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A QUALCUNO PIACE ...A CALDO

La gara dei play out della domenica del  Market 3LT Cestistica BERNALDA

E' finita. E' tempo di bilanci

Domenica 17/6 è finito il campionato 2000/2001 di serie C2. Per la Cestistica è finito con una sconfitta annunciata a Santeramo e tante perplessità per il finale di stagione. Retrocede oltre a Trani e C.Santeramo anche Barletta grazie alla vittoria in trasferta dell'Assi Brindisi. Si configura con chiarezza il nuovo quadro della serie C2 2001/2001, grazie alle nuove promozioni di Melfi, Massafra, Conversano e San Pietro V.. 

E' tempo di bilanci per la Cestistica quindi , escludendo i numeri e le statistiche complete che sono ancora in corso di elaborazione, qualche considerazione  possiamo iniziare  sicuramente farla. E' andata bene, forse al di là delle previsioni della vigilia , l'obiettivo era la salvezza, invece abbiamo sfiorato i play off, con quel 3° posto ex equo raggiunto nella regoular season e la salvezza raggiunta dopo appena tre gare di play out.

Abbiamo disputato il ruolo da matricola terribile, dopo una prima fase piuttosto in sordina, con lo stabilizzarsi del roster (avvento di Visceglia, recupero di Russo e Iannuzzi) la squadra ha rappresentato un vero e proprio spauracchio per tutti. La squadra , ben diretta, dal giovane coach Gabriele Di Toma , ha offerto una pallacanestro spumeggiante, veloce , tutta d'attacco, con una batteria di cecchini micidiali (Ventura, Durante, Visceglia) ed un buon gruppo di lunghi (Melillo, Gualtieri, Russo e Antico) , pilotati dall'ottimo Massimo La Gioia e all'occorrenza da Nico Iannuzzi

Il segreto del buon campionato disputato ? 

Le opinioni divergono e non poco , io mi limito a dire la mia  e rispetto le altre, anzi invito gli internauti frequentatori del sito ad inviare la propria opinione (firmata!! ) e sarà cura dello scrivente mandarle in rete. Il dibattito è aperto. 

Abbiamo affrontato il campionato di serie C2 al buio, la Cestistica mancava dall'interregionale da 13 anni, tanto siamo rimasti rinchiusi tra le mura regionali, non avevamo idea della consistenza della categorie e tanto meno del nostro girone B. Le uniche fonti erano quelle forniteci dai nostri foresti  , per cui abbiamo allestito una squadra di cui non conoscevamo le potenzialità. Anzi dopo la quarta giornata , ancora a 0 punti in classifica, lo scoramento cominciava a serpeggiare nell'ambiente e già si temeva il peggio, fino a quando si è iniziato a vincere acquisendo via via  fiducia nei propri mezzi, soprattutto quando la classifica cominciava a sorridere. Quale è stato allora il segreto del buon campionato ? Il roster ! Ben 9 giocatori da quintetto, ognuno quando è stato chiamato in campo ha fatto il suo dovere, spesso proprio quelli in panca sono stati decisivi nelle partite tirate.  Basta rileggere le cronache delle tante partite vinte a fil di sirena per scoprire che mentre gli avversari erano decimati dai falli e dall'ossigeno, nel momento topico la Cestistica aveva in campo un quintetto competitivo. Ovviamente per gestire una siffatta panchina ci vuole un buon manico ed in questo ritengo che Gabriele Di Toma sia stato veramente bravo. Avere 9 uomini da quintetto da gestire non è cosa facile e lui in questo è stato davvero in gamba.Questo non glielo riconosco solo io , ma anche il nostro fatidico "marciapiede". Senza offendere nessuno,  nel roster non vi sono fuori classe, grossi nomi , ma solo un gruppo di giocatori straordinari che in campo ha dato sempre l'anima. i grossi nomi strapagati ci hanno snobbato e deriso, non hanno creduto nella Cestistica , noi oggi siamo grati del loro rifiuto perchè  abbiamo avuto l'opportunità di far crescere i nostri integrandoli con un gruppo di foresti che sono stati un esempio di professionalità in campo e fuori. 

Il buon roster non è stato il solo ovviamente, altri fattori hanno concorso , tra questi non bisogna dimenticare il grande pubblico, la partita di basket la domenica è un evento che a Bernalda coinvolge tutti 7 giorni la settimana. La grande tradizione cestistica  quarantennale bernaldese è stata fortemente rinvigorita  dai risultati ottenuti  e le piccole tribune del palagalilei sono state occupate anche da 600 persone, con le forze dell'ordine a bloccare l'ingresso.Loro sono stati il sesto giocatore in campo e chissà se non il settimo ! ! ! 

Qualche merito vogliamo prendercelo anche noi dirigenti, autori del miracolo mediatico ed economico (senza soldi non si dicono messe) , ma soprattutto di aver creato quel substrato ottimale e sereno per la squadra e per l'allenatore. Sempre presenti agli allenamenti, in trasferta, sempre vigili a attenti a tutte le indiscrezioni lesive nei confronti della squadra e della società.

Non escluderei nemmeno la fortuna, quella non guasta mai , le gare al fil di sirena sono state vinte quasi tutte (eccetto la + importante con la Lib.Taranto) , ma non bisogna lamentarsi della dea bendata altrimenti ci volta le spalle.

Cosa non è andato giù? L'esclusione dai play off  , l'appetito vien mangiando ed è stata difficile da digerire, anzi la società ha fatto quadrato sulla squadra per evitare che la delusione influisse oltremisura sulla squadra, compromettendo la permanenza. Il palazzetto nuovo non consegnato, avere i tifosi fuori dal palazzetto non è stata una cosa esaltante. Il rapporto giocatori bernaldesi-coach , non è stato il massimo,non voglio prendere le parti di nessuno dei due, anche perchè la ragione sta sempre nel mezzo.Di certo qualche grilletto  maligno si è divertito ,usando anche questo sito, per far sì che il rapporto non fosse idilliaco. Ma non ci è riuscito. Grilli,  lupi , cani,  volpi,  cicale hanno dovuto sempre cozzare contro il muro, cioè la società ! 

