile per vincere, che non ammazza mai le partite, che non si esalta e soprattutto ...non esalta, ma vince e questa è la sesta di fila dopo l'inizio incerto.Questa sera c'è l'attenuante importante della assenza di Gramajo e di Butini, ma comunque quando Gas da un pò di ...gas in più sull'acceleratore la squadra va. Come mai la Cestistica vince, ma non stravince? Come mai tutti questi cali di tensione con partita mai chiuse definitivamente? Cosa manca per essere bellissima?Cosa manca per essere da B2? Un altro lungo ed un giovane con più minutaggi e punti nelle mani.Giocando ogni gara solo con 6 o al massimo 7 giocatori, di cui solo 4 con punti importanti nelle mani, le altalene nel punteggio saranno sempre di attualità. La società è sul mercato , così come le tre contendenti (Melfi,Ostuni e Bisceglie) la posta, le 4 belle si marcano, fanno ostruzione,nessuno fa il primo passo, si nascondono... ancora fino a Gennaio quando riaprirà il mercato di riparazione,chi sceglierà meglio i due innesti saranno determinanti Ewa Casagiove-Touchdown Bernalda 77-81 Bernalda:Rossi Pose 25, Gramajo 18 , Raffaelli 23, De Leonardis 9, Licari 1, Butini 2, Barnabà n.e., Fuina n.e., Valentini 3 , Carella n.e. Tria. All. Djukic Casagiove:Lettieri, Simeoli ,D'orta,Visca, Delvecchio, Scialdone, Morgillo Terraciano,Xillo. 19/16 38/42 61/62 Di buono c'è il risultato,nelle serate non entusiasmanti l'importante è vincere.Continua il mal di trasferta di Touchdown Bernalda, dopo Potenza si pensava che i problemi fuori le mura fossero terminati invece ecco di nuovo una prestazione non entusiasmante,se a questo ci aggiungiamo un arbitraggio incredibile ,ecco che anche le gare più semplici diventano complicate. L'inizio è tutto di marca campana infatti i locali chiudono con un +3, ma vi è stato anche un +10.L'arbitro si inventa ben 9 falli ai ragazzi di Djukic in un solo quarto, di cui ben tre in attacco.Dal clima si capisce subito che sarà, ma si fa di necessità virtù, De Leonardis non è in serata magica e il rientrante Butini non c'è ancora, non è in condizione e forse sarebbe stato meglio che recuperasse ancora meglio.Al riposo si va con un +4.La partita va avanti sempre sulla stessa falsariga , leggero vantaggio della Cestistica e i campani a ringhiare sempre con il fiato sul collo.Ormai lo sappiamo Touchdown è la squadra da battere e tutti cercano la gara della vita, i campani difatti non hanno mai mollato.Nel quarto decisivo si perde Gramajo (il migliore in campo)il quale dopo un fallo cattivo si infortunia alla caviglia e poi anche Valentini per falli.Si continua con i piccoli con il solo Licari sotto canestro, ma i piccoli della Cestistica si chiamano Rossi Pose e Raffaelli e i due gaucho accompagnano la squadra verso la vittoria sofferta in un finale davvero concitato. Comunque contava la vittoria, e quando viene dopo una prestazione del genere Touchdown Bernalda-Ford Molfetta 95-81 Bernalda:Rossi Pose22(2), Gramajo 12(1), Raffaelli 17(2), Fontana 4, De Leonardis 27(1), Licari 2, Barnabà n.e., Fuina n.e., Valentini 11, Carella n.e. All. Djukic Molfetta:Urbano,Colucci 18(2),Rosit012(2),Ranieri 22(4), Piroddu 17(1) Gesmundo,Biasi,Altamura,De Gennaro 4,Veneziano4.All.Carolillo 25/13 52/39 73/66 Conti e Cilioni di Reggio Calabria. La Federazione ci impone di giocare una gara che noi non volevamo giocare .Stiamo conducendo una lotta importante contro il nucleare di Scanzano, praticamente sotto casa.Il pubblico ha comunque interrotto per due ore la manifestazione per essere vicina ai ragazzi. Questi hanno fatto il loro dovere vincendo la gara e facendo una prestazione sostanzialmente soddisfacente.Al fischio finale poco entusiasmo, tutti di corsa a Metaponto a presidiare la stazione come stiamo facendo ormai da una settimana .Lì è presente tutto il paese.La cronaca della gara mi riesce difficile in questo clima, ci saranno altre occasioni migliori per farlo. Scusate. Commento a freddo del giorno dopo.Vittoria come da pronostico,ma non è stata poi così semplice. L'avversario si è dimostrato più ostico del previsto,ben organizzato e motivato, ha lottato fino alla fine. Gas e compagni hanno avuto il demerito di non aver chiuso il match in anticipo, potevano farlo già al secondo quarto quando il vantaggio stazionava anche i 20 punti di scarto,ma la difesa questa sera non è stata all'altezza della situazione, un play di discreta classe (ma non certo irresistibile) quale Colucci ha finito per fare un figurone procurandosi falli a iosa (3 solo da Tria nei cinque minuti iniziali) e risultando immarcabile così come Ranieri ,che lasciato libero troppo spesso, ha contribuito a tenere in partita i suoi.Nel terzo quarto i pugliesi arrivano alla