Il futuro ? Come sarà la Cestistica Bernalda 2001/2002? Saranno riconfermati tutti? E' probabile , ma a qualche ritocco abbiamo pensato. L'unica certezza è la riconferma ovvia degli atleti locali , per quanto riguarda i foresti , questi non hanno ancora confermato. Il ds Rocco Di Monte è già al lavoro da una settimana, i contatti sono piuttosto frenetici ed in itinere.Adesso la situazione è cambiata ,nessuno ci snobba anzi giocatori e allenatori si fanno contattare o meglio cercano il contatto del ds. Il roster ed il coach non costituiscono un problema.Il  problema dei problemi  è reperire moneta per decidere che campionato fare !!! Dopo stabiliremo se sarà una annata  al risparmio o un campionato da protagonisti. La società è fiduciosa, ci sarà probabilmente la conferma degli sponsor con l'aggiunta di qualche altro e soprattutto è pronto il nuovo palazzetto da 1000 posti che tutta Bernalda sportiva merita e si aspetta. 

 

Un'immagine della gara disputata con il Mesagne

 

I Commenti delle gare di Play out

Caggiano Santeramo- Market 3LT Bernalda 87-66

Come volevasi dimostrare , anche la gara di Santeramo ha rispecchiato l'andamento delle ultime gare, se non peggio. Siamo scesi in campo senza i due pivot Gualtieri e Melillo, entrambi per indisposizioni fisiche, senza Iannuzzi e con le seconde linee Dino Dimonte, Antonio DeSensi (un ritorno in campo dopo 6 mesi) e il baby Salvatore Bortone , quattordicenne figlio d'arte, speranza dello sport della palla a spicchi bernaldese .Non si cercano attenuanti , abbiamo giocato comunque male, senza grinta, senza mordente, ormai sta mancando quella voglia di lottare su tutte le palle, di recuperare, di ripartire in contropiede, che ha caratterizzato tutto il nostro campionato.Inutile dilungarsi più su questo argomento.Anche sulla partita inutile spendere molte parole.Partenza razzo del Santeramo e dopo 3 minuti 14-0 per loro e partita finita.La Cestistica rientra in partita con una impennata d'orgoglio fino a -4, ma poi il Santeramo dilaga accumulando un +9 al termine del primo quarto, + 19 al termine del secondo  e +23 al terzo.Sulla difesa schierata il Caggiano riusciva a combinare ben poco, ma ci pensavamo noi a fare tutto, sbagliavamo il tiro, restavamo fermi e   le sue frecce Galante, Losco e Mastroviti andavano a segno in contropiede con una facilità disarmante.La partita si può riassumere quì. Non c'è mai stata partita. Ditoma  nella sua "palestra" le ha provate davvero tutte con gli uomini che aveva a disposizione, anzi quelli "che non giocano mai" non hanno deluso ed hanno dimostrato a "quelli che giocano sempre" come si lotta .Egregia la gara del ritrovato ed affidabile Antonio DeSensi, forse ingiustamente non utilizzato per tutto il girone di ritorno.Gagliarda anche la gara del lottatore Dino Dimonte,  positiva anche la gara delo junior Luigi Prisco, autore di 4 punti, di cui uno cesto frutto di un coast to coast veramente di gran classe.Ma la sospresa positva della serata è stato l'utilizzo  del quattordicenne Salvatore Bortone, entrato a 3' dalla fine, senza paura e timore reverenziale , si è messo a play, ha distribuito palle , ha rubato una palla ed è andato in contropiede scivolando e sbagliando ed infine sempre da play è andato di autorità in penetrazione , uno contro uno, a realizzare il cesto dell'esordio. Davvero tanto per un ragazzino.E' forse la nota più piacevole di una serata negativa per i "titolari", tra questi si sono salvati solo Ventura, ed in parte Antico e Russo.Degli altri nemmeno a parlarne, Lino Durante 0 punti e Giuseppe Visceglia 3 punti, ma entrambi con un numero incredibile di errori su tiro che hanno causato contropiede a non finire dei santermani,Massimo Lagioia, non ha sfigurato difendendo bene su Losco , ma è stato anche lui impreciso al tiro.

Con il senno del poi, la domanda viene spontanea.Non sarebbe stato meglio  nelle altre gare ultime che abbiamo perso dare spazio a chi ha giocato poco? La gara di Santeramo , inutile per quanto riguarda il risultato, è servita a chiarire molte cose e ad avere delle valide indicazione sulla affidabilità di alcuni giocatori.

Il Caggiano Santeramo dell'amico Ciccio Tralli, seppur retrocesso, ha onorato il basket e con una maggiore determinazione e voglia di vincere ha chiuso questo suo triste campionato togliendosi un sassolino dalla scarpa.Poco importa se al Bernalda mancavano 400 cm in due giocatori, negli annali ciò che resta e conta  è 87-66.

I tabellini: 

Bernalda : Lagioia 5, Bortone 2 , Prisco 4, Durante , Antico 15, Dimonte , Ventura 23 , Russo 10 , De Sensi 4, Visceglia 3.

Santeramo: Galante 21, Sette , Mastroviti 16 , Losco 14, Labarile 10, Quinto 2, Perniola m. 17, Perniola A. , Toscano 3.

Market 3LT Bernalda-Teseo Assi Trani 84-92

La Cestistica non c'è più. Chiude nel peggiore dei modi,consentendo all'ormai retrocesso Trani di violare il Palagalilei dopo ben 7 gare casalinghe di fila vinte.I presupposti della sconfitta non c'erano alla vigilia al punto da pensare che la gara sarebbe stata una passeggiata vista la classifica, eppure l'ultima in classifica va a  vincere in casa della capolista.Il basket è bello ed imprevedibile  anche per questo.Potremmo cercare tante attenuanti del tipo mancava Gualtieri,  Visceglia e Melillo erano in campo acciaccati, il campionato è stato sotto il profilo della tensione stressante, i ragazzi hanno avuto una giornata nera, ecc....Ma su una cosa non si transige il pubblico di Bernalda e la società non meritavano un epilogo del genere.

Agli atleti si chiede maggiore professionalità, parlare meno in settimana e ...sudare di più.Ad un quarto d'ora dall'inizio della gara erano ancora in 8 a riscaldarsi, mentre i tranesi (già retrocessi) erano sul campo un'ora prima a riscaldarsi quasi fosse una gara decisiva.Un esempio da seguire. Evidentemente dobbiamo ancora crescere, a meno che ...le cose debbono andare così, ma scusate io non ci sto.

Due parole sulla gara.Parte bene il Trani che va subito in vantaggio e la Cestistica seppur in affanno riesce a recuperare ed a chiudere in parità il primo quarto 25-25. Nel secondo quarto si osservano barlumi di basket champagne con le difese in bambola e gli attacchi ad avere la meglio, tanti azioni in contropiede da una parte e dall'altra e tanti errori da parte del Bernalda in cerca del numero personale più che della concretezza.Si va la riposo comunque in vantaggio 53-49.Nel terzo tempo invece arriva la morte del basket spettacolo : la zona. I tranesi con una zona mobile ed arcigna mettono in difficoltà i nostri che faticano non poco per trovare il bandolo della matassa, e dopo aver chiuso il terzo tempo alla pari, prendono il sopravvento a 4' dalla fine ed incrementano il vantaggio fino al distacco massimo di 8 punti al fil di sirena.

Il pubblico era venuto per salutare i beniamini in rossoblu, esce applaudendo i bravi tranesi che hanno onorato il basket . In conclusione ritengo che ci si possa sempre redimere onorando  il basket ,così come hanno fatto i tranesi, allenandosi e disputando una gara d'addio , così come sappiamo fare, in quel di Santeramo  domenica prossima.

Dei singoli non mi sembra nemmeno il caso di parlare , ma un citazione particolare al lungo  Mazzanisi che con 27 punti è stato il topo scorer e una vera spina nel fianco nella nostra difesa dalle gambe molli.

I tabbellini:

Bernalda : Lagioia 9, Melillo 10 , Prisco, Durante 12, Antico 12, Dimonte, Ventura 14, Russo 10, Visceglia 11, Decarlo.

Assi Trani : Urchio 7 , Piazzolla 6, Veccanio, Corbutti 8, Citro 9, Molena 4, Procacci 9, Paduos 2, Mazzanisi 27.

 

Mc Donald's Foggia- Market 3LT Bernalda 89-67

Come si temeva, fuori casa in questi play out la Cestistica non c'è, e quando perde lo fa senza remissione di peccati, anche se il divario è bugiardo, rispetto all'andamento della partita. La Cestistica ha iniziato la gara alla grande, mettendo in seria difficoltà la difesa dauna sia dalla distanza con Ciccio Ventura e sia da sotto con Russo e Gualtieri, raggiungendo anche 8 punti di vantaggio,un break nell'ultimo minuto permette al Foggia di raggiungere la partita sul filo di sirena 26-26. Sembra il preludio di una gara spettacolare, invece niente, nel secondo tempo per il Foggia si ripete e va sul 53-40, i nostri invece stanno a guardare....scivolando.Infatti il parquet del palazzetto di Foggia sembra insaponato almeno per i nostri (per la polvere e/o per l'umidità) , le nostre guardie non riescono a ripartire e ad effettuare cambi di direzione e di velocità e finiscono per perdere un numero incredibile di palle.Il Foggia non fa altro che capitalizzare le nostre palle perse e i nostri errori al tiro giocando solo ed esclusivamente in contropiede.Con le squadre schierate, sia difesa ad uomo che a zona , la partita non decolla, anzi è a dir poco brutta.Il Foggia ha delle buone individualità,ma abbiamo battuto squadre più forti, il Bernalda di qualche mese fa ne avrebbe fatto un solo boccone.Il terzo e quarto tempo non ci dicono più niente, equilibrio perfetto, la gara si mantiene sempre sui 10-15 punti per i foggiani, raggiunge i 22 punti (massimo vantaggio) negli ultimi due minuti quando il Bernalda metteva in campo tutti e rinunciava a ...salvare la faccia. 

Le cause della sconfitta? Troppo diversi gli stimoli in campo, al Foggia servivano i 2 punti per la salvezza matematica , il Bernalda, arrivato a Foggia dopo oltre 3 ore di autobus solo 30' prima della gara, doveva onorare il basket, il campionato e la maglia. L'ha fatto ed anche bene per soli 10'.Poi niente più.Troppi giocatori hanno perso lo smalto iniziale , si sono salvati solo Ventura , Russo e Gualtieri, i quali hanno lottato fino alla fine cercando di tenere i piedi la barca, anzi qualcuno ha fatto anche gli straordinari....nel peggio.

Quando abbiamo raggiunta la matematica salvezza infatti una delle preoccupazioni  che maggiormente ci assillavano era quello di evitare figuracce in giro e gettare ombre sul nostro splendido campionato da matricola terribile.La società sta facendo i salti mortali per mantenere alta la tensione, per evitare cali ed appagamenti del genere, per avere sempre una squadra al meglio, ma evidentemente non è cosa facile.Comunque caparbiamente la società  inventerà qualcosa affinchè queste due ultime gare siano già l'inizio  del campionato 2001/2002 ... soprattutto in sede di riconferme. 

I tabellini.