soglia dell'entrata in partita, ossia sotto i dieci, appena l'intensità difensiva cala e la percentuale al tiro diventa bassa. Nell'ultimo quarto addirittura si arriva al -6 a 4 minuti dalla fine, ma ci pensa Gaston, Rossi Pose si procura diligentemente con mestiere falli a ripetizione ,fa uscire per falli prima Colucci e poi un ottimo Rosito, e , approfittando del bonus, mette a segno un 8 su 8 dalla lunetta che stende i pugliesi.Match winner di nuovo Angelo De Leonardis, partito dalla panchina inizia a segnare solo nel secondo quarto e poi è un monologo.Sarà un terminale "solista",ma quando segna come domenica è veramente devastante per qualsiasi avversario.Grande prestazione del solito Raffaelli, nei primi due quarti realizza ben 15 punti e gioca una gara esemplare.Il protagonista del match però a mio parere è stato Valentini, la migliore gara da quando veste la casacca della Cestistica, presente a rimbalzo, in difesa ottimo placcatore del suo ex compagno di squadra Piroddu. Reattivo anche nelle palle vaganti e molto spesso in contropiede.Il grande lavoro atletico commissionato di Djukic sta dando i suoi frutti, l'acido lattico nei muscoli abbandona più difficilmente le gambe dei lunghi di peso.Con un pivot in questa condizioni c'è da essere ottimisti.Non fa notizia la grande prestazione sotto canestro del solito Gramajo.La squadra sarà l'ammazza campionato solo e quando avrà una continuità di rendimento medio alta, altrimenti si dovrà soffrire.Intanto il prossimo è un turno infrasettimanale a Casagiove. Touchdown Bernalda - Snai Pozzuoli 90-76 Bernalda:Rossi Pose 23(1), Gramajo 14, Raffaelli 13(4), Fontana 4, De Leonardis 24(3), Licari 6, Bortone n.e., Fuina n.e., Valentini 6, Carella n.e. All. Djukic Pozzuoli: Marino 16(3), Chirico 10(2), Simioli 4(1), Chiarichello 4, Vella 9, Lepre 4, Falanga, Camera 4, Innocenti 25. All.Sepe 21/15 44/34 64/56 arbitri:Meroni e Lestingi di Roma( voto 7,5) Buona prova della Cestistica su un mai domo Pozzuoli, i campani senza grosse individualità hanno messo il cuore in campo lottando fino alla fine e mettendo in difficoltà gli uomini di Djukic nel terzo quarto quando si sono pericolosamente rilassati.Protagonista della serata è stato di nuovo Rossi Pose che ha messo a segno 23 punti,un numero industriale di assist e aperture velocissime in contropiede che hanno messo in ginocchio la difesa puteolana. Il match inizia con un minuto di silenzio interrotto dai ragazzi ultras che hanno intonato l'Inno di Mameli creando una atmosfera di grande commozione al palacampagna per ricordare i militari morti in Iraq.L'inizio del match è di marca campana, ma subito Rossi Pose prende in mano la squadra e comincia a menare la danza, errori grossolani sotto le plance impediscono agli uomini di Djukic di chiudere il match subito e il tempo si chiude con un perentorio +6.Nel secondo quarto , si accelera, grande prestazione sotto canestro di un ritrovato Licari, rimbalzi e aperture in contropiede, il gioco ideale per Gaston e compagni, il vantaggio cresce sino al +16, ma i locali si rilassano soprattutto in difesa e consentono ai lunghi puteolani (anche 4 contemporaneamente in campo) di rintuzzare gli affondi e di ritornare in partita andando al riposo solo con 10 punti di scarto.Troppe le disattenzioni in difesa, ma si ha sempre la sensazione di essere padroni del match. Dopo il riposo i bernaldesi appaiono più rilassati del solito, gli uomini di Sepe tentano la carta difesa a zona e per un po' di minuti Gas e company sembrano in difficoltà, un Innocenti in serata di grazia,fa infuriare ...Djukic ,è spesso solo sotto canestro e tiene a galla la sua squadra fino al -6, ma quando si hanno cecchini del calibro di Raffaelli, De Leonardis e Rossi Pose, anche le zone più abbottonate vengono meno. Inizia lo show De Leonardis (fino ad allora evanescente) e piazza tre triple in faccia al difensore, nelle pause con un metro libero Raffaelli mette due triple che tagliano le gambe ai puteolani ,il divario ritorna sopra i 15 al quarto quarto.Nel finale fallo sistematico sull'uomo sbagliato (Gaston) ed in lunetta fa un 7 su 8.Il Pozzuoli tutto sommato non ha demeritato è uscito dal palacampagna battuto, ma con l'onore delle armi.Hanno messo 9 uomini a referto,panchina lunga, niente big,tanti ragazzi interessanti, veloci, dinamici, reattivi, mai domi, ritengo una formazione che farà bene in questo campionato. Touchdown invece deve migliorare l'intensità difensiva, troppe pause difensive, ma la squadra in attacco ha dei momenti che sembra veramente incontenibile e ancora manca ...Butini. Il senese comunque è stato messo su e domenica ritorna in squadra.Intanto continua la rincorsa verso la vetta!!!