Bernalda :  Durante 7, Ventura 19 , Russo 10, Melillo 3, Gualtieri 13, Lagioia 6, Antico 4 , Visceglia 5, Ianuzzi, De Amicis.  all.Ditoma

Foggia : Vigilante L. 19, Morelli 16, Matella 4, Padalino 17, Lamacchia 7, Testa 4, Caracozzi 7 , Napolitano 2, Battista 5, Vigilante C. 8 .All.Bartolotta.

AS Cestistica Bernalda - Il Pastaio BARLETTA  100-99

 Vittoria col brivido dopo aver dominato e dato spettacolo per metà gara. Ma la gare durano 40' e questo non bisogna mai dimenticarlo. Seguiamo ed amiamo questo sport anche per questo, perchè non ci si annoia mai .Quando tutti gli spettatori si stavano annoiando per una gara a senso unico, ecco che in campo succede l'imprevedibile, cioè da quasi 30 punti sopra si vince solo di 1 punto. Scusate , ma questo è il Basket !!!

La Cestistica stasera ha fatto i primi due tempi in maniera addirittura esaltante , si segnava da tutte la parti da 2, da 3 , in contropiede, con il barlettani a dir poco sconsolati ed allibiti di fronte a tanto potenza cestistica e tanta superiorità. Massimo vantaggio al 7' del secondo tempo 57-30 .Gli ultimi tre minuti del secondo tempo  ,  si cercano  numeri,si da spazio a tutti, si gioca  per il pubblico e non per la concretezza,il tempo finisce 60-42, roba da NBA. Tutti sorridenti e si pensa tranquillamente alla navicata di canestri del finale di gara. Invece il Barletta entra in campo fiducioso, grintoso e motivato, mette a segno un 10 a 0 e la partita si riapre. Il morale di chi insegue si alza, mentre quello di chi sta avanti e si sente braccato scende.E' sempre così , noi lo sappiamo bene, basti vedere le tante partite vinte fuori casa, frutti di recuperi anche prodigiosi. Ma stavolta eravamo la lepre. 

Il terzo tempo è una debacle vera e propria 31-17 per il Barletta e quarto tempo da vivere intensamente. Il Barletta ha messo in campo la sua batteria dei lunghi Rasoli, Colaprice e Sfregola , hanno giocato solo su di loro, in maniera forse maniacale, ma nettamente efficace.Sotto ci mancava Russo e i nostri  Gualtieri, Melillo e Antico hanno fatto più del loro dovere per contenere gli espertissimi volponi barlettani, ma si sono caricati di falli, infatti prima Gualtieri e poi Melillo hanno dovuto lasciare anzitempo il campo per falli. Sotto i tabelloni si è difeso alla grande solo un grande Ciccio Ventura. Nel quarto tempo per un'attimo addirittura il Barletta attua il sorpasso 78-77, ma a quel punto i nostri incitati dal solito entusiasmante  pubblico  , attua delle  giocate molto interessanti e prende un vantaggio di 7-8 punti che porta avanti sino all'ultimo minuto.Nell'ultimo minuto invece la forza di disperazione del Barletta si fa sentire, fallo sistematico dei baresi e i nostri non segnano dalla lunetta.Ma nonostante tutto è difficile perdere a meno che non succeda un harakiri  clamoroso. E stava sucedendo . 

A 25" 97- 94 e tiri liberi per la cestistica, sbagliato uno da Nico Iannuzzi e uno va a segno 98-94, lo stesso Nico, commette una ingenuità (frutta della sua giovane età)  e commette fallo al 14" dalla fine , l'esperto Di Terlizzi glaciale li mette segno a segno entrambi, sulla rimessa assist su Antico che realizza il 100esimo e sembra fatta(100-96) ,ma niente da fare perchè Sfregola trova il jolly e segna il 99 punto da 3 a due secondi dalla fine, è finita ? Macchè, Ciccio Antico sbaglia la rimessa e concede il tiro della disperazione a Sfegola da 3.

E' stata una gara di fine stagione !!! Tra una squadra che voleva e doveva assolutamente vincere il Barletta ed una squadra (noi) che doveva onorare il basket e a mio parere l'ha fatto anche bene. D'altronde senza patemi d'animo al Palagalilei non si vince mai. E il pubblico questo lo sa e ci segue...anche per questo.

Per citare i singoli non possiamo fare a meno di parlare del miglior  Ciccio Ventura d'annata 32 punti e di Sfegola S. del Barletta 33 punti. Buona la gara di Durante e di Peppe Melillo e dei barlettani Rasoli e Colaprice.

Tabellini

Bernalda : Lagioia 6, Iannuzzi 3, Durante 14 , Antico 12, Ventura 32, Melillo 13, Visceglia 10, Gualtieri 3. All.Di Toma

Barletta : Rasoli 20, Capuano G.2, Sfregola L. 3, Sfregola S.33, Capuano R.4, Caggianelli 9 , Diterlizzi 5, Lenzu 2 , Colaproce 17, Gampaota. All. Loiacono

AS Cestistica Bernalda - Action Now Monopoli 95-9127-27 ; 49-50 ; 75-67 

La gara che non ti aspetti !! Due squadre in una posizione di classifica tranquilla, in particolare la prima contro la secondo della poule salvezza. La Cestistica in settimana è stata coinvolta da un serie di polemiche riguardanti l'impegno profuso dalla squadra nelle ultime gare. Alcuni giocatori sul banco degli imputati dalla piazza e ..sul guestbook. Insomma le premesse non erano per una partita esaltante, inoltre il pubblico non era quello delle grandi occasioni in quanto la festa del santo patrono aveva giustamente la precedenza nelle attenzioni dei bernaldesi.

Invece così non è stato.