TeamBasket Potenza-Touchdown Bernalda 62-71 Bernalda:Rossi Pose 18, Gramajo 15, Raffaelli 11, Fontana 8, De Leonardis 7, Licari 5, Tria n.e., Barnabà n.e., Valentini 7, Carella n.e. All. Djukic Basket 2000 Potenza
Ginefra 2, Leita 15, Di Capua 4, Palazzo 4, Marino 15, Gallo 9, Lopomo
n.e., Raciti n.e., Landi 13, Summa n.e. All. Zecevic PARZIALI: 13-20; 34-37; 46-51. Diukic batte Zecevic nettamente. Il derby lucano va a Touchdown Bernalda che viola il palazzetto potentino , immacolato da almeno due anni.La cornice di pubblico è veramente spettacolare, il palazzetto di Parco Monreale era zeppo in ogni ordine di posti, moltissimi hanno seguito la gara in piedi.I tifosi bernaldesi sono arrivati a Potenza in massa,stimati almeno in 400.Un vero esodo, nessuno si voleva perdere uno spettacolo del genere, ben promosso in settimana anche dai numerosi servizi dedicati all'evento dai media locali.Il quintetto di partenza della Cestistica, come al solito spiazza tutti, Rossi Pose, Raffaelli,Gramajo,Licari, Fontana, mentre Zecevic risponde con il prevedibile Ginefra,Gallo,Leita,Landi,Marino.L'inizio è tutto di marca bernaldese, inizia a segnare subito Fontana, lo segue Rossi Pose con una bomba ...giusto per presentarsi.Il primo parziale è di 9-2 per gli ospiti,vantaggio che manterranno per tutto il primo quarto. Djukic difende a uomo (piuttosto bene direi questa sera),mentre Zecevic a zona con un trattamento di riguardo per Rossi Pose(il sorvegliato speciale braccato sempre con mani addosso).Il primo quarto è tutto di marca bernaldese è si chiude con un eloquente 13-20. Nel secondo quarto i potentini si svegliano, intensificano la difesa alternando zona a uomo ,recuperano il gap con i bernaldesi ,in confusione mentale,la % di realizzazione si abbassa e realizzano solo 10 punti in 9 minuti (di cui due bombe di Valentini e Licari !!!).De Leonardis intanto entrato in campo sul suo ex parquet potentino non decolla,capisce che non è serata e gioca di squadra, il collettivo finalmente ne giova. La tensione della gara sale il "sorvegliato speciale" sente la gara e comincia ad innervosirsi e il gioco ne risente. Ginefra passa a uomo su Rossi Pose e sono scintille, ne fa le spese l'ex rossoblu che si becca un fallo con successivo tecnico in quanto ingenuamente scaglia il pallone contro il gaucho in lunetta. Il Team Basket coglie l'occasione del calo bernaldese e recupera lo svantaggio e va addirittura un vantaggio 28-26(unica volta), ma sul finale di tempo c'è una reazione e sul filo di sirena Rossi Pose (sempre lui) sbatte in faccia alla difesa potentina l'altra bombe. Dopo il riposo Djukic ordine di ingranare l'altra marcia e Bernalda se ne va, segnano tutti, soprattutto da sotto con Gramajo che non ha i centimetri (e gli anni) di un grande Landi, ma da sotto si fa spazio e mette dentro sia spalle che faccia a canestro. Rossi Pose , sempre con mani addosso, si difende cerca di far giocare , ma la pazienza ha un limite (è quello di Gaston arriva anche subito) e stizzito si fa beccare per un fallo di reazione e gli viene comminato un fallo tecnico.Non basta un Rossi Pose ormai con 4 falli a dare sostanza alle azioni potentine, dalla distanza le guardie di Zecevic sono inconsistenti, a tenere in piedi la barca potentina ci pensano Marino in penetrazione e qualche azione di Leita e Gallo.Il vantaggio esterno ristagna sempre tra gli 8-10 punti per Bernalda e si arriva così al quarto decisivo.Il team Basket grazie ad una zona pressing poderosa riesce a dimezzare lo svantaggio e a chiudere il quarto solo 5 sotto.Allora Zecevic opta per la zona pressing con raddoppi sulle guardie, mai simile scelta è stata più infelice quando contro hai uomini come Rossi Pose, Raffaelli, De Leonardis e Gramajo.Questi senza scomporsi fanno girare palla facendo spompare i potentini che in attacco non ci sono più e con passaggi precisi mettono nelle condizione di trovare sempre il lato debole sotto canestro permettendo ad un ritrovato Fontana, ed un valido Valentini e sempre a Gramajo di intrufolarsi nelle voragini che aprivano sotto canestro a seguito di una circolazione di palla autorevolmente perfetta.Rossi Pose pressato, per smarcarsi si aiuta con un braccio e fa il suo quinto fallo, tra la soddisfazione di Ginefra che se l'è procurato.Sembra la svolta della partita, il temibile motore della squadra innervosito va in panca (con 18 punti all'attivo nonostante il trattamento speciale) , tutto ok avrà pensato Zecevic ,l'uomo squadra è fuori,l'obiettivo principale per vincere il match è perseguito.Ma si è dimenticato di Raffaelli che fa girare palla in maniera meno appariscente di Gaston , ma più concreta).I tre davanti (Raffaeli,De Leonardis,Licari)controllano il match fino alla fine con una grande autorevolezza,dimostrando a tutti che Touchdown Bernalda non è solo Rossi Pose , ma sta diventando un orchestra .Il Potenza balla paurosamente con la sua zona e viene umiliata anche con un passivo dei -18 a due minuti dal termine, un generoso Landi servito sotto fa sì che il passivo diventi più accettabile e si chiude con un meritato più nove. Il Team Basket dal match esce notevolmente ridimensionato dopo che aveva conseguito l'acuto a Sant'Antimo, laddove i bernaldesi hanno steccato.Il Bernalda invece viene rilanciato notevolmente nelle sue aspirazioni in funzione anche del campionato che finalmente sempre sorridere agli uomini di Djukic.Il tour di forse di scontri diretti fuori casa finisce quì per il momento. Da condannare le intemperanze di qualche tifoso locale nei confronti dei nostri argentini all'uscita dagli spogliatoi. Gli arbitri? Di nuovo D'Accico,una
persecuzione..... Touchdown Bernalda -Castellaneta 81-72 Bernalda:Gramajo 23(1), Licari 5,Fontana, De Leonardis 20(1), Raffaelli 19(5), Tria 2, Rossi Pose G.12(1) ,Rossi Pose L.n.e., Butini n.e.,Carella n.e. All.Djukic Castellaneta:Rotolo, Marchionna14(2),Lombardi 10(2),Moliterni 17, De Pasquale 1, Cosentino 12(1),Mansueto 3(1),Resta 5,Mansueto 8(1),Salvi 2. All.Ciracì 20/23 40/35 61/46 arbitri: Acronzio(TE) e Ferri (CB) Vittoria tonificante e convincente della Cestistica Touchdown contro un mai domo Castellaneta.La risposta migliore alle critiche si danno con i fatti, Sant'Antimo è solo un brutto ricordo di una serata da dimenticare in cui due dei 4 cecchini hanno avuto una serata nera.Soprattutto De Leonardis questa sera si è riscattato alla grande facendo impazzire i suoi numerosi marcatori.Rossi Pose (non è entrato in quintetto) è stato in ombra nelle fasi iniziali del match, ma poi come al solito ha fatto girare l'orchestra da par suo e la ...nave va. L'inizio del match è stato tutto di marca tarantina, gli uomini di Ciracì hano sciorinato un primo quarto esemplare senza sbagliare niente, mettendo dentro addirittura 5 bombe e chiudendo la frazione con un +3. I bernaldesi sono rimasti sulle gambe soprattutto in difesa (23 punti in un quarto Castellaneta fdifficilmente li fa), ma Djukic corregge subito il tiro, dentro Licari per Fontana e la squadra va in velocità come un treno ,le maglie difensive diventano più strette, grazie alla zona intervallata alla uomo con regolarità. Rimbalzi del lottatore Gramajo e contropiede con il duo Rossi Pose -De Leonardis, spesso supportati da un ottimo Licari, vero jolly di questa formazione.La zona temutissima del Castellaneta, mobile, altissima, veloce , nulla può contro le penetrazioni di De Leonardis e le bome sullo scarico di un fantastico Raffaelli.Nel secondo quarto la rincorsa si concretizza con un convincente 40-35 al riposo. Alla ripresa del gioco si scatenano il duo Raffaelli-Gramajo e finalmente comincia a segnare anche Rossi Pose,il Castellaneta è frastornato e subisce un pesante break che porta i locali fino al +20 all'inizio dell'ultimo quarto.Per gli jonici si salvano solo il giovane Moliterni che da sotto tiene in piedi la barca dal tracollo totale.Ciracì disarmato mette fuori a rotazione un inconsistente De Pasquale, gli innocui Mansueto e Mazzotta ed un evanescente Lombardi e manda in campo il giovane Resta ,che non dispiace.Cala la tensione nei locali e commettono qualche errore di troppo, anche gratuito, convinti che la gara è finita. Castellaneta ci crede e grazie a Moliterni e Marchionna recuperano fino al -8, ma il duo Gramajo-Raffaelli fa buona guardia alla gara e si chiude con un canestro al fil di sirena di Salvi. Numerosi screzi hanno visto protagonista il tarantino Cosentino, una nota stonata in una bella serata di sport, nei confronti di Rossi Pose e soprattutto di Matteo Tria, suo ex compagno di squadra l'anno scorso. Perdere fa male,ma...bisogna anche accettare la legge del più forte. Bello spettacolo i pubblico (oltre 1000 questa sera) , numerosa la presenza dei supporter castellanetani che hanno incitato in contrapposizione ai nostri ultras, correttamente i loro beniamini. I cori delle tifoserie hanno dato un sapore diverso, divertente e coreografico al match. Si è vinto bene, alcuni problemi ancora ci sono, ma Valentini e Butini non si surrogano facilmente, con loro in campo sarà un'altra musica, intanto gli altri...non corrono e la vetta è a soli 2 punti. Igea Sant'Antimo-Touchdown Bernalda 74-69 Bernalda:Gramajo 20(1), Licari 4,Fontana 8, De Leonardis 11, Raffaelli 19, Tria , Rossi Pose G. 8 ,Rossi Pose L., Barnabà .All.Djukic Sant'Antimo:Tammaro 10(1),Pietroluongo 6,Cantone 23,Grassiteli 9, Cimmino 15, Cappuccio,Di Roberto 8(2), D'Ancicco, Angrisani 2, Milone. All.Monda arbitri Rizzi e Barletta 21/19 36/38 53/51 E' andato tutto a rovescio per gli uomini di Djukic, oltre alla indisponibilità di Butini, si è aggiunta quella di Valentini (influenzato) e Gualtieri, di punta in bianco ci si trova ad affrontare la capolista(rivelazione) sul proprio campo con la panchina troppo corta.La Cestistica Touchdown comunque è in condizione comunque di mettere in campo una formazione competitiva , in grado di fare bene, quindi dentro Rossi Pose, De Leonardis, Gramajo,Raffaelli e Fontana, con Licari e Tria in panca.Pubblico numeroso e rumoroso,ma molto corretto nel suo costante incitare. Il primo quarto si sviluppa in una situazione di estremo equilibrio, punto a punto, chiusura del quarto 21-19 per i padroni di casa grazie alla realizzazione di Cantone in lunetta allo scadere. Nella prima frazione comunque si è subito visto che qualcosa non sarebbe funzionato stasera, De Leonardis non era al top.Il suo scout nella prima e seconda frazione di gioco era veramente... imbarazzante, due canestri realizzati su decine di conclusioni.Non è stata la sua serata.Invece nella prima frazione si vede il campano Cantone realizzare 9 punti.Di contro Fontana fa il suo terzo fallo dopo solo 5' e subito Licari in campo a giocare da pivot fino alla fine del terzo quarto.Nella seconda frazione di gioco la musica cambia. Djukic schiera i suoi a zona e la gara cambia volta,i bernaldesi riescono a mettere in difficoltà i campani,vani risultano i tentativi di tiri degli uomini di Monda, la Cestistica guidata da un ottimo Rossi Pose (lo sarà solo in questo tempo) imbastisce dei buoni contropiedi che la portano fino al vantaggio di +8 (28-36) con i santantimesi in chiara difficoltà,i bernaldesi sbagliano la palla del +10 per 4 volte di fila (il match poteva subire una svolta vera) ,infatti si assiste alla sagra degli errori ,Tammaro suona la carica e realizza negli ultimi 3 minuti del secondo quarto tutti i suoi punti (10).Si va al riposo con Sant'Antimo felice dello scampato pericolo in quanto sotto solo di 2.De Leonardis e Rossi Pose vanno negli spogliatoi solo con 4 punti a testa.Una cosa insolita,ma si spera nella ripresa, in quanto peggio non hanno mai fatto e non possono andare.La barca bernaldese è retta da Raffaelli e Gramajo.Dopo il riposo si assiste ad un terzo quarto da minibasket, 17-13 il punteggio parziale, 13 punti in un tempo sono veramente poco per poter sperare di vincere la gara.Nel terzo quarto sparisce in finalizzazione Gramajo e fa qualcosina De Leonardis , ma sbaglia anche i liberi(1 su 5 una serataccia!!!).In questa frazione di gioco esce alla ribalta il pivot sant'antimiese Cimmino, che da solo ,spalle al canestro, realizza 4 canestri di fila,intanto fa il suo esordio anche Di Roberto (estrosa ala ex Sant'Antonio), che da vivacità difensiva e mette a segno anche un bomba,Nell'ultimo quarto dentro Fontana (uscirà subito perchè commette il quarto fallo), dopo un inizio punto a punto, quasi a sorpresa si scatena Cantone che con entrate ...sporche realizza altri 10 punti in un quarto.La sua vivacità mette in seria difficoltà la difesa bernaldese che soccombe facilmente.I campani raggiungono il +9, ma i ragazzi di Djukic non ci stanno e realizzano un controbrek e l'aggancio avviene a 6'27" con una bomba di un ottimo Raffaelli.Come spesso avviene chi rincorre ,una volta arrivato alla meta, si sgonfia mentalmente e forse anche fisicamente(l'assenza di cambi adesso si fa sentire) e perde la gara. A Cantone si aggiunge il pivot Cimmino che realizza 5 preziosissimi punti nel finale concitato.A 3'30" dalla fine i campani sono di nuovo avanti (+9) per il break definitivo,i bernaldesi provano a replicare e recuperano 4 punti,a sul punteggio di 74-69 ,a 30" dalla fine con Rossi Pose prima e con Gramajo dopo, tentano con scarsa fortuna la bomba per riaprire la gara.Niente da fare la gara finisce lì ,tra l'entusiasmo del pubblico e dei giocatori in campo.Entusiasmo legittimo, hanno battuto una delle favorite alla vittoria finale. E questo è il punto, così non va.Abbiamo giocato malissimo e hanno meritato la vittoria.Le attenuanti ci sono tutte, mancava un uomo per i cambi,la serata buia di De Leonardis e Rossi Pose e la grande serata di due giocatori che.... non hanno mai fatto miracoli:Cantone e Cimmino Qualcosa non va, è ovvio, su 6 gare, 4 fuori e due in casa gli uomini che abbiamo non hanno attenuanti devono subito riscattarsi già Domanica contro Castellaneta.