E' stata una gran bella partita, forse una delle migliori visti al Palagalilei, emozionante e spettacolare fino alla fine. L'inizio è scoppiettante , una serie di belle giocate in velocità , con una buona percentuale di tiro da parte delle due squadre fanno concludere il primo quarto con il punteggio di 27-27.Gli attacchi hanno nettamente la meglio sulle difese , ma nonostante tutto i nostri su caricano di falli e Peppe Melillo (il migliore nel primo quarto) deve uscire per tre falli. Nel secondo quarto il copione si ripete,permane l'equilibrio , Lino Durante stasera più in palla che mai, da spettacolo con delle giocate in penetrazione che scaldano ed entusiasmano il pubblico.  Intanto il palazzetto si riempie, anche i devoti al patrono, stasera si concedono un deroga e accorrono a seguire i due quarti finali della gara.Al riposo la situazione falli appare a dir poco catastrofica, risultano gravati di tre falli Melillo, Lagioia e Durante. Il lungagnone i monopolitano  Romito (204cm) sta facendo a dir poco impazzire i nostri lunghi  costringendo questi a dei lavori ...supplementari per contenerlo. Gualteri dove sei? La strategia giusta è quella di far ruotare gli uomini in maniera razionale, allora spazio a Iannuzzi, Visceglia, Antico e Dino Dimonte.Ognuno fa il suo dovere egregiamente e da un buon contributo alla causa.Da citare soprattutto Dino Dimonte, è sempre il beniamino del pubblico, recupera delle palle importanti e segna un canestro importante in quel frangente di partita.Nel terzo quarto l'equilibrio si rompe a nostro favore e trascinati da Durante e da Ciccio Ventura, la Cestistica va avanti 6-8 punti  e chiude la prima frazione , sul 75-67.Nell'ultima frazione la Cestistica continua a giocare un buon basket, tutta velocità, tiro e penetrazione e raggiunge un tranquillizzante +10 a 3' dalla sirena.Infatti sull'88-78 la gara sembra finita, escono Durante e Melillo a seguito del quarto fallo, ma così non è in quanto il Monopoli realizza un break di 9-0 in due minuti e gli ultimi 60" sono da giocare con il patema d'animo , punto a punto.Rientra Durante per il finale e commette subito fallo di sfondamento, gli subentra  Francesco Antico.Il ragazzone tarantino come un ciclone inventa due percussioni da panzer in contropiede e realizza due canestri decisivi.Punteggio 95-91 e tutti a casa contenti : il pubblico perchè stasera si è proprio divertito per lo spettacolo, la società perchè ha rivisto al Cestistica delle situazioni migliori e soprattutto i giocatori i quali hanno risposto con i fatti e nel modo migliore alle critiche piovute addosso in settimana.

Tra i singoli non si può fare a meno di citare la prova maiuscola di Durante, stasera era veramente illuminato, altrettanto dicasi per Peppe Melillo, inserito nel quintetto di partenza ha arginato alla meglio la batteria dei lunghi monopolitana  (Romito, Rivizzigno ,Ostuni) ed ha realizzato canestri di buona fattura da sotto le plance.Ottima la prova di Antonio Russo, anche lui nelle precedenti performance non era sembrato impeccabile, ma stasera c'era , eccome se c'era.Ciccio Ventura tanto per cambiare ha fatto il top scorer e come ormai una certezza ha fatto una gara da vero leone sotto canestro e dalla distanza. Lagioia stasera ha lottato alla meglio per arginare le bocche da fuoco avversarie,è sempre un riferimento nelle azioni manovrate e nella transizione.Visceglia ha disputato un gara delle sue, come al solito generosa e puntuale soprattutto in difesa. Antico , ultimamente poco utilizzato, nei pochi minutaggi in cui  stato utilizzato ha fatto il suo dovere al punto da mettere a segno canestri decisivi.Salutati con entusiasmo i pochi e buoni minuti disputati da Dino Dimonte.

Siamo salvi matematicamente, ma non siamo ancora soddisfatti adesso si chiede il primo posto nella poule salvezza.

 

I tabellini

Bernalda: Durante 19, Ventura 23, Melillo 15, Visceglia 10, Lagioia 3, Antico 7, Russo 14, Dimonte 2, Prisco, Iannuzzi. 

Monopoli : Fanelli 8, Morè 6, Capobianco 4, Colucci 9, Rivizzigno 12, Romito 24, Ostuni 27, Labruna , Rizzi.

 

Morbide Realtà Santeramo - AS Cestistica Bernalda 86-72

Secca sconfitta, senza attenuanti della Cestistica Bernalda in casa della Cestistica Santeramo,era già scritto nell'anteprima, le motivazioni erano diverse ,il Santeramo doveva vincere per la salvezza ed ha vinto facile.La Cestistica Bernalda non aveva le gambe e sopratutto la testa , ha iniziato a giocare  lasciando spazi incredibili ai santermani che con una freddezza e determinazione incredibile hanno chiuso la partita in soli 10' , bombardando i nostri con sei tiri da tre nel primo quarto e chiudendo il primo quarto sul 27-14.Nel secondo quarto i nostri reagivano , mostravano segni di vitalità e riuscivano a non alzare bandiera bianca, e si va al riposo "solo" sul 47-31.Dopo una strigliata negli spogliatoi  il terzo quarto si rivedono i nostri, si rivede a sprazzi una squadra che lotta, che segna e che fa anche qualche giocata interessante e chiude la terza frazione sul 57-50. Nell'ultimo quarto invece la debacle, i nostri

Per ATTO DOVUTO(solo per quello) citiamo la buona prova di Ventura, che nel palazzetto che lo ha visto giocare per svariati anni ha salvato la faccia, mentre per i santermani ottima la prova del solito Stano e del ritrovato Desantis.  

Ritorneremo in settimana sull'argomento, la società andrà nello spogliatoio e suonerà la carica per chiudere con dignità questo GRANDE PRIMO CAMPIONATO disputato dalla Cestistica Bernalda. Vogliamo vedere in campo subito, già da Domenica prossima la vera Cestistica con i veri Durante, Melillo, Lagioia, Visceglia e Russo, che tanto hanno dato ai nostri tifosi. Questa sera questi nostri giocatori non erano della partita.