Delta Basket Cava-Touchdown Bernalda 66-77 Bernalda:Gramajo 18, Licari ,Fontana 2, De Leonardis 18, Raffaelli 13, Valentini 6, Tria 3, Rossi Pose G.17 ,Rossi Pose L., Barnabà .All.Djukic Cava: Di Pisapia 7,Di Donato, Siani 5, Cotticelli, Girota 10, Santangelo, Pierri 16, Di Guida 25, Festinese 8,Calderazzo.All.Ferrara 15/11 19/33 44/53 Arbitri
Angiolini di Fondi e Matino di Formia Touchdown Bernalda - Sant'Antonio Caserta 113-77 Bernalda:Gramajo 18, Licari 9 (1), Butini 12 (2), De Leonardis 16 (1), Raffaelli 16 (1), Valentini 13, Tria 6 (2), Rossi Pose G.13 (2),Rossi Pose L.4, Barnabà 6.All.Djukic Sant'Antonio: De Gegrorio 3, Schiavone 8(2), Mirotto 20(3),Laudisio 1, Sagnella, Scialli 21(1), Corbo 13 (1),Noia 4, Savinelli 8.All.Petraccone Arbitri:Mastroberardino e D'Errico di Taranto 34/14 61/32 89/62 Si è giocato solo un tempo,i ragazzi casertani sono rimasti annichiliti dall'inizio veemente degli uomini di Djukic 34/14 in un solo quarto. Dopo la concentrazione è calata, soprattutto in difesa, si è cercato il numero ad effetto ,i casertani hanno iniziato ad osare soprattutto in entrata e non hanno sfigurato, hanno evitato una sconfitta umiliante.Anche mister Djukic non ha osato più di tanto e già al secondo quarto aveva già spedito in campo nove giocatori.Si è osservata la solita Cestistica , macchina da canestri, con le sue diverse bocche da fuoco e fiacca in difesa per non dire statica.Il capocannoniere del torneo De Leonardis ha giocato solo due quarti ...incontenibili , poi Djukic ha preferito dare più minutaggi a Butini,Raffaelli e Licari, quest'ultimo ritornato in squadra dopo l'infortunio al posto di Fontana (leggermente acciaccato).Nella terza e quarta frazione i casertani rinsaviti dalle penetrazioni ostinate andate a buon fine, hanno osato sempre di più avendo spesso la meglio ed addirittura esaltandosi contro le seconde linee bernaldesi.La nota positiva del match è stato l'esordio a soli 14 anni appena compiuti del giovanissimo Angelo Barnabà, uno dei migliori 89 in circolazione da queste parti, forse il più giovane atleta in assoluto sceso in campo in C1.Per nulla intimorito della categoria, del numeroso pubblico presente che lo aspettava, aiutato e cercato dai compagni , ha messo a segno un 3 su cinque molto promettente. Tanto spazio anche a Matteo Tria che si è disimpegnato molto bene mettendo a segno un 2 sue 3 dalla linea dei 6,25.In fase di impostazione deve crescere, ma è giovane, davanti a lui ha due grandi argentini Rossi Pose G. e Raffaelli. Deve solo emularli. Buono il rientro di Licari, anche se deve ancora entrare negli schemi della squadra, non è in condizione fisica ottimale, in difesa si è fatto scappare qualche ...ragazzo di troppo.Non è da lui. ButiniQualcuno dice che soffre la presenza di altri protagonisti, può darsi,ma la reattività del senese vista stasera in certi frangenti Luciano Rossi Pose , segna 4 punti di buona fattura,ma commette qualche ingenuità di troppo,a 18 anni è consentito, ma ha una buona personalità per la sua età. Gaston Rossi Pose invece ha deliziato la platea con giocate di fino, canestri ogni qual volta ne avesse voglia ed una buona difesa.Altrettanto buona è stata la gara di Gramajo e Valentini , ma sono stati i due che hanno patito di più l'irruenza e la velocità degli scatenati scugnizzi casertani, che sfuggiti nell'uno contro uno ai diretti avversari, se li vedevano arrivare da tutte le parti.Il pubblico è accorso numeroso anche contro il fanalino di coda casertano, ha apprezzato quanto di buono si è visto, ma è diventato esigente , segue la squadra dappertutto e punta il dito sulla difesa. Siamo il miglior attacco e la peggior difesa del campionato, possibile che non si possa migliorare? Info & Tel Melfi - Touchdown Bernalda 86-83 Bernalda:Gramajo 4,Fontana 4, Butini 8, De Leonardis 26 , Raffaelli 10, Valentini 9, Tria, Rossi Pose G.22, Carella.All.Djukic Melfi: Barbato 12, Del Fonso, Di Pierro 17, Serino 9.Branchini,Padalino 10, Ferraretti 6, Scatola 7, Di Lauro 3, Forino 22.All.De Angelis. 21/18 41/39 63/58 arbitri: Palma di Reggio Calabria ,Ferraro di Palmi. Vince Melfi in quanto negli ultimi 60" ha commesso meno errori, nel momento topico dl match ancora una volta le disastrose scelte arbitrali e l'errore di rosso-blu hanno fatto sì che la contesa andasse a favore dei federiciani, che con... sportività hanno ringraziato del regalo.La gara si può quindi riassumere conla cronaca del finale. A 60" dalla fine Rossi Pose in lunetta segna i due punti dell'aggancio sul pari 81.Nella azione successiva Raffaelli ruba palla e la cede a Rossi Pose che in terzo tempo sbaglia clamorosamente (pressato con fallo !!!) la palla che sarebbe stata decisiva.Sul contrattacco tocca a Forino mettere a segno facilmente (sic) il canestro del 83-81.Nella azione successiva invece Gramajo sbaglia al passaggio e consente a Melfi di ripartire, fallo su Dipierro , il salandrese in lunetta segna 85-81, nella veloce azione successiva Gramajo si fa perdonare e segna l'85-83.Mancano 14" e si fa fallo sistematico su Di Lauro che mette a segno un solo tiro:86-83. Mancano 6" C'è Il tempo per la bomba da 3, la palla è nelle mani dei Valentini che sbaglia e a fil di sirena tocca a Rossi Pose scoccare il tiro