I tabellini:

Bernalda : Visceglia 11, Ventura 21, Durante 5, Antico 10, Lagioia 6, Iannuzzi 4, Prisco 2, Melillo 2, Russo 12, Dimonte .All.Ditoma

Santeramo: Desantis 27, Stano 22, Rainis 10, Maremonti 11, Bevilacqua 6, Sirressi 4, Deruvo 2, Guarini 2.All.Labarile

AS Cestistica Bernalda - Caggiano Santeramo  89 -75

La Cestistica ormai con la testa è già al mare di Metaponto ,questa sera al Palagalilei c'era la peggiore Cestistica della stagione.Ma nonostante tutto  batte un modesto Caggiano Santeramo, venuto a Bernalda con propositi molto bellicosi, ma sicuramente  piuttosto inconsistente come avversario.A parere di molti forse la squadra più abbordabile vista a Bernalda quest'anno.La gara è stata equilibrata solo nei primi due tempi, chiusosi per 19-17 il primo e 35-31 il secondo, entrambi in vantaggio per noi.La Cestistica si vede subito che è deconcentrata ,  l'inizio è un disastro ed il Santeramo si porta sul 9-2, ma il break sveglia qualcuno dal torpore , e guidati da Antonio Russo si riesce a rimediare una situazione imbarazzante chiudendo il tempo in vantaggio.Nel secondo quarto la gara non cambia, il Santeramo continua a stare in partita grazie ai tiri da fuori e la Cestistica , con le gambe molli in difesa continua a ... guardare e a sbagliare, da due, da tre e da sotto.Ma nonostante tutto  e grazie ad un grande Gualtieri  dalla lunetta  , si va al riposo con un +4. Nei primi due quarti dove siano  Ventura, Visceglia, Melillo, Durante , Lagioia nessuno lo sa. Alla ripresa del gioco Ciccio Ventura si sveglia, ( O punti nei primi due tempi) , forse troppo contratto nell'affrontare i suoi ex compagni, e  negli altri due quarti  mette a segno addirittura 18 punti, con tre bombe ed una seconda parte della gara disputata  da vero dominatore, grande prestazione da fuori e da sotto le plance.Ma il vero protagonista della gara è stato Nino Gualtieri, finalmente si è sbloccato in casa ed è stato una vera spina nel fianco per i poveri santermani. Il pivot nostrano ha realizzato  16 punti , ottimo in difesa ed un vero spauracchio per tutti i difensori che si sono caricati di falli per marcarlo.Unico neo l'espulsione assurda per un normalissimo... battibecco avuto con il lungo santermano Prudente. Nel terzo tempo si rivede Lagioia con delle belle giocate, una bomba in un momento particolare e delle belle penetrazioni. Alla fine del terzo tempo la gara può dirsi segnata ,il vantaggio  non è consistente (8 punti) , ma sufficiente per gestirlo con tranquillità.Nel quarto tempo i santermani cercano con i tiri della distanza di ritornare in partita, ma non c'è ne più per nessuno in quanto quando anche Lino Durante si sveglia , per il Santeramo è ...notte fonda.Il margine sfiora anche i 20 punti , i nostri cercano gloria personale, strafanno , perdono palle e regalano ai Santermani una sconfitta onorevole.

Nel giorno in cui giocatori importanti ,che sono stati dei protagonisti nella stagione , quali Visceglia , Melillo e Durante , hanno ...cacciato farfalle  , la lunga panchina ha sopperito alla grande.Tutti sono importanti ,ma nessuno è indispensabile. Questa gara è stata la prova, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, che la forza di questa squadra, ben guidata dal giovane mister Di Toma, è il gruppo e la panchina lunga.Non vi sono fuoriclasse , ma tanti buoni giocatori , che si intervallano regolarmente con minutaggi di qualità, nelle giornate di magra di qualcuno , mister Di Toma ha sempre qualche valida alternativa a disposizione.

Due parole sugli amici del Caggiano Santeramo guidati dall' ex play della Cestistica (anno 87/88) Ciccio Tralli. La squadra è dotata di un discreto quintetto , con giocatori rognosi , tecnici, veloci e d'esperienza, ma....le partite durano 40 minuti. E Galante, Losco, Mastroviti , Prudente e company... nel momento topico della gara non hanno più le gambe. Piuttosto fragile sotto i tabelloni,un solo lungo (Prudente) è piuttosto poco per arginare una squadra come la Cestistica con ben 4 lunghi di qualità. 

Caro Ciccio la via per la salvezza è lunga e tortuosa, .....in bocca al lupo comunque.

I tabellini

C. Bernalda :Durante 16, Ventura 18, Russo 14 , Melillo 8, Gualtieri 16, Iannuzzi 5 , Lagioia 12 , Antico, Visceglia, De Amicis. All.Ditoma

C.Santeramo : Galante 24, Ditoma 2 , Buono 16 , Mastroviti 5, Losco 7, Labarile 4, Quinto 4, Defilippo 11, Perniola M.2 , Perniola A. All.Tralli

Nocese Monopoli-AS Cestistica Bernalda 71-73

26/21 ; 44-37 ; 62-51

arbitri Filograsso di Barletta e Ruta di Ruvo.Rocambolesca e meritata vittoria della Cestistica sul difficile campo di Monopoli .Il finale è stato burrascoso e caratterizzato da animate contestazioni ai direttori di gara da parte del pubblico e di qualche sconsiderato che è arrivato anche a colpire uno dei direttori di gara.