del supplementare, ma la palla danza tra tabellone e ferro ed esce. Melfi tira un sospiro di sollievo, Bernalda si morde le mani per l'occasione persa. La gara è stata vibrante, bella, sempre punto a punto, eccetto nel terzo quarto quando gli uomini di De Angelis hanno preso un leggero margine di 10 punti che gli uomini di Diukic hanno recuperato e superato con una bomba di Raffaelli 76-75.I melfitani hanno affrontato il match con una determinazione finanche cattiva e ,ahimè, non si possono non menzionare il trattamento riservato a Gaston Rossi Pose (vedi Di Pierro e Barbato) e a De Leonardis (Padalino, Di Lauro,Scatola).Se l'arbitro lascia fare... succede che la partita possa degenerare, gli arbitri hanno rilevato solo... 3 falli antisportivi ed un tecnico a Serino(5°fallo) spesso i giocatori si sono minacciati in cagnesco dimostrazione che sentissero non poco la gara.Gli uomini di Djukic non si sono fatti intimorire, Rossi Pose ha preso palate è stato provocato, ma gran signore e giocatore qual'è ha mostrato una calma glaciale, giocando sempre a pallacanestro.Non si capisce il risentimento di alcuni giocatori melfitani nei nostri e nei suoi confronti. Le guardie federiciane hanno molto da meditare su classe e signorilità dal gaucho Rossi Pose, il quale prima le ha umiliato più volte nell'uno contro uno e nel dopo gara,nonostante le botte prese e la partita persa,le ha cercate stringendo loro la mano. Riflessioni dopo il match.Si è perso grazie a due regali concessi negli ultimi 60", ma occorre fare delle riflessioni in merito. Il duello delle guardie è stato tutto ad appannaggio degli jonici (Rossi Pose e De Leonardis non sono pane per Di Pierro,Barbato e company ), mentre quello dei pivot ancora una volta è a favore dei nostri avversari, i quali addirittura segnavano anche in terzo tempo faccia a canestro in quanto molto più agili e veloci dei nostri.Forino è stato un vero spauracchio senza essere trascendentale. In questo reparto Djukic deve lavorare e non poco .Deve lavorare non poco anche in chiave organizzazione difensiva, il pressing si è manifestato una manna per il Melfi. Rossi Pose ha cambiato la squadra e non poco in termini di inventiva,ma questa gara ha detto che non basta, non siamo la squadra schiacciasassi che qualcuno diceva.Un gran bagno di umiltà non guasterebbe. Melfi è una squadra veloce e ben attrezzata in ogni reparto (soprattutto in quello agonistico) e di sicuro sarà l'antagonista diretta per la corsa per la promozione, in uno scontro diretto perdere di 3 fuori casa ci può stare tutto,ma se non si risolvono alcuni problemi emersi in queste 3 gare iniziali ci sarà molto da soffrire al di fuori del palacampagna.Non sempre si potrà contare sulla splendida coreografia creata dai nostri supporter che in 300 hanno invaso Melfi sovrastando i tifosi federiciani cha hanno aspettato solo fine partita per alzare la cresta.Un appaluso a loro,non hanno deluso le aspettative anche questa volta. Touchdown Bernalda-Pasta Granoro Corato 85-75 Bernalda: Gramajo 20,Fontana , Butini 5 , De Leonardis 29 , Raffaelli 19, Valentini 10 , Tria 2, Gualtieri, Carella, Bortone.All.Djukic Corato: Carnicella 2, Rana 19, Di Nanni 6, Stella 20, Arbore 6, Sardano 8,Vigilante L.14, Bucci, Mele,Lojacono. All.Gatta 25/20 45/35 66/56 La prima in casa della Cestistica è stata contro un Corato duro da addomesticare e mai domo ,rimasto in partita fino a 3' dalla fine. I giovani baresi hanno dato l'anima in campo vendendo cara la pelle, difendendo alla grande su tutte le palle e approfittando della staticità difensiva degli uomini di Djukic. I bernaldesi hanno affrontato la gara con sufficienza , quasi con presunzione, della serie "tanto poi vinciamo noi".Come spesso succede queste gare se non le spegni subito te le porti avanti rischiando di brutto di perderle. Gaston Rossi Pose non c'era, ha scontato la seconda giornata di squalifica e finalmente domenica rientra, con lui sembra di vedere un'altra squadra.Al pubblico mancano le sue giocate, le sue invenzioni i suoi contropiedi spettacoli che mettono in risalto le doti di giocatori come De Leonardis e Butini. Si è vinto giocando male, molto male, se avessimo giocato come a Ostuni non ci sarebbe stata gara.Sugli scudi un De Leonardis stellare, praticamente immarcabile per gli uomini di Gatta, gli ha cambiato continuamente marcatore, ma niente da fare stasera. La Cestistica ha mantenuto tranquillamente sempre la gara in testa, raggiungendo anche +15, ma al minimo rilassamento grazie a Vigilante ed alla sorprendente vivacità e freschezza atleta di Stella non ha mai demorso. I coratini sono usciti a testa alta del campo, mentre per i bernaldesi una gara da archiviare. Positiva la prova dell'improvvisato play Raffaelli, un vero cecchino nei primi due quarti.Ha esordito il giovane Tria che ha dato velocità alla manovra , ma proprio in quel frangente di gara i coratini sono rientrati in partita grazie alla sagra degli errori dei nostri.Il finale con quintetto migliore (Gramajo, Valentini, Raffelli, Butini e De Leonardis) è stato ben gestito da giocatori con forte personalità . Domenica si va a Melfi e rientra Rossi Pose, una gara tutta da vivere e per spuntarla vogliamo vedere un'altra squadra sul parquet.