Non voglio più spendere parole su questo episodio e preferisco commentare brevemente una partita di pallacanetro.La partita è stata bella, vibrante veloce, agonisticamente valida, corretta, con pochissimi falli e poche contestazioni da un parte e dall'altra(ovviamente eccetto il finale). Il Monopoli ha condotto quasi sempre la gara e la Cestistica ha rincorso sempre, ma mai con affanno, ha sempre restituito pan per focaccia agli attacchi del Monopoli, non demordendo mai , confidando sempre nel suo ormai famoso finale di gara. E così è stato.Il primo quarto è stato equilibrato e dopo due break per parte si chiude in favore del Monopoli per 26 a 21, ben giocato da Ventura e Gualtieri  per la Cestistica e da Rivizzigno e Ostuni dall'altra.Nel secondo quarto la partita si mantiene sulla stessa falsariga,equilibrio costante, con le due squadre sempre ad uomo e  la Cestistica alternare ripetutamente uomini per marcare la "molla" Ostuni e il gigante Romito (205cm). Si va la riposo sempre con il Monopoli in vantaggio , ma la Cestistica ringhiosa alle calcagna con ben 8 uomini già utilizzati , mentre il Monopoli solo con il quintetto.La prima frazione si chiude sul 44-37 .Nel terzo tempo si assiste a delle belle giocate sempre del solito Ostuni e due schiaccioni consecutivi della torre Romito.Il Monopoli raggiunge anche 14 lunghezza di vantaggio con i nostri in bambola a cercare il bandolo della matassa alternando difesa a uomo, a zona e box and one sul solito Ostuni. Intanto i nostri cecchini in attacco hanno già fatto già impazzire  la difesa avversaria incapace di bloccarli, in primis Peppe Visceglia (stasera incontenibile).Giusto riposo viene concesso all'instancabile Massimo Lagioia al quale gli subentra Nico Iannuzzi disputando una gara dignitosa. Il clou della gara (come al solito) è al quarto tempo !!!! La terza frazione si chiude sul punteggio di 62-49, servono  solo due minuti per portarsi a  -5 ed allora  nell'aria , si sente che la rimonta si sta concretizzando e  sta maturando qualcosa di cui ...ormai siamo già abituati. Peppe Visceglia , Lino Durante, Massimo Lagioia e Ciccio Ventura mettono a segno tiri dalla distanza che ammutoliscono il numeroso pubblico presente.L lunga rincorsa termina all'ultimo minuto quando Melillo ruba palla dalle mani di Rosito  e segna e si va sul  -2, il gigante barese stizzito commette un fallaccio e protesta, si becca un giusto tecnico che la Cestistica concretizza con un libero messo a segno da Ciccio Ventura e sull'azione successiva al possesso Peppe Visceglia mette a segno dalla lunetta in perfetta sospensione.Si va sul 71 a 70 per noi.Intanto il pubblico non gradisce ,rumoreggia contro gli arbitri minacciosamente  ai bordi della linea del campo. Il Monopoli nell'attacco successivo va per ben due volte in lunetta (grazie a due falli fischiati generosamente dagli arbitri) e Ostuni, fino ad allora il migliore in campo, stanco e con la palla che scotta nelle mani ,sbaglia due liberi , mentre Capobianco ne mette a segno solo 1 e si va sul 71-71 e palla in mano alla Cestistica con 55" da giocare. A 40" dalla fine della gara un passaggio avventuroso di Visceglia viene (secondo l'arbitro) sfiorato da un giocatore del Monopoli e finisce out sotto canestro, i giocatori e la panchina la pensano in maniera diversa ed insorgono burrascosamente contro i direttori di gara ai quali non resta altro che comminare un fallo tecnico (con il pubblico che ormai è anche più di una minaccia).Ventura va in lunetta e con freddezza mette a segno i liberi e si va sul 73-71. Nel possesso successivo la Cestistica gira palla e Melillo sbaglia il tiro del Ko a 10" dalla fine e concede il tiro della disperazione di Ostuni da tre che si infrange sul tabellone.Nemmeno il tempo per gioire per il risultato importante che subito succede quello che ho descritto in premessa.Gli arbitri  raggiungono molto faticosamente gli spogliatoi  e vi rimarranno fino a quando gli animi si sono calmati.

Tra i singoli una sola citazione Peppe Visceglia, 21 punti all'attivo, 4 bombe ed una difesa incredibile sul temibile Ostuni. Un altra citazione mi sembra dovuta a Nino Gualtieri, autore di 8 punti e una difesa gagliarda sulla torre Romito. Il resto hanno fatto la solita grande e generosa gara.Ancora una volta a fare la differenza è stato il collettivo, ben organizzato e ruotato da mister Ditoma, ben 9 giocatori utilizzati e nel momento topico ecco in campo il miglior quintetto possibile , fresco e motivato.Il Monopoli ha praticamente giocato con un quintetto ed un solo cambio tutta la gara.

I tabellini

Cestistica Bernalda : Durante 14, Ventura 18, Russo 2, Antico, Lagioia 7, Melillo 6, Gualtieri 8, Viscglia 21, Morano

Nocese Monopoli : Morè , Vinciguerra, Capobianco 11, Colucci 5, Labruna, Rivizzigno 14, Romito 16 , Rizzi, Bruno,Ostuni 25.

 

AS Cestistica Bernalda - Morbide Realtà Santeramo 64-61

17/19 ; 34/31 ; 45/49

Primo incontro della pool salvezza, in casa, con la prima delle "non elette" del girone A, la formazione Morbide Realtà Santeramo.Una squadra che ha cercato fino alla fine di farci il "pesce d'aprile", ma alla fine ha dovuto cedere al collettivo bernaldese. La squadra la conoscevamo , l'avevamo ospitata questa estate al torneo, era come la immaginavamo, ostica, veloce, buoni difensori, discreti tiratori e alcune buone individualità:una su tutte la guardia Stano. Molto motivati  erano apparsi sin dalla vigilia i due "santermani bernaldesi" Gabriele Di Toma e Ciccio Ventura , ancora remore di vecchi derby disputati ai tempi della loro militanza nel Murgia Santeramo? Forse. Per i nostri invece era solo la prima partita della pool salvezza , di perderla e di vanificare il prezioso vantaggio acquisito fin quì non se ne parla nemmeno.Con tutte queste motivazioni inizia così una brutta partita, forse la più brutta disputata dalla Cestistica quest'anno, ma molto valida dal punto di vista agonistico e tattico. Il coach DiToma, inizia la gara con un inedito quintetto Durante,Antico,Russo, Ventura,Lagioia ( a proposito ma qual'è il nostro quintetto base?) e sin dalle prime battute si intuisce il tema dominante della partita, difese dure e al limite e attacchi che riescono a perforare la retina solo raramente e di rado dalla distanza.Il primo quarto va avanti con il massimo equilibrio e si chiude 17/19, con un break di 7-0 per il Santeramo (10-17) e un altro 7-0 per noi subito in chiusura di quarto (17-17).Nella seconda frazione l'equilibrio permane e nel finale si rivedono alcune buone giocate della Cestistica in transizione su palle recuperate e si va la riposo sul risultato di 34/31.Intanto in campo al quintetto iniziale si sono susseguiti Gualtieri, Melillo, Iannuzzi e Visceglia, denominatore comune in tutti i cestisti impiegati è stato l' errore al tiro.Forse la peggiore serata in assoluto nel tiro dalla distanza dei nostri,abbiamo ben 6 giocatori che da 3 hanno sempre segnato (Durante, Ventura, Visceglia, Antico , Lagioia e Iannuzzi),ma stasera non ne mettevano dentro una , nemmeno a pagarla. Si sono salvati solo Iannuzzi e Ventura con una bomba a testa. Forse la tensione, forse la sosta, forse l'avversario, ma stasera proprio non c'erano. I lunghi invece nei primi due quarti hanno dovuto subire i lunghi Rainis e De Santis che sotto le plance hanno avuto la meglio  dei nostri Russo,Gualtieri, Melillo, nei primi quarti non sono riusciti a cavare ragno da buco in attacco. Alla ripresa delle ostilità la solfa non cambia, l'equilibrio permane e la partita va avanti sempre con il massimo equilibrio,una bomba di Stano sul fil di sirena da il massimo vantaggio al Santeramo 45-49. Sembra l'inizio della debacle e invece inizia il solito ultimo quarto della Cestistica Bernalda, Peppe Melillo, che fino ad allora era sembrato l'ombra del giocatore che conoscevamo, prende la squadra per mano e da sotto mette in crisi l'intero ed ottimo reparto difensivo santermano, catturando rimbalzi difesivi e offensivi e mettendo a segno punti a dir poco determinanti per l'esito della gara.Il quarto tempo è caratterizzato da una pausa di 3 minuti sul 51-51 senza nessuna segnatura, con le difese a prevalere sugli attacchi. Una bomba di Ventura  mette fine all'equilibrio e mettiamo a segno un minibreak di 4 punti che alla fine sarà determinante. L'ultimo minuto è una mix incredibile di emozioni ed errori,  la partita può andare ad entrambe le formazioni. Massimo Lagioia, sempre puntuale dalla lunetta, stasera sbaglia tre tiri di fila e consente al Santeramo di avere ancora chance di vittoria fino a 19 secondi dalla fine, ma Rainis segna da due il canestro del 62-61 e Antico in contropiede chiude la contesa sul punteggio di 64-61.

Non è stata una gara bella da vedere, sicuramente in altre occasioni abbiamo assistito a gare giocate meglio, ma dal punto di vista del pathos è stata uguale alle altre, sofferta fino alla fine, tutte le nostre gare sono state così,ma alla fine il cuore, la determinazione, il temperamento, la voglia di vincere e il nostro straordinario pubblico ci hanno sempre spinto alla vittoria. E così è stato anche stasera. 

Tra i singoli si è già parlato delle bella prova di Melillo, Lino Durante ha alternato belle giocate ad errori ingenui, facendo spesso impazzire i suoi marcatori, Ventura era molto nervoso ma alla fine ha disputato una bella gara soprattutto sotto le plance, Russo e Gualtieri stasera non hanno disputato una grande gara, Peppe Visceglia invece è stata eccezionale in difesa soprattutto contro lo spauracchio Desantis, buona la prova di Lagioia in difesa ed altrettanto quella del suo alter ego Iannuzzi, discreta prova di Antico , che ha intervallato buone giocate a errori grossolani.Comunque dalla analisi dei tabellini si vede...l'orchestra, la squadra e lo straordinario gruppo , hanno segnato tutti quelli che sono entrati in campo, di cui 4 in doppia cifra.

E della Cestistica  Santeramo che dire.E' il prototipo della squadra di C2 , un buon quintetto e ...basta. Analizzando i tabellini si nota che hanno segnato solo in 5 di cui 3 in doppia cifra ,ed una grande individualità : Stano autore di 27 punti, veramente immarcabile per i nostri.. Buon giocatore anche il "vecchio" Rainis autore 13 punti e dotato tanta classe. Il famoso   Desantis (11 punti all'attivo) , in predicato di finire a Bernalda (ha preferito la sua città al PalaGalieli) , non è stato all'altezza del suo gran ben parlare, i nostri Visceglia, Durante e Antico l'hanno imbavagliato bene, sicuramente un gran giocatore lo si è visto da alcune belle giocate, ma se dovessimo giudicarlo in base a quello che si è visto stasera, sicuramente i nostri dirigenti hanno poco da rimpiangere per la scelta.

I tabellini  

Cestistica Bernalda : Gualtieri 2 , Lagioia 10 ,Visceglia 4, Iannuzzi 3, Durante 13, Antico 4, Ventura 11, Russo 6, Melillo 11, Prisco n.e. Allenatore : Di Toma

Cestistica Santeramo :Stano 27 , Bevilacqua 5, Desantis 11, Rainis 13, Maremonti 4, Sirresi, Ripa, Deruvo, Guarini, Scalera. Allenatore :Labarile