Telcom Ostuni-Touchdown Bernalda 76-68 Bernalda:Gramajo 15,Fontana 4, Butini 15 , De Leonardis 15 , Raffaelli 17 ,Valentini 2 , Gualtieri , Rossi Pose L., Tuzio, Bortone.All.Djukic Ostuni : Parisi 17(4), Morrone 9, Vozza 6, Cipulli 5, De Amicis M.8, Di Santo 18(1), Della Corte 13, De Amicis C.Bagnardi ,Di Serio, All.Rubino 15-15 32-30 54-53 Il big match è andato alla Telcom Ostuni. Palazzetto pieno (almeno 300 bernaldesi) e buon incasso per i padroni di casa, una cornice di pubblico bellissima, due tribune opposte occupate quasi per intero dalle due tifoserie separate che hanno incitato correttamente la propria squadra, non c'era migliore occasione per inaugurare un gran bello palazzetto.Un bella serata di sport. Il match è andato agli uomini di Rubino, secondo le previsioni(?), ma non secondo gli auspici bernaldesi, che fino a 55" dalla fine hanno sperato senza demeritare. Punteggio bugiardo. La gara è stata punto a punto per 39 minuti e si è risolta a 1' 45" dal termine sul 68 pari, entrano in scena per l'acuto finale e protagonisti del match , cioè gli arbitri (scadenti). La partita si può riassumere in due episodi dubbi che gli arbitri hanno deciso di...infierire univocamente contro i bernaldesi,De Leonardis ruba palla e s'invola in contropiede, terzo tempo,canestro e subisce anche un contatto. L'arbitro fischia.Esultanza della tribuna bernaldese per...il tiro supplementare, ma...occhio, l'arbitro annulla e tira fuori una infrazione di passi .Sensazioni opposte, delusione bernaldese ed esultanza ostunese.Attacco Ostuni e canestro fortunoso di Vozza sotto le plance sguarnite;70-68 per Ostuni a 55" dalla fine.Attacco Bernalda e quasi a fil di sirena dei 24" Raffaelli (il migliore) in palleggio su Parisi smanaccia leggermente per smarcarsi e segna il 70- 70 a 30" dal termine.La vecchia volpe Parisi appena toccato recita a soggetto e si butta a terra inscenando uno spintone .L'arbitro abbocca e annulla il canestro, commina fallo in attacco (5° fallo) a Raffaelli) .Si resta sul 70-68 per Ostuni che nella azione successiva trova il canestro della domenica da tre con Della Corte.Partita finita tutti a casa, nel secondi finali , fallo sistematico e divario che arriva a 8 punti.Massimo vantaggio assoluto.Svantaggio pesante per Bernalda in uno scontro diretto. Recriminare non serve, meglio guardare avanti.Abbiamo affrontato il Big Match senza Gaston Rossi Pose , senza il secondo play Tria (infortunato), senza il miglior difensore(Andrea Licari infortunato) che all'occorrenza gioca anche a play.Panchina cortissima quindi, pesata soprattutto nei secondi decisivi a causa del 5° fallo di Gramajo e Raffaelli. Nonostante tutto abbiamo rischiato i vincere in casa della diretta rivale per la B2, c'è da essere fiduciosi per il futuro.La squadra con Gaston è veloce, contropiedista fulmineo, il suo penetra e scarica è qualcosa di devastante, i suoi micidiali tiri da tre nei momenti difficili, non li può surrogare nessuno.Eppure l'improvvisato play Raffaelli ha fatto la sua prima gara da play in maniera encomiabile, nonostante il marcamento (con le mani addosso) di un signore che si chiama Giovanni Parisi. I pugliesi hanno dominato sotto le plance ed hanno surclassato i nostri lunghi che non sono stato affatto in serata.De Amicis, Morrone , Vozza e Di Santo si sono rivelati autentici volponi dei tabelloni.La Cestistica ha commesso l'errore di fare ...il loro gioco, azioni lente,poco incisive, difficoltà a far girare la palla. Ostuni è stata in partita grazie alla grande difesa (mani addosso e arbitri dormienti) di Di Santo su De Leonardis, di Parisi su Raffaelli, di Della Corte su Butini.In queste condizioni e con queste basse velocità Ostuni resta in partita fino alla fine poi sfrutta bene il regalo caduto dal cielo.Buona la difesa di Butini su Parisi. Cosa ha detto questa gara.Purtroppo ha messo in risalto tutte le mie perplessità sulla squadra in merito alle dipendenze assolute da Gaston e sulla "leggerezza" dei pivot sotto canestro, ma ha detto anche che la Cestistica ha un trio di guardie veramente incredibili che fan ben sperare.
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